Personal shopper

Le (mie) 10 regole per vestire bene

Agosto 1, 2013
Mi sono arrivate, dal giorno in cui ho aperto questo blog, un po’ di mail che mi chiedono se esistono – e in caso quali sono – le regole generali per vestirsi bene. Premetto che non sono un’esperta del settore e dunque un post che spieghi in quali occasioni bisogna evitare il lungo e quali altre prevedono da bon ton il tacco 12 non sarei proprio in grado di scriverlo (per quello c’è Carla Gozzi). Quindi ho deciso di rispondere a tutte con le mie (personalissime, opinabilissime, non assolutissime) regole per vestirsi bene; che sono poi le mie (personalissime, opinabilissime, non assolutissime) regole per vivere bene.
Vi lascio con loro prima di partire per un po’ di vacanze! (Oggi devo preparare ben due valigie per due mete opposte, verrò sepolta da milioni di vestiti, questo potrebbe essere il mio testamento per quanto ne so!). 


1- smettere di confrontare le proprie scelte con quelle degli altri. Siamo quasi sette miliardi, su questo pianeta, e non uno di questi sette miliardi ha una vita, una storia, amicizie, capelli, occhi, corpi simili a quelli che abbiamo noi; quando rovesciamo a testa in giù la scatola di un puzzle da sette miliardi di pezzi non pretendiamo che ogni forma s’incastri perfettamente nell’altra. E quando anche, forzando due tasselli, riusciamo ad incastrarli malamente, il disegno che ci mostrano non sarà quello che dovrebbero mostrare davvero. 


2- avere coscienza dei propri pregi prima che dei propri difetti.  Quando un bambino torna da scuola, corre dalla mamma e le grida: “Guarda mamma oggi cosa ho fatto!” e non “cosa non sono capace di fare”.  

3- non avere icone di stile. “Chissà perchè Ines de la Fressange in total black è divina, mentre io sembro un mimo da circo” (FNB, la cit. non è accuratissima perchè con i miei potenti mezzi non riesco a trovare il post dove l’aveva scritta…)


4- abbandonare l’idea che alcuni abiti non sono alla nostra portata. Quando ero più piccola ero convinta che non sarei mai stata capace di prendere la patente, portare i tacchi, trovarmi un fidanzato. Ero sicura che i vestiti e le gonne che mi piacevano ed ammiravo nelle vetrine fossero per le ragazze più ricche, più belle e piene di classe di me. 
Poi ho smesso, e ora guido, porto tacchi e convivo.  


5- preferire la semplicità ed accettare che a volte le cose possono anche essere semplici e bellissime comunque. Talvolta un tubino nero basta.


6- avere coscienza del tempo che passa, che non c’è nulla di più volgare di una cinquantenne che fruga nel guardaroba della figlia. L’unico modo per invecchiare bene è farlo con dignità.

Pinterest



7- avere un porto sicuro dove rifugiarsi perchè nei momenti in cui siamo prese dal panico il tempo per riflettere non ci sarà. L’ansia da armadio vuoto si vince avendo un angolo nell’armadio dove i capi che ci stanno sempre bene sono lì ad attenderci; perchè quando si è nel panico, è sacrosanto cercare la coperta di Linus.


8- affezionarsi alle cose; la fast fashion ci ha abituate a non dare più valore a quello che compriamo e indossiamo. Non è questione di spendere più o meno. E’ questione di sapere che se rompiamo quella tal cosa, potremo sostituirla senza problemi e senza piangerla neanche un secondo. Forse abbiamo bisogno di più cose che siano insostituibili.


9- non pensare che dobbiamo essere per forza sexy e quindi magrissime e con tanta carne al vento anche ad un picnick in famiglia; per chi davvero val la pena di essere sexy, siamo sexy sempre, anche in jeans e infradito. 


10- spegnare il cervello (qualche volta) e scegliere di pancia; indossiamo un abito non solo perchè ci sta bene, è di moda, ci fa sentire belle, nasconde i fianchi larghi, è legato ad un bel ricordo; ma perchè ci fa letteralmente, ed immotivatamente, impazzire.

Pinterest

Buone vacanze!

10 Comments

  • Reply
    Anonymous
    Agosto 1, 2013 at 5:04 pm

    lovvo (Cristina la traduttrice)

  • Reply
    Anonymous
    Agosto 1, 2013 at 6:29 pm

    Dieci e Lode, carissima Sara.
    Non ho ancora avuto modo di scriverti, ma penso che approfitterò delle prossime ferie per farlo!
    Grazie per le cose che hai scritto. Ci vorrebbero una mini Sara ed una mini Anna accanto a noi ogni giorno, in questo modo addio panico, addio scarsa autostima, addio paranoie inutili.
    Con “cosi poco” fate davvero tanto per noi ragazze e riuscite a farmi credere che la solidarietà femminile può esistere davvero.
    Buone vacanze! Torna riposata e super carica!
    Valentina

  • Reply
    Anonymous
    Agosto 2, 2013 at 7:30 am

    Grazie!

  • Reply
    Anonymous
    Agosto 3, 2013 at 9:12 am

    Gran bel post!!
    LaFra

  • Reply
    Anonymous
    Agosto 27, 2013 at 3:30 pm

    D’accordo su tutto, ma attenzione al punto 9. “per chi davvero val la pena di essere sexy, siamo sexy sempre, anche in jeans e infradito.” che è vero, ma rischia di essere una scusa per lasciarsi andare.
    Parlo per esperienza personale, mio marito mi ha dovuto tirare le orecchie parecchie volte per come andavo in giro per casa 😉
    L’inge

  • Reply
    Eli
    Ottobre 24, 2013 at 11:26 am

    Perché ti ho scoperta solo oggi? meglio tardi che mai :)))

  • Reply
    Sara
    Luglio 16, 2014 at 1:47 pm

    Arrivo a questo post solo adesso, devo dire che seguo bene o male tutte le regole con la grande eccezione della n1 e della n3. E difatti il 90% dei miei problemi è dovuto al fatto che seguo blogger che hanno più o meno la mia età (20) ma che vestono in modo mille volte più originale e hanno armadi che sono il triplo del mio. Eppure tutte le volte che vedo che sono ragazze come me mi chiedo perché loro sembrino così belle e ben vestite e io quasi sempre uno schifo.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Luglio 16, 2014 at 2:13 pm

      Le blogger esistono per dare suggerimenti, ma è chiaro che i loro armadi sono strapieni e i nostri no. Ovvio, non tutti i giorni ci possiamo vestire come modelle, ma prendere spunto per qualcosina sì. Sono contro i modelli in toto, però, perchè siamo tutte diverse e non ha senso annullare la nostra unicità 🙂

      • Reply
        sara
        Luglio 16, 2014 at 8:10 pm

        diciamo che le blogger che seguo io seguono mode abbastanza di nicchia, hanno al max 200 follower e generalmente fanno una vita abbastanza normale. 🙂 Per quello le invidio un pò, anche a me piacerebbe vestirmi particolare per le occasioni normali come fanno loro!

  • Reply
    Ciop
    Gennaio 31, 2018 at 10:51 pm

    Io ne ho una di "regola" (personalissima, opiniabilissima ecc ecc…), che alla fine racchiude, per me, tutte quelle che hai elencato tu: rispettare come mi sento in quel momento, il mio "mood"

Leave a Reply