D/R

D/R: abbinamenti

Novembre 7, 2014

Parto subito scusandomi per la mia assenza, ma ho cambiato lavoro e ancora mi sto ambientando! Abbiate pazienza! Ho deciso di fare una nuova sessione di D/R, ovvero vostri dubbi e risposte flash; come sempre, fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate e quali consigli dareste alle ragazze che mi hanno scritto. Buon weekend!

 

[testimonial author=”Valentina”]
Ciao Sara sono Valentina, una tua lettrice. Innanzitutto volevo dirti che mi piace moltissimo il tuo blog, il tuo modo di scrivere e tutti i consigli che dai!
Ti chiedo se puoi aiutarmi per una cena (festa dei coscritti per i 18 anni!) che ho tra circa 10 giorni. Non ho voglia di mettere i pantaloni perché li indosso già tutti i giorni ma, tanto per cambiare, mi sarebbe piaciuto indossare una gonna o un vestito. Però non so bene che scarpe abbinare: tacchi no perché non sono ancora del tutto guarita da una storta alla caviglia, quindi non mi sentirei sicura nel camminare per la paura di farmi male un’altra volta. Ballerine non mi piacciono proprio, infatti ne ho solo un paio rosa comprate tempo fa che non indosso più da tempo. Mi rimangono delle scarpe stringate scamosciate grigio scuro che sarebbero perfette: comode e non sportive. Io di solito le indosso con i pantaloni e così stanno molto bene, ma con la gonna o con un vestito? Ne ho visto uno da h&m semplice ma molto carin, ci potrebbe stare come abbinamento o è una cosa inguardabile e ridicola? Su internet ho letto molte opinioni discordanti su questo argomento e alla fine mi sembra vada un po’ a gusti! Grazie mille, spero che tu mi risponda[/testimonial]

Vada per le stringate, la salute prima di tutto!! Esistono anche tacchi comodi, eh; lo dico a scanso di equivoci. Tacchi comodi, belli, eleganti. Non esiste solo lo stiletto, per fortuna. I tacchi 5 cm quadrati e larghi offrono la possibilità di essere eleganti senza slogarsi le caviglie. A me piacciono molto di più negli stivaletti, possibilmente dal taglio minimal: stanno bene sia con i pantaloni sia con la gonna e i vestiti ma soprattutto non fanno mai vecchia zia in vacanza (cosa che accade con le scarpe decollete dal tacco quadrato). Mi raccomando: dite NO allo stile “zatterone sotto la suola” che gli anni ’90 sono finiti da due decenni.

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[testimonial author=”Stefania”]Ciao, scrivo per capire un po’ meglio come abbinare in generale il bordeaux. Sono una pera magra, i miei colori base sono bianco e nero in inverno, bianco e blu in estate. A seconda delle occasioni indosso gonne a ruota e svasate, jeans, abiti svasati o dritti, sneakers (anche con le gonne, se devo camminare molto), ballerine, stivali bassi o alti, décolleté… Di solito cerco la comodità con gonna e scarpe comode. Passando ai capi, forse dalle foto non si capisce, sono tre tonalità diverse di bordeaux, la borsa è più chiara della gonna che è più chiara dell’abito. Borsa e abito sono in raso lucido, quindi le riservo per le cerimonie. Non so con quali colori abbinarli, con quali scarpe e come sfruttare i singoli capi anche con altri abiti e in occasioni meno formali. Per quanto riguarda la gonna, mi manda in crisi solo il colore, di solito la abbino con ballerine o décolleté nere e anonime maglie bianche. Ti ringrazio molto per il tuo prezioso lavoro![/testimonial]

Il borgogna è un bel colore da sfruttare per l’inverno, ve l’ho detto molte volte. Si abbina molto bene con il bianco, il beige, il blu, il nero e l’oro. Se si tratta di abiti molto eleganti, in raso e seta, come nel caso di quelli mandatimi da Stefania, è meglio riservarsi di usarli per le cerimonie (anche la sera apparirebbero molto pretenziosi). Per il giorno, una maglia o un maglione si abbinano molto bene a un jeans chiaro e borsa nera, mentre una gonna è molto bella usata con una maglia beige (più elegante del classico bianco). Per un effetto super romantico, l’abbinamento con il rosa cipria e i polka dot (piccoli pois) è sicuramente il più indicato.

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[testimonial author=”Elena”]Ho scoperto da poco il tuo blog e lo apprezzo molto. Ti scrivo perchè vorrei avere il tuo parere sull’uso di un capospalla che indosso molto spesso (e molto volentieri) in questo periodo e che possiedo in tre colori, nero, blu e oliva: il parka. Li ho in cotone con interno staccabile e cappuccio, senza pellliccia, (nè finta nè vera). Di solito, per non dire quasi sempre, vesto in jeans o pantaloni dal taglio jeans, a sigaretta o piuttosto aderenti, scarpe stringate o sneakers, stivali o anfibi, quasi mai tacchi e gonne, (qualche abito d’estate con sandali bassi), tanti pullover, dolcevita e cardigan in cotone o lana, sciarpe colorate e foulard (quelli belli belli), borse di diversi colori e modelli, ma preferibilmente di Kipling (queste ultime perchè leggere, funzionali e indistruttibili). Oltre al parka amo il trench, e anche di questo ne ho tre o quattro. Tu dirai: embè? Dov’è il problema? Spero non ci sia, il problema, ma solo un dubbio, o come direbbe Anna Venere, una paturnia: ho 52 anni. Fisico uguale a quando ne avevo venti, tant’è che porto ancora la stessa taglia 38/40 per un metro e sessanta scarso di altezza. La mia forma corporea, quando sono più magra sembrerebbe una rettangolo, quando prendo qualche chilo (pochi) una mela a 8 magra. Capelli rossi raccolti, carnagione bianchissima, pochi o niente gioielli, poco trucco, ma molto curato. Colori: nero, (tanto), blu, grigio, verde militare (che adoro), verde bosco, tartan, qualche fantasia per i vestitini estivi. Io mi sento molto a mio agio vestendomi così da una vita, ma leggendo alcuni post qua e là su “come vestirsi a una certa età”, mi sono sentita chiamare un causa… Il mio potrebbe effettivamente essere il guardaroba di mia figlia… se non fosse che non ho figli ;-).Ho qualche capo elegantino, qualche cappottino e anche qualche scarpina decolletè tacco 9, ma non riesco a portarli più di una o due volte l’anno. Non mi ci vedo e non mi ci sento “addobbata” da “madama”, come si dice dalle mie parti. Cosa ne pensi? (del parka e di tutto il resto)
Ti ringrazio moltissimo per l’attenzione[/testimonial]

Penso che se una persona vive la propria età come la vivi tu, non esistono paturnie che tengano: che tu abbia 50 anni, 70 o 20, bè, se ti piace un capo e ti ci trovi bene, dov’è il problema? Parka e trench sono due capo molto versatili e un’alternativa interessante al cappotto. Permettono molti abbinamenti, di ringiovanire molti stili e di sembrare sempre easy ma non basic e noiose. Siamo noi che diamo corpo e vita agli abbinamenti che facciamo. Se ti piaci continua così, Elena!

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5 Comments

  • Reply
    Om63
    Novembre 8, 2014 at 9:34 am

    Colgo l'occasione della lettera di Elena per esternare la mia di paturnie. Dunque, sono quasi coetanea di Elena, a detta di tutti ne dimostro molti meno, sono una clessidra alta(?) 1.60, taglia 42, curve molto evidenti. Messo (quasi) da parte con rimpianto il causa chic che ahimè non è adatto a una con tette e fianchi, il mio abbigliamento è fatto di abitini e gonne a ruota. Mi stanno bene e mi ci sento bene. Ma…. non sarò un po' ridicola alla mia età? Come modificare il mio abbigliamento senza snaturarmi e senza somigliare ad advancedstyle (per me è il MALE)?. Ciao.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Novembre 12, 2014 at 4:48 pm

      Una paturnia un po' difficile a cui rispondere, soprattutto sotto un commento 🙂 Questo tipo di consulenza via web è impossibile da fare!

  • Reply
    Valentina
    Novembre 10, 2014 at 10:17 pm

    Grazie per avermi risposto! Alla fine ho indossato le stringate e hanno avuto un successone, sono piaciute a tutte e, cosa più importante, sono una delle poche che sono stata comoda tutta la sera… Per i tacchi ne ho anche di comodi ma è proprio la posizione "inclinata" del piede che mi ha impedito di indossarli adesso che ho ancora la caviglia dolorante. Anzi, lunga vita ai tacchi larghi ;). Buonafortuna con il tuo nuovo lavoro…. Valentina.

  • Reply
    Alessandra
    Novembre 16, 2014 at 11:18 am

    Ciao Sara, ottimi consigli come sempre! Io al posto di Valentina le stringate le avrei scelte proprio per la comodità più che per necessità. Non posso farci niente, ci ho provato e riprovato, ma i tacchi non riesco proprio a portarli. Quelli che in teoria dovrebbero sfilarmi e slanciare la gamba in realtà non mi piace proprio come mi stanno (ok, sarò strana, ma non mi piace proprio la mia gamba coi tacchi ai piedi), oltre al fatto, ovviamente, che non ci so camminare e mi fanno male i piedi. Si, lo so, c'è il tacco largo e comodo, mi sto impegnando..vedremo. Ma a proposito di abbinamenti con scarpe basse, secondo te un paio di Chelsea tipo questi
    http://www.bata.it/web/catalogo/web-catalog-donna-stivaletti-elegante/205467-bata-boot
    oppure questi nella versione non lucida
    http://www.bata.it/web/catalogo/web-catalog-donna-stivaletti-elegante/206145-bata-lo-stivaletto-beatles-keren
    potrebbero starci sotto al pantalone di un tailleur pied de poule molto sottile (sembra grigio nel complesso), dal taglio maschile, rigorosamente spezzato con una camicia bianca sotto un maglioncino grigio chiaro con qualche filo argento?
    Se reputi sia meglio appena posso ti mando una foto del pantalone in questione.
    Ciao!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Novembre 17, 2014 at 6:20 pm

      Nel complesso credo di sì!

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