Come abbinare Rettangolo Senza categoria

Maschile femminile

Ottobre 22, 2014

 

[testimonial author=”Monica”]Cara Sara, ho scoperto da poco il tuo blog e ho subito capito che sei la persona giusta per me! Non ho mai amato chi parla di moda in modo rigido e il tuo tono ironico e canzonatorio mi piace da pazzi; credo proprio che tu sia l’unica a cui chiederei un consiglio di stile… cosa che non avrei MAI pensato di fare, in vita mia! Dunque, sono una giovane donna (mi definisco ancora ragazza ma sai… gli anni passano anche se sono una persona proprio giovanile!) di 36 anni, altezza nella media (non una stangona ma mi difendo col mio 1,70), magra ma non minuta, credo proprio di rientrare fra le rettangolo non spigolose, seno pochissimo, ciccia pochissima, capelli corti e… lesbica! 😀 Vivo la mia vita con naturalezza, due gatti e un lavoro da impiegata, ma la ragione per cui ti esplicito la mia sessualità è perchè amo molto lo stile maschile-androgino, che credo proprio mi rispecchi. Un po’ complice l’assenza di curve, uso spesso e volentieri pantaloni jeans, felpe, camice e scarpe basse. Non mi piacciono gli abiti femminili, non mi rispecchiano. Ma noto che questa mia tendenza al maschiaccio a volte diventa “sciatto” e “trasandato”… ma l’effetto che vorrei ricreare non è quello. A me piacciono molto quei look con un po’ di “ambiguità”, non so se mi spiego bene. Eppure il mio pullover con jeans e scarpe da tennis non crea proprio nulla… se non noia… correggimi se sbaglio! Non so se questa mail rientra fra i consigli che dai, ma mi piacerebbe proprio sapere se è possibile ricreare quello che ho in testa: completo maschile, cravatta slacciata, trucco rosso… Oppure sono look studiati a tavolino per i film e devo mettermela via? Ti sembra tanto pazza a chiedere se è possibile rendere più femminile un look maschile?![/testimonial]

Mi hai tolto le parole di bocca. Sono le stesse parole che vorrei utilizzare ogni volta che una ragazza mi scrive “ADORO lo stile della persona XY nel film WZ, posso ricrearlo anche io?!”. Ovviamente tutto è ricreabile, ma siamo sicuri che tutto sia felicemente ricreabile? Credo che sia in parte il discorso che ho fatto per quanto riguarda lo stile preppy: il contesto è importante tanto quanto l’abito e le occasioni di portare un determinato look influiscono non poco sulla nostra scelta di un capo piuttosto che un altro. Pur amando alla follia lo stile francese e pur avendo chiesto in varie lingue al mio ragazzo di comprarmi “La Parisienne” in lingua originale (spoiler: gli uomini non parlano la nostra lingua quando si tratta di moda, e lo conferma il fatto che io la mia copia francese de “La Parisienne” chiaramente non l’ho mai ricevuta), sono ben conscia del fatto che non sono una redattrice di moda. Ossia, va bene ammirare lo stile, ma poi io con tubino nero Chanel e perle alle 3 del pomeriggio dove vado?

Cambiano i contesti, cambiano le occasioni d’uso, e l’intelligenza sta sempre nella capacità di rimescolare i capi in modo da non essere mai fuori luogo, sapersi reinventare e sapere che il mondo attorno a noi non è un set cinematografico, che non abbiamo a disposizione trucco e parrucco e spesso e volentieri le esigenze del mondo vero cozzano un po’ con le esigenze delle nostre beniamine, le quali usano abiti eleganti e tacchi alti fin dalle prime luci dell’alba. Blair “Bee” di Atlantic-Pacific, tu sia maledetta, sto parlando con te… (ma se vuoi regalarmi qualche borsa non mi offendo, eh). Invidia per le borse di Blair a parte, quando guardo alcuni outfit proposti dalla mia beniamina-ricca-ricca-in-modo-assurdo preferita penso bene di salvarmeli in una cartella “Inspo” a sua volta divisa in cartelle “Inspo giorno”, “Inspo sera”, “Inspo occasioni”, e non esito a prendere spunti per abiti che poi mi confezionerò e che userò magari a matrimoni o ad altre celebrazioni, sebbene lei li sfoggi incurante del mio rosicare, anche di giorno. Perchè, come in una bella rivista patinata, quelle immagini sono lì non per essere clonate ma per essere ispirazione: di un mood, di un tessuto, di un abbinamento, di una sapiente scelta di colori. Per questo credo che lo stile maschile che descrivi e che tanto ami, Monica, sia sempre stato sapientemente studiato a tavolino e impensabile da adottare nella vita quotidiana. Ma c’è un risvolto della medaglia, anzi due: possiamo usare questo mood per creare look da giorno e lasciare gli abbinamenti più studiati e teatrali per quelle occasioni speciali che lasciano tutti a bocca aperta. Perchè forse non ce ne ricordiamo mai, ma anche noi possiamo studiare a tavolino e agghindarci per le feste, come dicono le nonne. Basta saperci credere.

Per il giorno: lo stile maschile per il giorno è tranquillamente adottabile e non si discosta di molto dai capi che dici di portare. certo, magari, mixati in altro modo, avendo cura di scegliere in modo diverso i pullover (evitare i tagli troppo maschili, ovvero informi) e unendo particolari femminili che addolciscano e “sgrezzino” l’insieme. Per esempio: hai mai pensato di indossare una camicia, sotto il pullover? Una camicia dritta, semplice, liscia: spunteranno solo il colletto e l’orlo inferiore e i polsini, che dovranno quindi essere impeccabili. Bella l’idea di bottoncini dorati o finti gemelli. Puoi indossarla con i tuoi jeans dritti (anche questi non devono caderti da tutte le parti effetto boyfriend jeans, a meno che tu non li indossi con dei tacchi; in tutti gli altri casi, meglio uno skinny) e i pullover senza rischiare di sembrare una ragazza che ruba alla cieca dall’armadio del fratello. Come si dice sempre, il diavolo sta nei dettagli; la perfezione anche. La camicia può essere usata anche al posto della t-shirt in estate, per un look maschile ma non troppo sportivo. Abbinata ai jeans, crea un contrasto molto casual chic. Abbinata a pantaloni dal taglio e dal tessuto più elegante invece è più seria ma non meno affascinante.

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Il Blazer è un altro dettaglio da rubare al guardaroba maschile. Sceglilo dritto, dai colori neutri e senza decorazioni. Per svecchiarlo e renderlo meno formale, usalo con pantaloni coordinati e una tshirt. Abbinato ai jeans è molto bello, ma assicurati che siano scuri: chiari risultano sempre troppo sportivi, meglio lasciarli quindi al tempo libero. Ricorda che puoi “dosare” il tuo grado di femminilità grazie al colore del blazer: più vai verso il chiaro, più il look apparirà femminile, mentre più viri verso lo scuro più il look apparirà maschile.

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Capitolo scarpe: bandite le sneakers troppo sportive al lavoro, con questo tipo di look. Sembrerebbe che sei uscita di casa pronta per una partita di calcetto o una maratona post-lavoro. Scegli altre scarpe maschili, come i mocassini in vernice o le stringate. Eviterei le ballerine, ma forse non c’è neanche bisogno che te lo dica! Una bella idea è buttarsi su scarpe da ginnastica in tessuti preziosi come la pelle lucida, che uniscono la comodità della scarpa da ginnastica al design di una scarpa più elegante. I tacchi sono some sempre ben accetti, ma solo se li senti tuoi; in questo caso ricorda che gli abiti che indosserai dovranno essere estremamente neutri e maschili, per non incorrere in un look eccessivamente femminile.

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Per la sera o le occasioni speciali: puoi stupire tutti con un completo maschile che tanto ami. Nulla ti vieta di osare. Puoi azzardare una cravatta, un cappello maschile, il frac, il papillon; tutto quello che la tua fantasia e il tuo estro ti suggeriscono. La regola da seguire è bilanciare i tratti maschili dell’outfit con scarpe e trucco femminili: tacco alto, rossetto, occhi in primo piano. Ah, e una spruzzata di profumo femminile, perchè il look più curato cattura tutti e 5 i sensi.

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33 Comments

  • Reply
    Cristina
    Ottobre 22, 2014 at 2:16 pm

    e' un look che mi piace da morire, ma io sono una clessidra e dubito mi donerebbe

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 22, 2014 at 3:18 pm

      No, decisamente non è un look per pere e clessidre. Essendo "maschile" sta meglio a un fisico maschile, quindi meno formoso: tutti gli abiti cadono dritti e donano molto di più a quei fisici che li fanno cadere in questo modo.

  • Reply
    Giulia
    Ottobre 22, 2014 at 2:50 pm

    mi piacciono molto questi look, ma come cristina sono una clessidra e non credo che mi donerebbero, in più non credo sia lo stile giusto per me, ma per una serata sarebbe divertente da provare…come sempre ottimi consigli 🙂

  • Reply
    Alex
    Ottobre 22, 2014 at 4:12 pm

    Anche io sono una clessidra poco formosa e vorrei adottare lo stile maschile. Sono d'accordo con Sara, in genere non ci sta molto bene, però l'ultima foto offre un esempio di ciò che, giacca avvitata e pantalone morbido, potrebbe stare bene anche a noi clessidre o sbaglio?

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 23, 2014 at 3:27 pm

      Mmm… sbagli! Conta che nella foto la modella è rettangolo, magrissima e altissima, messa in modo tale da dare l'illusione del punto vita. Su una clessidra vera l'effetto non sarebbe questo. Se indossi pantaloni a palazzo, tacchi, blazer avvitato e camicia sei semplicemente una clessidra in tailleur; ma non richiami lo stile à la garçonne perchè per quello servono capi MASCHILI dal taglio MASCHILE che cadono dritti. Per questo ho specificato nell'articolo come devono i essere i pantaloni (dritti) e i blazer (non avvitati). Il rigore e la pulizia dello stile esclude tutto quello che esalta una donna con le curve. Immagina una Marylin o una Scarlett vestite così; non farebbero lo stesso effetto di una keira knightley. Le prive sarebbero molto penalizzate dal blazer, che infagotta il loro bel seno, e dai fianchi; la seconda esaltata perchè questi tagli non vanno ad evidenziare quanto e magrolina e senza curve. Per cui, se ti piacciono i blazer e i pantaloni, adotta un tailleur giusto per la tua forma; ma non sarà mai stile maschile 🙂

      • Reply
        Consigli x principianti
        Ottobre 23, 2014 at 3:34 pm

        Aspetta, tu ti riferivi alla fotografia di Eva Green che ho messo alla fine, non alla modella! Volevo solo puntualizzare che la bella Eva pur essendo una clessidra è così magra (a me fa anche sinceramente un po' impressione, è stupenda ma ha una cassa toracica da cricetino) che le stanno quasi meglio gli abiti da rettangolo… il suo punto vita credo sia largo come una mia coscia!

        • Reply
          Alex
          Ottobre 23, 2014 at 5:47 pm

          Uhm, hai ragione per le clessidre/clessidre è senz'altro così. Il fatto è che io ho pochissimo seno e fianchi non eccessivamente larghi perciò non mi ci vedo con le classiche cose da clessidra che dovrebbe esaltare curve che nel mio caso … mancano. I pantaloni a palazzo e la giacca avvitata è l'abbinamento che uso di più, credo che mi stia anche bene ma in effetti, anche su di me che ho poche curve, non ha un l'effetto garçonne.

          • Consigli x principianti
            Ottobre 24, 2014 at 10:26 am

            Quell'effetto il tuo fisico non ti permette di ottenerlo, ma se stai bene vestita in quel modo io me ne fregherei e continuerei a darci dentro di pantaloni palazzo e giacca avvitata 😀 Sono certa che l'effetto su di te è molto femminile e ti esalta, solo questo conta!

  • Reply
    lilit
    Ottobre 22, 2014 at 6:56 pm

    secondo me se una è clessidra ma è abbastanza magra allora su di lei lo stile "à la garçonne" ci può anche stare… magari con qualche accorgimento correttivo… su una pera invece proprio no.
    a me, pur essendo molto "maschio" nell'animo questo stile, stranamente non piace (e meno male, perchè non mi donerebbe): così raffinato e particolare, lo sento molto lontanto da me.

  • Reply
    Francesca
    Ottobre 22, 2014 at 7:30 pm

    Mi vengono in mente gli stili delle due Olivia di Fringe: entrambi maschili, uno più formale e l'altro più aggressivo…
    http://img1.wikia.nocookie.net/__cb20130816090453/fringe/it/images/f/f2/Olivia-Dunham-fringe-19431300-1920-1080.jpg

  • Reply
    elisa
    Ottobre 22, 2014 at 8:29 pm

    anche a me piace da morire, e l'ho utilizzato un sacco quando in qualche modo ignoravo di essere una clessidra (prima potevo solo lamentarmi che con le tette la cravatta non cascava mai a dovere!)… Sara ma non c'è un modo di rendere lo stile maschile più adatto a una clessidra? 😛

    • Reply
      lilit
      Ottobre 22, 2014 at 9:23 pm

      secondo me il problema è che quasi tutti i capi descritti sono proprio quelli con cui la clessidra (almeno quella "classica" con le curve ben segnate) ha più difficoltà: blazer, camicia, pantaloni di taglio maschile, scarpe Derby/Oxford eccettera. uno solo di questi elementi si può anche indossare, magari usando qualche accorgimento strategico. se cominciano ad essere due, tre o più la cosa diventa complicata. io non sono neanche particolarmente formosa, e già penso che andrei abbastanza in crisi.

      • Reply
        Consigli x principianti
        Ottobre 23, 2014 at 3:14 pm

        Esatto, Lilit: "il problema è che quasi tutti i capi descritti sono proprio quelli con cui la clessidra (almeno quella "classica" con le curve ben segnate) ha più difficoltà". Il fatto non è il singolo capo: è il mix che penalizza chi ha le curve perchè tutto è rubato al guardaroba maschile e come tale deve cadere: dritto!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 23, 2014 at 3:17 pm

      No, direi che non è possibile. Come ho scritto nel post, tutti i capi sono i più avversi a chi non ha forme e il loro mix penalizza molto la clessidra o la pera. Non dico che è vietato, per carità: puoi mettere tranquillamente blazer avvitato e pantaloni a palazzo ma l'effetto non sarà lo stesso; esattamente come puoi mettere pantaloni dritti e blazer lungo e liscio: ma il tuo fisico verrebbe nascosto, nel vero senso della parola. Quindi, fossi in voi fortunatissime clessidre, mi rivolgerei ad altri stili che vi esaltano al meglio 😀

  • Reply
    Paola R.
    Ottobre 23, 2014 at 8:54 am

    La Parisienne, che citi nella tua risposta, è un libro o una rivista?
    Grazie, ciao!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 23, 2014 at 3:10 pm

      E'un libro 🙂 La bibbia del casual chic, in sostanza!

      • Reply
        Antonietta
        Novembre 1, 2014 at 2:47 pm

        Amo il libro di Ines…e pensa che me l'ha regalato il mio ragazzo! 😀 In italiano ovvio, anche perchè in francese non avrei capito un granchè!XDXDXD

  • Reply
    Cristina
    Ottobre 23, 2014 at 9:48 am

    che belle le decollete nere nell'ultima foto :-). Ecco la foto in cui c'è la modella con la giacca beige, il top bianco e i pantaloni neri l'adoro; idem quella in cui la modella è di profilo con dei tacchi vertiginosi; la tuta nera con le decollete che lo dico a fare? Come sempre, vale sempre la pena dire che mi piace sempre ciò che non potrò mai indossare per ovvie ragioni. Alle clessidre magre dico che secondo me starebbero bene con uno stile simile, magari mixato ad altri capi adatti a loro :-), ma come per ogni cosa, bisogna vedersi con certi capi addosso

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 23, 2014 at 3:09 pm

      Il problema di questo stile è che se lo mixi a capi che non appartengono a questo stile non è più lui! Bisogna seguirlo pedissequamente. Quindi il rigore è necessario. Presi singolarmente i capi non sono nulla di trascendentale: pantaloni, camicia, blazer, scarpe basse. E' il mix e la loro tipologia a fare la differenza!

  • Reply
    Eli
    Ottobre 23, 2014 at 9:56 am

    Bellissimo posto e bellissimo stile anhe se non lo adotterei mai… io sto con Lilit: tutti i capi da usare sono quelli che sara scobsiglia sempre a chi ha le curve perchè stanno maluccio (o comunque non esaltano al meglio la silouette). Sarebbe come una mela con gonne avvitate… i trucchi ci sono ma alla fine non le stará benissimo 🙂

    • Reply
      lilit
      Ottobre 23, 2014 at 12:36 pm

      oltre al fisico nel caso mio è anche una questione caratteriale: secondo me questo stile è bello quando è curato e impeccabile, e richiede un rigore e una disciplina che non mi appartengono (sono maschiaccio sì, ma piuttosto casinista). comunque ha un suo indubbio fascino.

      • Reply
        Consigli x principianti
        Ottobre 23, 2014 at 3:06 pm

        Lo stile maschile è molto raffinato! Come tutte le cose estremamente raffinate, è per pochi e deve essere giustamente impeccabile. Un po' come il bon ton. Quindi sì, il carattere e la propensione alla "perfezione" ci vuole per forza 😉

  • Reply
    Silvia
    Ottobre 23, 2014 at 1:49 pm

    Anch'io adoro/detesto Bee…!! E la seguo esattamente come fai tu, come fonte di ispirazione… prima ad esempio non avrei mai pensato di mischiare le fantasie, secondo il vecchio dogma "la fantasia si accosta solo alla tinta unita", mentre lei lo fa con classe e ironia.
    Trovo che il suo blog sia molto più utile di tanti altri che propongono outfit molto più verosimili e portabili, perché in quel caso non mi resta che copiare – se un pezzo mi piace medito se comprarmelo uguale – mentre da Bee prendo degli spunti che rielaboro creando qualcosa di assolutamente diverso. Ma se dovessi andare in giro acchittata come lei sembrerei soltanto evasa dal manicomio 😀

    Per quanto riguarda lo stile maschile, anche se personalmente non mi fa impazzire e certamente non mi piacerebbe su di me, ho trovato geniale come hai messo in luce il fatto che maschile non sia sinonimo di sportivo. Anzi molti outfit proposti sono incredibilmente eleganti e raffinati, come ha giustamente notato Lilit.

    Monica ha la fortuna di avere il fisico giusto per lo stile che le piace, ragazza fortunata!!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 23, 2014 at 3:05 pm

      Quoto parola per parola quello che dici su Bee: è una fonte d'ispirazione molto più di altre (e forse è questa la ragione del suo successo) proprio perchè i suoi outfit sono proposte di un certo gusto, di un certo stile etc. Vedi qualcosa di bello, e magari pensi "maddai, guarda che belli i pois così grossi, guarda che bella quella punta di azzurro, guarda che belle queste due fantasie assieme". Così va presa, perchè vestita come lei non puoi andare proprio da nessuna parte (se non in una rivista di moda, e fare il suo lavoro!). Per questo non riesco a disprezzarla come molte fanno: è una ragazza con un gusto personale innato e ha messo a frutto il suo gusto. Cosa che manda a moltissime outfit blogger che sono manichini ambulanti…

      • Reply
        Sarah
        Ottobre 25, 2014 at 9:24 pm

        Quello che tu dici di Bee, io molto spesso lo riscontro anche nei tuoi post con "consigli generici", perchè non sapendo le marche degli abiti proposti negli outfit chi vuole "copiare" è invece costretto "a prendere ispirazione", che forse è la cosa migliore per reinterpretare e fare davvero nostro un outfit o uno stile.
        Sarah ( sempre quella con la bombetta 😉

  • Reply
    Maria
    Ottobre 23, 2014 at 8:09 pm

    A me lo stile 'maschile' non è mai piaciuto, anche se ammetto che faccio grande uso di blazer (avvitati per sottolineare il punto vita da pera però)… E' che non sarei mai capace di sentirmi femminile vestita con abiti 'maschili' e che cadono addosso come tali! Persino le oxford, che mi piacciono tanto sui piedi taglia 36, col mio 40 me le posso scordare o sembra che ho fregato le scarpe da lavoro a mio padre! 😀

  • Reply
    Lisa
    Ottobre 24, 2014 at 1:23 pm

    Bel post! I consigli sono molto interessanti, e credo che lo stile maschile bisogna "saperlo portare" perchè si ottenga davvero l'effetto wow! Ai miei occhi sembra quasi più difficile portare un paio di stringate piuttosto che un tacco 12! Questione di occhio e di abitudini 🙂

    • Reply
      Consigli x principianti
      Ottobre 24, 2014 at 5:46 pm

      In effetti, è più difficile portare con eleganza ed abbinare con saggezza le stringate; il tacco salva quasi ogni situazione e sta bene praticamente con tutto. La stringata no. E' lì che si dimostra di avere più o meno stile 😀

    • Reply
      Sarah
      Ottobre 25, 2014 at 9:55 pm

      Tu pensa che per me è l'esatto contrario, riesco ad abbinare le stringate senza problemi ma con il tacco 12 non riesco mai ad ottenere un look che mi rispecchi, l'effetto finale o è troppo formale/elegante o comunque mi dà una sensazione di "finto", sarà che la stringata riesco ad indossarla con ironia, mentre non riesco proprio a "sdrammatizzare" il tacco….Sicuramente questione di occhio e di abitudini 😉

  • Reply
    lilit
    Ottobre 24, 2014 at 5:47 pm

    un'altro motivo per cui questo stile risulta un po' "difficile" è che è assai poco colorato: bianco e nero su tutto, e poi un po' di grigio, un po' di beige, un po' di marrone… ma bando ai colori vivaci e soprattutto alle fantasie (tranne forse in qualche caso le righe) che sarebbero un po' un pugno nell'occhio.

  • Reply
    Cinzia
    Ottobre 24, 2014 at 5:57 pm

    Bel post!Ma quindi per le mele ad otto questo stile non è adatto? Io pur essendo mela ad otto, ho curve dappertutto, 4 di seno, maniglie, sedere sporgente e cosce XD Lo posso dimenticare vero? Eppure sono costretta ad usare sempre tantissime giacche e l'idea di abbinarle come le hai proposte tu mi affascina …

  • Reply
    Sonia
    Ottobre 24, 2014 at 10:44 pm

    È esattamente il mio problema. Riadattare uno stile quasi maschile ad una clessidra sembra fuori discussione. Eterna scissione insomma. Anche se avere dei consigli da via di mezzo sarebbe tanto bello! Comunque posso chiederti dove hai trovato la tuta della penultima foto? (È una tuta vero?)

  • Reply
    Stefania
    Ottobre 27, 2014 at 3:21 pm

    adoro lo stile maschile su una donna! ho visto in questi giorni"What remains", una miniserie inglese e una delle protagoniste, interpretata da Indira Varma, ha uno stile androgino ma famminile indimenticabile!

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