Clessidra Come abbinare Pera

Il capospalla adatto alle gonne a ruota esiste

Gennaio 5, 2015

[testimonial author=”Aurora”]Ciao Sara, anzitutto complimenti per il tuo impegno e per la tua simpatia, che riesce a strapparmi sempre un sorriso 🙂 La mia domanda è molto semplice (almeno credo): ho cominciato ad acquistare un vagone di gonne svasate/a ruota, ma non avevo considerato un piccolo particolare, ovvero con quale capospalla abbinarle in inverno/prima primavera (scusa il gioco di parole). Sono una clessidra taglia 44 per 1,60 di altezza e il mio stile è casual chic. Grazie ai consigli di Anna sto a poco a poco abbandonando i jeans e amo indossare la gonna soprattutto con scarpe basse (stivali e ballerine).Attualmente possiedo: un cappotto e un giaccone entrambi neri con cintura in vita che dovrebbero sempre eccedere la lunghezza delle gonne (che sono massimo al ginocchio). Possiedo anche un trench beige (questo un po’ più corto) leggermente svasato e un cappotto color cammello dalla linea dritta. Tutti questi capi hanno una linea dritta o solo leggermente svasata, da qui il mio problema/paranoia che la gonna venga “schiacciata”. Preciso che non sono gonne a ruota “gonfissime”, secondo me (e secondo le indicazioni di Anna) sono a mezza ruota. Ho guardato in giro/online per trovare un cappotto con fondo “a ruota”, ma gli unici decenti li ho visti su ASOS e sul sito di Dorothy Perkins. Vorrei evitare il puro poliestere, nello stesso tempo vorrei anche evitare di spendere un rene per prenderne uno di una famosa casa di moda. Inoltre non lo trovo un capo molto adatto a tutti i giorni (e tu mi dirai: beh, manco la gonna a ruota; lo so, sono pazza).
Insomma, non so che pesci prendere, mi dai una dritta? 🙂 Grazie mille! [/testimonial] 

Buon 2015, care lettrici! Come sono andate le vacanze di natale? Avete già usato le tremila creme corpo che vi sono state regalate da parentame acquisito e non? Io probabilmente le smaltirò tutte nel prossimo lustro, contando che alcune di queste hanno un profumo a dir poco discutibile (discuterei in primis l’accezione “profumo” di per sé, certe schifezze non le sentivo dai tempi de L’Acquolina). Tolti tutti i canditi dal panettone, messi su quei sette chiletti d’ordinanza, patito il freddo e il gelo alle estremità, siamo pronte per ripartire alla grande chiedendoci innanzitutto “come sarà quest’anno, quali mirabolanti capi hanno in serbo le sfilate per noi, l’inserto tremilapagine di Elle che mostra costumi da bagno in neoprene su pellicce da bigfoot come dresscode per tutte le piste da sci più top del top dice il vero?”. Appena mi sarò messa in pari con la lettura di tutte le riviste da femmina che trovo in edicola saprò rispondervi. Per ora, ho in serbo per voi una rehab che ho fatto a Milano a tema vintage e altri consigli per gli acquisti di qualità  online (sono a caccia di siti artigianali con un ottimo rapporto qualità prezzo, dato l’entusiasmo con cui avete accolto il post su  That’s mine; se avete suggerimenti, come sempre, scrivetemi!). Nel frattempo, eccomi con un quesito che Aurora mi ha posto nel 2014 ma che trovo comunque molto attuale per questo neonato 2015: che cappotto mi metto con la gonna a ruota?

Non esiste un vero capospalla adatto alle gonne a ruota in sé. Sicuramente esistono cappotti più o meno adatti alle varie forme del corpo: una mela con un cappottino dal taglio anni ’50 potrebbe assumere le vaghe sembianze di un cilindro rivestito, mentre una clessidra col cappotto a uovo quelle di una donnina di Botero. Va da sé quindi che ogni forma ha il suo capospalla prediletto e dunque ogni abito adatto a quella data forma andrà più d’accordo con quel capospalla piuttosto che con il suo opposto. Posto questo, non accade nulla se la gonna a ruota, soprattutto se non è rigida come le architetture delle sottovesti di Rossella O’Hara, viene abbinata ad un cappotto dritto: non si sgualcirà, non ci infagotterà, non esploderà un satellite di Giove. Ovvio, d’altra parte, che una gonna o un abito anni ’50 dal tessuto un attimino più sostenuto e rigido non sono domabili e non si adatteranno ad un cappotto dritto senza fare qualche capriccio. Che fare, quindi? Innanzitutto, non facciamoci prendere dal panico: il cappottino di Max Mara adatto alla gonna a ruota costa un rene, se il rene volete donarlo ok, se non volete donarlo direi di non farvi comandare a bacchetta dai capricci della vostra gonna a ruota. Se però vogliamo un capospalla che possa assecondare il nostro guardaroba peresco o clessidresco, ecco qualche suggerimento.

1. Capospalla cropped: non è una formula magica proibita di Harry Potter, anche se potrebbe sembrarlo. Cropped significa semplicemente “scopriombelico” ovvero “corto” ovvero “sono tornati gli anni ’90”; trattasi di quelle giacchette corte che ora stanno discretamente invadendo molti negozi fast fashion – e che si affiancano ai ben più imbarazzanti cappotti a vestaglia o cocoon che, in quanto imbarazzanti, a me piacciono TANTISSIMO.  Al contrario di quanto potrebbe sembrare, sono adatti a pere di ogni taglia  e clessidre preferibilmente poco formose (è meglio avere un seno inferiore alla terza misura per non accentuare l’effetto “busto corto”; per la stessa ragione, meglio evitare le giacche cropped oversize o voluminose). Dato che siamo in gennaio e se ci scopriamo la pancia ci becchiamo una colica intestinale nel giro di un amen, questo tipo di capospalla è ben più adatto alla mezza stagione. Per farvi un’idea di come usarlo, vi invito a dare un’occhiata anche alla pagina Instagram di Anna Venere. Da brava pera, lei ne fa ampio e sapiente uso, soprattutto con le gonne! Se in tessuto e taglio elegante, è adatta anche ad accompagnare gonne lunghe ed abiti da cerimonia. Per la vita di tutti i giorni invece i tessuti secondo me più portabili sono il jeans e la pelle.

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2. Peplum: hanno il vantaggio di sottolineare la vita come le giacche cropped ma non hanno lo svantaggio di provocare crampi addominali e sciatica a tutte coloro che sono vagamente deboli nella zona ombelico-reni. Sono tendenzialmente eleganti, adatte alla sera e al lavoro che prevede un dresscode non casual. Si trovano anche a poco prezzo, mi pare di averne viste in abbondanza da H&M. Sono il giusto compromesso fra l’abito formale stile tailleur e le forme di una pera o clessidra. Se indossate con una gonna a matita, possono ben bilanciare anche le spalle ampie di una triangolo invertito e creare l’illusione del punto vita in una rettangolo non spigolosa. La sconsiglio invece alle mele come me che, oltretutto, dovrebbero stare un po’ lontane dalle gonne a ruota…

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3. Cappottino a ruota: come dice il nome stesso, questo è il capospalla che meglio si adatta alle gonne a ruota ma purtroppo non è molto facile da trovare, in questo periodo di forme a uovo e ponchos-coperte. Sicuramente questo tipo di modello si trova nei mercati vintage o negli armadi delle nonne particolarmente conservative. Inutile dire che stiamo parlando di un capo molto femminile e ladylike, molto adatto a donne con le curve di ogni taglia e dal sapore retrò.

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32 Comments

  • Reply
    Francesca
    Gennaio 5, 2015 at 3:25 pm

    Bello! Così ho scoperto dei capispalla di cui non conoscevo nemmeno l'esistenza (tipo il cappotto a ruota).
    Mi prenoto per il peplum! 🙂

    • Reply
      Consigli x principianti
      Gennaio 6, 2015 at 6:05 pm

      Il cappotto svasato e a ruota è un nome che ho testé inventato, non so se esista un nome reale per definirlo! In sostanza, però, si trova molto poco, tutte le fotografie sono di capi vintage 🙁 Splendidi però…!

  • Reply
    GaiaT
    Gennaio 5, 2015 at 4:09 pm

    Io l'anno scorso a fine saldi ero riuscita ad accaparrarmi un trench della guess con fondo a ruota a meno 75%! Uno dei miei acquisti migliori degli ultimi anni, ed è meraviglioso con le gonne di qualunque tipo.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Gennaio 6, 2015 at 6:06 pm

      Che ottimo acquisto!! In effetti la ruota nei cappotti è perfetta anche con le gonne a matita. Mi piace un realtà poco con i jeans, ma è mio gusto personale!

  • Reply
    Lilit
    Gennaio 5, 2015 at 4:21 pm

    io ho introdotto da poco le gonne a ruota nel mio guardaroba… tutte piuttosto corte, visto che non porto i tacchi. le metto tranquillamente con tutto escluso il bomber, ma il capo spalla con cui stanno meglio è il mio cappottino nuovo (ma di qualche stagione fa preso all'outlet di benetton), che è rosso e un po' svasato: http://media-cache-ec0.pinimg.com/736x/d8/cf/75/d8cf756f3ce0fcfd0002a3755114204a.jpg
    i cappotti propriamente "a ruota" invece li trovo carini ma poco adatti al mio stile.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Gennaio 6, 2015 at 6:08 pm

      Eh sì, questo tipo di cappottini rendono subito lo stile moooolto femminile e retrò. Non a tutti dona, come stile, io li trovo personalmente adorabili e credo che adorerei averne uno originale nell'armadio!

  • Reply
    Alex
    Gennaio 5, 2015 at 7:30 pm

    Io il cappottino a ruota ce l'ho. E' di Sysley e ha la bellezza di 10 anni (comprato in svendita, con i soldi del mio primo stipendio), non è consumato perché lo uso poco, di solito preferisco il piumino. Ero indecisa se buttarlo, credevo che ormai fosse inevitabilmente fuori moda e invece ne ho trovato uno quasi uguale da dimensione tessile che mi stava pure bene, ma costava tipo 400 €. Allora ho deciso di non buttare il cappotto, anche perché è in lana e non in poliestere e tiene caldo (ok, non come un piumino antivento) e mi sono comprata una gonna a mezza ruota da Benetton, in svendita. Non avrò mai stile, non è nelle mie corde, ma almeno sono oculata nelle spese.

    • Reply
      Consigli x principianti
      Gennaio 6, 2015 at 6:09 pm

      E chi l'ha detto che non hai stile?! Avere naso per l'affare di stagione e non gettarsi sul primo "straccetto" da 10 euro di H&M secondo me è primo sintomo di stile personale! Come mai credi di non averne? Sono proprio curiosa!

      • Reply
        Alex
        Gennaio 7, 2015 at 12:25 pm

        In realtà me lo dico da sola. Non ho un bruttissimo fisico, sono una clessidra magra, con poco seno, il difetto più evidente sono i polpacci grossi, ma sono pigra e non mi piace seguire la moda e fare spese. Per me è più importante stare comoda e calda (in inverno) o fresca (in estate) che fare l'accostamento giusto. Il risultato è abbastanza banale anche se grazie all'età, a te e ad Anna qualcosa ho imparato e va meglio che in passato.

        • Reply
          Consigli x principianti
          Gennaio 7, 2015 at 3:49 pm

          Lo stile personale non per forza significa capi estrosi ed eccentrici; se stai a tuo agio nei panni che indossi, direi che di stile personale ne hai da vendere 😀

          • Erica
            Gennaio 9, 2015 at 3:33 pm

            Che belle parole Sara!!! 😉

  • Reply
    Sissi
    Gennaio 6, 2015 at 4:56 pm

    Per la mezza stagione sono a posto, alterno un trench a ruota al giacchino di pelle o jeans. Con i capispalla invernali invece non riesco a sentirmi a mio agio nonostante siano adatti a una pera, i cappottini anni '60 sono troppo corti e tagliano la linea della gonna mentre l'orlo al ginocchio che esce da sotto il piumino svasato mi ha sempre fatto effetto "vecchia zia che si prepara per andare all'oratorio"…!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Gennaio 6, 2015 at 6:12 pm

      Mmm i piumini svasati sono caldi ma concordo con te: se la gonna esce da sotto invecchiano molto… Ma se fa freddo dopotutto si pensa prima a non beccarsi una broncopolmonite che all'assomigliare a una modella. I cappottini anni '60, con la loro linea dritta o a trapezio e corta, non sono però molto adatti ad una pera, anzi, sono ben più consigliati a una mela. Dovresti trovare cappotti dalla linea anni '50!

      • Reply
        Sissi
        Gennaio 7, 2015 at 3:43 pm

        Hai ragione, scusa, per "cappottino anni '60" intendo quelli svasati con punto vita segnato simili ai mitici cappottini di Audrey in Sciarada che è appunto del '63! 😉

        • Reply
          Consigli x principianti
          Gennaio 7, 2015 at 3:51 pm

          Ok! Io con taglio anni '60 intendo invece quello a trapezio!

  • Reply
    Deborah
    Gennaio 6, 2015 at 10:00 pm

    Ohhh sono tutti bellissimi!! E ovviamente, io non ne ho nemmeno uno (forse ho qualcosa di corto per la primavera?)
    Mmhh quindi giacche a peplum? Perché cappotti purtroppo non ne ho visti! Spero di trovarli al mercato!
    Per quanto riguarda i cappotti con fondo a ruota..bhe..un sogno.
    Sara,: Cosa se ne pensi delle mantelle per le gonne a ruota? Anche se non sono molto adatte alla forma pera\clessidra. ..

    • Reply
      Consigli x principianti
      Gennaio 7, 2015 at 3:47 pm

      Le mantelle oltre ad essere poco adatte rischiano di creare un tutto unico con il capo sotto, stile pagoda cinese!

  • Reply
    Ahaha
    Gennaio 6, 2015 at 11:19 pm

    Mazza oh che cozza che sei..e te metti pure a dare consigli, nun te se può guarda ahahahahahaah

    • Reply
      Consigli x principianti
      Gennaio 7, 2015 at 3:48 pm

      Io almeno ci metto il nome (vero) e la faccia (vera)!

    • Reply
      francesca
      Gennaio 9, 2015 at 12:32 am

      e tu chi sei, che sprechi tempo a scrivere scemenze del genere?

      (Sara, non mi riferisco a te, nel caso venisse qualche dubbio)

  • Reply
    LaFra
    Gennaio 7, 2015 at 2:42 pm

    Se posso dare un consiglio ad Aurora, le direi di dare un'occhiata da diffusione tessile: con i saldi dell'anno scorso ho preso un cappotto "a ruota" in lana a soli 150€, ok un pò più caro di H&M o Asos, ma tutta un'altra qualità, direi quasi un investimento. Se devi comprare un cappotto è proprio adesso il momento giusto, con l'inizio dei saldi!

    • Reply
      Consigli x principianti
      Gennaio 7, 2015 at 3:50 pm

      Aaaah i saldi da diffusione tessile!!!! Io mi sa che attrezzo un pulmino e raggiungo lo store più vicino con amiche che come me non ci sono mai andate!

      • Reply
        LaFra
        Gennaio 9, 2015 at 3:51 pm

        Pensa che io quando ci vado mi faccio 20 km tra andata e ritorno, ma non resto mai delusa! 😉

        • Reply
          LaFra
          Gennaio 9, 2015 at 3:52 pm

          volevo scrivere 200 Km

    • Reply
      Aurora
      Gennaio 21, 2015 at 1:47 pm

      Ed eccomi!!!

      Accidenti, fra trasloco e cose varie non mi ero assolutamente accorta di questo post, mi fustigo in ginocchio sui ceci!!!!

      Grazie di aver pubblicato la mia domanda, nel frattempo il mio dubbio esistenziale si è risolto e ho trovato una soluzione.

      Anzitutto, grazie ai consigli degli ultimi post di Anna ho stoppato gli acquisti (beh, quello ho dovuto farlo per forza di cose avendo cominciato la convivenza :D) e sto operando un bel decluttering dell'armadio. A un'analisi più approfondita del contenuto (Sara, se solo non abitassi così lontana da Alessandria!!!! Quando mi piacerebbe uno dei tuoi "rehab"!!! Anche se il mio compagno quando mi metto lì a scegliere e abbinare e gli dico che sto facendo un "rehab" dell'armadio rimane un po' sconvolto :D), dicevo, a un'analisi più approfondita ho potuto dividere le mie gonne in:

      – Invernali, principalmente svasate e a matita (che nel frattempo, complice compleanno e Natale, mi sono procurata); a prima vista potevo considerarne alcune a ruota, ma di fatto, secondo la guida di Anna, sono svasate, in quanto meno rigide e "gonfie"
      – Primaverili, a ruota con sottogonna: sebbene non rigide, queste hanno la forma alta e la tipica forma a ruota.

      La mia domanda riguardava le gonne invernali, che io cercavo di abbinare principalmente a un piumino Geox lungo MOLTO sportivo e a un giaccone nero lungo (quello di cui parlo nel post) sempre MOLTO sportivo. Fra queste gonne, in particolare, ve ne era una handmade di tartan verde scuro assolutamente inabbinabile con il resto del mio guardaroba, acquistata su Etsy anni fa in un momento di impulso. Io cercavo di indossarla sotto il piumino Geox grigio, essa sbucava e faceva molto nonna pina. Così anche le altre. Invece, il giaccone nero, essendo più lungo, COPRE le gonne completamente evitando questo effetto. E, come mi aveva suggerito Sara in privato, alla fine è la soluzione migliore, perché a prescindere dalla tipologia della gonna, un bel soprabito, magari con cintura come nel mio caso, abbinato con un bello stivale e una sciarpa vaporosa, da sé basta a "vestire" quando si è all'esterno. Quando si è in ambienti chiusi si toglie et voilà, ecco che risbuca la gonna, che essa sia a ruota, a tubino o svasata.

      Nel frattempo ho escluso dal mio armadio nella mia operazione di decluttering sia la gonna tartan verdescurogialloblùnero, sia il giaccone nero, per puntare molto di più sui cappotti e sui colori più neutri (a parte una gonna tartan rossa e nera presa da Sisley che adoro e che abbino a un look total black). Fra i cappotti che già possedevo c'è il Kuyichi nero lungo stile soprabito, MOLTO pesante, in 100% lana riciclata, elegante ma non troppo, che è diventato subito il mio preferito: precedentemente non lo sfruttavo molto, ma devo dire che scalda esattamente come un piumino (a parte il Woolrich) e sta bene sia sui jeans che sulle gonne di qualsiasi tipo, appunto "coprendole". Mi sono inoltre accorta che è leggermente svasato, soprattutto grazie alla cintura. Il cappotto di cammello beige dritto, invece, lo abbino principalmente a pantaloni + ankle boots con tacco, così come il piumino Woolrich, per quanto più "da mela" mi piace molto con skinny e tacco :D. Inoltre per Natale mi sono tolta uno sfizio concedendomi questo: https://www.etsy.com/listing/177191952/charcoal-elegant-womens-wool-coat-womens?ref=sr_gallery_14&ga_search_query=viema&ga_search_type=handmade&ga_view_type=gallery . NON è affatto dritto come si vede in foto, nella parte sottostante tende ad accompagnare sia la forma del corpo che di ciò che si sta indossando, inoltre indossato è bellissimo. Ho preferito investire in questo che è circa 90% lana e handmade piuttosto che in un Benetton/Sisley/Zara delle balle e direi che ho fatto bene!!!! (Premessa: io compro moltissimo da Etsy, soprattutto vestiti, è un tunnel dal quale non riesco a uscire, ma avere qualcosa fatto apposta per me che segua i miei gusti è meraviglioso).

      Per le gonne a ruota vere e proprie, quindi quelle primaverili, seguirò lo stesso ragionamento: i miei due trench le coprono, per cui non essendo rigide non ne dovrebbero soffrire più di tanto. Quando il tempo lo consentirà possiedo una giacca corta di jeans, "cropped" come suggerito da Sara, o mi procurerò un miniblazer. Mi piacciono moltissimo anche le giacce a peplo (ora so come si chiamano :D), insomma, dovrò fare un giro da Zara verso la bella stagione 😛

      Per ora saldi da Diffusione Tessile nisba, ho già dato pre-convivenza. Più avanti. dato che il sito ha una tabella taglie decisamente lacunosa, avrò queste opzioni:

      – Costringere il mio compagno a un tour a Vicolungo (vicino a Novara), oppure a Genova (che più o meno come distanza da Alessandria siam lì).
      – Oppure raccogliere baracca e burattini, rinunciare a Diffusione Tessile ma andare a Serravalle all'outlet (molto più comodo). Chissà se prima o poi apriranno un punto vendita anche lì!

      Sono un po' logorroica, lo so.

      Grazie ancora!

  • Reply
    Simona
    Gennaio 8, 2015 at 1:44 pm

    Sara, se abitassi più vicino ti inviterei volentieri a prendere un caffè con le tue amiche da me…che abito a 5 min da Diffusione Tessile e Outlet Mac Arthur Glenn…così mi faresti pure una consulenza..

  • Reply
    Simona
    Gennaio 8, 2015 at 1:54 pm

    Mi ha tagliato metà commento…vabbè

  • Reply
    Daniela
    Gennaio 8, 2015 at 2:36 pm

    Ho appena letto il commento di "Ahaha"… Stendiamo un velo pietoso, che è meglio!

    Parlando di cose serie: Sara, ma quest'anno non ci regali un bel post sugli acquisti da fare con i saldi in base alle forme del corpo? Avevo trovato utilissimo quello dello scorso anno! *sguardo da Gatto con gli stivali di Shrek*

    • Reply
      Erica
      Gennaio 9, 2015 at 3:35 pm

      Sono d'accordissimo con Daniela, un post così sarebbe una manna!

  • Reply
    M. come donna
    Gennaio 8, 2015 at 7:57 pm

    Mi piace questo post anche perchè da un po' di tempo a questa parte, grazie ad Anna, ho incominciato a puntare sulle gonne svasate e a ruota, e un ragguaglio delucidante su "cosa ci metto sopra" fa sempre bene!
    Io fortunatamente mi ritrovo per l'inverno ho due cappottini che hanno un po' di anni, uno svasato non vintage e l'altro tendenzialmente dritto ma con una cinta in vita che ne fa un capo avvitato e sinceramente, nella mia scarsa esperienza, penso sia un sostituto per quello avvitato o a ruota, migliore di quelli a uovo o a trapezio.
    Ah un'altra cosa: nonostante siano quasi estinti oggigiorno i cappotti avvitati/a ruota nelle medio/grandi catene (eccezion fatta per diffusione tessile, sia fatta lode al suo catalogo!!!) nei negozietti più autonomi, almeno dalle mie parti, qualcuno se ne trova quindi non perdetevi d'animo e iniziate a spulciare!
    P.s. @ Ahaha: se ci tieni ad attirare l'attenzione con interventi privi di un qualsiasi tipi di contributo intellettualmente riconoscibile allora forse dovresti mandare il tuo curriculum a "uomini e donne" e ci terrei a sottolineare che questa non è una battuta ma uno spassionato consiglio.

  • Reply
    Simona
    Gennaio 8, 2015 at 11:04 pm

    Mi ha tagliato metà commento…vabbè… chiedevo se le giacche o cappottini a peplo possono andare bene anche per una clessidra con punto vita poco segnato, perché mi piacciono un sacco ma temo che mi intozzino… Ps l'invito resta valido, magari approfitti x fare un giro a Venezia o Treviso

    • Reply
      Consigli x principianti
      Gennaio 9, 2015 at 3:58 pm

      Non si può rifiutare un invito del genere! Se mi mandi una mail possiamo accordarci 😀
      PS. direi proprio di sì: per quanto poco segnato, il tuo punto vita va valorizzato e non coperto completamente, altrimenti sì che l'intozzamento è dietro l'angolo 🙂

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