Come abbinare

Sneakers, istruzioni per l’uso

Ottobre 14, 2014

[testimonial author=”Allegra”]Ciao Sara! Sono Allegra, ho 29 anni …che fra poco saranno 30; adoro il blog tuo e di Anna e sono convinta che servirebbero più commesse come voi! La vita per le povere ragazze senza gusto (io non ne ho molto, ma mi piacerebbe averne) è più facile da quando esistono i vostri siti! Devo farti una domanda che non so se rientra fra i quesiti a cui rispondi, al massimo se non ti risentirò tranquilla, capirò. Ho letto che devi portare i plantari e la cosa mi incuriosisce e interessa molto dato che da poco devo portarli anche io. Non sono dei plantari giganti ma dato che le scarpette senza suola e i sandali piatti mi hanno portata ad avere i problemi che ho adesso (compreso il mal di schiena) e con le scarpe comode da ginnastica mi sento davvero bene, ho deciso di pensare prima alla mia salute che al mio aspetto e usare solo scarpe sneakers. Lo so che magari la gente mi ride dietro, ma io a camminare con quelle mi sento bene, posso macinare chilometri e non sento dolori quindi… non torno indietro. E’ una scelta tanto sbagliata secondo te? La mia domanda successiva è: quali look posso creare con le scarpe da ginnastica? io non sono una tipa molto modaiola, ma non voglio neanche sembrare sempre appena uscita dalla palestra… Mi affido a te! Complimenti per il blog ancora una volta e a presto![/testimonial]

Decidere di privilegiare la salute, lo star bene, il sentirsi apposto e non sentir dolore non è MAI una scelta sbagliata. Forse difficile, in quest’epoca in cui tutti (io compresa, faccio mea culpa) ci preoccupiamo moltissimo di quello che la gente pensa di noi e dei nostri abiti, dei nostri capelli, del nostro volto struccato. Ma privilegiare un modo di essere sano non è sbagliato, è saggio. Vorrei avere anche io la tua saggezza e smetterla di tentare di infilare il mio plantare gigantesco in scarpe inadatte e lasciarlo a casa quando devo incontrare certe persone, uscire vestita in un certo modo. Il mio medico e il mio ragazzo sarebbero di sicuro più felici e i miei piedi anche!

La tua scelta di usare scarpe comode cade poi in un periodo in cui le sneakers si stanno imponendo prepotentemente nello streetstyle e sulle passerelle. In poche parole, il tuo lavoro è facilitato, per fortuna! Se fosse capitato giusto due o tre anni fa, in cui imperversavano gli stili iperfemminili, ladylike, e le scarpe più sportive erano le oxford… l’avrei già vista più grigia. Ma ringraziamo la moda, che ci consente ogni 3-4 anni di resettare tutto e ripartire da capo. Grazie moda! Un po’ ti amiamo e un po’ ti odiamo! Ecco qualche consiglio:

1. Non creare un outfit a partire dalle scarpe. Sneakers = jeans e felpa. Niente di più sbagliato. Se vogliamo che esse appaiano più come una scelta di stile che come una scelta imposta, dobbiamo puntare sul mixaggio di più capi, senza fossilizzarci nello sportivo o nel teenager-americana tutta Hollister e Tommy Hilfigher. Si sposano molto bene con i jeans, è vero, ma meglio sceglierli scuri: chiari risultano troppo sportivi. Al posto della felpa, meglio optare per un maglioncino o una maglia più sostenuta. Il mio abbinamento preferito è senza dubbio l’accoppiata sneakers e cappotto cammello / trench beige: le prime richiamano un’idea di look rilassato, i secondi invece smorzano i toni cozy senza però ingessarci in un’uniforme da donnina ricca e stronza. Lo so, ho un limite coi cappotti cammello, li adoro ma se li indosso con cose troppo eleganti mi sento stronza e con la puzza sotto il naso. Non è assolutamente da escludere il look sporty-chic, ma attenzione alla borsa: dev’essere lineare, preferibilmente in pelle e senza fronzoli annessi o sembrerete davvero fuori luogo. Meglio che i pantaloni siano stretti e cropped (acqua in casa): larghi e lunghi rievocano troppo l’adolescente disagiata che c’è (stata) in ognuna di noi!

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Per quanto l’accoppiata possa ricordare un po’ troppo Joy Potter, io non le disdegno con gonna sopra o al ginocchio e maglia dritta. Non è un abbinamento molto principiante, perchè gli anni ’90 sono dietro l’angolo; ma con un po’ di sforzo in più si ottengono risultati come questi:

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2. Ci sono sneakers e sneakers. Siamo d’accordo tutti che una scarpa da ginnastica affusolata nera è più portabile di una Nike air con suola a carrarmato multicolore? Sebbene quest’ultima non sia assolutamente vietata (sono la prima ad avere scarpe da ginnastica che fidanzato e amici definiscono “scarsamente portabili” – cos’hanno tutti contro il rosa barbie?!), la prima è più abbinabile e quindi più adatta alle principianti. Tra le sneakers del primo tipo (nei loro colori base) ricordo le Superga e le Converse, ma anche le Nike e le Reebok non ciccione. Chiedo venia ma non conosco i nomi dei modelli, sono una runner molto mancata… New Balance e Adidas Stan Smith rientrano per me in quella categoria definibile come “ce lo chiede la moda”: personalmente, non le trovo abbinabilissime e bellissime come vorrebbero farci credere, e oltretutto a quel prezzo mi compro una borsa di Michael Kors.

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3. Non esageriamo. Va bene che dobbiamo mixare, ma non usiamole proprio con tutto-tutto o finiremo per fare l’errore di chi, attratto da tutti i trand di stagione, si butta nell’armadio cosparso di colla vinilica e ne esce “accozzagliato”. Ovvero con addosso l’indossabile. Una delle cose che sta succedendo ora a molte fashion blogger che si piazzano davanti alle sfilate è sembrare vestite di tutto punto con le scarpe sbagliate. Vorrei sapere a cosa stavano pensando le seguenti ragazze quando infilavano questi capi e queste scarpe contemporaneamente:

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42 Comments

  • Reply
    Silvia
    Ottobre 14, 2014 at 4:16 pm

    Un post davvero, davvero interessante.
    Io ho passato tutta l'università in sneakers, abbinandole a jeans e maglioncini con scollo a v, e mi sentivo molto bene nonostante il sempre pessimo rapporto con il mio corpo e la bassissima autostima… mi sentivo molto me stessa, molto centrata.
    Da quando lavoro invece (e lavoro in un contesto piuttosto formale) ho scoperto le gonne a ruota che donano alla mia forma a pera/clessidra… si certo… ma vivo litigando con il mio guardaroba e la mia personalità.
    Come ho scritto altre volte ho uno stile cozy-chic, mentre ultimamente quello che traspare forse è solo chich quando la magia mi riesce, oppure semplicemente formale-triste… e sento di avere un po' perso metà di me.
    Oltretutto mi sembra che gli abbinamenti che hai proposto in questo (splendido) post siano solo per rettangoli, triangoli invertiti e mele. Gente con gambe magre insomma.
    Sara aiuta anche me… come fa una pera/clessidra ad essere adulta in sneakers?

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 14, 2014 at 5:05 pm

      E' un problema spinoso perchè l'abbinamento naturale con le sneakers viene con jeans o pantaloni a sigaretta e gonne tendenzialmente dritte. Quindi, un look per quelle forme del corpo che come dici tu puntano tutto sulle gambe. Da escludere totalmente jeans a zampa o a palazzo, che stanno bene solo con i tacchi altrimenti abbassano di molto la figura. Non sono male le sneakers con le gonnelline ma… fa molto adolescente. La mia conclusione è che se sei una forma femminile magra puoi adottare i look proposti qui sopra, altrimenti è meglio lasciar perdere e tenere le scarpe da ginnastica confinate alla palestra o alle passeggiate.

      • Reply
        Alex
        Ottobre 14, 2014 at 6:07 pm

        Ahi, ahi, siamo giunte alla stessa conclusione. Io sono una pera/clessidra magra e non mi rassegno a passare la vita sui tacchi. Adesso uso le sneakers con parsimonia, ma le uso, anche se evito l'accoppiata impermeabile/cappotto perché davvero non so come bilanciare la cosa. Piuttosto, non so mai che borsa abbinare, evito quelle in pelle troppo formali, ma poi?
        A proposito del cappotto color cammello, secondo me è bellissimo, ma purtroppo mi sbatte …

        • Reply
          Consigli x principianti
          Ottobre 14, 2014 at 9:07 pm

          Non sei costretta a usare i tacchi a vita 🙂 solo con i pantaloni a palazzo. Io adoro le pere e le clessidre in gonna o abito svasati e ballerine!
          Quanto alle borse da abbinare alle scarpe… lo dirò ancora: non è una necessità. La borsa va abbinata a sciarpa e cappotto, sono ormai una coppia aperta.
          Per il cappotto cammello, abbinaci una sciarpa del colore base che va bene per la tua carnagione 😀

          • Alex
            Ottobre 15, 2014 at 2:37 pm

            Per scarpa abbinata alla borsa intendo che le due non facciano a pugni ovvero sneakers bianche con borsa in pelle nera per intenderci. Riguardo al cappotto cammello non mi arrendo, non voglio cadere nel classico nero che ormai ha stufato.

          • Consigli x principianti
            Ottobre 16, 2014 at 8:53 am

            E che c'è di male nell'avere scarpe bianche e borsa in pelle nera? 😉 Ripeto: se il tutto è in armonia con gli abiti (le scarpe con i vicini pantaloni, la borsa col vicino cappotto) scarpe e borsa possono anche non avere nulla a che vedere fra loro!
            Non arrenderti col cappotto cammello nel modo più assoluto: vai di sciarpe del colore giusto, vedrai che non ti sbatterà più 🙂

      • Reply
        Silvia
        Ottobre 15, 2014 at 9:37 am

        Quindi confermi… sono spacciata 😀
        A vent'anni le sneakers stavano bene con i jeans e i maglioncini, non risultavo troppo sportiva né sciatta… ma adesso sarei inadeguata… bye bye sneakers!!

      • Reply
        Linda
        Ottobre 20, 2014 at 7:02 pm

        Ciao! faccio una domanda anche io 🙂 se la forma è a clessidra i jeans non possono essere straight? Dato che non c'è sproporzione ma le gambe sono comunque morbide uno skinny non ci sta ma i bootcut infagottano secondo me

        • Reply
          Consigli x principianti
          Ottobre 21, 2014 at 2:19 pm

          Direi di sì, è un buon compromesso.

          • lilit
            Ottobre 21, 2014 at 2:47 pm

            anche secondo me: i pantaloni che preferisco sono da sempre quelli a tubo, dritti, nè troppo ampi, nè troppo aderenti. la cosa importante è che l'orlo del pantalone arrivi almeno a toccare la scarpa, altrimenti "taglia" la caviglia con effetto un po' infelice se non si hanno cosce da valkiria.

    • Reply
      lilit
      Ottobre 14, 2014 at 7:14 pm

      rispondo a Silvia: per una volta non sono del tutto d'accordo con Sara (non me ne voglia) sul modo di abbinare scarpe ginniche e pantaloni. ovvero gli abbinamenti proposti non vanno assolutamente bene per pere e clessidre, ma questo non significa che queste debbano rinnciare e priori.
      io sono una clessidra e le scarpe da ginnastica me le metto eccome (bè, adesso sto cercando di limitarne un po' l'uso, ma sono talmente comode che nel corso degli anni mi hanno "drogato" un po' il piede)! solo non nelle versioni che abbiamo visto qui sopra… oltretutto le Superga coi jeans acqua-alta era un must degli anni 80, (e tra l'altro mi stavano malissimo!) anche se Sara è troppo giovane per ricordarselo (beata lei!): quello sì che mi farebbe effetto macchina del tempo!
      io preferisco metterci dei pantaloni a a gamba dritta, abbastanza lunghi che l'orlo tocchi la scarpa. il risultato sarà meno chic ma almeno si evita l'intozzamento e l'effetto piede-di papera. a gamba troppo larga invece meglio di no: ci ho provato e il risultato è che si rovina tutto l'orlo pestandolo.
      secondo me pere e clessidre hanno una carta molto importante da giocare: quando si vestono in modo sportivo rimangono molto femminili, grazie alle loro forme, e non devono stare attente a non "maschilizzarsi" troppo. devono solo trovare l'abbinamento adatto a loro.
      per scongiurare l'effetto-teen-ager si può sempre puntare sugli accessori (che so: borsa, bijoux, foulard…) e curare molto trucco e capelli.
      non sono invece una fan delle ginniche con le gonne, a meno che non si tratti di gonne lunghe fino alle caviglie, su cui invece mi piace abbastanza.

      • Reply
        Consigli x principianti
        Ottobre 14, 2014 at 8:58 pm

        Credo che questa sia una semplice questione di gusto, non esiste un giusto o uno sbagliato. Io ricordo molto bene quando alle superiori si usavano i pantaloni larghi e le sneakers… e lo ricordo con ORRORE. Idem la gonna lunga con le sneakers: proprio non mi piace, è troppo adolescenziale per i miei gusti! In generale, io le donne con le curve le preferisco senza jeans e scarpa bassa, un'accoppiata che prediligo su mele, rettangolo e triangolo invertito.
        Però appunto: è questione di gusto 😀

        • Reply
          lilit
          Ottobre 14, 2014 at 10:39 pm

          già, una questione di gusto, io invece ho orrore del pantalone acqua alta con scarpetta ginnica che portavo con tanta disinvoltura ai tempi del liceo, oggi non lo rimetterei neache se la coscia me lo consentisse.
          comunque per capire il tipo di look che intendo citerò la nostra cara Anna, che come tutti sanno non ama per nulla i jeans, le scarpe da ginnastica e le tenute sportive in generale, ma a volte vi è obbligata dalle circostanze: http://www.modaperprincipianti.com/2014/06/una-pera-con-le-scarpe-da-ginnastica.html
          ci sono dritte che possono andare bene anche per noi pere/clessidre che invece quel tipo di look lo scegliamo non per necessità ma perchè è congeniale ai nostri gusti.

          • Consigli x principianti
            Ottobre 15, 2014 at 9:45 am

            In sostanza, Lilit, è il liceo che ci ha segnate!!! 😀
            Comunque quell'articolo di Anna è davvero una manna per pere e clessidre con le scarpe da ginnastica!

          • Silvia
            Ottobre 15, 2014 at 9:56 am

            Certo Lilit, ovviamente non intendevo che in assoluto le pere e le clessidre non possano indossare le scarpe da ginnastica, ma che per il mio gusto su di me non funzionano.
            Tu dici che queste forme hanno la fortuna di risultare comunque femminili anche in abbigliamento sportivo, ma io non riesco a vederla nello stesso modo, anzi mi sembra che proprio a causa della forma femminile l'abbigliamento sportivo risulti incongruente e si noti ancora di più.
            Quello che adoro sopra ogni cosa sono le gonnelline corte e dritte portate con la scarpetta da ginnastica… una rettangolo vestita così resta elegante, di una eleganza molto contemporanea e fresca… mentre io (ammesso che le mie gambe in quel momento siano sufficientemente decenti da essere mostrate) risulto davvero sportiva. Idem se parliamo di jeans, posso trovare dei jeans shaped che mi stiano bene con le ballerine e una maglia, ma se li abbino alle sneakers tutto l'insieme perde immediatamente, mentre una rettangolo in skinny e sneakers con gli accessori giusti può essere adorabile.

            Ovviamente in questi discorsi c'è una parte oggettiva che non si può discutere, e una parte soggettiva che dipende dal risultato che ciascuna desidera ottenere e da come si vede.
            Si parla molto di accettarsi, ma per come la vedo io, tra "accettarsi" (con rassegnazione) e piacersi ce ne passa… e quando il dentro e il fuori di una persona non coincidono è abbastanza deprimente.

            Grazie comunque, magari farò altri esperimenti e tentativi 🙂

          • Consigli x principianti
            Ottobre 16, 2014 at 8:59 am

            Concordo con Silvia, come gusto a me personalmente le donne con curve in sneakers e jeans non paiono eleganti ma solo sportive (tipo "mi sono svegliata tardi e vestita con le prime cose comode che ho trovato"); ma appunto va a gusti. L'unica cosa che mi sento di dire che c'è una parte di oggettività nell'affermare che gli abiti anni '50 o i tubini aderenti stanno meglio alle clessidre che alle rettangolo o mele, mentre le sneakers con gli skinny sono molto più eleganti sulle rettangolo e sulle mele cche su una pera o clessidra. A ciascuno il suo. Poi se una forma vuole vestire con abiti che non le stanno benissimo, Paese libero e io sosterrò sempre e comunque chi si veste piacendosi 😀

          • lilit
            Ottobre 15, 2014 at 12:53 pm

            Sara, io e te mi sa che abbiamo fatto il liceo in anni sbagliati! negli anni 80 mi incaponivo a portare i pantaloni stretti in fondo con la caviglia al vento, che mi facevano un barilotto (e a quel tempo ero MAGRA!). poi arrivarno gli anni 90 e il grunge, gli orli si allungarono e io lo vissi come una liberazione: improvvisamente sembravo dimagrita di 10 kg! certo che chi invece aveva gambe magre e fianchi dritti invece si trovò un po' penalizzata dal nuovo trend.

            da qui nasce il mio odio profondo per gli skinny… pensate un po' cosa ho provato quando ho cominciato a vedere le prime ragazzine con addosso gli strizzacaviglia una decina d'anni fa: AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRRRGGGGGGGGHHHHHHHHHHHHHHH SONO TORNATIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

            ci sono due soli modi per una donna col mio fisico di indossare gli skinny: infilati negli stivali, o coi tacchi alti. ma si riducono a uno, perchè io non metto i tacchi coi jeans, perchè i jeans li metto per stare comoda, e coi tacchi lo scopo è vanificato… allora a quel punto tanto vale un abito!

          • Consigli x principianti
            Ottobre 16, 2014 at 8:54 am

            Eh sì, diciamo che se fossi nata negli anni '60 o '80 io da mela sarei stata molto meno penalizzata!

          • Paola
            Ottobre 16, 2014 at 2:46 pm

            Di solito non commento molto, ma ultimamente mi sento di essere più attiva nella fruizione del web, quindi ecco qui anche il mio, non richiesto, parere sull'abbinamento delle scarpe da ginnastica. Io, pur essendo più o meno coetanea di Sara, sono assolutamente d'accordo con Lililt: sneakers e pantaloni acqua in casa che lasciano scoperta la caviglia non si possono vedere! Assolutamente meglio un jeans più lungo e leggermente svasato che copra la caviglia e anche una parte della scarpa. Fosse per me, esteticamente, consiglierei pure i pantaloni a zampa che strusciano per terra, non fosse che così si smangia tutto l'orlo dietro e non è il massimo… E io non sono nè pera nè clessidra, ma una triangolo invertito molto minuta, tendente al rettangolismo, quindi in teoria dovrei andare a nozze con l'abbinamento cropped pants e scarpe da tennis. Tutto ciò per dire che secondo me in questo caso davvero non è tanto una questione di buon gusto assoluto, quando assolutamente di gusto personale.

        • Reply
          Eli
          Ottobre 16, 2014 at 9:09 am

          Qui Lilit devo darti torto… sara ha un blog che dá consigli ma son consigli che pur nella loro "personalitá" (non nasconde di parlare a suo titolo personale) sono "alla moda" e per me sempre di ottimo gusto. Al di là della mia opinione, che tu ti metta jeans larghi con sneakers nn è una scelta molto "alla moda". Cioè mi spiego: tutto è indossabile anche il sandalo con la calza ma da qui ad essere bello e consigliabile ce ne passa. Se io vedessi una pera con jeans largihi e scarpa bassa penserei che è ferma agli anni '90 e neanche tanto bella a vedersi. Spero di essermi spiegata.. e sono felice che Sara certi consigli infelici non li dia 😉

          • lilit
            Ottobre 16, 2014 at 10:31 am

            Eli, non è per nulla una scelta "alla moda", e dal punto di vista della moda avrebbe ragione Sara. del resto fino alla metà degli anni 2000 il trend era del tutto opposto, perchè i pantaloni andavano lunghi e un po' larghi, al massimo dritti (che sono i miei preferiti) e la caviglia al vento che oggi appare tanto bella e chic era considerata una cosa "da sfigati".
            io però ritengo che non ci si debba piegare passivamente alle mode, ma prendere di volta in volta quello che ci piace e che ci sta bene, e non aver paura di indossare qualcosa anche visibilmente controcorrente se riteniamo possa essere più adatta di quelle che in quel momento portano tutti gli altri.

            sul fatto che col mio fisico sarei più elegante in gonna o in abito non c'è dubbio, e quando voglio essere elegante indosso gonne o abiti (mi sono riproposta anzi di farlo più spesso che in passato). ma nel quotidiano mi sento più a mio agio con tenute un po' più "rilassate".

            poi io ritengo che Sara e Anna non abbiano ricevuto il Verbo Universale della Moda nelle tavole di Trinny e Susanna, non siano guru da seguire sempre pedissequamente (e non credo neanche che apprezzerebbero il ruolo). ci danno consigli, indicazioni, sulla base delle loro esperienze e dei loro gusti. se a Sara non piacciono i pantaloni a gamba larga (o i bermuda, o i boot cut on, o la moda preppy) non può far finta che le piacciano. ma io, che mi reputo principiante e sto ancora "studiando", voglio essere comunque una "principiante consapevole". a me al posto loro darebbe molta più soddisfazione qualcuno che legge, s'informa, fa considerazioni con la sua testa e poi consapevolmente "sgarra" piuttosto di chi ascolta e segue passivamente e poi fa così perchè "lo ha detto Anna" o "lo ha detto Sara".

          • Consigli x principianti
            Ottobre 16, 2014 at 10:59 am

            Aiuto: non conosco la tavola di Trinny e Susanna!!! Illuminami cos'è?! 😀

          • lilit
            Ottobre 16, 2014 at 11:13 am

            è una cosa che ho scoperto leggendo il blog di Anna, lei ne parla spesso, perchè sono una fonte da cui sono nate molte delle sue considerazioni in fatto di abbigliamento. Trinny e Susanna sono due blogger britanniche che hanno scritto vari libri, tra cui The Body Shape Bible sulle forme del corpo.

            per chi vuole saperne di più questo è il loro sito: http://trinnyandsusannah.com/
            ma sono così famose da avere addirittura una voce su Wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/Trinny_and_Susannah

          • Consigli x principianti
            Ottobre 16, 2014 at 12:39 pm

            Thanks!

        • Reply
          Alex
          Ottobre 17, 2014 at 10:06 am

          Concordo con Lilit, anche io sono una pera/clessidra magra e con i pantaloni con caviglia al vento sto da cane. Con i pantaloni un po' ampi che coprono la caviglia e le scarpe basse magari non sto bene, ma meno male. Non credo che per me sia la situazione ottimale, ma per quelle occasioni in cui pantaloni e scarpa bassa sono necessari non ho trovato altra soluzione, però mi sto dando da fare per vestirmi in modo diverso e più adatto alla mia forma quando è possibile. Ho dato un'occhiata al sito di Trinny e Susanna e non l'ho trovato illuminante, trovo i consigli di Anna e Sarà meno generici.

          • lilit
            Ottobre 17, 2014 at 12:03 pm

            anche a me piace di più l'impostazione di Anna e di Sara, che oltretutto hanno un gusto più "italiano" e più vicino alle nostre esigenze.

  • Reply
    Sara
    Ottobre 14, 2014 at 6:18 pm

    Ma perchè voi, colleghe plantari-dotate, non avete la podologa stronSa che ho io?? posto che quando sono andata a fare al visita avevo un menisco lesionato e quindi la suddetta si è presa particolarmente a cuore al questione ginocchia, mi ha bocciato TUTTE le scarpe con al suola "piatta" intesa non come bassa, ma tutta della stessa altezza, senza il "dislivello", insomma. ivi comprese le all star. quindi io vivo in stivali col tacco largo e basso, doc martens e scarpe stile hogan (non così tanto da nonna, ma solo perchè ho girato migliaia di negozi. perchè a voi lasciano portare el all star? no vi danno problemi a schiena e ginocchia?

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 14, 2014 at 9:03 pm

      Perchè abbiamo problemi diversi, my dear! Io ho piede piatto e caviglia praticamente sfondata, neuroma di Morton sia a destra che a sinistra e ginocchia che più gemelle e lasse di così non potrebbero essere; ergo, vietatissimo l'appoggio metatarsale (ossia quello sulle dita davanti, dato dai tacchi, anche i più bassi) e obbligo di scarico su tutta la pianta del piede. Alla suola ultrapiatta hanno ovviamente aggiunto un plantare che pare una catena montuosa, per ovviare alle mille storture delle piante. E pensa che il mio problema con le scarpe ortopediche (quelle da nonna che costano come un rene al mercato nero) è che sono praticamente tutte col rialzo che serve a te e per me significherebbe un altro intervento per levare i neuromi!

      • Reply
        Francesca
        Ottobre 14, 2014 at 10:06 pm

        Urca!!! Non sapevo si potessero avere problemi del genere. Io il plantare ce l'ho, ma solo per fare ginnastica (ho l'avanpiede piatto).
        Però anch'io soffro in tacchi alti (max 7 cm, largo e per poche ore al giorno) E in ballerine!
        Non so come fate voi, ma forse complice l'età, non mi posso più permettere di andare in giro con scarpe senza suola e rasoterra.
        E oltre tutto mi fanno i piedoni!!! (Le odio…)
        🙂

        • Reply
          Consigli x principianti
          Ottobre 15, 2014 at 9:50 am

          Guarda che non è vero che le nostre scarpe non hanno la suola: sono piatte di loro ma il plantare piatto non lo è affatto!!! Serve la suola piatta cosicchè lui resti in asse, per il resto è tutto bozzi e sostegni e scarichi, etc. Se dovessi andare in giro con le scarpe davvero piatte, morirei dopo tre passi.

          • Francesca
            Ottobre 16, 2014 at 10:09 am

            Sara, Sì, sì, è esattamente quello che intendevo!
            Forse mi sono spiegata male io. Intendevo dire che non posso più mettere scarpe con la suola sottilissima e senza un minimo di tacco perchè sento subito l'impatto con il pavimento.
            Come certi tipi di ballerine o di infradito.
            E trovo che non potrei assolutamente andare a correre senza i miei "bozzuti" plantari… 🙂

          • Consigli x principianti
            Ottobre 16, 2014 at 10:35 am

            W i bozzi sui plantari!!! Le suole basse e piatte sono il male, non solo per chi ha problemi ai piedi ma per tutti. Quando il mondo se ne accorgerà sarà sempre troppo tardi…
            Hai provato le scarpe da ginnastica con suola ammortizzante? Io sono tentata dalle Nike (ormai shopping solo di scarpe, da quando ho inziato a farmi abiti da sola…) ma non per correre – correre mi è stato vietato categoricamente – ma per passeggiare. Se le conosci, le consigli?

          • Francesca
            Ottobre 18, 2014 at 10:18 pm

            Mmhh… Adesso sopravvaluti le mie conoscenze! 🙂 non sono così esperta purtroppo.
            Posso dirti che circa un anno fa avevo comprato delle asics perchè erano universalmente riconosciute come le scarpe migliori in assoluto (Ovviamente ammortizzate).
            E mi sono trovata benissimo.
            Ne dovrei comprare un altro paio tra un pò di mesi e credo che prenderò ancora questa marca.
            Sorry!

      • Reply
        Alex
        Ottobre 15, 2014 at 11:41 am

        Ho portato le scarpe ortopediche da nonna che costano come un rene al mercato nero per tutta l'infanzia e sapete cosa vi dico? Mi mancano! Io non le ho mai odiate più di tanto, tranne d'estate perché ci morivo di caldo e l'alternativa erano solo gli zoccoli in legno del dr. Sholl che non venivano ancora declinati in modalità modaiola, Mia mamma per trovarmeli con la cinghietta rossa e non beige cassa mutua ha dovuto fare miracoli. Le mie scarpe ortopediche mi mancano perché ci stavo bene: niente vesciche, mal di schiena alla sera o dolori alle dita di piedi. Fino all'adolescenza poi ho portato i plantari e anche qui me la sono cavata. Il problema è adesso specialmente con le scarpe con il tacco, non riesco mai a trovarne un paio veramente comodo.

        • Reply
          Consigli x principianti
          Ottobre 16, 2014 at 9:03 am

          E' un po' come le birkenstock. Io le trovavo (e le trovo tutt'oggi) molto orrendoscene ma caspita una volta infilate non vorrei togliermele più. Ricordo ancora oggi quando camminavo anche tutto il giorno per città e scogliere per raggiungere la spiaggia in SANDALO INFRADITO CON LACCETTI MINUSCOLI TANTO BELLO QUANTO DOLOROSO. Ma come facevo???

          • Francesca
            Ottobre 16, 2014 at 10:11 am

            Azzardo un'ipotesi, anzi due: non conoscevi altro e pensavi che fosse ugualmente doloroso anche per tutti gli altri?

          • Consigli x principianti
            Ottobre 16, 2014 at 10:37 am

            Soprattutto la seconda! Pensa che quando mi è uscito per la prima volta il neuroma di Morton (per chi non sa cos'è: fa un male cane…) pensavo "bò ma forse è normale, teniamocelo per un mese prima di andare dal dottore"!

      • Reply
        Sara
        Ottobre 16, 2014 at 11:07 am

        oh pora stela! eh le scarpe della nonna mi sa che sono pensate per i problemi a schiena e ginocchia, ma nella sfortuna forse va meglio a te a livello di scarpe, io con le birkenstok ho le piante in fiamme dopo 3 passi, avendo il piede "da ballerina", ovvero stramagrissimo (solo quello, sia chiaro!) e necessitando di un rialzo, onde evitare di appoggiare in miei cinq..coff coff! kg su tipo 1/3 della superficie del piede (tallone e alluce, nella fattispecie (ho il piede GIUSTO UN POCHETTINO cavo) -.-' difatti mi tengo le mie geox stile fornarina anche a ferragosto, se vado in spiaggia le tolgo direttamente.

        • Reply
          Alex
          Ottobre 17, 2014 at 9:59 am

          Anche io ho il piede cavo e magro. Le birkenstock le facevano, non so se le fanno ancora, nella versione "narrow" stretta che mi andava bene. Per la verità dopo un periodo di amore ho capito che sono troppo basse e mi causano mal di schiena, ma sempre meglio delle infradito con i laccetti che non ho mai provato perché aveva intuito il dolore che avrebbero provocato. Adesso che mi ci fai pensare i problemi a schiena e piedi si erano risolti quando era dimagrita e si ripresentano adesso che ho qualche chilo oltre i 50.

          • Sara
            Ottobre 19, 2014 at 9:43 pm

            mah io non sono sovrappeso, non sono un fuscello ma peso 55 kg e mezzo per 1.67 e i problemi ai piedi li ho da quando ho memoria… probabilmente se si parla di serio sovrappeso ci sta che le ginocchia e la schiena siano sottoposte a una tensione maggiore, ma penso che il problema si ponga ben oltre il "qualche chilo oltre i 50" 🙂

          • Consigli x principianti
            Ottobre 20, 2014 at 6:19 pm

            Il sovrappeso (quello serio) non aiuta, questo è vero. Ma purtroppo i problemi si presentano anche a chi è normopeso 🙂 Diciamo che purtroppo certe malattie sono "democratiche" ed indiscriminanti.

  • Reply
    Angela
    Marzo 28, 2018 at 8:11 am

    mi piacciono gli esempi in foto,cerco sempre di abbinare le sneakers con qualcosa non troppo ovvio ma gli effetti, a volte, non sono un gran che…adesso con la nuova stagione voglio avere tanto <a href="https://stileo.it/marche_new-balance">new balance che ho visto su https://stileo.it/marche_new-balance</a&gt; mi piacciono specialmente quelle in colore grigio.E adesso,grazie a te, so gia' come abbinarle – non esistono solo i jeans 😉

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