Clessidra D/R Forme Mela Pera Rettangolo Triangolo invertito

Come scegliere l’abito da sposa

Settembre 8, 2014

[testimonial author=”Lavinia”]Ciao Sara! Mi chiamo Lavinia, ho 34 anni, e grazie a voi ho scoperto che sono una pera abbastanza normale, fianchi taglia 46 e vita 44, quindi direi che non noto una sproporzione così eccessiva. Ho scoperto il tuo blog da poco e quello di Anna da poco più, e li trovo entrambi semplicemente incantevoli: utili, freschi, simpatici, democratici! Nessuno credo parli di moda come fate voi, con analisi critiche e tono scanzonato. Vi adoro! Ti scrivo sperando mi risponderai, dato che vago proprio nel buio; il mio compagno, dopo anni di convivenza, mi ha fatto una splendida sorpresa: ho trovato un bell’anello come regalo del mio ultimo compleanno! A parte la felicità iniziale e l’emozione, ho iniziato a pensare al lato pratico e non nascondo che ho un grosso punto di domanda che mi svolazza in testa. Che abito da sposa può star bene a una come me? Ho imparato tante cose dai vostri blog ma non ho visto nulla sulle spose. Esistono altre regole? Bisogna tenere conto delle stesse indicazioni? Lo so che la scelta dell’abito è “emozionale” ma vorrei sapere almeno su quale forma orientarmi… Puoi darmi una mano? [/testimonial]

Metto subito le mani avanti: sono una donna abbastanza atipica, di abiti da sposa non so nulla. Il matrimonio mi piace da pazzi quando è quello degli altri, la sola idea di mettermi a scegliere fra le mille sfumature di bianco per la tovaglia abbinata ai fiori del centrotavola mi fa venire bolle rosse sulle braccia, mi chiedo sempre se è davvero così necessario decidere nazisticamente chi debba sedere a quale tavolo affianco a chi mangiando cosa, storco il naso davanti alle bomboniere che già nella scatolina sulla mensola del negozio sono lì a prender polvere, mi sconvolgo che qualcuno debba pure assaggiare la torta prima di sceglierla (c’è davvero chi deve provare le altre per capire che la Millefoglie vince su tutto?!); insomma per quanto mi riguarda sposarsi è una sbatta pazzesca.

Da qui deriva la mia assoluta ignoranza in materia di abiti da sposa, non capisco proprio perchè spendere millemila paperdollari per un abito che indosseremo massimo massimo 12 ore; per quanto mi riguarda, con lo stesso budget io mi regalerò un abito bianco firmato (Valentino, sarai mio!) che poi userò forever. In un atelier da sposa non ci metterò mai piede, se non per accompagnare qualcuno (accompagnare a fare shopping, lo faccio sempre volentieri!) o per provare un abito-meringa-gipsy e sentire che effetto fa camminare con chilometri di gonna incorporata. Stop. Ma dato che Lavinia ha bisogno di me e ha lanciato il bat-segnale in cielo, una volta per tutte studierò la questione e selezionerò un po’ di abiti da sposa per voi, forma per forma. Colgo questa occasione per rispondere anche alle future richieste e a quelle passate, dato che l’idea in fin dei conti non è così di nicchia e credo che prima o tutte, volente o nolente, per noi o per altri, dovremo aver a che fare con il famigerato Abitobianco. Quindi vediamo l’abito giusto, forma per forma. (Disclaimer: onde evitare orde impazzite e rabbiose di spose che mi dicono “io non mi sono affatto attenuta a queste regole ed ero FA-VO-LO-SA”, metto le mani avanti e dico che sì, la scelta dell’abito non viene da un insieme di regole ma da quel qualcosa che ti fa piangere come una fontana davanti allo specchio mentre Randy ti dice “è questo l’abito gggiusto?”; per cui spose di tutto il mondo voi eravate bellissime a priori, non leggete queste regole e vi scongiuro non insultatemi nei commenti).

Pera: l’abito perfetto per la pera è quello classico, con la linea ad A. Punto vita segnato, corpetto rigido (senza spalline per chi ha già la spalla larga, con scollo a barchetta per chi invece vuole ampliarle visivamente), gonna ampia e liscia senza arricciature strane. Mettere in risalto la schiena mi pare un’ottima idea, dato che solitamente le pere ce l’hanno tonica e magra. Molto bella l’idea della gonna in tulle che rimane rigida da sé, sceglietela però con forma a trapezio e non a campana (vi ricordo che non siamo più negli anni ’80 da almeno 30 anni). Vietate invece le gonne “flosce”, che sarebbero impietose sui vostri fianchi.

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Clessidra: Per la clessidra magra o poco formosa (con seno non superiore alla terza coppa C) che vuole avere un look romantico, è possibile seguire i suggerimenti dati alle pere. La clessidra classica o formosa potrà puntare su questo tipo di modello, ma con l’accorgimento di scegliere un bustino più accollato e rigido, con le spalline, in grado di sostenere il peso del seno; attenzione però: un bustino stretto terrà il seno al suo posto, ma potrebbe creare problemi e antiestetismi nella parte posteriore, dato che andrà a strizzare una schiena non magra. Meglio quindi puntare su un bustino con le maniche o spalline, in modo da indossare senza problemi il reggiseno. Dato che la parte alta e la parte bassa della clessidra sono armoniche, non sarà necessario adottare una gonna a ruota, ma andrà bene anche una gonna che si appoggia ai fianchi e scende ampia. Se volete un abito supersexy e vi piace il genere, ricordate che la clessidra è l’unica forma che indipendentemente dalla taglia può permettersi d’indossare un abito a sirena.

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Triangolo invertito: la linea che più si adatta a questa forma è certamente l’impero: il seno è ben sostenuto dal corpetto (il migliore scollo è all’americana) e la gonna scivola giù dritta sottolineando le gambe lunghe e slanciate e la pancia piatta. Importante vivacizzare la gonna con tessuti leggeri ma variegati come il pizzo, balze e cristalli; molto bella l’idea di sottolineare la vita alta con una cintura a contrasto. Se il seno è abbondante, le spalline saranno quasi d’obbligo per nascondere il reggiseno.

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Mela: se il seno della mela è abbondante, può prendere ispirazione dagli abiti delle triangolo invertito e optare per un bell’abito a impero con corpetto rigido. Se invece il seno è più piccolo, meglio optare per un abito dritto, con il punto vita leggermente segnato che eviti l’effetto tubo. Una mela a 8 trarrà il massimo giovamento da questo tipo di vestito e può anche pensare di sottolineare ulteriormente la vita con una cinta a contrasto. In entrambi i casi, i tessuti devono sempre essere leggeri, impalpabili, femminili, che scivolano sul corpo; meglio lasciar perdere tessuti troppo rigidi che correrebbero il rischio di fasciare troppo il corpo, sottolineando l’assenza del punto vita. Per vivacizzare la figura nella parte posteriore, un’ottima idea sono fiocchi e decori che creino volume e minimizzino il sedere piatto.

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Rettangolo: ho lasciato questa forma per ultima perchè per quanto riguarda gli abiti da sposa può prendere ispirazione praticamente da tutte le altre forme, con alcuni accorgimenti. Eccoli spiegati foto per foto. Per quanto riguarda la linea ad A, è importante che la gonna sia gonfia e rigida e il corpetto abbastanza accollato: se fosse troppo scollato o avesse la scollatura a cuore, l’assenza di seno sarebbe troppo evidente.  Deve optare per un abito strutturato (ossia dal tessuto molto rigido, quasi una scultura) che le modelli il corpo e crei volume. Se vuole optare per la linea ad impero o dritta, il corpetto non deve essere rigido ma morbido, decorato, con spalline particolari (il monospalla è un’ottima idea). Un abito dritto sarà una scelta felice ma attenzione a sceglierlo troppo semplice: si rischia l’effetto bidimensionale. Come la mela, anche la rettangolo dovrà buttarsi su tessuti particolari, che creino volume e non fascino troppo il corpo, svelandone l’assenza di forme. Assolutamente sconsigliato l’abito a sirena: esige una silouette femminile impeccabile che solo le clessidre hanno. Per vivacizzare un po’ la figura, una soluzione non convenzionale è la scelta dell’abito corto (ovviamente solo se la sposa non sogna di essere, per quel giorno, Barbie Principessa delle Fate da quando ha facoltà di pensiero). In generale, il fisico della rettangolo (e della mela magra e poco formosa) le suggerirebbe di buttarsi sugli abiti più strani e particolari in circolazione, dato che sono pensati esclusivamente per la sua forma; al contrario, quelli più classici, venendo dal passato, esaltano molto di più i fisici formosi e femminili, come la pera e la clessidra.

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PS. A chiunque si sposerà e vorrà invitarmi: giuro che se scegliete la meringata NON VENGO. No anzi, vengo vestita come Anna Dello Russo.

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64 Comments

  • Reply
    Cristina
    Settembre 8, 2014 at 11:48 am

    Attendevo questo post da tantissimo e non perchè debba sposarmi, ma per la curiosità di vedere come si sceglie questo tipo di abito a secondo della forma :-). Pur essendo una clessidra, odio gli abiti a sirena, perchè trovo che fascino troppo e mettano troppo in risalto le ciccette delle braccia e la schiena e il busto non proprio esili, ma forse è solo una mia paturnia. Inutile dirlo, mi piace da morire il secondo abito dedicato alle pere,quello col fiocco (il corpetto in particolare,meno la gonna,ma so già che mi starebbe da cani). Vorrei segnalare un sito bellissimo di abiti da sposa, per il quale mi piacerebbe un tuo parere (cioè, vedendo la foto, potresti suggerire quel modello alle varie forme). Potrei linkartelo? E' uno di quei pochi siti di abiti da sposa che adoro

  • Reply
    Eleonora
    Settembre 8, 2014 at 1:11 pm

    Ciao, anche io ho letto con curiosità questo post, non perchè ne abbia bisogno, per fortuna con l'abito bianco ho già dato, e visto che odio pizzi bustini e gonne gonfie non è stata una esperienza idilliaca… Sono una mela a 8 cicciottella e ho scelto un abito molto simile come modello al primo che indichi per le mele, ma in satin e monospalla (con spallina morbida e larga) per riuscire a indossare un reggiseno con una spallina. Gli abiti che (gusti a parte) mi donavano maggiormente però erano quelli con bustino (che evidenziavano il punto vita) e gonna morbida oppure quelli corti.
    In bocca al lupo a tutte quelle che dovranno scegliere il loro abito! 🙂

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 8, 2014 at 2:02 pm

      Evidenziavano il punto vita o lo creavano? Perchè nel primo caso, potresti non essere una mela! Un bustino "contenitivo" per una mela è una vera tortura: schiaccia la pancia e non riesce comunque a creare un vero punto vita… Lo dico per esperienza. Che tipo di mela sei e che tipo di bustini avevi provato?

      • Reply
        Eleonora
        Settembre 8, 2014 at 2:42 pm

        Il bustino essendo regolabile grazie ai laccetti sul retro stringeva il mio punto vita rendendolo molto più evidente, però concordo che era una tortura da indossare!
        Credo di essere una mela a 8, la descrizione del blog di Anna mi descrive alla perfezione: seno abbondante, punto vita alto e poco accennato e gambe snelle (motivo per cui tutte le commesse dei negozi di abiti da sposa mi consigliavano il corto, ma purtroppo non ho trovato nessun abito che mi piacesse)

        • Reply
          Consigli x principianti
          Settembre 8, 2014 at 4:41 pm

          Ah ok allora il bustino era una tortura anche per te! Avevo inteso che invece ti stesse bene e comodo 😉 Il fatto di creare artificialmente il punto vita proprio non mi piace, il mio corpo è così e non vedo perchè diventar viola e rischiare l'asfissia per sembrare una clessidra… Quindi approvo appieno la tua decisione di un abito dritto! Quanto al corto, per mele e rettangolo è proprio un'idea azzeccata che io personalmente adoro… ma: deve piacere, bisogna trovare un bel modello e soprattutto potrebbe far storcere il naso alla nonna 😀

  • Reply
    Giulia
    Settembre 8, 2014 at 1:50 pm

    Sono una mela a otto con poco seno e quando mi sono sposata senza volerlo ho seguito i tuoi suggerimenti: il mio abito era infatti di satin, con spalline spesse, incrociato e un po' drappeggiato sul seno per creare volume, con vita leggermente segnata e gonna liscia; dietro c'era una sorta di nodo sul sedere a sostenere lo strascico. Il fatto che poi il vestito che mi ha fatto suonare in testa il campanellino del 'l'abito giusto è LUI' – senza pianti però, non sono di lacrima facile – fosse anche quello che dona di più alla mia forma è stata una felice coincidenza;)
    Comunque Sara, confermo: l'organizzazione del matrimonio è uno sbattimento colossale, quasi un secondo lavoro (!) tanto che io ho delegato tutto il delegabile. Sono poi felice di come è venuto, ma tornando indietro forse mi sposerei in jeans alle sei di mattina e userei i soldi per fare un viaggio di sei mesi!
    Ps. La mia torta era con frutti di bosco e cioccolato bianco..va bene lo stesso?:)))

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 8, 2014 at 2:09 pm

      Se c'è il cioccolato bianco assolutamente approvata!! 😉

      Comunque approvo l'idea di sposarsi in jeans alle sei del mattino e tenersi i soldi per altre spese; ma lo so che sono strana forte… Il matrimonio non è una cosa che mi attira, se c'è l'amore, viviamo e si paghiamo le tasse insieme, una festa dispendiosa e che crea molta ansia non aggiunge né toglie nulla a ciò che già siamo come coppia. Ribadisco che adoro i matrimoni, mi commuovono e ci vado volentierissimo ma non so: non fa per me!

  • Reply
    Alex
    Settembre 8, 2014 at 2:48 pm

    Io volevo sposarmi in jeans, non alle sei, magari alle otto, ma mio marito non ha voluto. Organizzare il tutto non è stato così tremendo come immaginavo, sono riuscita e bypassare tutti gli eccessi con grazia ed eleganza e alla fine sono stata anche contenta, mi sono rimasti dei bei ricordi. Però non lo rifarei e non consiglio agli altri di farlo, anche perché, a differenza di Sara, odio andare ai matrimoni. Me ne tocca uno a settembre e non ho neanche la consolazione di aspettare la millefoglie! La torta sarà una mousse al cioccolato bianco e nero … i gusti sono gusti e ognuno e libero di fare quello che vuole, ma il pensiero della millefoglie mi avrebbe aiutata a superare gli scogli della giornata: alzataccia di sabato, parrucchiere, scapicollati alla cerimonia, sopporta gli invitati e gli sposi, manda giù il cibo di un ristorante non famoso per la buona cucina… aiuto!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 8, 2014 at 4:47 pm

      Nooo non ami andare ai matrimoni? Io dei matrimoni amo tutto, soprattutto il parrucchiere 😀 Scherzi a parte, bisogna ovviamente essere con amici o conoscenti simpatici, io solitamente prendo l'occasione per fare pubblic relation e chiacchierare con tutti! Ma mi rendo conto che non a tutti questo genere di cose piacciono (il io ragazzo preferirebbe per esempio stare al tavolo dei bimbi e mangiare cotoletta e patate piuttosto che conversare con sconosciuti e mangiare piatti che non conosce… E non è una battuta!).
      Su, consolati sapendo che tornerai con una bella bomboniera in più da spolverare!!!

      • Reply
        Alex
        Settembre 8, 2014 at 6:11 pm

        Ok, il parrucchiere lo salvo. Alla bomboniera, non ci avevo pensato e ci sarà, purtroppo. Io, per non perdere tempo nella scelta, non propinarle ai poveri invitati ma, soprattutto, per ricordare una persona cara da poco scomparsa, le avevo sostituite con una donazione all'Airc. In seguito mi è stato fatto notare che le bomboniere solidali non sono di "buon gusto". Anche qui ognuno è libero di dire quello che vuole, ma forse è meglio non blaterare di buon gusto se poi opti per sostituire i fiori veri con quelli di carta fatta in casa (… orrendi) e soprattutto magari non dirmelo davanti a mio marito (la persona cara era suo padre).

        • Reply
          Consigli x principianti
          Settembre 8, 2014 at 6:36 pm

          Perdonami, ma cosa significa di preciso "le bomboniere solidali non sono di buon gusto"?! Non è di buon gusto preferire di dare una mano a chi ne ha realmente bisogno, ricordando un caro scomparso, piuttosto che rifilare l'ennesimo ammennicolo che resterà chiuso nella credenza per i secoli a venire? Per carità, ciascuno mi rifili le bombiniere che vuole (per ora non ne ho mai ricevute di brutte, anzi, tutte bellissime e utili proprio perchè poco convenzionali; ma mia mamma ha una cassettiera piena di cimeli anni '80 che ciao proprio) ma credo saremo tutti d'accordo nell'affermare che il tuo è stato un gesto pieno di cuore, sensibilità e di etica. Chi non ha queste qualità non può capirlo e sinceramente può anche essere in un total look Valentino ma resterà sempre di un'ineleganza interiore pazzesca.

          • Alex
            Settembre 8, 2014 at 6:57 pm

            Temo che significhi proprio questo: il solidale è una scelta dozzinale, la vera eleganza è regalare un oggettino tanto prezioso quanto inutile e che spesso non incontra i gusti di chi lo riceve. Ripeto, a me il commento non ha fatto né caldo né freddo, avevo messo in conto che il gesto non ancora convenzionale (ti parlo di qualche anno fa) avrebbe attirato delle critiche, ma mi aspettavo un po' più di delicatezza viste le nostre motivazioni, quella scelta significava far partecipare, in qualche modo, mio suocero al nostro matrimonio
            P.S.: nonostante tutto utilizzo ancora il solidale quando devo fare un regalo a una persona di cui non conosco i gusti, preferisco che i soldi vadano a qualcuno di bisognoso piuttosto che restino chiusi in un armadio.

          • Consigli x principianti
            Settembre 8, 2014 at 7:05 pm

            Ho lavorato in una Bottega dei popoli, come ho detto qualche post fa, dunque sono regalosolidale-dipendente; che si tratti di una sciarpa, di un gioiello, di saponi naturali (sono dipendente anche da quello) (sì lo ammetto ho molte dipendenze), di giocattoli, io vado sul solidale. La trovo una scelta etica, mi piace il gusto e soprattutto è qualcosa di originale che pochi hanno. Ho aiutato moltissime persone a trovare il regalo giusto per varie occasioni, mentre lavoravo in bottega, e ti dirò che tutte alla fine erano molto soddisfatte.
            AL di là di questo, come dici tu de gustibus, ma se anche tu avessi regalato una lampada a forma di ananas a tutti gli invitati, a quella tua amica/conoscente che fregava? Era la tua bomboniera, scusa. Avevi il diritto di fare la scelta che meglio credevi e lei è stata indelicata a commentare tale scelta a priori.

        • Reply
          Silvia
          Settembre 10, 2014 at 3:11 pm

          La gente ha dei problemi gravi, di educazione e di sensibilità. Alex, la bomboniera solidale è un gesto bellissimo. Recentemente l'hanno scelta due miei amici per un matrimonio molto intimo e chic… non so se qualcuno ha avuto da ridire anche con loro, ma io l'ho trovata il compimento perfetto di un matrimonio stupendo…

  • Reply
    simona
    Settembre 8, 2014 at 3:27 pm

    Io mi sono sposata incinta di 6 mesi xciò nn ho avuto tantissima scelta..stile impero! X me nn è stato così terribile organizzare il matrimonio, avevo due mesi di tempo e mi sono bastati,bomboniere confezionate da me, cibo ok e gran bella festa con amici e parenti stretti…ovvio ke bisogna andare all'essenziale e certi fronzoli o "regole" bisogna scavalcarli…nn ho dato 2 mesi ma 1…era febbraio…inviti fatti da noi… Purtroppo la sfilata con Randy ke mi sussurra all'orecchio "è questo l'abito giusto" resterà nei miei sogni…ma rifarei tutto uguale.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 8, 2014 at 4:59 pm

      A me Randy fa paura. Se comparisse e mi sussurrasse all'orecchio "è questo l'abito giusto?" lancerei un grido terrorizzato da disintegrare tutti i cristalli sui corpetti degli Pnina Tornai nell'arco di 150 km…

      • Reply
        simona
        Settembre 8, 2014 at 5:18 pm

        Ah ah ah..te me fa morir!!!! XD

  • Reply
    Maria
    Settembre 8, 2014 at 3:49 pm

    La tua opinione sul matrimonio potrebbe essere la mia! XD Adoro andare ai matrimoni degli altri, i buffet e potermi acchittare come si deve una volta tanto, ma a sentire le storie di sbattimento degli altri, e le crisi isteriche per i tovaglioli e l'impaginazione degli inviti non ho mai avuto particolare voglia di un matrimonio in pompa magna! Sull'abito da tenersi appoggio in pieno… Perché devo spendere 2000 euro per un coso che metterò un giorno e mai più nella vita? Ne preferisco uno bello e decoroso ma che posso riciclarmi in futuro, idem le scarpe…

    p.s. ormai le disclaimer che fai stanno diventando una delle parti più divertenti del post, mi sono giusto immaginata un'orda di spose rabbiose armate di bouquet! XD

    • Reply
      Giulia
      Settembre 8, 2014 at 4:03 pm

      Ahahahahah è vero, i disclaimer senza volerlo stanno diventando spassosissimi: aiuto arriva un'orda di 'Brid-zillas' inferocite che reclamano il diritto di vestirsi come una meringa a strati!!!!!!!!!

    • Reply
      Silvia
      Settembre 8, 2014 at 4:51 pm

      Puahahah…!!
      Ecco, io invece sono una di quelle che desiderano il matrimonio meraviglioso, elegante, romantico, con indosso un abito da mettere una sola volta nella vita e poi mostrare un giorno alla figlia quattordicenne… e lo vorrei indimenticabile, immettibile, vaporoso. Decoroso e moderno ovviamente, non stile gipsy, ma immagino che per voi che la pensate diversamente da me la mia ipotetica scelta potrebbe essere percepita come "meringa"…
      …e allora?!
      Ho adorato ugualmente il post di Sara, ci sono spunti "tecnici" interessanti, poi ognuna si sentisse libera di esprimere la propria personalità… quelle che si arrabbiano come se fossero state insultate personalmente io proprio non le capisco!! 😀 😀 😀
      Anzi vi dirò… di recente sono stata a un matrimonio in cui la sposa aveva scelto un vestito decisamente gipsy e pacchiano, con enormi cristalli finti su tutto il corpetto, una fascia rossa scusa sulla vita scesa e mille chili di tulle ondulato sulla gonna… per il mio gusto assolutamente orribile… ma, oltre ad essere perfettamente adatto al suo fisico, lei era così bella e così felice che avrei giurato che quello fosse il vestito più bello del mondo <3

      • Reply
        Giulia
        Settembre 8, 2014 at 6:13 pm

        Per carità, la mia era una battuta: gli abiti super vaporosi e romantici su di me proprio non li vedo, ma anche io ho visto alcune spose su cui stavano benissimo, e comunque de gustibus: ognuno può fare quel che vuole! Silvia non volevo certamente offenderti 😉

        • Reply
          Silvia
          Settembre 10, 2014 at 4:19 pm

          No no assolutamente!!
          Il mio commento era proprio per dire… come si fa ad offendersi se qualcuno esprime un gusto personale?!
          Oltretutto abbiamo tutte parlato espressamente di gusti e di scelte… nessuna ha detto "gli abiti vaporosi fanno schifo a prescindere" o "il matrimonio senza abito da favola è da sfigate".
          ma sembra che alcune persone non aspettino altro che un pretesto per scatenare il mostro dentro di loro 😀

          ("brid-zillas" mi fa capottare dalla sedia dalle risate ogni volta che lo leggo!!!)

      • Reply
        Consigli x principianti
        Settembre 8, 2014 at 6:57 pm

        Ehi ehi ehi, frena: chi ha mai detto che io ai matrimoni voglio la sobrietà?! Siamo pazzi?! Io al matrimonio voglio il trash, l'eccessivo, le bomboniere inutili e i cigni dipinti di rosa!! Ovvio, non al MIO matrimonio, ma se uno va a un matrimonio e non vede almeno un outfit sbagliato e la sposa sull'orlo di una crisi isterica, che ci va a fare 😀 😀 😀
        No, scherzi a parte, che poi le amiche in odore d'altare mi depennano dalla loro lista nozze… ma non dimentichiamo che è prima di tutto una festa. Ci sta aver voglia di andarci con abiti stupendi sentendosi al massimo della propria bellezza (ragion per cui do sempre volentieri consigli a spose e invitate), ma ragazze ci sta anche cantare sbronze al karaoke e cavalcare i cigni dipinti di cui sopra, è una festa, bisogna divertirsi e quindi festeggiamo, divertiamoci, sbronziamoci e scattiamo foto cretine. Ma poi: senza l'outfit sbagliato di almeno una delle invitate, ma che matrimonio è?! Che fotografie mostrerai ai tuoi nipoti?!
        A proposito degli abiti a meringa: io nella mia vita giuro che ne indosserò uno, anche solo per 5 minuti; una mia amica ha i tuoi stessi gusti, SIlvia, e noi tutte "galline" del nostro gruppo già ci siamo dette disponibilissime ad indossare abiti da damigella in stile prom americano e giuro che se me lo chiede mi metto in total look lilla!

        • Reply
          Silvia
          Settembre 10, 2014 at 4:31 pm

          Oh però non fraintendiamo!! Non ho mai detto che voglio conciarmi come le spose pazze di randy con quegli abominevoli Pnina Tornai… 😀 😀 😀 io intendo qualcosa come questi ecco
          http://www.rosaclara.es/it/vestido/10/8A145-RHODESIA-1675.html
          http://www.rosaclara.es/it/vestido/10/8A254-RINA-1688.html
          http://www.rosaclara.es/it/vestido/10/8A125-REGIO-1718.html
          sono davvero tanto tremendi?! ahahah…

          Anche sul ricevimento ho una posizione intermedia… qualcuno dice che il matrimonio è una cerimonia e non una festa e io sono d'accordo fino a un certo punto… apprezzo l'eleganza e la sobrietà nei momenti istituzionali, ma dopo una certa ora che si balli, si canti ubriachi e si scattino foto cretine!! Bisogna pur divertirsi, altrimenti che vita insieme triste che si inizia!!

          Comunque credo che ci siano dei limiti di buon gusto e di decenza (ne parlavamo anche altrove), di appropriatezza diciamo… poi ognuno dovrebbe essere libero di festeggiare il proprio matrimonio come crede, senza giudicare gli altri, ma anche senza sentirsi attaccato perché qualcuno ha espresso un parere diverso!!

          Peace!!

          E non vediamo l'ora di avere il resoconto, e magari qualche foto, del tuo look da damigella!!!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 8, 2014 at 5:09 pm

      Assolutamente concorde, costano una fortuna e io con quei soldi mi piglio una borsa di Prada… Per esempio, l'ultimo abito consigliato per le rettangolo lo comprerei anche subito!

      P.S. guarda, non si sa mai chi si fa arrabbiare! L'ho imparato in questi mesi, scrivi "A" e subito il sindacato delle consonanti ti dà della discriminatrice razzista! Meglio premunirsi và…

  • Reply
    L'inge
    Settembre 8, 2014 at 4:19 pm

    Contro ogni (mia) previsione, io mi sono sposata in bianco, con un abito da sposa fatto su misura comprato su internet (spesa circa 400 euro). La follia (anche se il concetto di follia è tutto relativo…) l'ho fatta per le scarpe. Ho comprato (sempre su internet) queste splendide scarpe in raso viola *__*

    http://2.bp.blogspot.com/_tq2xgVkODXk/TQ6AwG4h_ZI/AAAAAAAAAho/_fUvToFqN-o/s1600/Brianne+and+Ryan+Web-117luke+snyder+studio+napa+wedding+photography+_.jpg

    200 euro ma… Sono le scarpe più belle del mondo 😉

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 8, 2014 at 5:11 pm

      Io approvo la pesa per le scarpe, adoro un paio di scarpe particolari e di colore diverso sotto l'abito!

  • Reply
    sara
    Settembre 8, 2014 at 5:06 pm

    ecco, di questo post penso che prenderò giusto l'idea di comprare un abito firmato da cerimonia al posto di quello da sposa! non mi sono mai sposata e penso che non lo farò ancora per molti anni e non sono praticamente mai andata ad un matrimonio. Non capisco proprio tutta questa mania dello sposalizio 🙂

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 8, 2014 at 6:46 pm

      C'è chi la considera una mania e la vive come tale (oddio compio 30 anni e non ho ancora una fede al dito, qualcuno mi trovi un marito qualsiasi!) e chi invece lo fa come gesto d'amore, coronamento di un sogno e impegno serio a passare il resto della vita insieme. In una sua intervista, Goliarda Sapienza definiva l'unione come "l'eccitazione vitale di sfidare il tempo in due, di essere compagni nel dilatarlo, vivendolo più intensamente prima che scatti l'ora dell'ultima avventura". Io la penso così; e che si decida di celebrarlo con una festa e giurarselo davanti a tutti coloro a cui vogliamo bene o che si decida di passare così tutta la vita senza festa e senza giuramento, l'importante è farlo. Stop. Tutto il resto è di contorno. Se non ci si ama davvero anche il matrimonio più principesco non avrà il minimo senso; se ci si ama si può anche sgattaiolare di nascosto in comune e sancire l'unione o sancirla semplicemente giurandosela a vicenda.

      L'importante ecco, è che ci si ami. E che ci sia la millefoglie qualora vogliate invitare la sottoscritta!!

      • Reply
        Viola
        Settembre 8, 2014 at 8:42 pm

        Ho capito cosa farti trovare quando ci incontreremo: la migliore millefoglie del mondo, fatta dalla pasticceria che, stante alla tradizione, avrebbe inventato il pandoro, per poi vendere la ricetta a Melegatti.. Il pandoro è ottimo, ma la millefoglie… 😀

        • Reply
          Consigli x principianti
          Settembre 8, 2014 at 9:12 pm

          Oddio, mi hai letteralmente conquistata!! Mi sentirai fare le fusa, giuro!

          • Viola
            Settembre 8, 2014 at 11:45 pm

            Per te millefoglie, per me mousse alla fragola 😀

  • Reply
    simona
    Settembre 8, 2014 at 5:36 pm

    Beh, definirla mania mi pare un po' inappropriato …è una scelta importante x chi la fa, come lo è qualsiasi scelta di vita…l'abito il pranzo etc sono il contorno…non ci si sposa x l'abito da 2000€!!!! Almeno, io nn l'ho fatto x quello 😉

  • Reply
    lilit
    Settembre 8, 2014 at 8:25 pm

    hihi, mi fa piacere sapere che sul matrimonio c'è tanta gente che la pensa come me, quando da ragazzina raccontavo come volevo il mio matrimonio tutte le mie amiche scuotevano la testa un po' schifate. ma io avevo le idee chiare: niente abito bianco, niente addobbi floreali, niente arrivo coreografoco col macchinone, niente bomboniere pacchiane. non ero del tutto contraria alla cerimonia in chiesa, ma le circostanze (un marito non credente) mi hanno convinto a scegliere altrimenti. devo dire che a tanti anni di distanza ho mantenuto tutte le promesse: abito low cost ma che mi donava molto, cerimonia minimal, pranzo informale con parenti e amici. la cosa più incredibile è stato che alla fine un sacco di gente si è complimentata con noi per come fossimo riusciti a organizzare una festa di nozze così sobria e al tempo stesso non misera ma molto ben riuscita! (naturalmente c'era il dolce millefoglie)

    detto questo aggiungo che gli abiti da sposa in realtà mi piacciono molto, ma solo addosso alle altre! se avessi dovuto ne avrei scelto uno di quelli "da pera", visto che sono clessidra ma con poco seno. mi piacciono quelli col corpetto aderente e la gonna svasata, ma non con le spalle nude, piuttosto con una spallina o mini-manica ad aletta. però non avrei resistito una giornata intera conbinata in quel modo, e inoltre conoscendomi non sarei mai arrivata alla fine del pranzo senza pasticciarlo con qualche pietanza!

  • Reply
    Ari
    Settembre 8, 2014 at 8:37 pm

    Informativa e divertente come sempre 😀
    Io il mio matrimonio lo "sogno" abbastanza, ma non tradizionale: bello e memorabile, sì, ed esigo di sentirmi stupenda, ma non voglio fare cose che per me non significano niente solo per senso di dovere.
    Mi immagino il mio matrimonio come un'occasione felice ma senza troppo stress né decorazioni opulente e sprecone di cui tanto nessuno si ricorda…via tutti quei dettagli che servono solo a far spendere soldi (e gli invitati che chiamiamo solo per senso del dovere) e benvenuta qualsiasi cosa che sentiamo nostra, anche – e soprattutto? – se tecnicamente non sarebbe "da matrimonio". Non per niente seguo Rock'n'Roll Bride!
    Sull'abito ho cambiato spesso idea nel corso degli anni: al momento me lo immagino a metà coscia o poco oltre, probabilmente non pensato per una sposa, di un colore che mi doni divinamente e che stia bene con le scarpe, che in qualsiasi mia fantasia sono rigorosamente rosse 😉

  • Reply
    Ross
    Settembre 9, 2014 at 4:26 am

    {Prima di scrivere la mia, piccolo appunto per Sara: complimenti per il blog, ogni post è eccezionalmente curato nella scelta delle proposte, appropriato nei consigli e scritto mirabilmente… In due parole, lo adoro! :-D}

    Personalmente, sono una patita dei matrimoni, e soprattutto degli abiti da sposa! Fallissi nella mia carriera universitaria (ma speriamo di no 😉 ) , aprirei di sicuro un atelier (con annessa una libreria, visto che i libri sono l'altra mia passione)… Neanche a dire che Real Time è uno dei miei canali preferiti, e sogno davvero una commessa che mi chieda "È lui l'abito giusto?" (magari Randy lo evitiamo però… xD)… Insomma, un bel matrimonio è uno dei miei desideri d'infanzia, ma la mia idea di bello è "su misura per gli sposi e i partecipanti": niente di troppo esagerato, né numeri spropositati di piatti e invitati… Il mio matrimonio dei sogni deve rispecchiare ciò che sono, quindi niente bomboniere polverose, pranzi lunghi un giorno intero, folla di conoscenti che inviti solo per "facciata"; meglio una celebrazione dell'amore con quelle persone per cui provi un affetto sincero, e sai che ne provano altrettanto per te e la tua metà 🙂
    Per quanto riguarda l'abito, da brava pera adoro tutti gli abiti che hai proposto per la nostra forma (ho particolarmente apprezzato che i tre modelli non abbiano la gonna a millemila strati che, senza offesa per nessuno, aborro totalmente), soprattutto il secondo, così semplice eppure così elegante… *.* il problema è che il mio lui è più per il terzo, a schiena scoperta… Chissà se esiste un compromesso 😉

  • Reply
    Ross
    Settembre 9, 2014 at 4:38 am

    In ogni caso, per il mio possibile matrimonio manca ancora un po' (diciamo che, considerando la mia età e sta benedetta università che ho scelto (la più lunga in Italia, specialistica a parte come ovvio 😛 ), ne ho almeno per altri 4 anni… Ma il sogno di coronare la nostra love story con questo passo così importante non ha scadenze 😉
    Ho un unico dubbio: il mio fidanzato è un militare, e sogna (anche lui in fondo è un romanticone!) di sposarsi in grande uniforme, con picchetto d'onore, onore delle spade, varie ed eventuali (per la sobrietà dovrò aspettare il ricevimento, in chiesa non c'è speranza xD)… In questo caso, Sara, pensi sia il caso di orientare la mia scelta su un abito molto classico, in tono con lo stile vintage del matrimonio in divisa 😉 , o posso osare un po' di più? 🙂

  • Reply
    Paola
    Settembre 9, 2014 at 10:56 am

    Ciao Sara,
    ho letto con molto piacere il tuo post, ma mi permetto di fare un piccolo appunto basato sulla mia esperienza personale. Io, a detta di Anna, sono una triangolo invertito abbastanza minuta e ho sempre amato gli abiti a impero, che sarebbero anche quelli da voi più consigliati per la mia forma. Tuttavia quando sono poi andata nei vari atelier per le prove ho visto che quel modello non mi donava per nulla, mi faceva ancora più magra ed enfatizzava l'assenza dei fianchi mettendo invece in evidenza le spalle. Non so se sulle future spose triangolo invertito più abbondanti di me faccia un effetto migliore, ma sinceramente io alla fine ho cambiato totalmente stile e sono andata su un abito dalla linea ad A, in tulle e con un corpetto rigido. L'abbinata gonna un po' ampia (ma non troppo, per una che adora gli abiti leggeri e svolazzanti la "meringata" non era un'opzione praticabile) e corpetto attillato mi ha regalato una bella silhouette da simil clessidra che ho apprezzato assai di più della misera figura che mi facevano fare gli abiti dalla linea scivolata.
    Te lo scrivo perché secondo me potrebbe aiutare ad uscire da uno schema "fisso" (rettangolo invertito=abiti impero) che personalmente non trovo molto azzeccato. Da quando ho fatto questa "scoperta" proprio cercando l'Abito Bianco ho deciso di adottare uno stile "peresco" anche nella vita quotidiana e ritengo che pareggiare la leggera sproporzione che ho con i volumi anziché con i colori (come invece spesso suggerite tu ed Anna) sia una scelta per me molto più azzeccata.
    Detto ciò è sempre un piacere leggerti :).
    Paola

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 10, 2014 at 10:16 am

      Certo, le regole esistono ed essendo tali devono abbracciare un'ampia "fetta" di donne; donne che spesso hanno corpi simili ma mai identici, motivo per cui non per tutte le regole sono dogmi (parola che odio e concetto che non condivido!). In parole povere: se il tuo corpo non soffre il corpetto e la gonna da pera, perchè non adottarli entrambi? Tendenzialmente però immagino che tu sia una triangolo invertito abbastanza magra e con poco seno: una triangolo invertito con spalle ampie, ben presenti, seno importante e torace mascolino soffrirebbe moltissimo un abbinamento peresco. Lo soffro io, mela a 8, che con i vestiti avvitati accentuo l'assenza di curve, posso solo immaginare se avessi le spalle più larghe. Non riuscirei a consigliare a una mela di usare la gonna a ruota (che io a volte uso) per il semplice fatto che uscire dalla propria forma e riadattare modelli che ci stanno virtualmente male non è più "da principianti". Lo faccio per esempio se mi ritrovo faccia a faccia con la persona a cui sto facendo consulenza, in modo da poterle spiegare come fare, conoscendo dal vivo la sua fisicità.
      Dunque, accolgo la tua testimonianza, non me la sento di consigliare a cuor leggero alle triangolo invertito di adottare lo stile peresco… però posso consigliare a tutte le triangolo invertito minute e magre di provarci e vedere come stanno 🙂

      • Reply
        Paola
        Settembre 10, 2014 at 12:54 pm

        Certo, non penso che tutte le triangolo invertito possano rendere al massimo con abiti da pera, sicuramente ci saranno anche donne della mia forma ma più massicce che daranno il meglio di sé con gli abiti a impero. Bisogna però sottolineare che spesso questo modello è senza spalline e con scollatura dritta sul seno (anche in 2 su 3 dei tuoi esempi -bellissimi tutti, tra l'altro-) e che questo accentua parecchio le spalle ampie, l'ha fatto con me che sono assai minuta, mi aspetto che con una donna dalle spalle da nuotatrice farà anche peggio… Però trovo assai interessante questa riscoperta attenzione alle differenze tra i nostri corpi e la ricerca dell'abito che ci valorizzi per la nostra particolarità senza adeguarsi a tutti costi ad una moda preconfezionata. Per questo apprezzo molto il lavoro che tu ed Anna state facendo, ci aiuta tutte potenzialmente ad avere maggiore consapevolezza di noi stesse e della nostra unicità 🙂

        • Reply
          Consigli x principianti
          Settembre 13, 2014 at 10:56 am

          Grazie mille 🙂 Tra l'altro proprio in un post sulle triangolo invertito (Bon ton per triangolo invertito), consigliavo di indossare maglie a peplum, per creare i fianchi e il punto vita, quindi qualcosa di strutturato e peresco sì, decisamente bilancia; ma la ragazza che mi aveva chiesto una mano era molto magra e somigliava a una rettangolo con le spalle larghe più che a una vera e proprio triangolo. Se la figura è esile ben venga, ma a volte (se non spesso) le triangolo sono massicce… la mia idea tipo di triangolo è la Pellegrini, alla quale non consiglierei abiti pereschi. però appunto: dipende da quanto sei minuta! Sarebbe bello che anche le altre tringolo minute provassero questo trucchetto per vedere se fa per loro.

    • Reply
      Francesca
      Settembre 10, 2014 at 8:20 pm

      Sì, sì concordo: anch'io sono una triangolo invertito esile e con poco seno.
      Ebbene, l'abbinata camicia-gonna estiva che uso di più perchè mi sta meglio è una camicia fantasia smanicata e una gonna strutturata con linea ad A tinta unita.
      Mi bilancia la figura: così l'ampiezza della gonna sotto non fa sembrare le mie spalle e il mio largo torace così ampi.
      Adoro questa combinata!
      🙂

  • Reply
    lilit
    Settembre 11, 2014 at 11:32 am

    A proposito di abiti nuziali, da tempo mi pongo un dubbio. Vedo continuamente, dal vivo o in foto, spose prosperose inguainate in abiti senza spalline che le strizzano come salami e le cui forme prepotenti sembrano strabordare da un momento all'altro come un fiume in piena. Io mi domando: ma perchè ultimamente alle spose vengono proposti quasi esclusivamente abiti privi di maniche o spalline? passi per quelle magre e un po' piatte, ma per tutte quelle con forme abbondanti e giunoniche rappresenta una vera crudeltà. perchè tante ragazze non si oppongono a questa moda che non le gratifica affatto in un giorno così importante?

    • Reply
      Cristina
      Settembre 12, 2014 at 9:41 am

      Concordo in pieno: ecco perchè non mi piacciono proprio gli abiti a sirena. Se non hai spalle e braccia magri o cmq senza ciccette che debordano, il rischio di essere ridicoli è dietro l'angolo. Lo scorso anno, in questo periodo, si è sposato un mio cugino; la moglie, si era sottoposta a una dieta ferrea che l'aveva fatta dimagrire moltissimo; tuttavia, nonostante le innumerevoli ore trascorse in palestra per tonificare gambe e braccia, l'elasticità della pelle era stata fortemente compromessa. Per tutta risposta, ha indossato un abito con gonna sì ampia, ma con un corpetto senza spalline nè maniche, che non faceva che enfatizzare la mancanza di tono della pelle delle braccia (oltre che, poverina, le smagliature). Onestamente, fossi stata in lei, avrei scelto qualcosa con le spalline, ma c'è da dire che dalle mie parti un pò tutte "osano" questo tipo di corpetto, anche chi dovrebbe farne a meno. Io però, sono un caso a parte e sono anche fin troppo diretta quando devo dare giudizi di questo genere di abito

      • Reply
        Ari
        Settembre 12, 2014 at 11:29 am

        Tra l'altro è un problema che non riguarda solo chi è in carne o ha seguito una dieta drastica, ma anche quelle abbastanza magre che però non sono supertoniche: io ho la 40, ma non posso mettere cose senza spalline senza che ci sia quell'effetto ciccetta strabordante, che su di me odio profondamente.

        • Reply
          Consigli x principianti
          Settembre 13, 2014 at 11:21 am

          Io, pur essendo una mela assolutamente normopeso, ho il torace con la ciccetta e pensa che persino il reggiseno fa un briciolo di difetto sulla schiena. La cosa è normale, non è il ftto di essere grassa ma di avere poco tono… Per cui, capita a tutte, magre grasse e normopeso!

      • Reply
        Consigli x principianti
        Settembre 13, 2014 at 11:19 am

        In verità esistono abiti a sirena con le spalline! Ma in linea generale hai ragione, il corpetto ahimè non è per tutte…

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 13, 2014 at 11:01 am

      Concordo, ed infatti ho preferito mettere tutti abiti con le spalline perchè il corpetto strizza: può star bene a una pera, ma a una clessidra bò… mi convince molto poco. Certo, ci sono anche le clessidre formose ma belle sode, e allora sta tutto su che è una meraviglia. Ma saranno il 2% della popolazione mondiale!! Meglio una spallina in più che un roto di ciccia che spunta, a parer mio… poi paese libero, eh!

      • Reply
        Cristina
        Settembre 15, 2014 at 9:30 am

        Concordo in pieno. Mi "conforta" il sapere che la storia delle "ciccette debordanti" è una cosa comune a molte, normopeso e non. Io ritengo di essere un normopeso (anche se c'è qualcuno che mi dice il contrario), ma queste ciccette le noto eccome (proprio per mancanza di tono). Le spalline, sarebbero un ottimo compromesso se si vuole indossare un certo tipo di abito. Nel sito di cui ho segnalato il link ad esempio, ci sono molti spunti per poter acquistare un abito senza risultare eccessive 🙂

  • Reply
    Lisa
    Settembre 19, 2014 at 2:23 pm

    Anche io mi unisco al coro di chi ha letto il post con curiosità, non per reale "esigenza". E devo dire che nonostante sia una clessidra – non particolarmente formosa, tra gli abiti che hai descritto i miei preferiti sono senz'altro quelli a taglio impero, un po' da "dea greca" 🙂

  • Reply
    Gisella
    Settembre 20, 2014 at 10:53 am

    Ciao! Mi permetto di Commentare in merito alle bomboniere solidali (donazioni)… Pur trovando che il fare beneficenza sia un'idea bellissima, trovo che la logica di fare beneficenza con i regali destinati agli invitati sia totalmente cafona.
    Mi spiego, io sposa dovrei fare un regalino a te invitato, e invece decido di fare in regalo a una persona piu'bisognosa… Casomai dovrei togliere soldino dal budget per il vestito da sposa, o dai fiori o dal parrucchiere….insomma sacrificare me stessa e non gli invitati!
    Ecco in questo senso le donazioni solidali come bomboniere le trovo un'idea egoista da parte degli sposi.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 22, 2014 at 10:11 am

      Io sono di parte perchè non capisco il senso delle bomboniere: sono regalini spesso inutili e che prendon polvere (la mia esperienza è questa, ma magari altre spose scelgono regali belli e utili, e allora ritiro il mio commento). Io non sento il bisogno di avere un altro oggetto per casa, che al 99,9% nella mia famiglia è sempre stato chiuso accuratamente nella credenza del salotto e mai più riesumato. Io sarei felice di sapere che la sposa e lo sposo hanno scelto per me un dono più prezioso, ossia aiutare qualcuno che di quei soldi ne ha davvero bisogno. Posso vivere senza un angioletto in porcellana ma molte persone senza la ricerca o associazioni umanitarie non possono pensare di avere un futuro.
      Mi piacerebbe davvero sapere in che senso dici "sacrificare gli invitati": voglio dire, sono lì, han mangiato per sette ore, si sono sbronzati, han pure bisogno di un regalino? Io non mi sento sacrificata, il sacrificio è ben altro… sentirei di aver fatto io stessa, con la mia presenza e quindi con i soldi che sarebbero stati a me destinati, un bel gesto.

    • Reply
      Simona
      Settembre 22, 2014 at 10:21 am

      Quando proposi a mia madre di fare le bomboniere solidali al mio matrimonio lei inorridi e mi fece il tuo stesso ragionamento e in effetti mi convinse…secondo un buon compromesso è acquistare le bomboniere o oggetti da considerare tali nei negozi Altromercato oppure nei centri dove insegnano ai disabili(io ho ricevuto 2 sottopentole in legno e mosaico fatte da qs ragazzi e sono bellissime oltre che utili)…una coppia di amici anni fa come bomboniera ci regalarono un bonsai di quelli della ricerca contro il cancro. In questo modo si fa del bene e si lascia un ricordo agli invitati 😉
      Ps il mio bonsai è morto dopo poco…ma in fondo pure a certi soprammobili orrendi è successo di"morire" cadendo del tutto "accidentalmente" dalla mensola….

      • Reply
        Consigli x principianti
        Settembre 22, 2014 at 12:14 pm

        Ecco, quest'idea di acquistare bomboniere solidali unisce l'utilità del prodotto alla sua "bontà" etica! Mi piace! I soldi vanno in beneficenza e si ha un ricordo del matrimonio.
        La mia apatia verso le bomboniere Simona nasce comunque proprio da questo: gli sposi spendono soldi per oggetti che spesso anche i miei genitori (ma scommetto quello che volete che sono assolutamente in buona compagnia) facevano accidentalmente sparire… che utilità c'è?? E' uno spreco di soldi e basta!

    • Reply
      Eleonora
      Settembre 23, 2014 at 12:56 pm

      Io ho risolto eliminando le bomboniere! Se qualcuno si è lamentato non è affar mio! 🙂
      A parte questo, la maggior parte delle organizzazioni presenta nel proprio sito internet diverse bomboniere solidali (oggettini o scatoline con i confetti) anche molto carine: in questo modo si può fare un pensierino agli invitati e fare beneficenza allo stesso tempo.

  • Reply
    simona
    Settembre 22, 2014 at 3:30 pm

    infatti!!!io al mio matrimonio come bomboniere ho regalato un poggiamestolo color argento, utile ma pure un pò sfiziosetto 😉 Mi sarebbe piaciuto molto fare le bomboniere con qualcosa preso nei negozi Altromercato o appunto in uno di quei centri di cui ti dicevo sopra, ma avendo avuto solo 2 mesi per organizzare il matrimonio, non ho avuto il tempo per contattarli e forse non l'avrebbero avuto nemmeno loro per "produrre"…qualcuno dirà "perchè non ci hai pensato prima?"..perchè ero incita ed ho preferito sposarmi prima che nascesse il bambino piuttosto che dopo, temendo l'effetto "vita incasinata" che regalano i bambini che non mi avrebbe certo invogliato a buttarmi nell'organizzazione di un matrimonio ;-D

  • Reply
    L'inge
    Settembre 23, 2014 at 5:32 pm

    Noi come bomboniera abbiamo scelto di regalare un vasetto di marmellata, prodotta dall'azienda agricola presente nella location dove ci siamo sposati 😉 non ci andava di regalare un oggetto inutile, ed essendo amanti della buona cucina devo dire che è una bomboniera che ci ha rappresentati benissimo. Erano gusti un po' particolari (ora però ricordo solo mora e sambuco…)

    • Reply
      Consigli x principianti
      Settembre 23, 2014 at 5:55 pm

      Ecco, adesso mi hai fatto venire voglia di marmellata di cipolla!! Cattiva!! 😀

    • Reply
      Ari
      Settembre 23, 2014 at 7:42 pm

      Ottima scelta! Di sicuro nessuno si può lamentare della mancanza di buon gusto 😉

  • Reply
    Rossana
    Novembre 6, 2014 at 11:42 pm

    Grazie per questo, e tutti gli altri post che sto "divorando"!

    Io sono una mela (vita poco segnata, pancetta rotondina, terza di seno, gambe magre) e ho trovato delizioso questo abito di Blumarine: senza saperlo, in base ai tuoi consigli.. ci avrei azzeccato!! Che ne pensi?

    http://www.grazia.it/moda/Sposa/blumarine-bridal-abiti-sposa-2014

    Un abbraccio da una futura sposina che non ha per niente le idee chiare sull'abito!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Novembre 7, 2014 at 1:48 pm

      Nel link mi si aprono più abiti! ben 4! Quale di questi è? Riesci a mettere il link di una foto sola?

  • Reply
    Elena
    Dicembre 18, 2014 at 3:12 pm

    Ciao, bello quest'articolo, ottimo per capire come scegliere l'abito e i modelli migliori in base alle proprie forme. Un tocca sana sia per il matrimonio ma anche per tutti gli abiti che vogliamo acquistare.
    Una cosa simili è stato fatta con una guida gratuita "i 9 segreti per vestirsi meglio" in cui si parla non solo delle caratteristiche delle varie forme ma anche gli abiti migliori da indossare e tanti informazioni preziose a partire dal tipo di taglio, tessuto e cuciture da usare.
    Te lo consiglio ..secondo me le ragazze che seguono il tuo blog lo potrebbero apprezzare.
    Ti lascio qui il link 😉
    http://www.atelieritaliano1967.it/special-report-di-atelier-italiano

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