Come abbinare

Quando non puoi variare la parte bassa…

Luglio 4, 2014


[testimonial author=”Lavinia”]Care Anna e sara, ho bisogno del vostro aiuto x il mio look da lavoro!! Lavoro in un magazzino all’ingrosso sono spesso a contatto con clienti ma devo vestire comoda perche capita di alzare pesi o di dover prendere articoli giù in basso o su in alto sullo scaffale, la maggior parte dei colleghi che ho sono maschi quindi niente gonne corte o scollature..sono una pera magr a e pigra negli abbinamenti con poco seno,capelli cortissimi,1,70 di altezza e solitamente vesto in jeans,maglietta/maglione e scarpe da ginnastica XK cammino tutto il giorno..alcuni colleghi si presentano anche in tuta, cosa che odio..vorrei sembrare un po più carina e curata senza rinunciare alle sneakers ma il jeans non lo sopporto più!! scusate il dilungamento, siete mitiche![/testimonial]

Mi piace come in questa mail mi sia sdoppiata di personalità: io e Anna unite in una sola persona! Scherzi a parte (sarebbe molto bello se accadesse, almeno avrei un po’ di quella razionalità e compostezza che ha lei), qui il problema mi pare abbastanza senza soluzione… Tanto per ricordarvelo: sono umana e no, non ho soluzioni a tutto tutto tutto. Soprattutto in questi casi, ammetto i miei limiti. Carissima Lavinia, sicuramente no alla tuta, ma non vedo altre opzioni se non i jeans: se uno deve spostare scatoloni, mica lo fa in tacco dodici e minigonna; ma neanche in pantalone in raso e sandaletto gioiello. Se poi deve pure camminare su e giù, arrampicarsi sul scale, mostrare prodotti, le ballerine o i mocassini sono da escludersi categoricamente, a meno che non si voglia prenotare una bella tallonite (ma allora lì siamo al masochismo e il discorso non è più di mia competenza).

Questo problema non coinvolge solo i magazzinieri, ma anche molte altre categorie di lavoratrici che la parte bassa proprio non possono cambiarla: al massimo sostituiscono il jeans con un paio di pantaloni comodi o leggins e le scarpe da ginnastica con degli stivaletti, abbinata però intelligente solo d’inverno. Parlo di maestre d’asilo ed elementari, cameriere, bariste, rappresentanti di prodotti, commesse*, parrucchiere, etc. Questa categoria di lavoratrici non può permettersi di tenere tacchi o scarpe rasoterra nè concedersi gonne corte che potrebbero alzarsi in fase di recupero mocciosi chiusi nel forno giocattolo della casa di legno (sia messo agli atti che mi avevano costretta e chiusa dentro, non avevo fatto tutta da sola, mi perdonino le mie maestre dell’asilo per la prematura perdita di 10 anni almeno di vita), piegamenti per la pulizia della coca cola caduta ovunque dalla lattina ancora piena (sia messo agli atti che il bicchiere era estremamente scivoloso a causa della condensa, mi perdoni la povera cameriera che ha dovuto recuperare coca cola per un’area compresa fra il mio tavolino e tutto il bar circostante) o quando si devono portare montagne di abiti ad una quattordicenne che boccia tutto dicendoti come parola più dolce “con questo vestito sembro un bruco” (sia messo agli atti che se porti a una quattordicenne pallida come un vampiro di Buffy e mela un tubino elasticizzato color verde chiaro SEI SADICA e dovresti cambiar lavoro).

Insomma, non vedo altre vie d’uscita dalla “divisa” scarpe comode / jeans, questo tipo di lavori legano troppo. Piuttosto variamo il sopra: maglie un pochino più femminili, dalle fantasie e dai colori vivaci, qualche gioiellino, trucco e capelli sempre impeccabili ma semplici. Quando io stessa facevo uno di questi lavori da scarpe da ginnastica e jeans obbligatori, variavo la parte alta, per recuperare i “punti eleganza” che perdevo in quella bassa; raccoglievo i capelli, curavo molto il trucco (colori neutri, labbra appena definite), indossavo orecchini. Ero sempre a contatto col pubblico e in effetti la parte che interagisce con la gente è quella dalla cintola in su. Nessuno (sano di mente) si metterà a parlare con le vostre scarpe.

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[*] Chiaramente non sto parlando delle commesse di negozi “per gente di un certo livello”, come direbbe Luigio Guastaldo della Radica; che l’ultima volta che sono entrata da Max Mara c’erano queste due creature eteree sui quarant’anni vestite con lunga gonna nera e camicia in seta, uno splendido raccolto e orecchini in perla, tanto gentili e materne che io mi sono innamorata e avrei voluto accoccolarmi tra di loro e non andarmene mai più. Commesse di Max Mara: come fate a essere così perfette? Mi adottate?

6 Comments

  • Reply
    Ape Regina
    Luglio 4, 2014 at 9:07 am

    Io sono una maestra d'asilo, anni 36 (una decina di piu' causa vari imprevisti "bambini nel forno" e affini) e per me tuta e scarpe da ginnastica /jeans e scarpe da ginnastica sono l'unica valida mise lavorativa… E come mi piace vestirmi bene! Le mie colleghe mi prendono in giro dicendo che, quando sono al laboro, non sembro nemmeno una donna tanto vesto informe… E meno male che mi trucco! Pero', insomma, per sporcarmi di tempere, colla e cibo (quello me lo rovescio addosso da sola, non diamo sempre la colpa ai pargoli) non posso che vestirmi orgogliosamente male!

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      Consigli x principianti
      Luglio 4, 2014 at 10:03 am

      Anche io credo che in certe situazioni lavorative la comodità è la primissima cosa! Ma se ogni tanto vuoi essere più "carina" (magari alle recite o all'incontro con i genitori) puoi seguire questi consigli!

      (Chiedo scusa a nome di tutti i bambini rimasti intrappolati in qualche gioco).

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    Cristina
    Luglio 4, 2014 at 9:42 am

    Le commesse del Max Mara che ci sono da me, sembrano le sorellastre di Cenerentola, sempre pronte a squadrarti da capo a piedi

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      Consigli x principianti
      Luglio 4, 2014 at 10:05 am

      Quelle che ho incontrato io erano… <3

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    Ape Regina
    Luglio 4, 2014 at 3:11 pm

    Ah be', agli incontri coi genitori i bambini non ci sono quindi il problema non si pone 🙂

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    Antonietta
    Luglio 8, 2014 at 6:05 pm

    Solo le mie maestre d'asilo erano impeccabili come delle ricche bambinaie russe a lavoro?! Però devo dire che non si potevano toccare con le manine sporche che urlacano come pazze se solo ci provavo…:(

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