Cambio stile Clessidra Mela Pera Rettangolo Senza categoria Triangolo invertito

Quick Tips: come vestire la donna preppy

Ottobre 7, 2014

[testimonial author=”Maria Giulia”]Ciao Sara! Ti seguo da poco tempo, ma sei stata una scoperta per me! Cerco di andare dritto al sodo: il mio è un problema di stile. Sono una mela con seno (bionda, alta 1.60 peso 57 kg, 4′ abbondante) e mi sento davvero molto rappresentata dallo stile preppy. Adoro l’eleganza e la raffinatezza, ma è difficile mantenere questo stile in ogni occasione…Diciamo che ho più problemi nel look da giorno, di sera infatti ho diversi vestiti che mi piacciono abbastanza, mentre per il lavoro e il tempo libero (sono anche mamma) oltre a jeans, maglia e cardigan non so andare…mi sento una liceale più che una donna! In più la mela non è, a mio avviso, la forma del corpo più felice: la pancia mi complessa molto! Grazie della tua disponibilità! [/testimonial]

Ci sono molte donne Pigre al mondo e molte donne Cozy (parleremo anche di loro, ovvero di quelle che pur di restarsene sotto il piumino al caldo se lo porterebbero anche in ufficio) e anche moltissime donne Sportive; è soprattutto a loro che si dedicano post su come vestire bene, uscendo dalla pigrizia e osando qualcosa di più della t-shirt bianca e del maglione caldo ma informe. E poi ci sono le donne Overdressed, che nella scala della moda (se mai ne esiste una) si collocano esattamente all’opposto: sempre perfettine, con la gonna intonata al rossetto, novelle Blair Waldorf che con leggiadria e cappe di panno scelgono se comprare cavolo cappuccio o radicchio rosso alla Conad in tacco 10. Non chiedetemi cosa sia meglio. Ho un odio particolare per l’overdressing da quando mi son ritrovata in tacchi alti open-toe, pochette, abitino e giacchetta ladylike ad una comunione in agriturismo con bambini urlanti e genitori in runner che li rincorrevano per mezzo ristorante. Mai Più. Certo, non è facile scegliere se sia meglio indossare tubino nero e filo di perle per una matinée all’asilo di tua nipote o scarpe da ginnastica e felpa col cappuccio all’insediamento di Obama alla Casa Bianca. Di certo sappiamo solo che le occasioni d’uso, per quanto ormai stantie e dai confini sempre più labili, esistono ancora e vestirsi e truccarsi per scendere a buttare lo sporco è la ultimate-cafonata del nuovo millennio. Sapevatelo. Va bene che il principe azzurro può incontrarsi sempre e una vera Lady si riconosce dai dettagli, ma vi scongiuro rientrate nella realtà e uscite da “Colazione da Tiffany”. Ai confini della galassia Overdressing si trova la donna Preppy. Per chi non lo sapesse, il preppy è uno stile tutto americano importato da noi grazie alle serie adolescenziali dagli anni Duemila in avanti e denota letteralmente il modo di vestire, parlare, muoversi in società di quei ragazzi ambosesso che frequentano le università della Ivy League del nord est degli States (per chi non masticasse telefilmese, quelle università private supercostose locate in castelli tardogotici con un gigantesco prato davanti dov’è sempre autunno); in parole povere, lo stile di quei ragazzi viziati e snob che passano le giornate a non fare un tubo se non social networking; i loro passatempi preferiti sono il Polo, le estati negli Hamptons e sparlare della vicina di maniero. E’ possibile trovarle impegnatissime a organizzare brunch e serate di beneficenza e uscite dall’università usano la propria laurea per trovare un marito chirurgo con campo da tennis e parco macchine.

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Credete che sia inutilmente molto acida e cattiva, vero? Assolutamente no. Primo, perchè la mia è tutta-invidia, come si suol dire, perchè sinceramente preferirei una vita da favola tra frappuccini, cappelliere e scudisciate alla servitù piuttosto che l’occupazione sottopagata e le colazioni con succo dell’LD e toast abbrustoliti. Secondo, questa introduzione serve per contestualizzare lo stile di cui andremo a parlare da un punto di vista socio-culturale, economico e geografico. Ora questa precisazione non è solo utile, ma anche essenziale: stiamo parlando di giovani donne senza lavoro e con redditi stellari che appartengono al celeberrimo 1% della popolazione. Cos’avrà mai questa fetta di società in comune con una mamma adulta che lavora? La risposta è scontata, poco o nulla. Ed è questo il motivo per cui è difficile mantenere uno stile preppy in ogni contesto della vita. Sono donne che possono permettersi il tacco alto alle 10.00 del mattino perchè non devono prendere l’autobus, la gonna a ruota in pizzo macramé perchè ai bambini corre dietro la tata, la messa in piega perfetta perchè possono buttare petroldollari in parrucchieri e miniborsette perchè a loro serve solo la carta di credito per affrontare la giornata. Non sto dicendo che sia uno stile di serie B, anzi; dico soltanto che adottarlo non solo non è pratico ma può dare l’impressione di un “vorrei ma non posso” che alla lunga suscita molta tristezza. Lo dico perchè alla fermata dell’autobus le ragazzine che vanno a scuola in cappa, borsa e cerchietto per imitare Queen B (giuro che a me Gossip Girl non piace e lo guardo per la stessa ragione per cui la gente si ferma a guardare gli incidenti, ma accidenti se è prolifico in quanto a similitudini e metafore!) si sprecano e a m personalmente mettono molta tristezza. [A me personalmente. Già so che con quest’ultima affermazione mi son tirata addosso i commenti di lettrici Preppy che mi asfalteranno.]

 

Quindi, voi tutte donne in pastello, twin set, giro di perle, guantini di pelle umana e tacco 5: non siete Blair Waldorf tanto quanto voi tutte che vi fate i selfie con la bocca a culo di gallina e smorfie super-funny non siete Cara Delevingne. Facciamocene una ragione. La buona notizia è che a tutto c’è una cura e se desiderate comunque declinare il vostro amore per il preppy adattandolo ad ogni ora del giorno e contesto poco preppy (per le smorfiette non c’è soluzione, smettete di farle). Do però un’avvertenza necessaria: questo stile è molto femminile e dunque ben poco si adatta a fisici come quello a mela, triangolo invertito o rettangolo, mentre è perfetto per pere e clessidre, ma solo poco formose, data la presenza di capi maschili riutilizzati in chiave ladylike. Le immagini che vi propongo vanno a coppie: la prima presenta un total look preppy, la seconda la sua sdrammatizzazione (o umanizzazione, scegliete il termine che più vi si confà).

Tessuti maschili: il tweed  è l’elemento preppy per eccellenza, che sia adottato nelle gonne a ruota o a matita o nel cappottino e giacchetta femminili; per pere e clessidre, ottima l’idea di un cappotto svasato e della gonna a ruota, consigliata invece la gonna a matita alle curve-sdotate. In generale meglio non esagerare e mixare questi tessuti a capi che sdrammatizzano; per curve-sdotate, ottima l’idea di un cappotto spigato dritto, scarpe basse, pantaloni dritti, camicia e maglioncino. Non eccederei in gioielli troppo leziosi, a meno che il vostro lavoro non ve lo richieda esplicitamente. e38fbb3d022fc60e2c2e5237593c84b6

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Camicia e pullover: anche questo recuperato dal guardaroba maschile, ingentiliti solitamente da collane vistose, colori pastello e portati sempre con le maniche arrotolate, per un’aria più casual. Anche qui, l’idea di osare il total look è abbastanza da evitare se si è superata la soglia dei 30 anni: la grande ragione per cui Giulia si sente adolescente ad osare il preppy è perchè è uno stile da adolescenti e post-adolescenti, e a loro soltanto rivolto. Meglio rendere il tutto meno teen evitando le camicie a quadri e preferendo maglioncini dai colori non pastello, lisci e tinta unita. Evitabilissime anche le grechine e le trecce sui maglioni che, oltre ad ingrassare, sono molto poco adatte alla vita adulta.

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(Chili e chili di) Perle: chiaramente le loro sono vere, le nostre no, a meno di non avere un conto a fondo illimitato o fidanzati molto generosi e con dell’ottimo gusto. A me personalmente il filo di perle riporta indietro nel tempo, a quando le donne erano ritenute buone giusto a far torte di mele e sfornare arrosti e accoglievano il marito con abiti a ruota fiorati, cotonatura biondo platino e Martini con oliva in mano. Meglio essere più discrete e ripiegare su orecchini in perla, possibilmente piccoli che la perla gigante in plastica di H&M si sgama subito.

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Il braccio mozzo con borsa pendula: Da. Non. Fare. Mai. Come insegnano le nonne, se volete essere Vere Signore il braccio va tenuto parallelo al busto, poggiato con eleganza al punto vita e non, invece, lasciato vagare attorno a voi come se avesse vita propria. Siate Grace Kelly, non tronista con la gomma in bocca e contorno labbra marrone.

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[Onde evitare di lanciare messaggi sbagliati e scatenare orde di lettrici inferocite: se fossi ricca ricca ricca in modo assurdo non scudiscerei mai la mia servitù]

78 Comments

  • Reply
    Lulli
    Ottobre 7, 2014 at 1:14 pm

    Fantastico articolo, più che acido lo definirei sagace! Comunque io preferirei essere quella un tantino overdressed al matrimonio che quella in runner coi figli agitati! Detto questo a tutto c'è il limite del buon senso, poche settimane fa ho avuto il trauma di andare a gettare l'umido, che olezzava non poco, infagottata in un paio di jeans strappati tipo nostalgia dell'adolescenza un t-shirt del fidanzato e senza trucco, in tutto il mio malaticcio pallore. E appena attraversata la strada (ore 9 della mattina!), chi ti incontro? una tipa che non sopporto, tutta in tiro, tacchetti e twin set. Ciaaaao tesoro! Astio profondo.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 7, 2014 at 2:09 pm

      Concordo su tutta la linea! Certo, se uno ti guarda dall'alto in basso perchè stai buttando l'umido in tuta è tarato eh. Io una volta sono andata al supermercatino davanti a casa in pigiama. Ero in piena sessione d'esame e necessitavo di Nutella ed Estethè.

      Comunque alla festa in questione ero proprio fuori luogo, dato che la comunione era stata fatta a misura di pupo e a un certo punto ero l'unica a non giocare a calcio nel fango mentre le mamme della famiglia del mio ragazzo mi guardavano tipo "vedi un po' sta fighetta!. Non che io sia una persona che gioca a calcio coi bambini, eh; probabilmente anche con le scarpe basse la scena sarebbe stata la stessa 😉

      • Reply
        sara
        Ottobre 7, 2014 at 11:16 pm

        anche secondo me essere overdressed è meglio che essere quella con i jeans 24/7. che antipatiche quelle madri comunque! certe donne veramente non sanno vedere al di là dei loro pargoli.

        • Reply
          Consigli x principianti
          Ottobre 8, 2014 at 10:17 am

          Io ne vedo davvero tante pupocentriche… Sarà che ho un po' l'allergia per i pargoli dai 5 anni in su, e anche con quelli piccoli ci gioco ma alle mie regole (no calcio, sì lego), ma non capisco questa mutazione genetica; forse quando sarò prole munita la capirò.

        • Reply
          Francesca
          Ottobre 9, 2014 at 5:46 pm

          Forse anch'io quando sarò pargolo-munita cambierò idee al riguardo, ma per il momento trovo che molte madri si comportino come delle specie di talebani, soprattutto nei piccoli centri. 🙂

          Bello l'approfondimento economico-sociale! 🙂

  • Reply
    Silvia
    Ottobre 7, 2014 at 1:22 pm

    Premetto che una mia cara amica definisce "preppy" il mio stile ma io mi dissocio. Il preppy, come hai giustamente evidenziato tu Sara, è uno stile molto codificato… io non utilizzo volentieri tessuti maschili, né camicie, e in generale non sono eccessivamente overdressed – per quanto mi piacciano le statement necklaces, per esempio, le uso con moderazione la sera e mai di giorno, assolutamente mai a lavoro.

    Quindi, ecco, volevo solo dire a tutte le lettrici che indossano gonne a ruota, borse a braccio, e hanno in generale uno stile che sarebbe meglio definire "cosy-femminile" di non scagliarsi contro Sara: NON STA PARLANDO DI VOI.
    (Certo che ci sei andata giù pesantuccia eh?! 😀 )

    PS ecco però nella prima accoppiata di foto tu indichi la ragazza di Classy girls wear pearls come esempio di stile preppy sdrammatizzato. Ma lei di sdrammatizzato non ha proprio niente. Se non conosci il suo blog (non so dove hai trovato l'immagine ma sono certa che sia lei) vai a dargli un'occhiata e poi dimmi se non la prenderesti a schiaffoni forti. Corrisponde perfettamente alla tua versione "odiosa" del preppy style: overdressed anche per andare in spiaggia, vestiti costosissimi anche quando si tratta di maglioni da montagna, e in generale una rappresentazione super photoshoppata della sua vita perfetta con i suoi perfetti vestiti e il suo perfetto fidanzato e i suoi perfetti amici. MA COSA FA NELLA VITA mi chiedo io?! Bah.

    Un abbraccio!!

    Silvia

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 7, 2014 at 1:51 pm

      Ahahahha oddio Silvia giuro che hai capito al 100% il tono del mio articolo e il prototipo di ragazza a cui è rivolta la mia "accusa" (che poi come dico sempre, chissene, vestitevi come volete, io esprimo solo un'opinione e come tale è assolutamente marginale e personale!).
      Non parlo assolutamente delle donne che vestono in modo femminile, parlo di quelle che prendono a modello modelli di donna e di stile che funzionano solo nei telefilm, nella vita da favola in cui non devi fare nulla, copiando in modo barbaro e spersonalizzato. I preppy sono ragazzi wasp americani del nord est, ricchissimi e già avviati a una vita di non sacrifici, a costo di sembrare esterofoba (io? proprio io?) vestirsi come loro in un contesto che poco centra con il loro è come chiamare la figlia Chantelle se di cognome fai Brambilla. Solo questo.

      Ps. Lei la conosco, sarebbe un po' da prendere a sberle (se non mi facesse così tenerezza) hai ragione; questa è una delle poche foto dove ha uno stile non overdressed e mettibile da chiunque 🙂 Cosa fa nella vita?? Nulla, come tutte le riccastre. Per questo mi fanno un po' tenerezza e pena…

      • Reply
        Ari
        Ottobre 7, 2014 at 2:07 pm

        …penso che per capire la sua situazione finanziaria sia sufficiente notare quante volte nei titoli dei suoi posto compare la parola "boat" 😛

        • Reply
          Consigli x principianti
          Ottobre 7, 2014 at 2:10 pm

          Ahahahaha verissimo!!!!

      • Reply
        sara
        Ottobre 7, 2014 at 11:19 pm

        si beh io invidio i loro soldi, ma non il loro stile sempre ingessato! se fossi ricca di famiglia penso sarei una specie di cara delevinge.

        • Reply
          Consigli x principianti
          Ottobre 8, 2014 at 10:14 am

          Eeeeh a chi lo dici! Se avessi anche solo la metà dei soldi che hanno loro in questo momento me la vivrei benissimo eccome… e col cavolo che li spenderei per avere quell'aria ammuffita e da pigna nello sfintere (come si dice qui). Tanti viaggi con gli amici (di quelli dove ti diverti davvero), un appartamentino col mio Mr. Right, un cane, un armadio casual chic e soprattutto un sacco di tempo libero per scrivere il mio giallo!

  • Reply
    lilit
    Ottobre 7, 2014 at 1:52 pm

    il Preppy o simil Preppy è uno stile che poco si addice alle pigre-sportive come me, anzi, fino a oggi non sapevo neanche identificarlo bene… comunque il post mi ha fatto veneire le lacrime dalle risate! quanto alla questione dell'overdressed vs underdressed io sto nettamente dalla seconda parte… e sarà anche vero che il tuo Principe Azzurro lo puoi incontrare in qualsiasi momento, ma quando l'ho incontrato io ero in jeans e senza trucco, e mi ha presa lo stesso.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 7, 2014 at 2:19 pm

      Leggevo un articolo su Elle qualche tempo fa che ricordava a tutte le perfettine che anche Holly Golightly ha ricevuto un bacio da Oscar mentre era scarmigliata, in impermeabile maschile e pioggia battente 🙂

  • Reply
    Syrys
    Ottobre 7, 2014 at 2:03 pm

    In quanto mela a 8 se mi vestissi così, oltre a morire di noia, sembrerei mia nonna. 😀
    Comunque grazie per le risate e compllimenti per il blog, seguo volentieri sia tu che Anna! 🙂

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 7, 2014 at 2:15 pm

      Sì 😉 lo stile è poco adatto a noi mele! Grazie a te dei complimenti!!

  • Reply
    Ari
    Ottobre 7, 2014 at 2:03 pm

    Una delle cose che mi piacciono più di te è che non ti prendi mai troppo sul serio, quindi anche quando prendi in giro riesci sempre a farlo col "tono" giusto, canzonatorio ma mai offensivo (almeno per chi sa cogliere le sfumature). Proprio da persona di classe! 😉

    Personalmente dello stile preppy mi piacciono molto colori e tessuti (molto british), ma non ne sopporto la leziosità e l'aria di "finto" che spesso ha chi lo indossa. Secondo te può esistere una sorta di "preppy rock"?

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 7, 2014 at 2:14 pm

      Sì, leziosità e "fintume" sono esattamente quello che poco piace anche a me. Per smussarlo potresti evitare i gioielloni vistosi e le borse con grossi loghi (che nel 90% dei casi sono finte…).

  • Reply
    Cristina
    Ottobre 7, 2014 at 3:10 pm

    A me piace da morire il compaletino con maglioncino grigio, jeans e ballerine; meno la collana che sembra la catena di un cane al guinzaglio

  • Reply
    Alex
    Ottobre 7, 2014 at 3:41 pm

    Il braccio mozzo con borsa pendula: Da. Non. Fare. Mai. … Pensa che c'è ancora qualcuna che non l'ha capito. Veramente io per un periodo l'ho fatto, dovevo riattivare i muscoli del braccio sinistro atrofizzati dopo periodo di immobilizzo e pensavo fosse una buona idea poi il fisioterapista mi ha beccata e mi ha detto che A) non funzionava B) era ridicolo… tutto vero …
    Bel post, a me lo stile preppy non piace, ma uso le perle. Sia orecchini che collana … mio marito è un uomo generoso, di buon gusto e che cerca di farsi perdonare così le sue continue assenze.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 7, 2014 at 4:19 pm

      Non avevo mai pensato che la borsa pendula fosse un possibile esercizio riabilitativo! Però altre ragioni per farlo proprio non ne trovo e appoggio il tuo fisioterapista 😉 Quanto alle perle, sicuramente usate in altri contesti sono molto chic, io ho una collana di perle di fiume che sicuramente oltre ad avere un prezzo inferiore sdrammatizzano molto il concetto stesso di perla. Il mio ominide (con affetto, ovviamente) non ha nulla da farsi perdonare ma se anche l'avesse non userebbe le perle, accidenti a me!!! 😀

      • Reply
        lilit
        Ottobre 11, 2014 at 8:10 pm

        ma guarda un po' che ho trovato: quella elegantona snobbona della neo signora Cloney, venerata come una Madonna pellegrina dalle riviste fescion di mezzo mondo, che mi cade anche lei nella trappola del braccio mozzo come una Belen qualsiasi:
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        • Reply
          Consigli x principianti
          Ottobre 11, 2014 at 9:47 pm

          A me la neo Clooney non mi pare sia una di quelle elegantone di per sé, ma mi sa un sacco di costruita per incarnare la politicallycorrect-bella-elegante-colta-raffinata che noi non saremo mai! Così a pelle eh. Io delle troppo perfette diffido sempre un po'!

    • Reply
      Silvia
      Ottobre 7, 2014 at 5:22 pm

      Allora fatemi capire bene questo concetto del braccio pendulo e mozzo.
      Perché le mie spalle praticamente non sostengono le borse, mi scivolano, e io per lavoro indosso spesso borse di un certo volume e peso!!
      Quindi le porto, eccome, appese al braccio.
      Non con il braccio sparato in fuori, ecco, ma vicino al busto.
      E' accettabile o devo ardere su una pira?! E' così brutto da vedere? A me non dispiace, da un'immagine più rilassata… 😀
      Sil

      • Reply
        Consigli x principianti
        Ottobre 7, 2014 at 5:31 pm

        Assolutamente il braccio vicino al busto, parallelo alla pancia ecco. Sparato in fuoi è molto brutto da vedere, per il mio personale senso estetico 😀

        • Reply
          Silvia
          Ottobre 8, 2014 at 9:11 am

          fiuuuu sono salva!!! 😀

          • Sara
            Ottobre 11, 2014 at 5:01 pm

            Sarò INDUBBIAMENTE tarda, ma come ostia è il braccio mozzo con borsa pendula? io le borse coi manici troppo corti per essere portate a spalla le metto tipo nell'incavo del gomito, tenendo il braccio circa a 90° verso l'interno (tipo l'ultimo foto. solo il braccio, per il resto somiglio più al ragionier Fantozzi che non a quella lì) o, al limite, ripiegato su se stesso(se la borse pesa molto perchè ci ho infilato dentro il Kovalev. tipo.

            sono nell'area cafona??? (in caso di risposta affermativa, me ne farò uan ragione XD)

          • Consigli x principianti
            Ottobre 11, 2014 at 9:56 pm

            Noooo assolutamente, se sei come nella seconda fotografia sei fuori dalla cafonaggine! Il braccio mozzo è verso l'esterno col polso ruotato verso il basso.

  • Reply
    Anna
    Ottobre 7, 2014 at 5:00 pm

    Ciao Sara,

    ti ho scoperto da poco e ti trovo moltoooo interessante, ma da oggi sei il mio mito. Hai un sense of humor che sfiora il sarcasmo che è grandioso!!! Complimenti sinceri.
    Volevo chiederti solo una cosa: che differenza c'è fra uno stile preppy e uno stile bon ton? Grazie!

    Anna

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 7, 2014 at 5:40 pm

      Il bon-ton è uno stile che identifica un modo di vestire conforme alle cosiddette "buone maniere" derivate dagli anni '40-'50, si identifica con abiti ricercati, femminili, eleganti e che rievocano atmosfere dell'alta borghesia europea di quegli anni; lo stile preppy invece è americano, rivolto alle generazioni giovani e ricche in fascia adolescenziale e poco oltre.
      Di fatto, molte cose dello stile preppy sono riprese dallo stile bon-ton, perchè in sostanza le ragazze preppy sono delle mini-me delle loro mamme borghesi e altolocate.

  • Reply
    Giulia
    Ottobre 7, 2014 at 8:13 pm

    Cara Sara,
    Grazie a quest'articolo ho FINALMENTE capito chi (cosa?!) sono i/le preppy. Mi hai riportato con il pensiero a una serata di qualche anno fa, quando andai con mio marito e due amici alla festa di compleanno di un amico comune organizzata a casa della di lui mammina, locata in corso Sempione a Milano. Da bravi scazzatoni pronti a passare una serata ggiovane tra pochi intimi casinisti, ci siamo presentati appena usciti dal lavoro, praticamente in jeans e maglietta; io avevo giusto fatto in tempo a darmi una pettinata, il consorte manco quella visto che è rasato, e portavamo tutti felici una bottiglia di vino di quello buono ma un po' terra terra oltre all'ultimo romanzo di Ken Follett come regalo per il festeggiato. Già il fatto che la porta ci sia stata aperta da un servitore thailandese in livrea che con la massima serietà ci ha chiesto di 'dargli i soprabiti' avrebbe dovuto metterci sul chivalà, come il fatto che ci fosse il catering (IL CATERING…a una festa dei trent'anni)…fatto sta che ci siamo ritrovati in uno stanzone stracolmo di cimeli dal valore inestimabile, uno solo dei quali probabilmente valeva più di casa nostra, con almeno quaranta trentenni vestiti come tu Sara descrivi così bene: uomini in pantaloni con la piega, giacca e cravatta o maglione ipergriffato e scarpe tanto lucide da abbagliare e capelli perfettamente acconciati o spettinati ad arte; donne con tubini senza spalline, filo di perle al collo e capelli pettinati a banana o a chignon. Mentre cercavo di muovermi il meno possibile per evitare di mandare in mille pezzi i tesori di casa e nel contempo tracannare vino per stordirmi il più velocemente possibile, mentre tenevo d'occhio terrorizzata la padrona di casa – una terrificante matrona coperta d'oro come Stephanie Forrester, che è rimasta tutta la sera seduta al centro della stanza fissando i presenti con aria truce, tipo ragno al centro della tela, brandendo il nipotino appena nato come se fosse stato una mazza chiodata e tiranneggiando la nuora con frasette come: 'Cara, vai a intrattenere gli ospiti…vai ad accogliere tuo marito'…e giurerei di aver sentito ringhiare se qualcuno osava avvicinarsi a meno di due metri di distanza dal prezioso erede del casato -, mentre il nostro misero vinello e il libro impacchettato finivano tristemente dietro a un tendagio drappeggiato perchè non sapevamo dove cacciarli, ricordo distintamente di avere pensato: ' Ma questa gente CHE COS'E'?! Ma come stanno?! E perchè a una festa di compleanno un trentenne deve portarsi LA MAMMA (e che mamma, metteva una paura boia…)'. Grazie mille Sara per avermi aiutato a incasellarli, ora capisco perchè mi sembravano di un'altra galassia e perchè li osservassi come animali dello zoo (essendo probabilmente osservata da loro nello stesso modo).

    Piccolo inciso: va bene presentarsi al meglio, ma come giustamente diceva Lilit, Mr Right se è davvero Lui, vi riconoscerà anche se siete vestite di stracci, come nella migliore tradizione fiabesca. Quando l'ho conosciuto io, ero in abito viola lasciateognisperanza dritto e informe tipo sacco di patate – Anna e Sara, dove eravate?! – e orrida permanente da casalinga di Voghera, e anche lui mi ha presa lo stesso…

    Scusate la lungaggine ma non ho resistito, questa la dovevo raccontare!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 7, 2014 at 10:26 pm

      bella domanda: siamo alieni noi o alieni loro? Dipende sicuramente dagli occhi di chi guarda! per come sono fatta, l'ultima volta che ho avuto la mamma alla mia festa di compleanno avevo 11 anni. Ma si sa, per qualcuno la famiggghia è tutto (sempre citando la buon'anima di Stephanie Forrester!) 😀
      Sarebbe bello scrivere un post in cui descriviamo com'eravamo vestite quando abbiamo conosciuto il nostro Mr. Right, e poi confrontarlo con i vari look da Primo Appuntamento propinatici dalle riviste 😉

      • Reply
        L'inge
        Ottobre 8, 2014 at 11:01 am

        Si ti prego! Io avevo i jeans e un maglioncino A QUADRI con il collo a V
        XD
        Non so dire perchè ma quel maglioncino mi piaceva tantissimo! 😀

      • Reply
        lilit
        Ottobre 8, 2014 at 11:57 am

        hihihi, io avevo dei jeans un po' larghi in fondo, e non coi tacchi ma con le Puma rasoterra (che tra l'altro pestavano un po' l'orlo), una maglietta che neanche ricordo, niente trucco nè parrucco: visto che era una serata tra motociclisti tutto ciò che non si accordava con moto e casco doveva restare a casa.

        tra l'altro tutte le volte che mi sono sforzata di mettermi un po' in tiro per andare a serate di tenore più alto ho incontrato solo fighetti innamorati di sè stessi, tipi arroganti e un po' stronzi o semplicemente noiosissimi.

        • Reply
          Consigli x principianti
          Ottobre 8, 2014 at 12:19 pm

          Vi batto tutte, non potevate essere messe peggio della sottoscritta: festa in maschera a tema country. E HO DETTO TUTTO.

      • Reply
        Ari
        Ottobre 8, 2014 at 4:00 pm

        Io, molto banalmente, in jeans, sneakers e maglietta tinta unita ^_^ Però era la mia preferita (e neanche a farlo apposta l'ho persa)!

  • Reply
    Sonja
    Ottobre 7, 2014 at 9:44 pm

    CONFESSO!!!!
    stavo cercando il coraggio per scrivere un email simile (ma per una clessidrona bonsai)! a me lo stile preppy piace! certo con i miei 25 anni non mi sarebbe mai saltato in mente di andare in ufficio con il cerchietto (non che ne abbia!).
    trovo interessante questa versione bon-ton giovanile che mi da la possibilità di giocare con i colori ma di avere comunque un look che mi faccia prendere sul serio al lavoro.
    ma anche se mi sto impegnando a crearmi un armadio preppy capisco cosa intendi Sara: il troppo storpia!

    ps l'abbinamento con la gonna in tweed a routa: <3 però ovviamente io sarei senza borsa, perle e camicia decorata. ecco questa sarebbe la mia interpretazione del preppy 😉

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 7, 2014 at 10:23 pm

      Un preppy quindi molto rivisitato 😀 Bè, l'importante a parer mio è piacersi e trovare lo stile che più ci descrive senza copiare modelli impossibili da raggiungere e senza snaturarsi.

      • Reply
        Sonja
        Ottobre 8, 2014 at 8:03 pm

        Beh ma quello che dici in fondo vale per tutti gli stili da cui si prende ispirazione! io non conosco nessuno di cui posso dire: "ecco questa persona segue questo stile anche in pigiama!" secondo me uno stile chiaro e definito esiste solo sulle riviste.
        se ci pensi è come quando hai dato consigli a chi cercava uno stile che ricordasse il minimal chic oppure l'etno. adesso mica credo che qualcuno metta sempre i gioielli di legno per rimanere fedele a un dato stile a tutti i costi, dalla serie "se no casca il mondo"!
        il parole povere il mio banalissimo pensiero è che per non snaturarsi si deve sempre rivisitare uno stile e non solo il preppy perchè sono una montanara svizzera e non una borghesotta americana! 😉

        • Reply
          Consigli x principianti
          Ottobre 8, 2014 at 9:02 pm

          Ma certo, questo vale proprio per tutti gli stili: uno è se stesso quando accoglie tutte le sue sfaccettature e ok che non mi vedrete mai in pantaloni zebrati se non a Carnevale ma non posso mettere divieti assoluti esterni perchè voglio seguire al mille per mille un ideale di me. Leggevo un articoletto interessante sull'"effetto Dita Von Tees", ossia quella cosa strana per cui molte donne indossano un'armatura-uniforme sempre uguale a se stessa e non la cambiano mai per paura d'essere fuori posto; ma così facendo si trasformano tristemente in personaggi travestiti. E imbalsamati… E questo vale sia per l'underdressing (mi vesto stracciona che tanto sono alternativa) sia per l'overdressing (mi vesto da lady anni '50 perchè sono una signorina per bene). E in generale per tutti gli stili!
          Leggendo Jane Austen invece ho imparato che "elegance" significa essere sempre adeguata alle situazioni. Non lo sapevo, ma in effetti, pensandoci è così. Fuor di metafora: te la immagini una montanara svizzera che deve salire e scendere dalle strade di montagna con filo di perle, tacchetto 5 cm e giacchettina chanel? E te la immagini una borghesotta americana prendere il té con gli amici e salire sulle loro barche con Lumberjack, jeans e maglione?

          • Sonja
            Ottobre 9, 2014 at 10:13 pm

            beh in fondo tantissime ragazze/donne si vestono sempre con jeans e maglietta nera o tale e quale al proprio giro di amicizie solo per non essere stonate. alla fine si sentono bene così ma non notano che si stanno "liminando".

            con il concetto di "adattarsi" bisogna cmq fare attenzione perchè si rischia di avere vestiti in base all'evento senza poi mai usarli solo per il piacere di indossarli! e così anche quella diventerebbe una corazza che ci fa stare imbalzamate!

            non ricordo tutto di Jane Austen (chiedo perdono!) ma penso che "elegance" alla fine sia che tu, si prendi spunto da uno stile che ti piace (per esempio io dal preppy) ma che poi lo adatti all'occasione (mi voglio proprio vedere con collanoni di perle mentre sono in treno) a alla tua persona (le borse LV sono assolutamente sopravvalutate!).
            scritto così sembra così facile essere soddisfatte del proprio abbigliamento!

          • Consigli x principianti
            Ottobre 9, 2014 at 10:23 pm

            Adattarsi non significa sicuramente snaturarsi, anzi: essere al meglio, così come si è in ogni occasione. Per esempio, gli shorts di jeans mi piacciono ma non mi sogno di indossarli a un matrimonio; i blazer mi piacciono ma non mi sogno di usarli in spiaggia; l'intimo nero mi piace ma non mi sognerei mai di indossarlo sotto un vestitino bianco leggero. Sono sempre gli abiti che piacciono a me, ma usati nei giusti contesti. Questo intendo con "elegance".

  • Reply
    Anna
    Ottobre 8, 2014 at 10:28 am

    Ciao Sara,

    grazie per le spiegazioni di ieri sul bon-ton vs preppy…incuriosita ieri sera mi sono fatta un giro sul web e mi si è aperto un mondo…..di noia!!! Lasciamelo dire, che noia questo stile preppy, senza nessuna fantasia o possibilità di farlo proprio. Ma mi chiedo poi…cosa c'entra con noi? Perchè una donna italiana dovrebbe conciarsi come una studentessa di college del New England? Una volta non dicevano che noi italiano sapevamo vestirci? Cosa ci è successo che ci siamo ridotte a copiare delle ragazzette in uniforme della buona società US? E' possibile che abbiamo perso tutto in pochi anni? La nostra fantasia, il saper inventare e interpretare uno stile unico, che ci rende unici e non fotocopie dell'ultimo catalogo di moda? Quando vado in giro vedo tante donne mal vestite, con abiti magari anche costosi e all'ultima moda, ma non adatti al loro fisico,,,e sopratutto tutte uguali.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 8, 2014 at 12:15 pm

      Cara Anna, cogli in pieno il mio pensiero che, per non offendere nessuno, ho cercato di "mascherare": perchè una donna ormai trentenne in Italia si sente rispecchiata da uno stile collegiale americano dell'alta società degli States nord-orientali? Non lo chiedo con polemica, ma proprio con l'interesse di capire quanto i telefilm (la "colpa" è loro, anche se di reale colpa non possiamo parlare) influenzano il nostro modo di vivere, quanto questa cultura americana rimbombante ci stia appiattendo su uno standard unico che per noi ha ben poco senso. Ma in definitiva, siamo davvero così acritiche nel cogliere gli stimoli esterni da non capire che determinate cose per noi non vanno? Mi viene in mente – collegandomi ai miei studi attuali – l'impresa folle dello zar Pietro I di costruirsi una personalissima Venezia dove vivere (oggi San Pietroburgo) che ha prodotto una città davvero bellissima ma completamente fuori contesto, vittima di tremende alluvioni che nel corso dei secoli hanno causato tantissime morti e che anche oggi bloccano intere linee della metropolitana; tutt'attorno, il nulla ovviamente. Non so, ma il fare tutto "all'americana" di quest'ultimo periodo mi produce un brividino lungo la schiena. E ribadisco: non perchè io sia immune agli stimoli esterni (adoro viaggiare e sperimentare ogni cosa, dai vestiti al cibo; ma quando ne vale la pena, quando posso importare cose intelligenti e che MI PIACCIONO, non un calderone in cui ci butto tutto), ma perchè mi pare che si copi senza sapere chi siamo e da dove veniamo e soprattutto senza capire che molte cose là negli States le fanno peggio di noi (penso ai vestiti, penso ai fast food…).

    • Reply
      Francesca
      Ottobre 10, 2014 at 10:52 pm

      Perchè gli USA sono il centro dell'impero americano e noi siamo la periferia dell'impero, ecco perchè.
      Come quando chi voleva essere chic imitava le matrone romane (possiamo fare simili paragoni?).
      Anche se ultimamente il loro prestigio e la loro posizione dominante sono stati un pò (molto) scossi, sono ancora loro alla testa del mondo.
      E se vuoi essere strafigo cerchi di assomigliare chi sta al centro dell'impero e ti dice che vale più di te.
      Per me il succo del discorso sta tutto qui.

  • Reply
    Deborah
    Ottobre 8, 2014 at 2:13 pm

    Sara, ti batto! Io ero da poco tornata dal mare, avevo appena messo il pigiama a tutina sbuffosa che su una mela sarebbe stato il top , ma per una clessidra era un fdisastro, e avevo a stento lavato i capelli. Lui , però, stava messo peggio di me: Appena uscito dal lavoro , sfatto e sfinito. Non so se ci siamo guardati per vedere chi stesse peggio dell'altro o per amore hshsh
    In ogni caso lo stile preppy non fa per me. Non mi rispecchia e non mi dona…ma é comunque utile sapere come riadattarlo! P.s. Quando ci sarà un rehab per la clessidra non-proprio-poco-formosa? Un abbraccione!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 8, 2014 at 3:12 pm

      WOW! Oddio sì, mi batti eccome! Ma è sempre bello ripensarci e ricordare che l'ammmmore è davvero negli occhi di chi guarda e l'abito farà anche il monaco, ma non nasconde chi amiamo 😀
      Per quanto riguarda la rehab per clessidra formosa, appena mi scrive una clessdira formosa 😉 Io in verità non vedo l'ora, sono stata felicissima di vestire una pera formosa, spero di cimentarmi presto con una splendida clessidra!

  • Reply
    Nome *
    Ottobre 8, 2014 at 2:58 pm

    Di recente sono stata ad un matrimonio. I presenti si erano vestiti secondo due scuole di pensiero: vado a un matrimonio e ma tanto chissene. Gli sposi avevano chiarito che era una cosa non impegnativa e hanno aderito alla seconda scuola di pensiero: completo già usato per lui, pantaloni neri e casacca chiara per lei senza bouquet ma con una borsa orrenda e scarpe con le borchie, stessa scuola per paio di invitate di nero e di pelle o etnico vestite. Gli altri hanno optato per qualcosa di più classico io ad esempio ero in tailleur, tacchi e collana di perle. Non so chi ha sbagliato e chi ha fatto giusto, di certo eravamo tutti a disagio.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 8, 2014 at 3:13 pm

      Aiuto, ma che matrimonio era?? Posso dirti la verità? Credo che nessuno in un contesto del genere potesse vestirsi adeguatamente!

      • Reply
        Alex
        Ottobre 8, 2014 at 3:50 pm

        Non ho ancora capito che matrimonio fosse, se non una palese una critica ai matrimoni tradizionali del tipo … voi avete fatto così e avete sbagliato, noi siamo molto più fighi. Il risultato però è stato una cerimonia senza alcuna emozione né partecipazione e un generale imbarazzo perché andare fuori dalle convenzioni richiede un' originalità che in questo caso mancava. Alla fine, nonostante il disagio, penso di aver fatto la cosa giusta: ho usato un vestito già messo per un altro matrimonio, salvando il portafoglio che di questi tempi non è male, e che comunque mi stava bene. Se gli sposi hanno ritenuto questa scelta troppo convenzionale pazienza.

      • Reply
        lilit
        Ottobre 8, 2014 at 6:02 pm

        bè, anche il mio è stato un matrimonio come dire? "alternativo": il mio abito era di Desigual (inorridite pure, ma mi stava d'incanto) e avevo la borsetta e niente bouquet. mi sarebbe dispiaciuto se per caso qualcuno dei miei invitati si fosse offeso perchè il tono della cerimonia non era abbastanza elegante. io comunque avevo avvertito tutti di cosa li aspettava. chi mi conosce sa che non sono un tipo convenzionale, quindi il mio matrimonio sarebbe stato tutto fuorchè convenzionale. io rifarei tutto allo stesso modo. d'altra parte in passato sono andata a matrimoni piuttosto pomposi, e pur non approvando i matrimoni pomposi non ho criticato gli sposi per aver scelto quello stile se a loro piaceva così.
        peraltro i miei invitati a me han detto tutti di esser stati bene, e tanti ci hanno fatto i complimenti per la nostra scelta informale e anti-convenzionale.

        • Reply
          Silvia
          Ottobre 8, 2014 at 6:41 pm

          Lilit, credo che la differenza sia tra FARE SEMPLICEMENTE QUELLO CHE SENTIAMO e ESSERE "CONTRO" PER FORZA.
          Se tu hai organizzato il matrimonio che per te aveva senso e che ti faceva sentire felice, sicuramente gli amici (quelli veri) hanno condiviso la tua felicità, e questo a prescindere dal fatto che si siano presentati in jeans o in tailleur. Credo che invece Alex raccontasse la storia di una ostentazione di diversità che aveva ben poco di spontano e che alla fine ha fatto sentire tutti a disagio. E credimi io ne conosco tanto che si credono più fighi (come giustamente ha scritto Alex) degli altri perché credono di andare contro a chissà quale regola o convenzione…

          Perché, ecco, questo va detto:

          ci si scaglia SEMPRE contro le persone che hanno uno stile elegante, sofisticato, delicato… anche fottendosene allegramente del fatto che magari quello è davvero il loro stile, che li rispecchia e li fa sentire bene, anzi si presume sempre che siano persone finte e costruite. E se queste persone disgraziatamente pensano anche di organizzare un matrimonio elegante, la gente impazzisce e li ammazza di critiche, e scrive a Sara sbraitando che "io non voglio comprare un vestito elegante solo per un matrimonio, questi sposi schifosi ed egocentrici che si andassero a sposare in pizzeria" (sto estremizzando, eh?!).

          Invece MAI che nessuno dica niente sulla spocchia e l'arroganza di alcuni cosiddetti alternativi che ti guardano dall'alto in basso se ti azzardi a mettere una gonna – e io sono una da ballerine e stile cozy eh, non una palincula. Eppure, ricordo ancora con orrore le occhiatacce disgustate che una ragazza con borsa di tela di Emergency lanciava al mio bauletto di Vuitton. Dunque, è sabato sera, sto uscendo a bere qualcosa con gli amici, loro mi hanno regalato (in venti e svenandosi) questa stupenda borsa e io la uso OK…?!? Io mica avevo detto niente sulla sua borsa di tela. Allora perché lei doveva sindacare sulla mia borsa firmata?!

          Scusate ho divagato.
          L'argomento mi sta a cuore!!

          🙂

          Silvia

          • Giulia
            Ottobre 8, 2014 at 7:01 pm

            Quoto. E sottoscrivo.

          • Consigli x principianti
            Ottobre 8, 2014 at 8:50 pm

            Non ci avevo mai pensato, ma hai pienamente ragione. C'è gente che vuole essere eccentrica e diversa a tutti i costi e risulta solo ridicola rispetto a gente che eccentrica lo è per davvero. E' questione di essere se stessi senza pensare a come fuori ci percepiscono. Vale sia da una parte sia dall'altra, sia da chi guarda dall'alto dei suoi soldi e chi invece dall'altro dei suoi principi e sbagliano entrambe quando pensando "sono meglio io" valutando l'altro dalla borsa che ha…

        • Reply
          Alex
          Ottobre 8, 2014 at 6:48 pm

          Credo che il punto sia che tu sei davvero non convenzionale (ti leggo anche sul post di Anna) e penso che tu abbia fatto quelle scelte perché andavano bene a te, non per criticare anche quelli che hanno fatto scelte più convenzionali. Il vestito, piaccia o meno la Desigual, ti stava bene, magari anche al borsetta era carina … altra differenza. Il fatto è che al di là del "venite come volete" non avevo altre indicazioni e non volevo rischiare di offendere qualcuno (magari non gli sposi, ma i loro genitori, persone molto tradizionali) con un abbigliamento inadatto. Perciò ho optato per un abbigliamento medio: carino, ma niente pantaloni in pelle.

          • Consigli x principianti
            Ottobre 8, 2014 at 8:51 pm

            Io se uno mi scrive "venite come volete" vado vestita come voglio 😀 Quindi quoto, hai fatto bene a vestirti come meglio credevi! C'era scritto sull'invito!!!

          • Silvia
            Ottobre 9, 2014 at 10:22 am

            Secondo me il fraintendimento è proprio questo.
            "Venite vestiti come volete" significa "come volete voi" non "secondo l'idea che ho io di vestirsi come si vuole". Altrimenti si sostituisce la dittatura del bon ton con la dittatura dell'alternativo.

            Non so se qualcuna di voi è di Milano ed è mai stata alle Colonne di San Lorenzo. E' un posto bellissimo, il mio preferito. Di sera si riempie di persone che si siedono per terra in questa specie di piazza circondata da un colonnato, qualcuno a volte suona, per la maggior parte si tratta di universitari ma nessuno ti guarda male se hai trenta o quarant'anni. Ecco, in realtà nessuno ti guarda male punto. E' ovvio che la maggior parte delle persone va in jeans, leggins, o vestiti abbastanza sportivi, alternativi, hipster e via dicendo. Ma se pensavi di andare a ballare in una discoteca fighetta e all'ultimo momento cambi idea, vai a sederti alle colonne con il tuo vestito di paillettes e il tacco dodici e nessuno ha nulla da ridire. Io ci sono andata dopo la mia festa di laurea con un gruppetto di amiche in abito da sera e di amici in camicia, tutti eleganti. Siamo rimasti fino alle sei del mattino quando hanno sfornato le brioches…

            Per me questa è davvero libertà. Se sono costretta a mettere jeans e magliettazza perché altrimenti qualcuno si offende per il mio vestito oppure lo giudica… non è libertà.

          • Consigli x principianti
            Ottobre 9, 2014 at 11:48 am

            Esatto, il fraintendimento proprio da questo nasce: se dai carta bianca per vestirsi come si vuole, non puoi pensare che tutti avranno la tua stessa idea di alternativo. Per me essere alternativa significa non badare al prezzo del capo, per dire, piuttosto che mettere le scarpe da ginnastica e non i tacchi. Io mi vesto come mi sento a mio agio, che sia conforme o meno a quello che pensano gli altri… poco importa, alla fine!

          • Silvia
            Ottobre 9, 2014 at 12:25 pm

            Tutto ciò premesso… per un matrimonio o per una occasione credo che si debbano (negli umani limiti) accontentare gli sposi, che siano sposi eleganti o sposi alternativi, e sempre che abbiano chiaramente specificato lo stile!! Per una cara amica mi sono conciata da bambola-damigella quasi kawaii, e siccome quello era il suo giorno era giusto così 🙂

            Cioè… se mio fratello vuole venire al mio matrimonio in scarpe da ginnastica perché adora essere diverso a tutti i costi ed essere lui al centro dell'attenzione glielo proibisco… ma se il mio amico metallaro, pur togliendosi le croci sataniche e infilandosi una cravatta per rispetto a me, mantiene il suo total black e le sue borchie, va benissimo.

            Ok basta, ho finito con le variazioni sul tema identità+rispetto, giurohh!! 😀

    • Reply
      Simona
      Ottobre 8, 2014 at 5:43 pm

      Oddio…tralasciando la personale che ognuno di noi può avere(credente, non credente, convivente etc..) ma se non ci si veste bene neanche ai matrimoni..quando? Secondo me, hai fatto ben tu con il tuo tailleur, elegante ma discreto… Poi una sposa con la borsa???Bah…°-°

      • Reply
        Simona
        Ottobre 9, 2014 at 1:48 pm

        ..scrivo qui ma in realtà avrei potuto sottoscrivere ad ognuno dei commenti qui sopra..concordo in pieno! Dopo il commento di Lilit in particolare, xké mi dispiaceva passare x quella 'rigida' sull'etichetta e bla bla. Primo xké sto pensando di prendermi un abito di Desigual, gli unici che fanno abiti scollati a V e svasati in fondo x noi clessidre; secondo xke come ha detto qlcna qui sopra un conto è Essere alternativi un altro è Fare gli alternativi, penso che i tuoi invitati sapessero bene cosa aspettarsi da 😉

        • Reply
          lilit
          Ottobre 9, 2014 at 2:17 pm

          tra l'altro le mie cugine erano elegantissime, benchè a esser pignoli avessero sgarrato un po' anche loro: una in nero e l'altra addirittura in un crema che era a tutti gli effetti bianco, e a me non ha dato fastidio (nè il fatto che fossero più eleganti di me, nè che avessero i colori "sbagliati"), perchè se anche la cerimonia era di basso profilo se le mie invitate volevano approfittare dell'occasione per sfoggiare l'abitino bello mi stava benissimo.

  • Reply
    Giulia
    Ottobre 8, 2014 at 6:18 pm

    Secondo me per adottare la filosofia 'ma tanto chissene' bisogna proprio esserci portati; non credo sia una cosa che si impara, è innata. Al mio matrimonio una coppia di amici irriducibili centauri si è presentata in jeans: lui con giacca e camicia sbottonata senza cravatta, lei con top verde militare borsa a tracolla e sandalo basso. Eppure, in mezzo a decine di persone eleganti, non erano per niente imbarazzati e nemmeno noi sposi eravamo a disagio, perchè erano completamente sé stessi. Ad un matrimonio di amici piuttosto 'vip' – sposa ex fotomodella che lavora tuttora nel mondo della moda, sposo imprenditore – ho invece visto un'accozzaglia di mises femminili che secondo me erano state studiate per essere il più possibile eccentriche (indimenticabile il pinocchietto largo nero che lasciava scoperto un bel polpaccione nudo da Maradona sopra un piede numero 41-42 calzato da decolletée di vernice rossa con punta assassina e calzino nero alla caviglia…ed era peraltro l'otto dicembre), ma che onestamente a me sono sembrate molto forzate, del tipo: è un matrimonio Vip con gente 'in vista' quindi DEVO farmi notare anche se conciata così vorrei sprofondare.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 8, 2014 at 8:45 pm

      Concordo! Non esiste tanto un essere troppo o troppo poco, esiste un essere fuori da se stessi che gli altri notano eccome. Si notano imbarazzo e persone che sono "travestite" più che vestite esattamente come un cane fiuta la paura. Io stessa per anni ho provato a vestire bene e sforzandomi troppo risultavo sempre… non me stessa. Ora sinceramente mi sento più elegante quando esco a bermi una birra in maglioncino e jeans piuttosto che con un orribile vestito in raso costato un occhio della testa al diciottesimo di una cara amica. Non so, credo sia questione di essere tutt'uno col proprio aspetto esterno. Quando emuliamo qualcosa, non ci sentiamo a nostro agio e la cosa si percepisce. Per questo (ri-rispondendo alla ragazza della mail che ha scritto qui sotto, travisando il senso del post) non capisco il senso di adottare uno stile codificato fuori dal suo ambiente naturale. Non accade nulla di sbagliato e nessun satellite si schianta sulla terra; ma forse rielaborando e riadattando a noi, riusciamo meglio a essere noi stesse e trasmettiamo un essere chic anche in tuta a buttare lo sporco.

  • Reply
    M.G.
    Ottobre 8, 2014 at 6:53 pm

    Buonasera, sono la ragazza che ha scritto per avere consigli sul tanto criticato stile "preppy".
    Mi dispiace aver ricevuto tanto sarcasmo come risposta; innanzi tutto preciso che, da ignorante in materia, evidentemente non avevo compreso del tutto il termine "preppy": io desideravo avere consigli sul vestire in un modo più ricercato, anche nel tempo libero e lavorativo, perchè mi piace essere curata, anche se sono una mela, ma, non ritendendo giusto il termine "bon ton" (associo a questo termine solo tailleur stile Chanel e le tanto condannate perle) e nemmeno il termine "casual chic" (che più o meno credo già di seguire), ho semplicemente digitato la parola preppy, chiedendomi cosa fosse esattamente e ho scoperto che, in effetti, alcuni outfit mi piacevano e, apprezzando il tweed e lo stile "inglese", soprattutto i colori, credevo che il termine fosse corretto…che grave errore! ho scatenato scontri sociali!! non vorrei di certo vestirmi come una cheerleader di Yale (tra l'altro Gossip girl lo conosco a mala pena e ,a tal proposito, ben venga un cerchietto su una 16enne piuttosto che le calze a rete!).
    Non mi vesto da "vorrei ma non posso", volevo solo migliorare nel vestire (mi sono stufata di jeans, maglietta e cardigan), anche perchè nel mio lavoro è necessario sembrare anche un po' più professionali (qui si aprirebbe un discorso fuori luogo sul medico donna 30enne che se mette il jeans deve subire le diffidenze dei pazienti che la vedono troppo giovane, ma lasciamo stare) e non vi vedo nulla di male ad usare il tacco anche di giorno.
    Non sono un' overdressed (ah, i termini inglesi che ci piace tanto usare, hai ragione nel dire che ormai guardiamo solo agli US), ci vado anche io a buttare la spazzatura in tuta, ma mi sento bene se sono ben vestita, anche ad una festa di bambini…non sono megamilionaria (magari), ma comunque ho un ottimo tenore di vita e mi piace apparire più carina possibile, tutto qui, e chiedevo un semplice consiglio.
    Mi scuso per il termine improprio utilizzato, cercherò di non sbagliare in futuro, ma mi sono sinceramente sentita mortificata.
    Spero di portare conforto al tuo cuore confidandoti che la borsa la porto correttamente.
    Opinione a parte: attualmente trovo meglio vestite alcune star oltreoceano che nostrane…che icone di stile abbiamo attualmente in Italia?

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 8, 2014 at 8:35 pm

      Carissima Maria Giulia, tranquilla, a confondere i termini non accade nulla! E non stavo parlando di te nel post, quando parlavo della tendenza a vestire fuori contesto, ma di una tendenza diffusa che sfocia nell'overdressing (molto scaturisce dai modelli televisivi, molto lo fanno anche le catene low cost che propongono abiti di qualità bassa per emulare abiti di ben altra fattura e purtroppo in molti casi lo scarto cade un po' nel ridicolo… ne avrei di cose da raccontarvi in proposito!); la parte che riguardava la tua richiesta era soltanto quella in cui davo consigli per rendere più portabile il preppy, che appunto identifica uno stile molto rigido, sia per dresscode sia per strato sociale ed età; ho inteso che come stile ti piacesse e l'ho rivisitato per la tua età ed esigenza familiare. Non potendo prevedere che avessi usato il termine senza intendere davvero quello stile ho preso alla lettera la tua richiesta, spero però che i consigli si siano rivelati utili. 🙂
      Mi spiace per il misunderstanding, ma ad ogni modo tranquilla, nessuno ha mai parlato di te in prima persona né nell'articolo né nei commenti; si generalizzava, come spesso si fa, partendo dalla tua mail. Non so come tieni la borsetta, il mio era un modo per ridacchiare di come molte "false preppy" tengono la borsa 😉

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 8, 2014 at 9:08 pm

      Per quanto riguarda le icone, non intendevo dire che dobbiamo prendere a modello solo personaggi italiani, ci mancherebbe (hai presente vestire come Varia Marini?!), pensa che le mie icone di stile sono una francese e un'australiana. L'unica cosa è che bisogna scegliere bene il contesto. Ti faccio un esempio: io adoro i look di Paola Marella ma so benissimo che non ho né l'età né le occasioni lavorative per sfoggiare i suoi abitini e i completi giacca pantalone beige. Credo che al lavoro mi guarderebbero come un'aliena! Per questo pensavo che lo stile preppy fosse poco adatto a te, alla tua età e alla descrizione che davi della tua vita. Spero di essermi spiegata meglio.

    • Reply
      lilit
      Ottobre 9, 2014 at 9:02 am

      Maria Giulia, mi spiace che tu ci sia rimasta un po' male per i nostri commenti, ma sappi che non ce l'avevamo con te. Sara da quanto ho capito è una che se una cosa non le piace non riesce a far finta che le piaccia, e il preppy-style le sta piuttosto antipatico, da qui le sue considerazioni piuttosto pungenti, che però non riguardavano te e i tuoi gusti. il messaggio di fondo era: questo stile è un po' difficile, quindi attenzione a dosare gli elementi con parsimonia perchè il rischio di cadere nel ridicolo è alto, almeno così ho colto io.
      credo che un'interpretazione un po' minimalista e un po' sportiva del preppy ci possa stare anche da noi. ma ricordiamoci che il blog si chiama "consigli per principianti", e che questo stile è tutto fuorchè da principianti.

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    Anna
    Ottobre 9, 2014 at 10:15 am

    Maria Giulia,
    scusami ma io non mi riferifo a te…prima di leggere Sara non sappevo neppure cosa fosse lo stile preppy.
    Il mio era un discorso più ampio sulla pochezza che si vede in giro. Su donne che sono fotocopie l'una dell'altra, che si vestono con abiti non adatti alla loro figura, magari compiando lo stile americano giusto perchè lo si vede in tv.

    Le mie icone di stile sono poche, adoro Ines de la Fressange e Cate Blanchet. Dirai che sono straniere, si lo sono, ma purtroppo a parte Paola Marella in Italia faccio fatica a trovarne. Di sicuro non Carla Gozzi con il calzettino con il sandalo open toe.

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      Consigli x principianti
      Ottobre 9, 2014 at 11:45 am

      Anna abbiamo le stesse icone di stile! Tre su tre! Paura!!!
      Comunque Maria Giulia, abbiamo tutte fatto lo stesso pensiero, riguardo allo stile e non a te 🙂 Ci spiace tu ti sia sentita chiamata in causa, ma stai tranquilla, nessuno intendeva offenderti 🙂

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        Alex
        Ottobre 9, 2014 at 3:24 pm

        Sara mi dispiace che il tuo stile ironico delle volte non venga capito, forse deve imparare a dosarlo per renderlo comprensibile a tutti perché noto che delle volte ci sono delle incomprensioni, ma a me fa morire dal ridere. La moda non è mai stato uno dei miei interessi principali e mi infastidisce molto quando viene presa troppo sul serio. E' un settore che fa girare l'economia, ma insomma se uno non è aggiornato sull'ultima tendenza non muore nessuno. Tu ti pone in questa terra di mezzo tra stile e vita reale ironizzando sugli eccessi, io ti leggo, imparo qualcosa, e mi faccio anche una risata.

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          Consigli x principianti
          Ottobre 9, 2014 at 6:57 pm

          ma grazie!! Sì, giusto oggi ne stavo parlando con un'amica: abbiamo tutte e due questo modo di fare che vis-a-vis non viene mai travisato, ma scritto sì, soprattutto da chi ci conosce poco. Dovrei mettere più smile 🙂 😀 😉

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    Valentina
    Ottobre 10, 2014 at 3:30 pm

    A me lo stile preppy piace molto su di me che sono una clessidra perché lo trovo estremamente femminile. Ho passato un po di tempo su blog di ragazze preppy come Sarah di Classy girls wear pearls, Carly di College Prepster ecc..Di questo stile particolare amo soprattutto i tessuti ricercati (tweed ,tartan , velluto a costine per citarne alcuni) e l'eleganza classica. Ho studiato a lungo la moda preppy e l'ho riadattata al mio guardaroba senza apportare eccessi che spesso si vedono negli outfit di blogger d'oltreoceano. Spero che quello che scrivo possa essere di aiuto a Maria Giulia per capire come interpretare al meglio su di lei questo stile. Io amo indossare gonne e vestiti e sciarpe in fantasie tartan, illuminare il volto con un paio di orecchini di perle, mettere un filo di perle al collo per rendere più elegante una camicia, indossare nel tempo libero in inverno maglioni norvegesi e camicie in flanella con stivali da pioggia, indossare spesso blazer che rendono più eleganti anche un paio di jeans, indossare stivali da cavallerizza sopra i pantaloni che slanciano le mie gambe lunghe. Prediligo per il mio abbigliamento fantasie con ancore, maglioncini marinari, tessuti scozzesi, fantasie british e camicie con fiocchi al collo. In estate nel tempo libero porto spesso abitini e cappelli in paglia a tesa larga, non porto short perché non mi sento completamente a mio agio con questo tipo di capo. In inverno amo i maglioni di lana, gli stivali, i cappotti avvitati, baschi e fedora. Spesso porto tacchi di giorno ma sempre sotto i 7 cm per poter camminare bene e non ritrovarmi col male ai piedi, la sera ovviamente se devo uscire il tacco sale. Moccasini da barca, zeppe, oxford e ballerine sono le scarpe che uso più spesso oltre a stivali e décolleté. Quando si pensa allo stile preppy che arriva dagli U.S pensiamo direttamente a famiglie benestanti, college di prestigio, uscite in barca a vela, partite di polo..io ho preso da questo stile ciò che a mio parere mi stava meglio e che rappresentava in toto la mia personalità..applicato senza eccessi alla vita di tutti i giorni. Maria Giulia se vuoi seguirmi su Instagram mi trovi come PreppyinVenice. Spero di esserti stata utile.
    Buona giornata a tutte.
    Valentina

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      Consigli x principianti
      Ottobre 10, 2014 at 3:58 pm

      Ottimo esempio! Inizio a seguirti anche io!

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    Sarah
    Ottobre 13, 2014 at 6:32 pm

    Riprendendo il discorso del riadattare lo stile preppy, ma in generale di non fossilizzarci su uno stile unico come fossero i 10 comandamenti, la nostra personalità è sicuramente più variegata e meglio rappresentata da una varietà di stile. Che poi cosa vorrà dire mai avere stile? Io lo interpreto come adattare i capi , anche quelli dell'ultima stagione più alla moda, con i nostri jeans preferiti, ma soprattutto nell'essere originali, senza sembrare il manichino di Zara o H&M.
    Per la serie di anedotti "ho conosciuto il principe azzurro vestita da barbona " ( il tono è ironico ovviamente ), io avevo staccato dal lavoro, ero in tuta e magliettaccia e la faccia di una che ha servito panini per 8 ore, e ho scoperto tempo dopo che il mio lui odia le tute, ma evidentemente per l'anima gemella si va oltre certi particolari.
    Cara Sara, mi piacerebbe molto prestarmi, in quanto clessidra formosa, ad una tua rehab, anche se in linea di massima sono contenta del mio stile, proprio grazie al mio fidanzato che mi ha dato il coraggio di vestirmi fuori dagli schemi infischiandomene dei commenti altrui.
    Premessa, io vivo a Roma in una periferia non proprio di classe diciamo, dove vestirsi eleganti o anche solo in modo "diverso", dalla media tuta-felpa-jeans-leggins, dove indossare un cappello ( tranne il berretto con visiera, parlo di cappelli veri ) attira sguardi come andare nuda e non sto scherzando. Ho anche un bel gruppo di amici,tra cui una che magari spende 80 euro per la felpa di prima classe, ma poi ti prende in giro se metti qualcosa di un pò più particolare, fosse anche un mocassino. Ho anche una mamma che a volte non si rende conto che i suoi commenti sono un pò troppo pungenti….Questi sono solo esempi, anche stupidi, di come a volte l'opinione altrui ci penalizzi, di come una battuta ci impedisca poi di indossare un cosa che ci piace. Io ho uno stile un pò "british" se proprio lo devo incasellare, ma da quando mi vesto davvero come voglio mi sento meglio, mi sento me stessa, non mi sento più "una come tante". Tutto ciò per incoraggiare chiunque come me si sia sentita in dovere di non mettere una certa borsa, o certe scarpe quando usciva con gli amici piuttosto che col fidanzato e viceversa, e anche se le ragazzette all'autobus mi guarderanno sempre come un aliena perchè ho messo la bombetta io le guardo sorridendo tra me e me, perchè sono una la fotocopia dell'altra.

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      Consigli x principianti
      Ottobre 14, 2014 at 11:07 am

      Cara omonima: parole sante per quanto riguarda lo stile!!! SPesso dimentichiamo che non siamo figure a due dimensioni e siamo realtà più sfaccettate di quelle imposte da un solo stile.

      Vendo alla rehab a distanza, si può fare senza alcun problema; inviamo una mail che ti spiego tutto 🙂

      PS. ADORO le bombette e i cappelli in generale!

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    Antonietta
    Novembre 1, 2014 at 12:44 pm

    Maria Giulia non penso proprio che l'articolo volesse essere contro la tua richiesta, anzi! Anche io ho fatto una richiesta simile perchè mi piace come stile e trovo sia classico ma adatto a tutte le età (con i dovuti accorgimenti ovvio!). Però era giusto precisare che per preppy si intendono moltissime cose che non sono propriamente eleganti…considera che queste signorine preppy amano un brand chiamato Lily Pullitzer…le cui stampe sono a dir poco agghiaccianti O.o. Diciamo che è uno stile che va preso con le pinze. Inoltre buona parte del guardaroba di una VERA preppy girl è composto dalle stesse identiche cose (stivali tory burch, longchamp le pliage, abiti lily pullitzer, gioielli jcrew)…cioè che palle!XD (passatemi il termine) Però è anche vero che in generale si rifà a icone come la signora kennedy che praticamente copiavano lo stile delle attrici italiane di fine anni 50 e 60

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    Antonietta
    Novembre 1, 2014 at 12:52 pm

    (sono una cretina ho cliccato invia ma non avevo finito il discorso XD) quindi può essere facilmente riadattato ad uno stile più nostrano e sicuramente più elegante (perchè molte mise americane sono proprio ridicole) e sopratutto da tutti i giorni. Gli esempi proposti qui sono molto azzeccati, freschi, moderni e più "italiani". Jeans, chino, collant coprenti con gonne a matita poco sopra il ginocchio dalle fantasie classiche sono la base perfetta per i capi da indossare sotto; camicie, pull, blazer e gioielli luminosi sono la base per i capi superiori. Poi sta alla tua fantasia e al tuo gusto personale fare il resto 😉

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      Consigli x principianti
      Novembre 3, 2014 at 11:58 am

      Antonietta, esatto, era proprio questo lo spirito con cui ho scritto questo articolo!

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