Clessidra Come abbinare D/R Pera

Pantaloncini corti e fianchi larghi: sì o no

Settembre 1, 2014

[testimonial author=”Giulia”]Ciao, sono Giulia.
Innanzitutto mi complimento perchè questo blog è davvero fantastico. Grazie ad esso anche io che non sono una fanatica di moda ho imparato -più o meno- a destreggiarmi tra i capi e riesco a capire cosa mi sta bene e cosa male -sempre più o meno.
Ti contattato per un consiglio: vorrei acquistare i pantaloncini mostrati nella foto che ti ho inviato, ma ho qualche dubbio.
Sono invernali o estivi? E se sono estivi posso metterli per una festa il 20 settembre? Come li abbino -calze scure, decolletè nere, blusa bianca trasparente andrebbero bene? E, cosa più importante di tutte, andrebbero bene per una donna pera?
Dopo questa sfilza di domande vi ringrazio ancora e vi faccio di nuovo i complimenti.
Buon proseguimento di giornata[/testimonial]

Quest’estate, nell’unica settimana vacanziera che ho fatto, ho notato al mare un’esplosione di chiappe e cosce di varia grandezza e consistenza messe in mostra da shorts in jeans così striminziti che per poco non venivano assorbiti. Questo mi ha fatto capire due cose: sono tornati gli shorts in jeans; le adolescenti pur di seguire la moda non badano a chili di troppo, forme del corpo, comune decenza, malattie veneree, etc… Gli shorts striminziti di jeans a mezzachiappa sono una cosa che sta bene a Gisele e le altre modelle coscialunga. Sulle comuni mortali l’effetto-cicogna (nel caso si sia magre e rettangoline) e l’effetto insaccato (per il resto della popolazione femminile) sono solo secondari all’effetto-zoccola che questo capo regala a tutte. Perchè ve lo dico, oh adolescenti al mare: il fatto che chiunque possa vedervi metà chiappa (soda o meno che sia) non è un buon biglietto da visita. Ma questi sono fatti loro. Parlando da un punto di vista puramente “corporale”: sono fiera che ve ne freghiate della cellulite a vista e della coscia bella pienotta che esplode sotto l’orlo inferiore, ma è davvero necessario mettere abiti che non ci donano (anzi) per essere semplicemente omologate?  A voi l’ardua sentenza.

Ma in questo caso, chiusa la riflessione sugli shorts girochiappa, non stiamo parlando di questo capo malefico; Giulia vuole infatti comprare shorts “dignitosi” (quelli simili alla gonna-pantalone per capirci), a vita alta, svasati e ben sotto la piega della chiappa. La domanda è: questi shorts stanno bene solo a mele, rettangolo e triangolo invertito oppure possono donare anche a chi ha punto vita e curve? Credo esistano più scuole di pensiero, la mia è: credo che stiano molto bene a chi ha punto vita e curve. Anzi, con qualche accorgimento stanno persino meglio a chi invece di curve ne ha pochette.

Primo: segnano il punto vita, esattamente come una gonna a ruota. Proprio per questo, è meglio sottolinearlo ulteriormente con una cintura allacciata in modo creativo (fiocchi e nodi marinareschi si sprecano sul web) dal colore a contrasto. Quest’idea è utile anche per le altre forme meno curvilinee; chi di punto vita ne ha poco, può puntare su una cintura più alta. Allo stesso modo, è importante che la maglia o il maglione siano inseriti dentro gli shorts, o il punto vita sparirà.

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Secondo: non comprare degli shorts troppo corti. Oltre a non essere belli (ma questo è un parere personale, di solito non amo quei vestiti che sembrano capi d’abbigliamento underwear; ovvero: dovresti mettere dei pantaloncini sopra quelle mutande….), gli shorts girochiappa sono adatti solo alle passeggiate estive al mare (come copricostume) e risultano un po’ ridicoli sopra i 17 anni (avvistate mamme quarantenni con fisico statuario, per carità beate loro, ma oltre alle cosce sode bisognerebbe avere anche un briciolo di dignità…). Degli shorts più ampi e lunghi invece si possono sfoggiare in più occasioni e in più stagioni: quelli in tessuto leggero (cotone, lino, seta, misto acrilico…) in primavera e estate; quelli in tessuto pesante (lana, tweed) in inverno e autunno. L’abbinamento perfetto è con dei collant coprenti mat, rigorosamente scuri per sfinare la gamba (pere e clessidre), colorati, decorati e velati per chi invece deve mettere la gamba in primo piano (mele, rettangolo, triangolo invertito).

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Terzo: adottate una parte alta chiara, per allargare il torace e riproporzionare così i fianchi. Allo stesso scopo diventano indispensabili colli di bluse con fiocchi, collane vistose, fantasie particolari, sciarpe e foulard, crop top, etc.

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Per convincervi ulteriormente che secondo me questo tipo di shorts donano anche a un fisico con le curve, ecco come li porta Zoey Dechanel: bellissima, vero?!

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37 Comments

  • Reply
    maria
    Settembre 1, 2014 at 1:47 pm

    Sono una clessidra magra, con poche forme e soprattutto con poco seno e piccoletta: devo ammettere che lo short non mi valorizza particolarmente. Proverò con uno a vita alta come suggerisci in questo post , vediamo che succede :D!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 1, 2014 at 3:19 pm

      Lo shorts classico (in jeans cortissimo sfrangiato) sta davvero malissimo a quasi tutte; e a quelle a cui sta bene, funge da mutandina. Importabile, al di fuori della spiaggia e della discoteca. Prova con quest'altro tipo di pantaloncini, io li trovo molto fini 🙂 e adatti alla descrizione che fai di te!

  • Reply
    Cristina
    Settembre 1, 2014 at 2:18 pm

    La coscetta di zoey somiglia alla mia nella parte alta. Bellissima la definizione giro chiappa. Io ho un paio di shorts bermuda di jeans elasticizzati che sono 2 dita sopra al ginocchio e spesso mi creo problemi a indossarlo

    • Reply
      lilit
      Settembre 1, 2014 at 2:36 pm

      ma i bermuda appena sopra il ginocchio sono peggio degli short, perchè, anche se coprono, spezzano la figura e l'intozzano tremendamente.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 1, 2014 at 3:17 pm

      Concordo con Lilit: NO ASSOLUTO AI BERMUDA. Stanno bene a pochissime ragazze e con abbinamenti studiatissimi. Ti consiglio di regalarli (o accorciarli). Qui non consiglio bermuda, ma shorts a vita alta e a metà coscia, morbidi e svasati: come le gonne pantalone, ma più stretti di queste.

  • Reply
    Chiara
    Settembre 1, 2014 at 2:55 pm

    Zooey D comunque non ha le curve: ha poco seno, la pancia piatta, un po'di fianchi e le cosciotte. Ma, appunto, non è molto curvilinea.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 1, 2014 at 3:15 pm

      Hai descritto la pera classica! Zoey è una pera bassina, con cosce e sedere in proporzione più grosse rispetto alla parte alta. Essendo minuta, magari sembra senza curve, ma le ha eccome: e le asseconda benissimo, con abiti adatti al suo fisico. Secondo me, è un ottimo esempio da seguire per le pere che amano lo stile romantico e bon ton, soprattutto nel telefilm "New Girl".

      • Reply
        Chiara
        Settembre 1, 2014 at 4:44 pm

        sì! essendo una clessidra, non m'intendo granchè di pere 😀 però amo lo stile di Zooey e mi vesto spesso così da anni…

  • Reply
    Giulia
    Settembre 1, 2014 at 3:28 pm

    Cara Sara, seguo il tuo blog da tanto e ti ho chiesto anche dei consigli a cui hai risposto molto gentilmente. Ho seguito la polemica che si é scatenata dopo quel tuo post sulle donne volgari (il titolo non é cosí, ma non lo ricordo di preciso) ma non ho partecipato. Mi é solo dispiaciuto ritrovare anche qui lo stesso atteggiamento di slut shaming nei confronti di donne e ragazze che non seguono i tuoi standard di "decenza". Mi dispiace soprattutto per le ragazze piú giovani che pensano magari di trovarsi in uno spazio sicuro in cui nessun corpo é giudicato brutto perché non conforme all'attuale standard di bellezza e invece ecco che spunta l'apparentemente innocente "decenza". Mi dispiace perché anche qui si giudicano le persone per come decidono di vestirsi e non ci si limita a dare dei consigli per le varie forme del corpo ma spesso (e penso tu lo faccia in buona fede) si va oltre e si critica chi sceglie di vestirsi in un certo modo solo perché secondo te non é un modo "decente" di vestirsi o peggio non lo é se si ha un certo tipo di fisico. Parlando da pera sono consapevole che un vestito svasato mi fascia meno e mi sta meglio di un vestito corto e aderente, ma quello corto e aderente lo metto lo stesso perché mi piace e mi piace che il mio sedere (che nonostante sia grosso a me piace) sia in evidenza e non perché così gli uomini mi guardano ( non me ne potrebbe fregare di meno) ma perché mi sento bene con me stessa. Se certe ragazze si sentono bene con i pantaloncini giro chiappa a me sta bene e non mi sento di criticarle perché il pudore é una cosa molto personale, ci sono ragazze che non mettono mai cose scollate o minigonne e anche questo va bene, credo che nessuno vada giudicato dalla lunghezza di un vestito o di un paio di pantaloncini. Le ragioni per cui le donne si scoprono o si coprono sono varie ma se non le conosco non le posso criticare e men che meno giudicare. Ho amiche che si mettono le mini solo per attirare sguardi maschili e questo mi dispiace perché non credono di poter essere belle senza scoprirsi e ho amiche che non mettono mai gonne perché non pensano che le loro gambe meritino di essere scoperte e questo mi dispiace altrettanto perché vorrei che tutte le donne imparassero ad amarsi.
    Spero di non averti offesa, la mia voleva essere una critica costruttiva e, se lo vorrai, uno spunto di riflessione o di discussione ( e la discussione non é un litigio).
    Comuque per quanto riguarda la parte del post dedicata ai consigli di stile la trovo molto interessante e azzeccata.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 1, 2014 at 4:39 pm

      Accolgo il tuo spunto e rispondo molto volentieri. Come ho detto, a me vedere le adolescenti mortificare il proprio fisico per strizzarsi in "straccetti" (e con questo intendo abiti mignon che coprono giusto le mutande) solo perchè vanno di moda, un po' turba perchè sono donne in erba a cui è stato inculcata l'idea "se non ti vesti così, sei brutta; se non ti sta bene lo shorts girochiappa, sei grassa; se non ti vesti così, non piacerai a nessuno". E questa è una cosa grave, a parer mio. La decenza arriva da questa mia riflessione: è indecente che per attirare sguardi maschili una ragazza in età preliceale o liceale si denudi (gli shorts che ho visto al mare erano mutande, lasciavano sul serio scoperte le natiche), altrimenti pensa di non valere nulla. Trovo ancora più grave che i ragazzini seduti ai tavoli vicini si permettessero di fare commenti tipo "va che tr***a quella!!!" ridendo compiaciuti, e non schifati. Allora, o sono bacchettona io, o qui c'è qualcosa che non va: la sovraesposizione sessuale e la mercificazione del corpo umano (in particolare femminile) stanno producendo piccoli mostri. Non è lo shorts girochiappa in sè; è lo shorts girochiappa messo per attirare sguardi o sentirsi omologate (anche se su di noi è impietoso; e allora pensiamo "perchè io non sono come Miranda Kerr!?"). Detto questo, la mia "critica" sull'"indecenza" del capo va, nel mio post, a sottolineare come questo sia un capo non adatto all'ufficio, all'università, alla città. Per questo, curve o non curve, offro un'alternativa più portabile anche nella vita di tutti i giorni.
      Quanto al giudicare i corpi: non so in quale parte del mio post l'ho fatto. Non giudico un corpo perchè è grasso, giudico soltanto una moda che impone anche a un corpo in carne o normale un capo che non dona se non alle modelle altissime (e anche in questo caso: ce la vedreste la vostra collega d'ufficio bellissima, magrissima, stilosissima arrivare in ufficio con lo shorts girochiappa ed essere presa seriamente dal capo, dai clienti o da voi stesse??? Se sì, in che ufficio di preciso lavorate?!).

    • Reply
      Silvia
      Settembre 2, 2014 at 12:01 pm

      Scusate… ma da quando il concetto di decenza è diventato offensivo e mortificante?! Io davvero non sopporto il diffuso "nuovo perbenismo" o se vogliamo "perbenismo al contrario" in base al quale giudicare qualunque cosa e in qualunque contesto è sempre sbagliato, perchè tutti fanno quello che vogliono e qualsiasi scelta deve avere per tutti lo stesso valore.

      Dunque io la penso in questo modo: il corpo non deve mai essere giudicato, il vestito invece è giudicabile eccome. Questo perchè il corpo non lo scegliamo, ma il vestito si, e ciascuno di noi è responsabile delle proprie scelte. Spero di non essere fraintesa, non voglio dire che sia giusto giudicare una persona in base ai suoi vestiti, ma solo giudicare il vestito, in sè e per sè.

      Esempio. Se vedo una quindicenne che gira in città con dei pantaloncini girochiappa più striminziti di una culotte da intimo, NON penso che sia una zoccola (perchè non so nulla di lei e dei motivi o magari addirittura dei tormenti che la portano a vestirsi così) MA penso, eccome se lo penso e credo di averne diritto, che è una scelta inadeguata e volgare.

      Ecco, a me sembra che Sara non abbia giudicato nè il corpo delle ragazzine che ha visto al mare in shorts girochiappa nè tanto meno la moralità di queste ragazzine (anzi si è preoccupata per loro e per l'immagine magari sbagliata che davano, ad esempio ai ragazzi seduti al bar che le chiamavano ridendo "zoccole" quando magari non lo sono affatto… e adesso per favore non ditemi che la colpa è dei ragazzi, d'accordo loro si sono dimostrati superficiali e deficienti, ma come dicevo ciascuno è responsabile delle proprie scelte, ovvero mostrare mezzo culo al mondo, e non di quelle degli altri, ovvero comportarsi come trogloditi). Sara ha soltanto scritto: se sono consapevoli va benissimo, ma se si sono denudate solo per omologarsi allora non va tanto bene. Perchè oggettivamente vestite così stanno male. E perchè soggettivamente le trova inadeguate (e viva il cielo che esiste ancora qualcuno con un senso del pudore, della decenza, della differenza tra i contesti). Questo è offensivo? Questo è mortificante? Questo addirittura dovrebbe turbare le ragazzine che "qui pensano di trovarsi in uno spazio sicuro in cui nessun corpo è giudicato brutto"?! Non mi sembra che siano stati giudicati i corpi e neppure le persone, ma soltanto i vestiti, soltanto i vestiti!! A quelle ragazzine è stato detto: se ti senti bella così va benissimo, magari evita a scuola, ma vai serena in discoteca. Se invece ti vesti così per omologarti ma ti senti brutta, guarda che quei pantaloncini stanno bene solo alle modelle, non sentirti inadeguata, cambia modello e vedrai che sarai favolosa.

      Comunque, grazie Giulia per aver mostrato come si può esprimere una critica con garbo. E un caro salutona Sara che seguo sempre con tanto piacere! 🙂

      Silvia

      • Reply
        Consigli x principianti
        Settembre 2, 2014 at 5:44 pm

        Esatto, quoto tutto! Soprattutto "è una scelta inadeguata e volgare": non si tratta di corpi, di paturnie, di trascorsi psicologici, non è questo che descrivo nel mio post, ma soltanto una constatazione di quello che comporta fare una scelta d'abito (in questo caso shorts striminziti) sbagliata. Vi ricordate quando eravamo ragazzine (io, almeno) e andavano di moda i jeans a vita bassa che coniugavano pancia scoperta anche in inverno e perizomi di fuori anche a scuola? E' esattamente la stessa cosa: una moda che impone volgarità (io far vedere il culo, da sopra o da sotto, mentre si fa un'interrogazione di latino la definisco volgarità, poi magari son strana forte io) non è una moda sana. Una moda sana vorrebbe vedere tutte al meglio, sensuali ma non sessuali a tutti costi, adeguate al proprio fisico e alla propria età. Pensiero personale…

    • Reply
      maruska
      Settembre 5, 2014 at 4:43 pm

      oddeeeoh fatemi capire… l'oggetto della discussione è decidere se viaggiare con le CHIAPPE al vento sia o meno INDECENTE? non penso occorra avere un nobel in bigottismo per capire che ciò che si prevede di coprire con l'intimo, per DEFINIZIONE, dovrebbe rimanere tale!

      maruska

      • Reply
        Consigli x principianti
        Settembre 6, 2014 at 10:07 am

        Ahahahah oddio Maruska hai riassunto perfettamente la questione!!! 😀 😀 😀 E il mio pensiero…!

      • Reply
        Silvia
        Settembre 9, 2014 at 10:39 am

        Ahahah!!! Maruska mi sono cappottata dalla sedia!! Adorabile 😀

  • Reply
    Giulia
    Settembre 1, 2014 at 3:33 pm

    Sono di nuovo io per un P.S. : Sono così contenta che tua abbia "citato" zoey D., da tempo mi chiedevo se fosse effettivamente una pera o se fosse una rettangolo vestita da pera, amo il suo stile in New Girl!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 1, 2014 at 4:41 pm

      No no è proprio una pera, con uno stile invidiabile 😉

  • Reply
    Alex
    Settembre 1, 2014 at 3:37 pm

    Concordo su tutto quanto hai detto sugli shorts giro chiappa, soprattutto riguardo il rischio di malattia venerea, l'effetto zoccola e la necessità di un briciolo di dignità per le quarantenni che si ostinano a voler sembrare delle ragazzine. Mi chiedo se si rendono conto che ragazzina significa under 17 e non quarantenne minuta.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 1, 2014 at 4:44 pm

      Io penso alle quarantenni mamme che ho visto con chiappe e seno in mostra; tranqui, facciano quello che vogliono eh, me la vivo bene anche così! Ma penso ai figli: che idea di preciso si faranno in futuro del loro corpo, se femmine, o del corpo della loro compagna, se maschi? Non sono mamma, ma questa riflessione mi parte in loop… Chiedo lumi a chi ha prole!

      • Reply
        Cristina
        Settembre 1, 2014 at 6:48 pm

        In effetti, in giro mi è capitato spesso di vedere mamme vestite come le figlie e non riuscire a cpire chi fosse il genitore. Mi sono rattristata perchè, se nel caso delle bambine la mamma è il primo esempio, cosa si può prendere dalla scelta di certe "mises"? La mamma si veste così per emulare la figlia e sembrare più giovane e avvenente?Sarà che forse mia madre in tal senso è sempre stata ferma,ma ricordo bene il suo disappunto quando (si parla degli anni 80), vedeva una mamma come lei, vestita un pò più succinta (e non con ciò che si vede oggi). E anche allora, una donna (magari lavoratrice) vestita in un certo modo o magari con un trucco marcato, suscitava determinati tipi di commento

        • Reply
          lilit
          Settembre 1, 2014 at 8:10 pm

          mia madre quando aveva la mia età (43 anni) ne ne dimostrava 20 di più, e sì che era una bella donna, con un corpo da clessidra pura, seppure un po' in sovrappeso. vestiva con gonne dritte tristissime e orribili casacconi variopinti, e si lamentava di continuo di come niente le stesse bene addosso… a quel tempo facevo le medie e vivevo nel terrore di assomigliarle. non so se una mamma pin up sarebbe stata meglio o peggio. comunque la mamma non la potevo cambiare.
          oggi, tanti anni dopo, tendo effettivamente a vestirmi come se avessi molti anni di meno (oltre a non dimostrarli a me sembra davvero di averne meno, tanto in fretta sono passati!), e forse abuso un po' di jeans, felpe e magliette coi pupazzetti. ma per fortuna non ho figli, quindi le mie perversioni non incideranno sulle generazioni future. però mi tengo abbastanza lontana dal volgare e dal ridicolo. mi scopro un po' di più adesso di quando avevo vent'anni (a quel tempo ero parecchio complessata e portavo i jeans lunghi anche con 40 gradi, adesso oso qualche short e qualche gonna corta) ma niente paura: le chiappe e le tette restano sufficientemente coperte.
          ritengo che l'abbigliamento troppo "balneare" oltretutto non sia neppure comodo, e penso: ma queste qua quando si siedono, con sto caldo, non gli si appiccica la sedia sulla pelle della chiappa?

          • Consigli x principianti
            Settembre 2, 2014 at 5:01 pm

            Ahahahah lo penso sempre anche io! Non ti si incolla la chiappa? E non ti vengono i pallini delle sedie di vimini, quelle se sembrano cellulite?!

  • Reply
    Sere
    Settembre 1, 2014 at 3:47 pm

    A me dispiace che al primo post in cui sara ha abbandonato le 'parentesi' x non offendere nessuno..su consiglio degli ultimi commenti.. Si ritrovi un'altra critica.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 1, 2014 at 4:44 pm

      Io l'ho detto che le parentesi servivano!!! 😉

  • Reply
    g
    Settembre 1, 2014 at 3:50 pm

    Qual è la differenza tra i BERMUDA e questi short ( a parte la lunghezza ) ?
    Sapresti consigliarmi un negozio low cost dove potrei trovarne in paio ?
    Grazie!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 1, 2014 at 4:46 pm

      La lunghezza! E lo stile: di solito il bermuda arriva al ginocchio o appena sopra ed è sportivo, lo shorts svasato invece è più elegante e corto. Io ne ho comprato un paio da H&M anni fa, ma ora che vanno di moda credo che puoi trovarli ovunque.

  • Reply
    simona
    Settembre 1, 2014 at 4:03 pm

    Ciao, gli shorts della prima foto sono benetton ? Ne ho acquistati un paio uguali qs agosto ma credo di aver fatto un errore…ho preso la 48 anziché la 46,mia solita taglia, ma siccome era l'ultimo paio e mi piaceva troppo, poi ho pensato ke tanto erano larghi cmq…e ora mi cadono, forse potrei cambiare la cintura come suggerisci tu? Sono una clessidra con punto vita poco segnato.
    Ps. Concordo sull' osservazione ke hai fatto sulle adolescenti in microjeans ..fatta anch'io con un po' di amarezza..possibile mortificarsi così?! D'altro canto mi ritengo a qs punto fortunata ke nella mia adolescenza(36anni) andassero di moda le prime bellissime gonbe-pantalone e i jeans "classici"…

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 1, 2014 at 4:49 pm

      Non conosco le marche, ahimè! Per il tuo shorts, perchè non lo porti da una sarta e non lo fai stringere in vita? Basta una pence, è un lavoretto da poco! Una cintura stretta ho paura "imbottirebbe" troppo il tessuto, farebbe troppe pieghe e creerebbe volume invece che far scivolare dritto il pantalone. Pensaci!
      PS. sono molto stupita da questa nuova moda: quando ero adolescente io, i jeans tagliati c'erano e ne avevo tantissimi, ma mi coprivano il sedere; quelli che ho visto adesso sono tagliati a doppia U rovesciata di modo che lascino il sedere scoperto, come una culotte… a sto punto, perchè non uscire in città in mutande?

  • Reply
    L'inge
    Settembre 1, 2014 at 4:50 pm

    Shorts invernali. Parliamone 😀
    Li ho sempre anelati, e non ho mai avuto il coraggio di acquistarli, per la paura di non saperli abbinare. Giusto poco fa stavo sbavando su questi di Massimo Dutti (http://www.massimodutti.com/it/it/women/pantaloni/bermudas-%26-shorts/bermuda-a-quadri-fantasia-c911202p4526808.html?colorId=401)
    Il principale dubbio che mi attanaglia è… quali scarpe??? Le mie francesine blu potrebbero andare? E con le francesine blu.. collant blu? Temo molto di sembrare ridicola…
    Shorts invernali + Stivali? è il male?

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 1, 2014 at 5:00 pm

      Preferisco solitamente le scarpe, e non gli stivali (a meno che non abbiano il tacco!); direi francesine, oxford, ballerine, kitten a tutto spiano! Per gli shorts che segnali, eviterei il blu: non sarà mai lo stesso blu della scarpa e dello shorts. Preferisco decisamente un collant neutro nero (velato per l'autunno, coprente per l'inverno) e la francesina color pelle o sempre nere (per un effetto gamba chilometrica!). Ottimo acquisto, comunque!

      • Reply
        Marta
        Settembre 1, 2014 at 5:17 pm

        Stupendi davvero!!!
        ma ho una domanda per Sara: dalla foto non capisco bene se sono davvero short (e quindi adatti a noi pere/clessidre) o se invece sono bermuda (bellissimi in questo caso, ma non valorizzanti)

        • Reply
          Consigli x principianti
          Settembre 1, 2014 at 5:43 pm

          Shorts! I bermuda arrivano al ginocchio o poco sopra.

  • Reply
    Claudia
    Settembre 2, 2014 at 12:17 pm

    Ciao Sara! Gli shorts non li ho mai presi in considerazione, ma quelli rosa della prima foto mi hanno fatto proprio venire voglia di provarli!
    Io sono una clessidra piuttosto piccolina di statura, sono 1.55, secondo te se utilizzo collant neri e scarpe nere
    dovrei scegliere anche gli shorts neri ? E nei giorni di pioggia potrei indossarli con stivali e collant neri?
    Ciao!!!!!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 2, 2014 at 4:58 pm

      Non sei vincolata a shorts neri, certo è che se la sproporzione tra fianchi e parte alta è molto evidente e ti disturba degli shorts colorati o chiari potrebbero evidenziarla, mentre quelli scuri la attenuano, soprattutto se la maglia sopra è vivace. Se invece la sproporzione non è evidente o comunque i tuoi fianchi e sedere ti piacciono, perchè non osare? 🙂
      Solitamente poi gli shorts invernali sono in tweed o lana, dai colori naturali, quindi perfetti anche con calze e scarpe nere.

  • Reply
    Claudia
    Settembre 2, 2014 at 7:16 pm

    Ciao Sara, non c'è nessuna sproporzione i miei dubbi derivano dalla mia piccola statura,
    secondo te se osassi uno shorts rosa come nella prima foto penalizzerebbero la mia figura rendendomi ancora più piccolina?
    Ciao!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 2, 2014 at 9:29 pm

      L'altezza non conta, conta solo la proporzione; pensa a Eva Longoria: essendo ben proporzionata, nessuno pensa che sia così bassina!

  • Reply
    Maria
    Settembre 4, 2014 at 3:24 pm

    Gli shorts d'inverno li ho sempre trovati un po' strani… Però ammetto che un modello a vita alta e lungo fino a metà coscia in tweed non mi dispiacerebbe, a trovarlo però!

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