D/R Mela Rettangolo Triangolo invertito

Anni ’50 (ma senza il fisico di BB)

Agosto 25, 2014







In queste settimane sono così oberata di cose da fare che non ho neanche tempo di soffiarmi il naso (ahimè, non è vero, e me lo soffio con una certa insistenza; cioè, agosto freddissimo ma pollini comunque inclusi. Dicasi ingiustizia). Abbiate pazienza, passerà anche questo periodo e potrò postare con maggiore regolarità! Veniamo a noi.

[testimonial author=”Giorgia”]Ciao Sara..leggo da molto il tuo blog e ti ringrazio per avermi dato parecchi spunti. Adesso ti scrivo perchè sono davvero in crisi,ho quasi 17 anni e sono “alta” 1,50 cm ( praticamente nulla ), mi sento sempre in difetto rispetto alle mie coetanee, loro sono alte,magre ed io invece nanetta,con una quinta di seno e con qualche chiletto in più ( tutti accumulati su braccia,schiena e pancia ). Odio la mia fisionomia sopra sono abbondante e invece sotto mi ritrovo delle belle gambe in forma. Oltretutto io sono amante degli anni ’50 e vorrei adattare il mio look per tutti i giorni a quest’epoca ma mi riesce praticamente impossibile perchè mi nascondo sempre sotto cose informi che mi rendono ancora più tappa. Come faccio Sara? 🙁 Vorrei valorizzare il mio corpo e seguire lo stile anni ’50 senza esagerare …[/testimonial]

Questa è una vera ingiustizia, quanto quella del polline nonostante le temperature siberiane: chi ama gli anni ’50 e non ha le curve al posto giusto per gli anni ’50. Siamo in tante, noi mele, le rettangolo, le triangolo invertite, ad invidiare chi, con i suoi bei fianchi e il vitino da vespa, può permettersi questo stile senza sembrare un tubo addobbato per qualche festa patronale. Io stessa mi sono innamorata di un abito midi con corpetto e gonna ampia ma so già che se lo indossasse il mio seno sembrerebbe ancora più piccolo e l’assenza di punto vita non mi darebbe scampo. Cosa dobbiamo fare, noi Donne Senza Curve per risultare credibili e sexy in un abito anni ’50? Premessa necessaria: a scanso di equivoci, non voglio insultare nessuna forma; quindi care mele/rettangolo/triangolo non prendetevela perchè dico che siete (siamo!) tendenzialmente meno sexy delle pere o delle clessidre; sto parlando di ideali di sensualità storicamente fissatisi nel tempo, per cui la forma curvilinea è quella che più si avvicina all’ideale femminino. Poi ovvio che chiunque trova sexy chi vuole e logico che anche noi siamo sensuali (ci mancherebbe altro). Tanto per non innescare polemiche sterili…

La cosa migliore per esaltare la propria figura è seguire i consigli adatti alla propria forma del corpo. Ma cosa succede se quegli abiti non ci piacciono e preferiamo uno stile ben più adatto a donne diverse da noi? Spoiler: non muore nessuna fata, ogni volta che formulate questo pensiero. Io so benissimo che sto meglio in jeans e blusa ma possiedo una gonna in tulle color petrolio – e sì la uso impunemente. Non c’è nulla di male ad adottare abiti che starebbero meglio ad un’altra forma, se ne amiamo lo stile. Certo, bisogna essere consci di una cosa: “il mio fisico non ne uscirà al meglio, dunque devo amare moltissimo l’abito che ho addosso e come mi fa sentire, o rischio solo di uscirne mortificata”. Di conseguenza, non facciamo paragoni con il fisico di un’amica clessidra pensando “ma perchè quest’abito non sta come a lei?!”; sarebbe inutile e frustrante, dato che quello era il loro mondo e le esaltava come nessun’altra decade abbia mai fatto e mai potrà fare!

Preso atto di questo, vediamo come adottare questo stile senza avere le curve. Per prima cosa, dobbiamo creare l’illusione delle curve stesse; per gusto personale, non ho in simpatia bustini contenitivi e reggiseni imbottiti, ma se a voi piacciono fate pure. Sarà che a me piace respirare… Preferisco altri metodi per illudere l’occhio: chi, come la triangolo invertito, ha seno ma gambe snelle e fianchi piatti, dovrà sicuramente puntare ad aumentare il volume su fianchi e sedere. Come? Vediamo come fa la regina del bon ton Senza Curve, la bellissima Bee di Atlantic Pacific (http://atlantic-pacific.blogspot.it). Lei, magra come un fuso, per farsi  un po’ di fianchi adotta la stessa tecnica che adotto anche io: sottogonna o gonne a ruota con tessuto semirigido.

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Attenzione: una triangolo invertito saprà che allargando la gonna non sfinerà il tronco, che rimane con un punto vita molto poco segnato. A questo inconveniente non si può ovviare, ma ehi, se mi sento gnocca nel mio vestitino anni ’50 nessuno noterà il punto vita. Il seno, se abbondante, dev’essere ben contenuto in un reggiseno con la R maiuscola e valorizzato da uno scollo tondo; no ad abiti accollati e scollature a V profondissime. Chi invece di seno non ne ha (mele magre e rettangolo) può vivacizzare la parte alta con colletti, fiocchi, scolli fru fru e collane vistose. Questo stile si adatta abbastanza a forme con pancia non eccessivamente sporgente: sconsigliato, pur con questi accorgimenti, a mele con poco seno e molta pancia, dunque, che rischierebbero di aumentare il volume in vita (la parte più “infelice”) facendo sparire in un sol colpo seno e gambe magre.

Un altro accorgimento è scegliere tessuti e fantasie che richiamano gli anni ’50 anche se nel taglio di anni ’50 hanno ben poco, abbinandovi accessori vintage (borse, scarpe, cappelli). Questo accorgimento, al contrario del primo, predilige abiti che meglio si adattano alla forma personale e non creerà quindi imbarazzi o costringerà a rinunce e stravolgimenti del look. E’ però più difficile da adottare perchè serve avere la botta di cu… fortuna di scovare fantasie anni ’50. Una maestra in questo è la blogger Lulu Letty (http://lululetty.blogspot.it/), mela col pallino del vintage.

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E voi? Amate gli anni ’50 ma non avete le curve adatte per portarli? Come fate? Stravolgete il vostro look e ve ne fate una ragione?

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44 Comments

  • Reply
    Alessandra
    Agosto 25, 2014 at 12:13 pm

    Ciao Sara! Io non amo lo stile anni '50, o almeno, non su di me perché non mi rispecchia. Nonostante questo il tuo post mi è piaciuto tanto. Mi piace davvero come scrivi e il modo in cui ti poni. Mi dispiace solo che da uno dei tuoi ultimi post, visto quello che si è scatenato, tu ti senta in dovere di fare delle precisazioni "a scanso di equivoci". Secondo me sono superflue. Ovviamente, se ti senti più tranquilla così non ti dico di non farle, ci mancherebbe. Ci tenevo solo a dirti che penso la maggior parte di noi tue lettrici abbiamo chiaro che non vuoi offendere e/o criticare nessuno/nessuna forma. Se qualcuno poi dovesse avere dei risentimenti liberissimo di non seguire il tuo blog. Lo so, non c'entra niente col post, ma..così..spero possa farti piacere. Un bacione!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Agosto 25, 2014 at 3:04 pm

      Hai ragione, Alessandra… anche a me sembra superfluo, ma quello che ha scatenato il famoso post mi ha in parte ferita: sentirsi accusare di cose mai fatte e mai dette, io che insieme ad Anna promuovo la bellezza vera e di tutte, bè, ha fatto male. Fa moltissimo piacere però sapere che ci sono persone come te che mi conoscono e capiscono il mio tono e il mio pensiero. Davvero un grazie di cuore!

  • Reply
    Lilit
    Agosto 25, 2014 at 12:15 pm

    tra le due mi piace molto di più Lulù Letty, l'altra mi sembra sempre un po' troppo artefatta… pomposa e infiocchettata. Lulù invece ha uno stile freschissimo, molto personale, che non risente delle mode che vanno e vengono.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Agosto 25, 2014 at 3:07 pm

      Lulù Letty è più naturale e io apprezzo moltissimo (pur non amando particolarmente la moda anni '50 sul mio corpo) come adatta certi capi alla forma a mela! E' bravissima e ha un ottimo gusto per il vintage: certi capi su molte apparirebbero "vecchi", su di lei sono incredibilmente di classe; la qualità di rendere stupendi tutti i capi "da nonna" è proprio innata e si vede che non ha nulla di artefatto.
      Bee ha uno stile che rispecchia il mio, più contemporaneo, ma capita spesso di pensare "ma dove andrà mai, vestita così???".

  • Reply
    Lilit
    Agosto 25, 2014 at 12:30 pm

    Ah, mi è venuto in mente che c'è un'altra blogger che ben conosciamo che veste spesso in stile vintage anni Cinquanta, pur avendo un fisico tipo mela-triangolo invertito e parecchi chili sovrabbondanti, ed è la Diva delle Curve. seguendo il suo blog ho scoperto che usa un sacco di trucchi molto furbi per vestirsi così, che possono tornare utili in queste circostanze. eccola qua, giudicate voi:
    http://3.bp.blogspot.com/-zrv_cfa1njA/U39fHuBXhRI/AAAAAAAAVPo/P6VIK5oTeRg/s1600/gonna_top_vichy_1.png

    • Reply
      Consigli x principianti
      Agosto 25, 2014 at 3:08 pm

      Non conoscevo questa blogger ma ammetto che hai fatto centro! Spero che la ragazza che mi ha scritto legga il tuo commento e inizi a seguire questa bellissima Diva 🙂

      • Reply
        Lilit
        Agosto 25, 2014 at 7:29 pm

        la Diva è un'assidua frequentatrice del blog di Anna Venere, da cui è stata anche citata più volte. io la seguo spesso, pur non essendo plus size, perchè trovo che abbia buon gusto e che abbia una grande abilità a distribuire volumi e proporzioni: credo che siano in parecchie ad aver da imparare da lei 😉

  • Reply
    Eli
    Agosto 25, 2014 at 1:50 pm

    Che bel post! Mi stupiscono sempre i tuoi post, hai idee magnifiche e originali e quando dai una risposta è così azzeccata che ti viene da pensare "come ho fatto a non pensarci?". Non amo questo stile ma le foto son molto belle, le amanti del bon ton sono fortunate ad avere queste ispirazioni.
    Volevo accodarmi a quanto dice la ragazza qui sopra: sappiamo che non vuoi offendere nessuno, noi che conosciamo la tua sensibilitá 🙂

    • Reply
      Consigli x principianti
      Agosto 25, 2014 at 5:19 pm

      Grazie grazie grazie 🙂

  • Reply
    Ari
    Agosto 25, 2014 at 4:10 pm

    Adoro LuluLetty, ha uno stile veramente bellissimo e molto personale, vorrei riuscire ad avere anch'io quella capacità innata di vestirsi bene!
    Comunque non mi torna una cosa: gli scolli tondi di solito non vengono consigliati alle pere, e quelli a V alle clessidre?

    • Reply
      Consigli x principianti
      Agosto 25, 2014 at 4:35 pm

      Dipende dal seno; se è un seno importante (come quello di una triangolo invertito) lo scollo tondo è più indicato per minimizzarlo, quello profondo a V per accentuarlo. Per quanto riguarda le pere, lo scollo a U aiuta ampliare visivamente le spalle: per questo si consiglia 🙂

      • Reply
        Ari
        Agosto 26, 2014 at 9:39 am

        Ecco, io ero proprio convinta che fosse il contrario XD Neanche gli scolli più dritti ampliano visivamente il seno?

        • Reply
          Consigli x principianti
          Agosto 26, 2014 at 11:23 am

          Con dritti intendi quelli un po' da far west? Quelli essendo molto profondi mettono in risalto il seno. Se invece intendi quelli che lasciano le spalle scoperte, essendo accollati lo aumentano visivamente.

          • Consigli x principianti
            Agosto 26, 2014 at 11:25 am

            Ma dato che esistono milioni di scolli con milioni di ampiezze questa non è una regola, ma un pensiero generale. Poi magari trovi lo scollo a U profondissimo e che rischia di diventare volgare e lo scollo a V mignon tipo maglioncino maschile… In generale chi ha tanto seno dovrebbe trovare il giusto rapporto fra ampiezza e profondità.

          • Ari
            Agosto 27, 2014 at 10:10 am

            Intendevo i secondi, esatto ^_^ Grazie per le spiegazioni, in effetti è un gran casino definire gli scolli giusti, ci sono taaante variabili!

      • Reply
        Anna
        Agosto 26, 2014 at 11:11 pm

        Ti chiedo scusa, potresti farmi un riassunto? Io ho un seno prosperoso, sono una mela sovrappeso. Tu che scolli consigli? Ero convinta di doverlo mettere a V, non troppo profondo, anche perchè mi vergognerei… tu dici anche a U? Io, però, non devo ampliare le spalle. Mi aiuteresti un po' a capire? Te ne sarei veramente grata.

        • Reply
          Consigli x principianti
          Agosto 27, 2014 at 1:56 pm

          Lo scollo a U non amplia le spalle; in generale ad ampliare spalle e seno è il girocollo o le maglie dolcevita. Per il resto, non è tanto la forma dello scollo, ma la sua profondità: deve terminare all'inizio della piega del seno. Dai un'occhiata a questo post e dimmi se ti è utile: http://www.consiglixprincipianti.it/350/lo-scollo-adatto-al-seno-abbondante

  • Reply
    Elisa
    Agosto 25, 2014 at 6:53 pm

    Eccomi, eccomi, sono io la mela che ama gli Anni Cinquanta!!!!
    Di solito mi accontentavo di cappelli e accessori, adesso proverò a seguire questi consigli!!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Agosto 25, 2014 at 7:08 pm

      Poi ci farai sapere come ti trovi, vero?! 😉

  • Reply
    Beatrice
    Agosto 25, 2014 at 11:09 pm

    Ciao! Anch'io decisamente mela che adora e ama lo stile anni '50, e lo interpreto seguendo i consigli di Anna: gonne a ruota (chiare) con top sblusati e scuri! Ho ben due abitini anni '50 e con uno mi sento stupenda in ogni caso, invece purtroppo l'altro non lo metto mai. Comunque inizierò a indossarlo con reggiseno serio e vero e potrei magari mettere un po' di tulle sotto la gonna per renderla un po' più vaporosa?
    Anch'io mi accodo al pensiero delle altre, ti ringrazio per il tuo lavoro che è sempre ben pensato, ponderato e diretto alla valorizzazione della bellezza che abbiamo e mai offensivo. Grazie Sara!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Agosto 26, 2014 at 11:20 am

      L'idea della gonna di tulle è molto bella, ma ce la vedo più per le occasioni che per la vita di tutti i giorni. Mi piace molto, però, crea secondo me un bell'outfit.

      • Reply
        Beatrice
        Agosto 26, 2014 at 9:33 pm

        È effettivamente un vestito marrone scuro da sera!! L'ho preso per una festa di compleanno! Cercherò il tulle penso beige o marroncino!! Grazie ancora Sara!!

  • Reply
    m
    Agosto 26, 2014 at 1:36 am

    Faccio la voce fuori dal coro: a me la diva delle curve non piace. Non per innescare la polemica ma è troppo grassa, in quei casi la moda al mio occhio passa in secondo piano

    • Reply
      Consigli x principianti
      Agosto 26, 2014 at 11:21 am

      De Gustibus…

    • Reply
      Lilit
      Agosto 26, 2014 at 1:27 pm

      non mi risulta che si debba essere magri per legge (grazie al cielo!), quindi anche le persone abbondanti hanno diritto di esistere e di vestirsi in modo dignitoso. onore alle blogger plus size, che ci dimostrano come si può essere grasse con stile. è facile vestirsi bene quando si è magre, se per motivi tuoi sei in visibile sovrappeso tutto si complica, a cominciare dalla difficoltà a trovare vestiti della taglia giusta.
      oltretutto gli abbinamenti che propone la Diva delle curve possono essere messi in pratica con successo anche da chi non è propriamente plus size, ma magari è solo leggermente in sovrappeso.

      • Reply
        Consigli x principianti
        Agosto 26, 2014 at 4:31 pm

        Concordo su tutta la linea, io guardo come uno si veste non do giudizi morali… (non concordo solo su una cosa "è facile vestirsi bene quando si è magre"… 😀 dovrei presentarti due o tre amiche che… aiuto!!!)

  • Reply
    Cristina
    Agosto 26, 2014 at 9:31 am

    Clessidra al rapporto. Faccio i complimenti alle ragazze delle foto, perchè hanno saputo creare un punto vita che, se non me l'avessero detto, non avrei mai sospettato che fosse assente. Neanche a farlo apposta, ieri ho visto un film (che consiglio a tutte, sia perchè è da ridere, sia per avere una visuale sui diversi canoni femminili nelle diverse epoche) in bianco e nero; s'intitola "Poveri ma belli" ed è ambientato negli anni '50 (si trova anche su Youtbe). Ebbene, non riuscivo a smettere di pensare al fatto che, giudicando le donne di quei tempi coi canoni odierni, molte di loro sembrerebbero "grassocce" e invece per l'epoca erano bellissime così. Se le traspotassimo nel 2014, stiamo pur certe che in molti direbbero loro di mettersi a dieta. A parte questo, davo un'occhiata anche ai vestiti (il film sembrerebbe ambientato in primavera- estate) e devo dire che erano davvero stupendi

    • Reply
      Consigli x principianti
      Agosto 26, 2014 at 11:37 am

      Appunto, per questo penso sempre sia stupido farsi condizionare dai canoni estetici vigenti perchè innanzitutto essi non sono un giudizio assoluto ma qualcosa che cambia così velocemente che all'interno di una vita se ne possono incontrare due o tre. Che senso ha? Io credo nessuno. Pensa alla Hepburn: magrissima e rettangolina in un mondo in cui tutte le attrici di Hollywood erano belle più erano formose e in carne. COsa doveva fare? Buttarsi sotto un treno? No: si è imposta per la sua bravura e ha adattato gli abiti dell'epoca al suo corpo. Non poteva mettere i tubino sexy di Marilyn, dunque ha optato per abiti e sottogonne e più avanti per vestiti dritti che le stavano d'incanto; accettava ruoli in cui mostrava la sua vitalità e simpatia, non dove doveva fare la seduttrice tutta curve. E ha rifondato un'estetica. Quello che dovremmo fare noi nella nostra vita. Io so di non avere le curve di Belen (anche perchè son finte) e non sono gnocca come lei ma so di avere simpatia, onestà, serietà nel mio lavoro ed è per queste qualità che piaccio; il mio corpo è da mela a 8 e non metto tubini attillati che mi segnano la pancia solo per strizzare le tette e renderle più appetibili (a chi? non so voi ma a me i commenti sul fisico arrivano esclusivamente dai camionisti!). Preferisco essere me stessa che ridicolizzarmi per seguire la moda (non quella vera, quella televisiva) che ti vuole sempre su tacchi altissimi e mezza nuda, coi capelli fluenti e il cervello mignon, pronta per un calendario. Preferisco avere la mia pancetta e cucinare per tutti gli amici piatti calorici stappando con loro una birra. Tié, Belen.

      • Reply
        Giulia
        Agosto 26, 2014 at 6:10 pm

        Quando penso che la stessa Marilyn, bella senza vergogna e sensuale come nessuna è mai più stata, oggi sarebbe considerata una tappetta culona, si sentirebbe probabilmente uno schifo e si massacrerebbe di Dukan e jogging, penso anche a quanto siano demenziali e a volte pericolosi i canoni di bellezza e desiderabilità femminili. Non esistono più i corsetti che promettevano vitini da vespa a prezzo però di costole rotte e organi atrofizzati, ma i 'corsetti mentali' che ci strizzano in panni e atteggiamenti non nostri ci sono ancora eccome, a tutte le latitudini. Dall'industria sempre più fiorente delle diete e della chirurgia estetica – per gonfiarsi le tette, eliminare la cellulite, non invecchiare perchè se invecchi evidentemente hai qualcosa di sbagliato, avere una perfetta 'faccia da manga' fondamentale per le giovani coreane per avere successo, oppure tornare vergini come fanno alcune musulmane prima del matrimonio – fino ad arrivare ad orrori come le mutilazioni genitali femminili. Ogni tanto mi chiedo che cosa abbiamo fatto di male noi donne – a partire dalla povera vituperata Eva che ha tentato quell'imbecille di Adamo, che poveretto da solo non avrebbe mai pensato a raccogliere quella stramaledetta mela, forse perchè era troppo tonto per farlo – per dover in qualche modo espiare la colpa di essere così come siamo. E il 'così come siamo' non va mai bene.

        Al gentile signore o signora che più sopra ha detto che la Diva delle Curve è troppo grassa per vestirsi bene e essere bella, vorrei dire che ha tutto il diritto di avere le proprie opinioni e di apprezzare il tipo di fisico e di look che più gli/le aggrada, ma ci tengo a far notare che si tratta appunto di un'opinione dettata dalla nostra cultura e non di una verità universale. Suggerisco a tale proposito un viaggetto in Africa nera, dove le donne, la maggioranza delle quali sono decisamente oversize per i nostri canoni, vestono coloratissime e camminano al centro della strada lente e maestose come regine e sono tanto belle da lasciare a bocca aperta anche noi bianchi fan della taglia zero.

        • Reply
          Consigli x principianti
          Agosto 26, 2014 at 6:53 pm

          Verità assoluta: noi (occidentali di queste decadi) siamo fanatici della taglia zero, della bellezza irreale, della perfezione ed abbiamo dimenticato cosa significa la sensualità; di contro, chi vuole essere sensuale spesso scade nel "sessuale", semplicemente, perchè la sensualità spesso manco sappiamo cos'è. Marilyn non vestina discinta e scosciata né improvvisava balletti sbattendo le chiappe in faccia al primo pirla di turno (penso all'osceno video "Ananconda" di Niki Minaj) eppure trasudava femminilità e bellezza. Dove abbiamo sbagliato? Nel de-femminilizzare le donne? Nel costringere quelle che volevano avere una carriera ad essere dei cessi e quelle belle ad essere delle oche giulive? Perchè non riusciamo a vivere entrambe le parti di noi, quella femminile civettuola e affascinante e quella intellettuale seria e impegnata, come un tutt'uno, in libertà? A volte mi chiedo se abbiamo paura del nostro potenziale, di quello che abbiamo fra le orecchie, e quindi ci trinceriamo in insicurezze che scarichiamo sul corpo, sulle chiappe e sui capelli crespi.

          • Giulia
            Agosto 26, 2014 at 11:20 pm

            Anni fa lessi un libriccino che conservo gelosamente, il cui titolo italiano è 'Vere Curve'. L'autrice, Wendy Shanker, brillante giornalista curvy, tra gli altri spunti di riflessione suggeriva proprio quello che hai detto tu, vale a dire che essere ossessionate dal nostro fisico e dalle sue vere o presunte imperfezioni ci permette di distogliere l'attenzione da quello che davvero vorremmo o dovremmo fare per essere felici e soddisfatte della nostra vita. Prima di leggere questo libro non l'avevo mai pensata in questi termini, ma credo che la cosa abbia un senso: è molto più semplice concentrarsi sulla prossima dieta miracolosa che ci renderà snelle e quindi felici, piuttosto che ammettere, ad esempio, che vorremmo un lavoro diverso, vorremmo più rispetto, vorremmo un partner alla pari e non una palla al piede a cui fare da vicemamma…tutte cose che per realizzarsi richiedono impegno, perseveranza e grinta che spesso non abbiamo voglia di tirare fuori.

            Per quanto riguarda la sensualità sono pienamente d'accordo: molti oggi la confondono con l'esibire dettagli anatomici e raccontare minuziosamente le proprie abitudini sessuali,che ovviamente devono essere degne di un vero predatore/predatrice (alzi la mano chi ha il coraggio di ammettere pubblicamente che, almeno ogni tanto, a una notte di passione sfrenata preferisce un bel bagno caldo e andare a letto presto:))). Personalmente non ho visto nulla di più triste e noioso del twerking di Miley Cyrus o del finto amplesso sulla moto della coppia Kardashian-West, che sono tra le cose che oggi vengono spacciate come sexy mentre a me evocano la sensualità di un comodino e nella migliore delle ipotesi mi fanno sorridere (e nella peggiore sbadigliare). Mentre, per rimanere nel mondo dello spettacolo, non dimenticherò mai, ad esempio, la Gilda di Rita Hayworth, che sfilandosi un unico misero guanto riusciva a tenere tutti inchiodati alla poltrona.

          • Consigli x principianti
            Agosto 27, 2014 at 1:02 pm

            Il twerking di Miley Cirus è stata la cosa più oscena e meno sensuale mai vista. Anzi. Era lo sforzo di una ragazzina che non vede altra via per diventare famosa e dimostrarsi adulta… Blea.

  • Reply
    Alex
    Agosto 26, 2014 at 4:41 pm

    Neanche a me la Diva della curve piace, ma solo perché non mi piace la moda anni '50. Credo che sia molto brava. E' facile vestire una 38 con le curve al posto giusto e magari un paio di gambe da urlo, non altrettanto vestire una donna normale (ovvero, secondo quanto si trova nei negozi, dalla 40 alla 46 e con qualche difetto non corretto dal chirurgo) ed è sicuramente difficile bilanciare le proporzioni di chi non corrisponde ai canoni estetici attuali . Perciò tanto di cappello alla Diva che ci riesce e che sia troppo grassa glielo può dire solo il suo medico.

  • Reply
    Viola
    Agosto 26, 2014 at 5:12 pm

    L'ultimo outfit di Lulu, colore del basco a parte, è il mio preferito :))

    • Reply
      Consigli x principianti
      Agosto 26, 2014 at 6:54 pm

      Il mio preferito è quello con pantaloni e blusa bianca! Rarissimo esempio di Anni '50 senza gonna!

      • Reply
        Viola
        Agosto 27, 2014 at 1:47 pm

        Non lo vedo 🙁

        • Reply
          Consigli x principianti
          Agosto 27, 2014 at 1:58 pm

          Ahahaha che svampita sono: non l'ho messo! Comunque era molto simile all'ultimo, quello che piace anche a te. A me il basco piace molto, ma lo userei in un colore diverso: sono cromofobica 😉

          • Viola
            Agosto 27, 2014 at 6:51 pm

            Adoro i baschi e ne ho di tutti i colori, ma con quell'outfit lo avrei messo di un altro colore 🙂

  • Reply
    Sara
    Agosto 26, 2014 at 7:55 pm

    Adoro Lulu letty, mi è piaciuta sin da subito quando Anna l'ha eletta come esempio delle Blogger a mela! Invece la ragazza di Atlantic Pacific (ma si chiama veramente ape o è solo un nome d'arte?) che fa impazzire tutte a me non piace granché, fa degli outfit decisamente troppo impostati, da proprio l'impressione che appena scattata la foto si tolga tutto e resti in maglietta e tuta.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Agosto 26, 2014 at 8:39 pm

      Credo che Bee sia il diminutivo di Blair, il suo vero nome. A me fa impazzire perchè è bella bella in modo assurdo, ma non penserei mai di adottare in toto i suoi look: sono fatti apposta per dare impressioni, consigli per un solo capo. Credo che lei stessa vesta molto meno impostata; ma dato che il suo lavoro è scattarsi con addosso begli abiti, lo fa, al meglio. Ecco, non la prendo come una che mi dice come vestirmi, questo no. Ma se mi piace una gonna, dico "oh guarda che bell'abbinamento! potrei riprodurlo per una serata". In teoria tutte le fashion blogger ormai fanno questo.

  • Reply
    Viola
    Agosto 27, 2014 at 1:23 pm

    A me Lulu piace molto, perchè indossa degli outfit portabilissimi (parlo in generale, non sto pensando alla forma del corpo) e che fanno la loro bella figura. Lo stesso dicasi per la diva delle curve: i suoi outfit a volte possono non piacermi, però dà esempi pratici su come una donna plus size può vestirsi. Invece, trovo stucchevoli molte altre fashion blogger, che sembrano uscite da una rivista di moda dalle pagine patinate. Per carità, look meravigliosi, che, però, sono o abbastanza costosi da riprodurre oppure troppo impegnativi e legati a eventi particolari. Preferisco look più easy, portabili sempre con i giusti accorgimenti.. Bee non mi dà quest'idea, seppure mi piaccia 🙂

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      Consigli x principianti
      Agosto 27, 2014 at 2:00 pm

      Vero: io preferisco chi mi mostra outfit portabili; Bee la seguo per l'eleganza che ha, ma appunto la trovo più simile a una modella con abiti bellissimi e non a una ragazza normale che se ne esce in tacco 12 anche per andare a fare la spesa.

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    Giovanna
    Gennaio 13, 2015 at 4:07 pm

    Ciao a tutte!
    Sono una 40enne a clessidra e piace anche a me lo stile anni '50!
    Cosa mi consigliate sia per tutti i giorni che per occasioni più eleganti?
    Preferisco i vestiti ma mi interessano suggerimenti anche per i pantaloni.
    Grazie mille e a presto!!!

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      Consigli x principianti
      Gennaio 13, 2015 at 7:54 pm

      Leggi i post relativi all'argomento e scegli quello che più ti piace! Purtroppo le consulenze non le faccio con la sfera di cristallo! 🙂

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