Clessidra

Indossare la gonna al lavoro: in libreria

Dicembre 13, 2013

[testimonial author=”Maddalena”]Ciao Sara!
comincio col ringraziarti per le belle gatte da pelare che affronti nel tuo blog! Da un po’ seguo te ed Anna, ed entrambe mi avete aiutato davvero molto in un momento della mia vita in cui mi sono ritrovata senza certezze e quindi costretta a ” scoprirmi”. Riflettere sulla mia forma mi sta portando ad una consapevolezza nuova, ho cominciato a chiedermi cosa, a 33 anni, mi piacerebbe essere, a cosa vorrei ispirarmi, sia dentro che fuori.
Quindi grazie, davvero.
Dopo questa parentesi ti espongo la mia situazione: ho 33 anni, capelli biondo scuro e occhi azzurri scuri. Sono alta circa 1,63 e peso 59 chili; grazie ad Anna ho scoperto di essere una clessidra poco formosa con una leggerissima sproporzione tra busto e gambe ( piu’ cortine ). Lavoro in una bellissima libreria, e il mio lavoro è davvero molto fisico: Passo la maggior parte del tempo a fare su e giiu’ dal magazzino con colli e carrelli, salgo su sgabelli, sposto pesi…. quindi dovrei vestirmi in modo comodo e discreto ma…. Il problema è proprio questo, io adoro i vestitini!
Adesso che ho deciso che voglio abbandonare( o almeno variare ) la mia divisa jeans+scarpe da tennis+ maglia lunga  / leggins+ maglia lunga+maglione lungo  per indossare finalmente la miriade di vestitini che affollano il mio armadio estivo e invernale, mi trovo inguaiata.
1. Possiedo vestiti con fantasie ” difficiline” e vorrei metterli a lavoro ma mi incasino con le fantasie e le forme, cintura si, no?
2. quali calze? ma sopratutto quali scarpe? Ti faro’ inorridire ma io possiedo 1 paio di scarpe invernali con tacco ( si considera tacco quello de 4 cm delle scarpe camper?) e propio perche’ lavoro in piedi tutto il giorno e spesso non passo da caso prima di uscire, rinuncio a qualcosa di carino per stare comoda e metto o stivali bassi o simil anfibi o stringate raso-raso terra. Sicuro che c’è un alternativa, vero?
3. E’ normale se quando indosso le gonne a ruota o quelle che Anna consiglia per la mia forma e magari sotto ci metto le stringate ottengo un effetto piuttosto triste? Come posso risolvere?
Avevo altre mille domande ma le ho scordate, ti è andata bene!
Spero di essermi resa comprensibile e grazie per qualsiasi consiglio vorrai darmi.
Grazie per tutto e a presto.[/testimonial]

Quando ero in prima media indossavo esclusivamente gonne e abitini; mia mamma aveva una passione per tutto quello che era femminile e da brava primogenita femmina avevo cappottini, cappelli, gonne a portafoglio, vestiti dritti e una marea di calzamaglie colorate. Di jeans neanche l’ombra, pantaloni e scarpe da ginnastica giusto per fare educazione fisica. Anche se ero piccola non ricordo di aver mai pensato che la gonna era un indumento particolarmente scomodo, Poi un giorno, in prima media appunto, un ragazzino della mia classe mi ha alzato la gonna del vestito che stavo indossando e la cosa mi ha così imbarazzata che da quel giorno ho chiuso per sempre tutti i miei abiti femminili nell’armadio e lì sono rimasti. Inoltre eravamo nel pieno degli anni ’90, se non avevi jeans e felpa eri assolutamente out, le scarpe da ginnastica erano i must have di qualsiasi 14enne, imperavano maglie dei Take That e BSB extralarge e il tutto mi dava un’aria da perenne disagiata. L’unica cosa che mi spingeva a vestire così era la comodità di non dover temere che da un momento all’altro un idiota di 12 anni potesse spuntare da dietro e alzarmi la gonna. Solo una volta finite le superiori ho ricominciato a indossare qualcosa di diverso dai jeans. Adesso uso gli abiti praticamente ogni giorno per andare a lavorare, anche se sono pendolare. La verità è che le gonne non sono scomode; la verità è che ALCUNE gonne sono scomode, mentre altre sono ben più adatte di un paio di jeans per il giorno. Le regole generali per indossare un abito o una gonna sul posto di lavoro sono poche ma ben chiare:
1- La gonna non deve essere corta, e con corta intendo sopra la metà della coscia; se lavoriamo con i bambini o in ambiti particolarmente formali, il livello si abbassa al ginocchio.
2- E’ preferibile non indossare tacchi alti (sopra i 10 cm) o a stiletto.
3- Meglio non usare pizzi, balze, broccati ed altre preziosità da Re Sole.

Fissate queste regole, vediamo qual è il miglior look con gonna per lavorare in una libreria, adatti a clessidra poco formosa, mela a 8, mela e rettangolo.

Y
In generale non c’è nulla di meno sexy e provocante di un paio di calzamaglie mat coprenti, magari in lana: direi che per questo motivo è d’uopo averne a profusione! Le calze velate sono preferibili per chi lavora in ufficio o in negozi dove viene richiesto un dresscode meno informale perchè abbinate ai vestiti “elevano” l’outfit e lo rendono più elegante.
Per quanto riguarda le scarpe, al 90% l’abbinamento stringate-gonna a ruota non ti piace perchè crea una forte sproporzione tra piedi (che le stringate rendono molto piccoli) e i fianchi (che la gonna a ruota rende larghi); le stringate sono molto belle abbinate a un paio di pantaloni stretti o a una gonna/abito dritti.
Per rendere un abito adatto al giorno niente è più efficace di un paio di stivali bassi e un cardigan o un maglioncino liscio; meglio scegliere abito e cardigan di colori simili per creare l’illusione di un vestito unico, mentre il maglioncino è preferibile a contrasto. Se l’abito o la gonna hanno una fantasia particolare  ovviamente è preferibile indossare un capo basico, chiaro se la fantasia è scura e scuro se la fantasia è chiara: con lo scuro più scuro otterremo un abbinamento elegante o (se non si presta attenzione ai dettagli) cupo, mentre al contrario il chiaro più chiaro è decisamente più indicato per la primavera.Un trucco per non eccedere nello sportivo tralasciando il femminile è scegliere una collana lunga e colorata (di pietre dure è meglio, mentre le perle sono da evitare), che vivacizza l’abito e impreziosisce il torace.

Se il punto vita è accentuato bisogna ovviamente avere l’accortezza di segnarlo con una cintura sottile.

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5 Comments

  • Reply
    Ari
    Dicembre 14, 2013 at 5:49 pm

    Ma sbaglio o questo articolo è un po' strano, senza foto e con l'immagine dell'outfit da scaricare invece che inclusa nel post? Non parlo del contenuto eh, solo della forma… È il mio computer che svalvola o c'è qualcosa che non va?

    • Reply
      L'inge
      Dicembre 16, 2013 at 10:54 am

      No Ari, non è il tuo computer, è wordpress che fa un po' i capricci 😉 Ora dovrebbe essere a posto

      • Reply
        Ari
        Dicembre 17, 2013 at 1:21 am

        E infatti eccolo! Non mi sarei stupita se il problema fosse stato del mio computer, comunque, ogni tanto fa strane cose 😛

  • Reply
    Cristina
    Dicembre 17, 2013 at 9:21 am

    Bellissimo il vestitino a fiori! e anche il cardigan grigio 🙂 (Cristina la traduttrice)

  • Reply
    Annarosa Girardini
    Gennaio 19, 2016 at 11:51 am

    Davvero belli gli abbinamenti 🙂 Oddio commento un post di 2 anni fa :op Cmq… giusto per parlare di proposte modaiole improponibili, guardando foto, film e riviste d'epoca mi sono resa conto che, almeno sino agli anni '60 quando si parlava di scarpe da giorno col tacco nulla saliva mai oltre i 5 (7?) cm. Credo il tacco da 10 visto come un must sia una fatto del tutto recente, soprattutto per gli outfit da giorno e non capisco da quali mente malate sia uscito. Sono davvero poche le donne che indossano in scioltezza tacchi a spillo astronomici durante il lavoro (e se a loro piacciono e non fanno male che continuino) e una marea le donne che si sentono sciatte o non abbastanza femminili perché non riescono. È la richiesta che è assurda, non la donna sciatta. Adoro il gusto abbinato al buon senso delle tue proposte 🙂

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