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Dress-code e bambini: cosa indossare e cosa no

Ottobre 6, 2016

[testimonial author=”Anna”]Ciao! Innanzitutto grazie. Ho dato via tanta di quella roba, e ho iniziato a guardare in tutt’altro modo i vestiti grazie al tuo blog. Mi hai praticamente salvato!
Io sono una studentessa di 23 anni, e a settembre inizierò a lavorare 2 volte a settimana in un asilo per insegnare inglese. La data si avvicina, e ho qualche dubbio sull’abbigliamento adatto. Sono una clessidra, ma tendo a vestire piuttosto sportiva, con indumenti sempre semplici anche se magari attillati (jeans e maglia o top). Hai qualche consiglio per un look più “adulto”, ma sempre comodo, dato che dovrò anche correre e giocare? (non so dire di no ai bimbi quando me lo chiedono). Vorrei cercare di dare un’impressione meno “jevunile”, soprattutto ai genitori.
E ultimo ma non ultimo: le scarpe!? Io vivo di converse e qualche ballerina, saranno adatte? Mi faccio troppe pippe mentali?
Grazie!
Baci, [/testimonial]

Devo essere sincera, non ho molta dimestichezza con i bambini, anzi, dico sempre che due cose al mondo mi odiano moltissimo: gli infanti e i gatti. (Quello di mia nonna addirittura mi soffiava). Immaginate la combo quando vado a casa della mia amica Ale che ha un bambino e un gatto; tendenzialmente resto in terrazzo col Labrador. Non è che io li odio, anzi, mi piacerebbe tantissimo tenerne in braccio uno dei due, ma iniziano a rizzare il pelo e a scarognare come se davanti avessero Satana. L’ultimo bimbo che ho preso in braccio si è inarcato tanto che piuttosto si lanciava nel vuoto.
Per cui, di occasioni per giocare con i bimbi ne ho avute davvero poche… Però una cosa la so: trasmettere fiducia ai genitori è la chiave per svolgere lavori a contatto con i loro pargoli. Quindi, se dovessi vestirmi per fare la maestra elementare o all’asilo, sicuramente cercherei di essere professionale; che, in questo caso, significa evitare tutto quello che noi pensiamo come “professionale”. Per fortuna! No a look ingessati, da donna in carriera; risvegliereste l’archetipo della signorina Rottenmeier. No anche ad abbinamenti smorti; dovete far capire che il tempo che i bambini passeranno con voi sarà felice, allegro, spensierato e non una riunione di condominio.

I consigli che seguono sono validi per tutte le figure a contatto con i bambini (scusate ma io ho quest’idea atavica della dott.ssa Arizona Robbins con i leoni sul camice… Però forse le pediatre possono optare per qualcosa di più “medico”, ecco).
Ecco qualche idea: potete seguirne una, due insieme o anche tutte e tre abbinate!

Comode. Io posso solo immaginare cosa voglia dire avere a che fare con una classe di 20 bambini piccoli che giocano, si rincorrono, mangiano il didò. Ho avuto a che fare con bimbi piccoli solo in numero di tre, i miei cuginetti. Per fortuna indossavo un paio di pantaloni in felpa ed eravamo in casa, a Natale: continuando ad alzarmi, sedermi, correre con loro, giocare con la pianola, disegnare dinosauri, probabilmente una gonna mi avrebbe davvero dato fastidio. Per gioire appieno del tempo passato con bimbi piccoli la comodità deve essere al primo posto: lavorare la creta seduta in terra con la mini che ci strizza le gambe è credo l’esperienza meno piacevole che si possa immaginare… Bene quindi tessuti morbidi, non elasticizzati ed attillati; bene anche abiti al ginocchio, ampi e che permettano libertà di movimento. Ottima idea anche il cardigan: spesso quando si gioca coi bimbi si suda, quindi vitale vestire a strati!

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– Niente in mostra. Ovvio, ma non così ovvio, dati certi completino sfoggiati da alcune insegnanti che tutte abbiamo avuto nella nostra carriera scolastica… Va bene non vergognarsi del nostro corpo, non essere maschiliste e vederci solo come oggetto sessuale, ma esistono delle soglie da non superare: e la questione non è tanto che i bambini crescono traviati (i bimbi certe cose manco le notano; gli adolescenti sì però, occhio!!) ma che diamo ai genitori un’immagine di noi che potrebbe non essere quella della ragazza solare, dinamica e responsabile. Quindi: no scollature, drappeggi audaci, gonne corte, trasparenze. Evitate anche il taglio impero, che evidenziano il seno, anche se è accollato; il segreto è minimizzare. Questo non vuol dire nascondere assolutamente la vostra femminilità e non essere mai eleganti: anzi, lo si può fare con grazia e in modo posato.

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Allegre. Nello streetstyle stravediamo per completi total black e rigore scandinavo. Non importa. I bambini devono ricordarci come la maestra simpatica, non come Olivia Palermo. Anche perché manco sanno chi è Olivia Palermo. Possiamo osare un po’ con i colori e divertirci senza sentirci “fuori luogo”: e quindi perché non osare, lasciarci guidare dalla nostra parte più ludica e bambinesca?! Quindi assolutamente sì alle ballerine, se non vi sono scomode; bene anche le sneakers, ora ne vendono di super colorate che io adoro. Bene anche ad accessori e stampe eccentriche, senza eccedere però: alla fine, ricordate che i genitori alla fine della giornata tornano a prendere i loro bimbi e saranno molto meno clementi di loro!

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Qualche maestra tra di voi?! Cosa indossate? Come lo indossate? Illuminateci!

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7 Comments

  • Reply
    Arianna Cocozza
    Ottobre 7, 2016 at 9:17 am

    Anche io lavoro come maestra in un asilo! Però non ho grande libertà nell'abbigliamento visto che devo indossare il camice, quindi uso leggins e sneakers colorate, e ogni tanto qualche spilla o un cerchietto simpatico (la visuale libera è essenziale in questo lavoro) 😀

    • Reply
      Sara Consigli X Principianti
      Ottobre 13, 2016 at 3:08 pm

      Ottima dritta!

  • Reply
    Princifessa
    Ottobre 7, 2016 at 2:41 pm

    Io feci un tirocinio volontario per guadagnare crediti.. mi sento di dare un consiglio: NO PANTALONI PERICOLANTI (ergo a vita bassa un po' larghini che stanno su giusto perché sono appoggiati tra l'osso iliaco e il sedere). Te li tirano giù. :O

    • Reply
      Sara Consigli X Principianti
      Ottobre 13, 2016 at 3:07 pm

      Quelli ovviamente concordo! Ma non dovrebbero essere portati mai, che poi appena ti siedi spuntano mutande e chiappe ed è subito 1998!

  • Reply
    Giulia
    Ottobre 11, 2016 at 4:45 pm

    I miei gatti non ti hanno odiato affatto..e sono sicura che piaceresti anche al pupo in arrivo:))
    Giulia

    • Reply
      Sara Consigli X Principianti
      Ottobre 13, 2016 at 3:09 pm

      Oooooh c'è un pupo in arrivo?! Che bellezza, complimenti e auguroni!!!
      I tuoi gatti non mi hanno odiata …ma neanche amata, proprio come tutti i gatti: si tengono a discreta distanza, per studiarmi come un essere pericoloso… D: Chissà perché!

      • Reply
        Giulia
        Ottobre 13, 2016 at 3:33 pm

        Ma no, guarda che fanno così con tutti, sono due snob:ppp

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