Cambio stile Clessidra

Sdrammatizzare il bon ton

Dicembre 2, 2014

[testimonial author=”Ilaria”]Ciao Sara, sono Ilaria. Io adoro il tuo blog e trovo azzeccatissimi i consigli che riesci a dare a tutte le ragazze che te li chiedono. Adesso sono io che ho bisogno del tuo aiuto..
Ti spiego brevemente la mia richiesta. Ho 31 anni, lavoro in un ufficio dove non c’é un dress code particolare e inevitabilmente finisco per indossare SEMPRE i jeans. Ma perché? Solo con i jeans riesco a sdrammatizzare capi che mi piacciono ma che magari sono poco adatti alla occasioni d’uso da giorno e che abbinati ad altri mi farebbero sentire una sciura.. Esempio: camicette di seta (semplici o con rouches o pois), maglioncini di cachemire, cappottino bon ton e cappa. Abbinati a un paio di jeans e stivaletti un po’ sportivi mi sento me stessa, ma gli stessi capi con una gonna mi fanno sentire come se avessi la puzza sotto il naso. Hai mica qualche alternativa da propormi?
Sono una clessidra poco formosa e con poco seno, abbastanza slanciata, alta 1.75 e porto una 40-42 (dipende dalle marche).
Grazie mille e ancora complimenti per il blog!
Ilaria [/testimonial] 

 

Il bon ton-gnegne è la variante del bon ton che vi è connaturata e che io mal sopporto; almeno, su me stessa. Di per sé, come stile non mi fa impazzire ma neanche schifo: ma insomma, chi di noi non vorrebbe essere una ragazza eterea che scende da un taxi in Louboutin nere e gonna vaporosissima, borsetta Dior anni ’50 a mano, marito portapacchi e filo di perle? Ok, non tutte. Ma diciamo che un abbigliamento del genere ci garantirebbe quantomeno un portafogli a sette zeri e QUELLO non schiferebbe nessuno. Giusto? Perchè sotto sotto (ma neanche tanto sotto) il modo in cui ci vestiamo riflette quello che siamo e nello stesso modo quello che vorremmo che gli altri pensassero di noi; magari non ce ne rendiamo conto, ma il linguaggio del corpo passa anche attraverso i vestiti. Quanta credibilità diamo a una maestra d’asilo che si presenta a recuperare i pargoli su stiletto 15 leopardato e brillantinato, minigonna giropassera e toppettino strizzacapezzoli? Probabilmente pensiamo che è una che ai nostri bimbi dà il DAS tossico e gli dice “tò, costruiscici una bella scultura per mamma e papà ma mi raccomando non mangiarlo, mi fido di te; ora vado a farmi la messa in piega e torno fra un’oretta ciao”. Per carità: magari è la maestra d’asilo più qualificata e titolata del mondo, magari esce con bacio accademico dall’istituto per novelle Mary Poppins by Tata Lucia, ma il toppettino non incoraggia il genitore nella sua scelta di mollarle il figlio per un’intera giornata. Magari i papà già di più, eh. Allo stesso modo, mi domando che credibilità abbia una cubista che arriva al lavoro vestita come Amy Fara Fowler; come minimo perde mezzo cliente al secondo. Insomma, a parte il vecchio adagio “l’abito non fa il monaco”, bisogna anche prendere atto che non ha senso vestirsi come una ereditiera russa se di lavoro si fa la panettiera: che poi ci ritroviamo un brillocco di “bijou brigitte” in plasticaccia argentata  nel panino al latte.

Quindi, la mail non mi stupisce e anzi mi ritrovo a fare i complimenti mentali all’autrice per aver centrato un nodo non indifferente nella questione “stile personale”: mi piace questo stile, ma mi rendo conto che non mi si adatta alla perfezione. In questo caso, si parla di bon ton e come sdrammatizzarlo senza ricorrere alla combo camicetta-jeans. Ho pensato a lungo ad una soluzione alternativa che possa soddisfare sia chi non è un fan particolare del jeans sia chi pur amandolo non vuole ogni giorno indossarlo con ogni singolo maglioncino che si ritrova nell’armadio. Spero inoltre che questo accorgimento sia uno spunto anche per tutte coloro che non indossano abiti bon ton ma ogni tanto vorrebbero provare ad essere femminili utilizzandolo, senza scadere nell’effetto caramella appiccicosa. Dunque, piuttosto che mescolare elementi bon ton con il classico jeans (siano essi pantaloni o camicia), per sdrammatizzarlo si potrebbero adottare elementi (gonne, pantaloni non jeans, cardigan avvitati, camicette, soprabiti, scarpe, etc…) dal sapore più “scherzoso”, che smorzino la severità e il rigore del bon ton classico. E soprattutto lo svecchino. Io punterei su due aspetti in particolare: il colore accesso e le fantasie. Occhio in quest’ultimo caso a non scegliere fantasie da divano della nonna o siamo punto e a capo. Meglio qualcosa di giocoso, fantasioso e soprattutto vivace, che vi risollevi l’umore e vi faccia venire voglia di sorridere: se con camicetta e gonna a ruota infatti vi sentite molto ingessate, con questi tocchi ironici e divertenti anche il vostro umore sarà più rilassato e easy. Potere dei colori o solo suggestione? Chi lo sa. Sta di fatto che è sempre maglio affrontare una giornata grigia con una gonna arancio, questo è poco ma sempre sicuro.


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<> on January 25, 2014 in Rome, Italy.

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E voi? Siete mai state colte dal raptus “bon ton che noia che barba che barba che noia”? Amate il vostro stile così com’è oppure cercate sempre di adattarlo al contesto e a al vostro mood giornaliero?

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30 Comments

  • Reply
    Elena
    Dicembre 2, 2014 at 7:02 pm

    Eh già, qui si tratta di non scivolare nello lo stile peppio, che se è indigesto da giovanissime, figuriamoci alla mia età!
    Se cadere dal bon ton al bon ton gnegne è facile, da lì al peppio è quasi inevitabile.
    Credo tuttavia che facciano moltissimo l'atteggiamento, il carattere, il trucco, i capelli, in altre parole la "persona" nella sua interezza. Ho visto casi di peppiaggine irrimediabili, che neanche un chiodo borchiato o una cresta punk possono mitigare. E viceversa. Sono d'accordissimo con te Sara, voglio solo aggiungere che gnegne un po' ci si nasce… 🙂

    • Reply
      Consigli x principianti
      Dicembre 2, 2014 at 8:42 pm

      Eh sì gnegne si nasce proprio e non-gnegne si nasce altrettanto! Per esempio, la Cabello ha la capacità di rendere non gnegne anche i look più gnegne grazie alla sua personalità e fisicità; non mi sta particolarmente simpatica ma devo proprio darle atto di questo 😀

  • Reply
    lilit
    Dicembre 2, 2014 at 8:27 pm

    eheh, l'abito non farà il monaco… ma io un monaco in jeans non l'ho mai visto, e neppure una monaca in minigonna! e i contesti in cui ci troviamo ci offrono sempre dei criteri a cui è opportuno adeguarsi.
    io da parte mia il problema della "troppa eleganza" non l'ho avuto davvero mai, sarà anche che un po' per incapacità un po' per gusto personale non porto mai tacchi alti, e questo abbassa sempre di parecchio i "punti eleganza". quando lavoravo presso il cliente dovevo fare i salti mortali per combinare i miei pochi vestiti in modo da rendermi presentabile.

  • Reply
    Marta
    Dicembre 2, 2014 at 10:22 pm

    Domanda che mi pongo da un po':
    ma una gonna come quella gialla che nella foto è abbinata alla maglia a righe bianche e nere (tra l'altro outfit STUPENDO)
    è adatta ad una clessidra poco formosa o pera magra ??

    • Reply
      Consigli x principianti
      Dicembre 3, 2014 at 6:48 pm

      Adatta?? Oserei dire adattissima, se non cucita su misura! Le righe allargano la parte alta del corpo e il giallo dà un tocco contemporaneo e allegro a un outfit altrimenti troppo "serioso" e monocromo. Credo che una pera sarebbe molto a suo agio così vestita!

      • Reply
        Marta
        Dicembre 3, 2014 at 7:08 pm

        mi sono espressa male 😀
        non m riferivo al look nel complesso ma a quel tipo di gonna… che non è una gonna a ruota, giusto? m sembra una forma diversa….

  • Reply
    Elena
    Dicembre 2, 2014 at 10:32 pm

    Ma una maestra sulla quarantina che ne dimostra almeno dieci di meno, cosa potrebbe indossare?
    Alla fin fine scelgo sempre i jeans.

  • Reply
    Silvia
    Dicembre 3, 2014 at 9:36 am

    Ahahah Sara ti adoro!!
    Il mio stile è un po' come quello di Ilaria ma al contrario: siccome adoro le gonne (e con il mio culone mi fanno sentire incredibilmente più comoda e felice di qualsiasi paio di pantaloni), vado di gonne a ruota bon-ton abbinate però a maglie a righe o semplici maglioncini, oppure di vestitino con cardigan, e sempre con le ballerine o con gli stivali bassi.
    Adesso, dopo essermi trovata uno stile che mi piace e mi fa sentire me stessa, mi mancano solo i jeans… con cui ho vissuto per tutta l'università… e invece adesso non ne trovo neanche un paio che mi faccia sentire a mio agio. In alcune occasioni anche la gonna a ruota più sportiva e sdrammatizzata non è adeguata come un sacrosanto paio di jeans!

    • Reply
      Marie
      Dicembre 3, 2014 at 10:39 am

      anche per me è così, le gonne mi fanno stare benissimo e cerco sempre di abbinarle a capi semplici… anche se a volte non disdegno affatto le bluse di seta. Questo post cade a fagiolo: credo che il mio stile mi si adatti molto, perché quando indosso la mia gonnellina a pieghe con un maglione semplicissimo, una bella borsa e magari tiro i capelli indietro con un cerchietto io mi sento comoda, in ordine e adeguata alla situazione. Infatti per ora anche il mio stile di vita, che consiste nel fare un dottorato e tenere o seguire qualche corso, si adatta, credo, a come mi vesto, e mi sembra mi separi un po' dagli studenti più giovani in jeans e felpa. Però mi guardo attorno e… la gente non penserà che ho la puzza sotto il naso? non mi troveranno ridicola? Non starò dando un'idea sbagliata di me stessa? D'altra parte mi considero una persona abbastanza forte, indipendente e tutt'altro che benpensante, eppure cavolo, io senza il mio cappottino bon ton sono molto triste, e non riesco ad immaginare su di me la gran parte dei vestiti che vedo un giro, anche se li adoro sulle mie amiche!

      • Reply
        Consigli x principianti
        Dicembre 3, 2014 at 7:35 pm

        Io credo che uno piace a se stesso e non si sente inadeguato, non sembrerà mai indeguato neanche vestito da banana gigante! 😀

        • Reply
          Marie
          Dicembre 3, 2014 at 9:35 pm

          ahahah Sara grazie per questo paragone! 😀 Questo blog è divertente, oltre a dire cose molto sagge!

  • Reply
    Alex
    Dicembre 3, 2014 at 2:57 pm

    Il bon ton non sarà mai il mio stile, anche se molte me lo consigliano. Non so perché do l'idea di una ragazza eterea che scende dal taxi con un marito porta pacchi, in realtà la mia vita è piuttosto diversa e non riesco a vedermi così neanche facendomi qualcosa di pesante. Cmq, questo post mi ha fatto venire una folgorazione, ho capito che stile vorrei adottare: quello delle detective dei vari telefilm americani. Sara, non è spam, è una considerazione seria, per quanto bizzarra. Che cosa ne pensi? Ti mando una mail e ci ragioni su o è troppo persino per te?

    • Reply
      Silvia
      Dicembre 3, 2014 at 4:02 pm

      Non è una considerazione bizzarra!!
      Le detective alla Kate Beckett hanno uno stile molto definito, maschile e confy ma sexy. Pantaloni a sigaretta, giacchini di pelle… a me, che come continuo a ripetere alla povera Sara che non mi sopporta più ho uno stile cozy-bonton, questa alternativa di stile piace molto 🙂
      Il mio fidanzato me lo ha detto la scorsa primavera, ma proprio con queste parole: sembri la detective di un telefilm americano… E io l'ho preso come un complimento!! Avevo dei pantaloni neri a sigaretta, ballerine nere, un maglioncino a v e il giubbino di pelle color testa di moro. Peccato che riesca a indossare questi outfit solo nelle mezze stagioni!!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Dicembre 3, 2014 at 7:39 pm

      Non riesco a focalizzare questo stile! Di detective ce ne sono parecchie!! Spiegati meglio…

      • Reply
        Alex
        Dicembre 3, 2014 at 11:26 pm

        Direi che la spiegazione di Ariel, qui sotto, è perfetta. Insomma non Kalinda di The good wife, ma la detective di Casle.

  • Reply
    ariel
    Dicembre 3, 2014 at 3:18 pm

    Alex, io penso che se Sara dedicasse un post a quello che proponi tu, farebbe contenta pure me! Forse entrambe amiamo lo stile casual, lineare, minimale, pulito, senza fronzoli, a volte un po' "maschile", giusto? Intendi questo con "detective americana"?
    Piacerebbe molto anche a me poter risolvere il guardaroba da lavoro con pantaloni/jeans, camicia/maglia liscia e giacca/blazer/giacca di pelle (non per forza un completo, quindi, anche uno spezzato andrebbe bene) + un paio di stivaletti/stivali, ma il mio problema è che camicia e blazer su di me non funzionano affatto, perchè sono una mela a 8 con la pancia. Il blazer mi regala 2 taglie in più, a meno che non sia destrutturato, non sciancrato, senza bottoni e "morbido" e di blazer così ne ho trovato solo uno da Zara un anno fa e me lo tengo stretto (purtroppo, però, è BIANCO!)
    La camicia, non ne parliamo. Anche lei dovrebbe essere morbida, liscia, senza decorazioni e taschini vari che aggiungono volume, ma a quel punto non è più la camicia da uomo, quella "stile detective" che a me piace tanto, specialmente con le maniche arrotolate.
    Sono curiosa comunque di sentire un'opinione di Sara in merito!

    • Reply
      Alex
      Dicembre 3, 2014 at 3:37 pm

      Esatto, intendo proprio quello. Quello che mi piace è che, pur essendo pratico è abbastanza formale. Solo che sono una clessidra magra con poco seno perciò non credo che su di me funzionerebbe … però magari con qualche dritta di Sara, anche per la borsetta perché le detective non la portano, ma a me serve.

      • Reply
        sara
        Dicembre 3, 2014 at 7:53 pm

        io al posto della borsetta per un look così ci vedrei una postina in pelle… secondo me ci può stare!

    • Reply
      lilit
      Dicembre 3, 2014 at 6:29 pm

      e sostituire il blazer con un giacchino in pelle, di quelli non avvitati?

  • Reply
    Elena
    Dicembre 4, 2014 at 7:42 am

    Anch'io sono una mezza fan del bon ton, ma in effetti spesso ricorro al jeans x non scadere nel bon ton gne gne. Oltretutto sono una superfan delle perle… da pera però forse dovrei evitare le gonne molto colorate, cosa ne pensi Sara?

    • Reply
      Consigli x principianti
      Dicembre 4, 2014 at 6:11 pm

      Meglio puntare in effetti su un sopra più vivace 🙂 Ma se la cosa non ti dà fastidio, perchè no? Dopotutto le gonne colorate sono bellissime e nessuno doterebbe comunque il tuo divario tra sopra e sotto!

  • Reply
    Ilaria
    Dicembre 4, 2014 at 11:22 am

    Grazie mille per il post! Sono proprio contenta che sei riuscita a rispondermi!
    Mi hai dato alcuni spunti su cui riflettere.. purtroppo sono allergica ai colori vivavi peró l'idea delle fantasie mi piace! Tra l'altro ho notato che adesso ci sono alcune fantasie ispirate agli anni settanta, di tipo geometrico, che farebbero proprio al caso mio.
    Dopo una lunga riflessione su questo mio cruccio (bonton che barba che noia), adesso sto sperimentando sui materiali. Ad esempio abbinare dei materiali eterei, tipo la seta, con materiali piú "terreni", tipo la pelle o la lana in trama grossa. Questo contrasto mi intriga..
    Per cui adesso si apre la caccia a gonne fantasia e una di pelle piú grintosa.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Dicembre 4, 2014 at 5:55 pm

      Sicuramente l'idea della fantasia questa stagione è vincentissima, dato che le stampe sono ovunque e sono anche molto belle! Io adoro quella a scacchi, in particolare, ma non disdegno neanche quella optical. Ci farai sapere!
      Grazie a te di avermi scritto 😀

  • Reply
    Ariel
    Dicembre 4, 2014 at 4:26 pm

    @Alex: se sei una clessidra magra con poco seno, non dovresti aver problemi con questo stile! Probabilmente riusciresti a indossare benissimo camicie e blazer, anche se un po' avvitati, ma se fossero dritti e morbidi non dorebbero infagottarti come accadrebbe ad una clessidra più prosperosa.
    E in generale, ho l'impressione che questo stile stia meglio ad una persona magra e slanciata che ad una più formosa o curvilinea (motivo percui io riesco ad adattarlo alla mia corporatura solo fino ad un certo punto, come spiegavo sopra)

    • Reply
      Consigli x principianti
      Dicembre 4, 2014 at 5:54 pm

      Secondo me il bon ton sta in generale bene a tutte le donne con le curve, e lo dimostra la bellissima clessidra curvy che qui sopra indossa la gonna gialla con la giacchina crop. Sta male invece a chi è troppo magro o senza forme, perchè non riempie i vestiti iperfemminili.

  • Reply
    Francesca
    Dicembre 4, 2014 at 4:53 pm

    Ragazzi, che bel post! Un altro tassello si aggiunge nella mia ricerca di uno stile personale che mi piaccia. 🙂
    Io adoro i colori forti! E mi piacerebbe "osare" una camicetta di seta senza sembrare troppo sciura, appunto.
    Credo proprio che prenderò ispirazione, hehehe…
    Grazie Sara!

    A proposito: non posso non adorare la foto con la gonna gialla (tulipano, giusto?), tanto che quasi quasi ne cerco una per la prossima stagione estiva.
    Mi dovrebbe andare bene (triangolo invertito con poco seno mista ad una mela a otto).
    Magari cambio il top con uno con scollo a V, anche se devo dire che quelle righe bianche e nere col giallo stanno da Dio!!!
    :))

    • Reply
      Consigli x principianti
      Dicembre 4, 2014 at 5:52 pm

      La gonna per la nostra forma è decisamente perfetta! 🙂

  • Reply
    Cinzia
    Dicembre 4, 2014 at 7:21 pm

    Mi hai fatto ridere Sara…
    Ho da sempre la fortuna/sfortuna di ricevere tutto quello che riguarda l'abbigliamento in regalo da una mia zia(avvocato) che mi è molto affezionata, come una seconda madre, e così mi ritrovo da sempre con migliaia di abiti bon ton veramente costosi che non so mai come abbinare perché mi sembra appunto come dici tu di assumere un'aria bon ton/formale/snob/ragazzetta viziata che proprio non mi rappresenta. Per non considerare poi il contrasto tra gli abiti che indosso e le mie disponibilità economiche più precarie che mai, essendo una delle tante laureate disoccupate…. Per questo come dici tu cerco di sdrammatizzare il bon ton, per poter usare tutti gli abiti che ho che comunque mi piacciono(che non sono pochi), ma nonostante questo la maggior parte restano a guardarmi nell'armadio, e come posso compro qualcosa per poter creare uno stile mio… Prima o poi ti manderò qualche foto per chiederti come abbinare qualcuno dei suoi regali più scellerati (XD) come una gonna a tubino di pelle di coccodrillo (!), un cappello stile animalier, pellicce varie, o stivali con tacco a spillo e cerniere che li attraversano, o una camicia di seta piena di rouches sul davanti(proprio l'ideale per una mela ad otto!) e che ha due enormi code che arrivano fino a terra XD E dove dovrei andare??? Almeno ti farai due risate Ciao e complimenti per il blog lo seguo sempre

    • Reply
      Consigli x principianti
      Dicembre 7, 2014 at 10:13 am

      Attendo con ansia!!!! 😀 😀

  • Reply
    Aurora
    Febbraio 23, 2015 at 2:09 pm

    Ecco! Questo è esattamente il mio stile attuale… Bon ton, in maggioranza colori neutri (nero, bianco, beige) ma con tocchi di colore a seconda dei miei gusti, che sia una maglia o un accessorio Avevi ragione a suggerirmi il post. In realtà se devo proprio dire la verità non lo sdrammatizzo poi così tanto… forse perché su di me non lo vedo così ingessato? Penso che il tutto dipenda molto dalla persona che lo indossa. O forse appunto perché è un mix di bon ton, casual chic e minimal. Non saprei nemmeno come definirlo.
    Comunque, dato che ero andata un po' in crisi non sapendo bene come abbinare la gonna in primavera (ma il tuo post su "quali scarpe con le gonne" mi ha aiutato) e ho messo su qualche chiletto, per cui le gonne a ruota handmade dell'anno scorso sulle mie gambotte mi sembravano orrende, dopo molti respiri profondi, tisane depurative e qualche acquisto sono riuscita a costruire alcuni outfit primaverili cardigan/gonna a ruota molto carini! ^^

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