Clessidra Mela Pera Rettangolo Senza categoria Triangolo invertito

Formali ed eleganti (ma senza tailleur)

Marzo 17, 2016

a[testimonial author=”Cinzia”]Ciao Sara, mi chiamo Cinzia, 27 anni e ti seguo da sempre, adoro questo blog! Ti scrivo perché sono da poco diventata avvocato e, essendo io un autunno soft profondo e avendo lineamenti del viso molto dolci, ho veramente difficoltà a farmi prendere sul serio dalle persone, che spesso pensano sia ancora all’università!  Pensa che qualcuno arriva a pensare che io abbia 18 anni, nonostante gli occhiali da vista! Per questo vorrei adottare un look che mi facesse apparire più grande e formale , sia in studio che in udienza, ma essendo una clessidra molti capi classici del mio settore  non mi donano (giacche, camice e blazer in primis), e inoltre  devo anche fare attenzione a non cadere nel volgare, considerato che le mie curve non passano inosservate in un ambiente così galante come quello forense . Io adoro lo stile minimal ma non so come coniugarlo per i miei bisogni. Cosa mi consigli?  Grazie in anticipo dell’attenzione, e peccato che io sia calabrese avrei  tanto voluto essere aiutata da vicino da te![/testimonial]

Qualche mese fa ho fatto una rehab ad una pera magra, giovane e avvocatessa. Il principale problema per lei era proprio l’essere formale: una bellissima ragazza in tailleur e con le curve da pera risultava un po’ troppo ingessata e poco valorizzata, bisognava trovare altre idee. Alla fine le ho proposto abbinamenti abbastanza classici, anni ’50, abiti avvitati e cardigan dai colori forti per darle un’immagine sì formale, ma anche originale. Il tutto veniva accompagnato da accessori classici: perle, borsa a mano, scarpe con il tacco maryjane. Il risultato era retrò ma non troppo, sicuramente professionale! Ecco, il segreto è questo: non credere che la professionalità sia data da giacca-pantalone o giacca-gonna a matita. Al contrario, spesso più che un’idea di professionalità trasmettiamo un’idea di… noia infinita. Non tutte poi stanno bene con quest’abbinata: non solo clessidre e pere sono molto penalizzate, ma anche triangolo invertito con spalle e seno importanti difficilmente troveranno una giacca e una camicia  che doni loro quanto una blusa adatta alla loro forma. E mele e rettangolo non sono certo al sicuro: io in giacca e pantaloni sembro la caricatura di una donna in carriera degli anni ’80, mi manca solo il ciuffo biondo-menopausa cotonato. Se non amate quindi sembrare zitelle imbalsamate o bancarie tristi, evitate questi abbinamenti classici e lanciatevi su qualcosa di più contemporaneo e in linea con la moda. Con la giusta scarpa (tacchi o ballerine, evitando invece  sandali, open-toe e stivali) e la giusta borsa (meglio a mano o a spalla, assolutamente bandita la tracolla) tutto è possibile! Ecco qualche idea, forma per forma.

Pera: l’avreste mai detto che questa forma veste benissimo look formali? Saranno gli anni ’50, che ci rievocano segretarie impeccabili, o il fatto che gli abiti delle pere sono sempre un po’ più eleganti di tutti gli altri! Abitini avvitati e cropped cardigan, blusa morbida o maglione in cachmere e gonna a ruota, sono tutte idee perfette per la vostra forma che daranno finalmente giustizia alle vostre curve. Per evitare però l’effetto troppo romantico, niente fiocchi, pizzi, trasparenze, colori pastello e caramellosi o tinte fluo. Meglio tinte neutre, del vostro colore base preferito, abbinato a toni di colore come il prugna, il borgogna, il blu avio, il rosso vivo. A completare il tutto, una collana semplice ma vistosa (niente statement: sono troppo “da ragazzina”) come un filo di perle doppio o un gioiello in metallo battuto.

Schermata 2016-03-15 a 17.24.39

 

Clessidra: io adoro il tubino sulle clessidre, non l’ho mai nascosto. Trovo che renda giustizia al loro corpo sinuoso senza essere volgare, anche con qualche curva in più. Ecco una categoria di donne che con una gonna a matita e un tubino non possono proprio risultare noiose ma formali, eleganti, femminili. Certo, evitare le scollature vertiginose e gli spacchi nelle gonne è una regola da non dimenticare. Le clessidre che dovessero sentirsi “troppo” o che non sono molto a loro agio con le proprie curve possono invece rubare dal guardaroba formale delle pere, con l’accortezza di evitare bluse e cappotti che evidenziano la parte alta e vanno ad aumentare visivamente il seno. Oppure optare per lo spezzato: blusa morbida che accolga il seno prosperoso e gonna a vita alta che accompagni i fianchi. In questo modo il loro corpo sarà presente ma non troppo “in mostra”. Per accessori e colori, valgono per tutte le forme le regole date per le pere.

Schermata 2016-03-15 a 17.43.44

Mela: con questa forma, iniziano anche gli outfit con i pantaloni. Non che pere e clessidre non possano mettere pantaloni, assolutamente! Ma lo stile formale prevede pantaloni dritti, mentre è davvero difficile trovare pantaloni palazzo che non siano o molto casual o molto eleganti. La giusta via di mezzo invece la si trova nei classici pantaloni da ufficio, in tessuti preziosi ma non da cerimonia e dal taglio sartoriale, adattissimi alla coscia di mela, rettangolo e triangolo invertito. Ma non mancano le gonne: dritte, appena sopra il ginocchio o longuette. La mela può adottare anche abiti dritti, ma non abiti a tunichetta: fanno troppo tempo libero. In generale, per vivacizzare un fisico che altrimenti apparirebbe come una colonna bi o tri-dimensionale, meglio comunque giocare sullo spezzato (sugli abiti, può bastare una collana lunga a vivacizzare il tutto). I blazer sono invece un capo un po’ difficile, per noi mele: dipende tutto dal seno, dall’ampiezza delle spalle, dalla proporzione tra seno e torace… insomma, troppe variabili per dare una regola generale. Se siete mele magre con una buona proporzione tra seno e torace e delle spalle proporzionate, allora osatele pure; altrimenti, se il seno è grosso vi allargherete ancora di più, se è piccolo finirete per nasconderlo del tutto, e se le spalle sono ampie l’effetto “maschile” è proprio dietro l’angolo. Io, 3 coppa C con spalle proporzionate, le uso, ma solo se hanno un taglio maschile e se sono lunghe, così evito di allargare visivamente il torace. In generale, preferisco buttarmi su altro!

Schermata 2016-03-15 a 22.49.11

Triangolo invertito: questa forma può rubare le idee date alla clessidra formosa, per quanto riguarda la parte alta del corpo: bluse morbide che accolgano il seno (l’ideale sono quelle col taglio ad impero) niente camice, niente giacche maschili, niente doppiopetto. A queste aggiungo per le triangolo invertito variate con poco seno anche il peplum, che se su una clessidra risulta un po’ troppo sensuale, sottolineando vita e fianchi, sulla triangolo invertito crea un effetto ottico che dona il punto vita senza evidenziare il busto dritto, avendo loro la fortuna di una pancia tendenzialmente piatta e poco sporgente. A questa possiamo abbinare una gonna dritta o un paio di pantaloni, anch’essi dritti. Io preferisco di gran lunga la gonna, per l’effetto femminile che conferisce di natura. Validissimi sono i wrap dress, se solo se ne trovassero in Italia, dato che sono più rari delle linci vaganti sugli Appennini… Però quelli hanno il giusto grado di formalità rilassata, sono adattissimi a questa forma e poi sono pure comodi; dunque se li trovate non lasciateveli sfuggire. Evitate di indossare collane vistose, preferitele sottili e come piccoli punti luce e concentratevi su orecchini e braccialetti.

Schermata 2016-03-17 a 16.36.41

 

Rettangolo: ed eccoci arrivate alle forma che può usare blazer e pantaloni come se piovesse, grazie alle sue forme dritte e senza curve. Ma corre il rischio di incappare in una grossissima trappola: quella del troppo-maschile. Una rettangolo, già tendenzialmente dotata di un corpo poco femminile di per sé, ha il triplo delle possibilità di cancellare definitivamente le proprie forme dietro abiti maschili. Quindi per lei non dovremo cercare un’alternativa al classico abbigliamento da ufficio, poiché già quello lo porta benissimo: dovrà però stare attentissima al taglio di questi abiti, che rischiano davvero di annullarne la femminilità. Quindi via libera e blazer dal taglio particolare, magari senza risvolti, abbinati a camice femminili (unica forma che può osare anche colletti decorati) e pantaloni morbidi, con ingentiliscono la figura; il tutto con gioielli e tacchi. Via libera anche alle gonne dritte su bluse morbide e tubini, a patto che non siano troppo attillati perchè sottolineano l’assenza di curve; gli abiti vanno poi movimentati da collane e sciarpe lunghe, che spezzano visivamente la figura. Questi consigli sono validissimi anche per le mele magre con poco seno.

Schermata 2016-03-17 a 17.01.21

You Might Also Like...

15 Comments

  • Reply
    Ilenia
    Marzo 17, 2016 at 6:23 pm

    Grazie grazie grazie per questo post! Azzeccatissimo per la mia situazione di pera e (quasi) avvocato! Tra l'altro io sono innamorata dello stile pera-formale!
    Ma…..cosa ne penseresti di una pera con tacchi, gonna a matita e blazer?

    • Reply
      Sara Consigli X Principianti
      Marzo 18, 2016 at 6:53 pm

      Diciamo che dipende dalla pera e dalla proporzione; ma se piace, perchè no?!
      L'unico dubbio è che è un abbinamento molto formale e ingessato, per la tua giovane età!

  • Reply
    Briseide
    Marzo 17, 2016 at 6:25 pm

    Bello, da giovane insegnante-pera mi ci ritrovo molto! Ma perché solo la rettangolo può utilizzare i colletti decorati? Io li amo molto e pensavo che fossero pure utili per attirare l'attenzione nella parte alta del corpo…. per il resto io faccio un po' fatica a trovare il capo anni '50 ma formale e non troppo bon ton, ma temo sia perché sono irrimediabilmente attirata dal bon ton! 🙂 uso comunque anche i blazer, perché trovo che aiutino per le spalle e che diano subito un'aria formale e professionale (ma per non esagerare non li abbino a capi altrettanto formali!).

    • Reply
      Sara Consigli X Principianti
      Marzo 18, 2016 at 6:54 pm

      La pera ha già abbinamenti di per sé molto femminili, se ci aggiunge il colletto decorato diventa bon ton e iper romantica: troppo, per essere formale; dovete andare in ufficio non a un matrimonio 😉

      • Reply
        Briseide
        Marzo 18, 2016 at 7:22 pm

        Ok, avevo capito che fosse sconsigliato in assoluto, e non solo relativamente allo stile in questione!

        • Reply
          Sara Consigli X Principianti
          Marzo 19, 2016 at 8:39 pm

          No no, quando mi occupo di stili nei post parlo sempre e solo di quello 😉 Le regole generali le trovi molto meglio spiegate e illustrate da Anna Venere 😀

          • Briseide
            Marzo 20, 2016 at 10:47 am

            Hai ragione, il panico mi aveva destabilizzato! 🙂

  • Reply
    Charlotte
    Marzo 17, 2016 at 6:47 pm

    Potrei aver scritto io la richiesta di Cinzia, anche se ormai ho qualche anno più di lei, ma sono pur sempre una giovane avvocato con forma a clessidra, e per colmo di sventura faccio penale (quindi il mio abbigliamento deve poter essere adatto ad affrontare nella stessa giornata una formale ed elegante Corte d'Assise e un colloquio in carcere, nel primo potrei andare in tailleur e perle, nel secondo anche in jeans e maglione).
    Il mio abbigliamento è sempre abbastanza adatto, non mi sento proprio inadeguata, ma insomma ancora non ci siamo… un giorno mi sento troppo ragazzina uscita dall'università non essendolo più, un giorno travestita dalla donna che ancora non mi sento di essere.
    E poi ci sono un sacco di insidie. Le mezze stagioni. I capi spalla. I tacchi che non posso mettere, perché la mia pelle delicatisima e incline alle vesciche non resisterebbe nelle mie giornate incasinate in cui faccio anche otto volte tutte le scale del tribunale di corsa. Insomma un casino.
    Il post è utilissimo (sempre evviva per Sara!!), ma la sua interiorizzazione è un processo lungo e difficile (soprattutto se non ti "senti" nel modo che sarebbe giusto per la tua forma… ad esempio io clessidra detesto il retrò, e adoro il minimal)… 😀

    • Reply
      Sara Consigli X Principianti
      Marzo 18, 2016 at 6:51 pm

      Bisogna sperimentare e trovare il proprio equilibrio, non è semplice ma lo trovo un processo divertente e utilissimo!!

  • Reply
    Zombee
    Marzo 18, 2016 at 6:08 am

    Io non ho questo problema, però da clessidra amante dei blazer posso spezzare una lancia in favore di questo capo? Bisogna solo provarne un po' finché non si incappa in quello tagliato giusto per noi, alla fine il blazer è un capo che si chiude in vita, quindi se ne trovate uno con i bottoni alla giusta altezza, spalle giuste e che non si apra né faccia le pieghe dietro, dona molto!! Io non sono un fuscello (più o meno una 46 sopra e sotto, vita stretta in proporzione, 3a coppa C e spalle abbastanza ampie) ma ne ho due, uno nero di Sisley ereditato da mamma e uno rosso in cotone leggermente elasticizzato beccato al mercato dell'usato poche settimane fa, e con sotto i jeans, un paio di pantaloni neri o la gonna (sia a tubino che svasata, ma non eccessivamente a ruota) fanno la loro porca figura!

    • Reply
      Sara Consigli X Principianti
      Marzo 18, 2016 at 6:48 pm

      Certo, nessuna demonizzazione dei blazer 😉 Ma dato che bisogna trovare quello giusto e non è facile, non lo do come consiglio generale.

  • Reply
    Marghe
    Marzo 18, 2016 at 11:04 am

    Che bello questo post, complimenti! Sono una pera e trovo questi tuoi consigli molto utili, non seguo proprio alla lettera le proposte che fai (ma il mio lavoro non prevede un abbigliamento formale) ma ci sono un sacco di spunti interessanti! ^_^
    Ma.. la gonna nella proposta della pera di che marca è? me ne sono innamorata! 🙂

    • Reply
      Sara Consigli X Principianti
      Marzo 18, 2016 at 6:46 pm

      Se vai su Polyvore e guardi nel mio profilo trovi tutti questi collage; ciascuno riporta marca e prezzo dei capi 🙂

      • Reply
        Marghe
        Marzo 23, 2016 at 9:56 am

        Grazie, ma come faccio a trovare il tuo profilo Polyvore? ho l'account ma non lo uso quasi mai, mi sa che non lo padroneggio benissimo 😉 .. hai un nickname o posso cercare con qualche chiave di ricerca l'outfit? se cerco Sara e Italia viene fuori il mondo.. 🙁

  • Reply
    cinzia mela a vaso
    Marzo 24, 2016 at 11:16 am

    Grazie Sara, sono la Cinzia della e-mail! Avevo proprio bisogno dei tuoi consigli, ed è un onore comparire nel tuo blog! Grazie anche perchè hai diviso i consigli inserendo anche le altre forme, così anche le mie colleghe di studio ne possono giovare!
    P.s. ma come faccio a seguirti su polyvore? Ho inserito consiglixprincipianti su ricerca membri e non mi dà alcun risultato…

Leave a Reply