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Organizzare una valigia leggera per una città calda

Luglio 6, 2017

[testimonial author=”Elisabetta”]Ciao Sara! Sono ancora io! Credo di essere alla quarta mail che ti mando, non prendermi per una stalker! Volevo un consiglio da te; ho visto che hai scritto vari articoli sulla valigia leggera e intelligente, mi pare però che tu non abbia parlato della valigia per andare in città (ho trovato per il mare e per luoghi freddi, ma forse mi sbaglio io!). farò una vacanza in Spagna e faremo tappa qualche giorno a Barcellona. Non voglio sembrare la solita turista ma non ho neanche un bagaglio gigantesco. Mi daresti una mano? Io sono pera magra e con poca sproporzione. Grazie mille se risponderai e come sempre complimenti per il blog[/testimonial]

Sto contando letteralmente i giorni che mi separano dalla mia vacanza nella mia adorata Germania. Adoro il caldo, mi manca il mare della Sardegna e stare spaparanzata sul telo a leggere come se non ci fosse un domani (e ad abbrustolirmi come un arrosticino DOC) ma la Germania è sempre la Germania, come Parigi, e non vedo l’ora di spammare per tutta la Baviera le uniche due cose che so dire in tedesco (“Ciao sono Sara” e “ti amo ogni giorno di più”, quest’ultimo imparato da una pubblicità che era ovunque a Berlino durante la mia ultima vacanza) (in realtà so dire anche due frasi molto molto sporche, che unite alle frasi di prima probabilmente mi farebbero trovare nel tempo di un amen un fidanzato tedesco un po’ perverso; cosa che mi prenderebbe incredibilmente felice, peccato essere monogama, fedele e felice, accidenti).

Quest’anno vado in camper quindi non avrò problemi di spazio per il vestiario e potrò azzardare qualcosa di più di una valigia; ma non credo lo farò. Ormai con la valigia capsule ci ho preso gusto ed è anche molto più facile da fare, da gestire e da fruire una volta in vacanza. Per chi se lo fosse perso, il metodo che uso lo trovate qui (con la fonte inglese e tutto; se volete invece vedere la valigia da mare elegante, la trovate qui): si chiama 5,4,3,2,1 e consiste nel massimizzare gli abbinamenti riducendo i capi da portare. Ovviamente ogni valigia va adattata esattamente alle esigenze e al luogo. Se andate a visitare una città, dovete tenere conto di una serie di problemi: il caldo (ovviamente parlerò ora di città calde, ovvio che se andate a Mosca a dicembre il wrap dress tendenzialmente resta a casa…), la restrizione di abbigliamento in luoghi di culto, il fatto che scarpinerete come carmelitane penitenti, il bivacco per il pranzo in qualche parco (per le più tirchie, come lo ero io qualche anno fa!!!), etc… Per cui vi serviranno abiti freschi, comodi, ma niente che ricordi troppo la discoteca più discinta (fatevi la scarpinata fino a Monreale e vedetevi negato l’ingresso perché avete canottiera e shorts e poi rinegoziamo con Achille il primato sull’Ira Funesta); ai piedi, scarpe da ginnastica e sandali comodi modello tedesco, se non siete tra quegli alieni – e ne ho già viste e invidiate un nutrito gruppo – che riescono a visitare una città in ballerine o sandaletto rasoterra se non addirittura tacchi (ma quelle esistono solo su instagram, no?), le scarpette carine lasciamole alla sera o a quei giorni un cui vi farete trasportare da altri mezzi di locomozione. Sulla borsa, possiamo parlarne. Solitamente io uso borsette piccole in cui ci stiano giusto 4 cose (cellulare, portafogli, una mappa della città e la guida; la macchina fotografica la tengo al collo), altrimenti mi porto dietro la casa e non va bene; ma se siete pratiche e morigerate dovete prendere una borsa grossa, in cui infilare anche i beni di prima necessità, dai fazzoletti all’acqua a un cardigan o una sciarpa in caso saliate su mezzi pubblici o entriate in musei che fanno -8 gradi. Fatte queste premesse, vediamo come visitare una città senza sembrare per forza una turista col cappello e il calzino di spugna pur mantenendosi pratiche e leggere.

Al contrario di quanto fanno di solito, pera e clessidra non potranno contare solo sulle loro adorate gonne a ruota: fare tutta un’intera giornata a camminare potrebbe dare problemi di sfregamento delle cosce e portare e fastidiose irritazioni. Che fare quindi? Puntare sui jeans? Sì, se volete squagliarvi dal caldo. L’idea migliore è approfittare della moda e puntare sul giusto tipo di pantaloni culottes e bermuda svasati. Potrete poi usare gonna e vestitini svasati un giorno in cui saprete di non dover camminare moltissimo. Assicuratevi ovviamente che i pantaloni siano in tessuti come cotone leggero e lino, così non avrete caldo.
Altro capo da riscoprire è il wrap dress, comodo perché potete adattarlo alle vostre forme e sempre e comunque elegante in ogni situazione.
Non lasciate a casa la vostra naturale femminilità e puntate su look romantici che seguano il vostro fisico in modo armonioso: solo così non sembrerete le classiche turiste che si sono vestite a strati e da mela perché “è più comodo”!

Schermata 2017-07-06 alle 11.32.43

La mela, come sempre nelle occasioni casual, si trova sicuramente più avvantaggiata: basteranno un paio di short e una blusa dritta per arrivare in capo al mondo (non scherzo, credo che per alcuni luoghi io abbia messo in valigia davvero solo due paia di shorts – datemi un paio di short e con una blusa bianca vi girerò il mondo dicono i saggi!). Puntando sulle gambe slanciate, può nascondere la pancetta con qualsiasi cosa non segni. Personalmente io trovo molto utile andare in giro anche con abitini leggeri (i miei preferiti sono in lino e sangallo) e dritti, che stanno bene anche con le scarpe da ginnastica. Questa primavera ho sperimentato a Ljubljana anche la benedizione laica dei leggins da palestra, in cotone elasticizzato e non microfibra, che non comprimono la pancia: messi con una maglia off the shoulder appena sotto il sedere e un paio di sneakers si sono rivelati molto belli oltre che di una comodità davvero indicibile!
Gli stessi trucchi si possono adattare perfettamente alla rettangolo, che deve rinunciare a cose troppo attillate o che creano volume per questioni di comodità e praticità.

Schermata 2017-07-06 alle 12.13.53

 

La triangolo invertito può melizzarsi, se non ha molto seno; ma se il seno è ben presente e non vuole infagottare la propria figura, meglio che punti su altri stratagemmi. Sicuramente le gambe sono messe in primo piano da shorts e bermuda, ma all’abitino ad A dovrà sostituirne uno segnato in vita o a impero. Perfetto quindi anche per lei il wrap dress, gli abiti a caftano e bluse che minimizzino le spalle.

Schermata 2017-07-06 alle 16.12.20

 

E voi, dove andate quest’anno? Cosa vi porterete in valigia e quale criterio usate per organizzarla?

 

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10 Comments

  • Reply
    Anna
    Luglio 6, 2017 at 4:52 pm

    Short e leggins da palestra… Da mela non posso che condividere

    • Reply
      Sara Consigli X Principianti
      Luglio 7, 2017 at 1:53 pm

      Una scoperta super anche per me!!

  • Reply
    Om63
    Luglio 6, 2017 at 5:31 pm

    Consigli utilissimi come sempre! Il 5-4-3-2-1 di cui avevi già parlato é stata una svolta per me che sono tutt'altro che minimal quando preparo la valigia! Premesso che sono una amante dei vestitini in ogni occasione, in viaggio nelle città calde sono arrivata alla conclusione che la combo gonna+maglietta/top é più versatile in quanto dopo averci sudato dentro il vestito é andato, mentre la gonna si può usare con più pezzi di sopra, che tra l'altro sono più facili da lavare al volo anche in albergo. Il mio pezzo forte é una gonna a ruota in denim morbido e magliette a righe o bianche.

    • Reply
      Sara Consigli X Principianti
      Luglio 7, 2017 at 1:54 pm

      E' verissimo, io prediligo sempre lo spezzato per la stessa ragione!
      Questo metodo è davvero fantastico 😀

      • Reply
        Rosi Tidoli
        Luglio 8, 2017 at 6:53 pm

        Io sono una mela a 8, taglia 42/44, di età matura. Ma non dicono tutti che per noi mele l'ideale sono i vestitini d A o dritti, in quanto le gonne "spezzano" la figura proprio dove noi abbiamo i rotolini? Il problema è che i vestitini freschi, quelli di lino o cotone, si devono stirare. Quindi, che si fa?

        • Reply
          Sara Consigli X Principianti
          Luglio 10, 2017 at 11:51 am

          Io metto maglia lunga e shorts, così il busto viene allungato. Comunque non sono così d'accordo che i vestitini ad A stiano meglio dello spezzato: stanno meglio solo con alcuni accorgimenti che ci vivacizzano (cinture, gioielli, sciarpa, etc…), altrimenti sembriamo delle colonne. Io infatti in inverno metto quasi sempre il pantalone con la maglia, gli abiti con la calzamaglia mi rendono davvero poca giustizia 🙂

          • Rosi Tidoli
            Luglio 10, 2017 at 12:17 pm

            Anch'io vivo in pantaloni, tranne tre mesi l'anno, e in genere mi stanno abbastanza bene. A me i vestiti ad A non stanno male, io non sono proprio "colonnosa", ho un po' di punto vita benché sia alto e pur avendo un po' di maniglie e di pancetta (accentuatesi con la menopausa). Ho qualche remora a indossare gli short nonostante gambe snelle e passabili perché, mia cara, io probabilmente ho il doppio dei tuoi anni. ….Comunque grazie per i suggerimenti.

  • Reply
    Lilit
    Luglio 6, 2017 at 5:39 pm

    considerando che di solito le vacanze le faccio in moto si sa che la scelta del bagaglio deve necessariamente essere oculata, e non può prescindere dai pantaloni lunghi… il perchè lo capite da voi. però ogni tanto capita anche a me di visitare qualche città durante il viaggio, nel nord della Francia faceva sempre fresco e problemi non ce n'erano… ma a Dubrovnik o a Istanbul la musica era diversa, e allora mi ero portata anche degli abiti "da città". di solito sono pantaloncini corti o leggins alla corsara (non molto da clessidra), ma metto nello zaino anche un pareo o una gonna lunga per visitare chiese e moschee. prima o poi oserò anche a portarmi qualche vestitimo.
    quest'anno però niente moto : ( … ferie in camper (preso a scrocco) anche per me e di pochissimi giorni per giunta (sono squattrinata), al mare nella selvaggia Dalmazia… oltre ai costumi credo che mi porterò ben poco.

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    Maria
    Luglio 6, 2017 at 8:43 pm

    Io quest'anno vado al mare e fra spiaggia, paesini, escursioni e cose varie sarà difficile creare una valigia leggera con vestiti idonei alle varie possibili attività. Non ho il limite di peso dato che andrò in macchina, ma visto che lo spazio nel bagagliaio è limitato non posso nemmeno portarmi un valigione da sfondamento! Penso che il criterio che userò sarà principalmente la comodità e il multitasking; gli shorts da spiaggia saranno anche da escursione nella natura e i vestiti da sera al ristorante dell'hotel saranno anche per le uscite serali più 'eleganti' e da escursioni nei paesini di mare. Mi porterò più roba 'andante' da tutti i giorni rispetto alle cose un attimo più eleganti, e sarò parca di scarpe, anche perché dovrò portarmi tutto un'arsenale di ciabatte (da camera, da spiaggia/piscina, e da scogli), dunque mi limiterò a un paio di sandali comodi e un paio di scarpe chiuse ma leggere. A malincuore credo che preferirò i pantaloni/shorts alle gonne per motivi di praticità, meno male che quest'anno sono riuscita finalmente a trovare un paio di shorts eleganti di una lunghezza umana (e non i soliti filochiappa o i finti lunghi, quelli che da in piedi coprono la coulotte de cheval, ma appena ti siedi <i>et voilà</i>, si arrotolano e mostrano al mondo l'intera coscia in tutto il suo spiaccicato splendore), adattissimi alla città, portando così il numero di pantaloncini decenti che posseggo a ben 2 unità!

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    Angela
    Luglio 18, 2017 at 8:37 am

    quest'anno vado al mare allora prima di tutto bikini 🙂 cappello, qualche vestito, pantaloncini, magliette ma io mi preoccupo di più degli accessori: quale borsa (borse!) predndere, quante scarpe, braccialetti ecc. ufffaaa 😉

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