Mela

Trova la tua coperta di Linus: donna a mela

Dicembre 7, 2017

[testimonial author=”Silvia”]ciao Sara, ti seguo da un po e ho bisogno di un consiglio…sono da sempre una fisico mela, ma dopo la gravidanza e un cesareo la mia pancia è rimasta moooolto piu prominente..e ora…non so piu cosa mettermi…tutti i pantaloni che avevo mi stringono in pancia (non sopporto piu nulla di stretto) per cui mi vesto con leggins e jeggins..e per i vestiti mi sembra sempre di sembrare una palla…help!!!quale capo passpartout posso comprare in questa stagione?grazie
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Questa mail è arrivata oggi e ho subito pensato che è lo spunto giusto per parlare di un problema che affligge moltissime donne (o forse non proprio moltissime ma dato che affligge me ne parlerò comunque): cosa diavolo mi metto al mattino? Intendiamoci, non è che io ogni giorno della mia vita mi sveglio e penso che vestirsi sia una tortura vietnamita; in estate mi alzo e mentre mi stiracchio o faccio colazione rifletto su quello che mi piacerebbe indossare quel giorno, nei giorni di festa faccio abbinamenti azzardatissimi e personali, se poi devo uscire la sera adoro sbizzarrirmi. Ma è la mattina dei giorni lavorativi invernali che piuttosto che uscire da sotto il piumino, mettermi la vestaglia e aprire l’armadio andrei al lavoro in pigiama. Non so se è una cosa che vi capita. Ma io la mattina sono così in coma che manco mi ricordo come mi chiamo, figuriamoci come vestirmi. Lo so, lo so che dovrei preparare gli abiti sulla gruccia il giorno prima accanto magari a una cartelletta Moschino e un cup-cake e la ricetta per la pace in Medio Oriente… Che devo dirvi, so cosa bisognerebbe fare, eppure non lo faccio. Non c’è una ragione logica ma è così. E’ da quando ho 6 anni che la mamma mi dice “prepara gli abiti il giorno prima”; ne ho 30 e credo di averlo fatto 3 volte in vita mia, quando tipo il mio volo Ryanair partiva alle 5 del mattino da Orio. Quindi no, se dovete consigliarmi di prepararmi per tempo sappiate che state sprecando fiato.

Io ho adottato una tecnica molto più facile che mi fa risparmiare tempo, permettendomi di svegliarmi quei 10 minuti dopo che mi salvano la vita: la chiameremo “tecnica della copertina di Linus”. Ovvero, in sostanza, avere sempre nell’armadio quell’abbinamento cn cui vai sul sicuro, che ti piace e non ti farà apparire sciatta neanche se ti sei truccata in auto al semaforo. Spesso le donne hanno una loro copertina di Linus: jeans, maglione, scarpe da ginnastica, capi insomma comodi che però spesso finiscono per infagottarci e non renderci giustizia. Il segreto è invece trovare quella copertina di Linus che ci doni e sia allo stesso tempo comoda.
Per questo vorrei dedicare una serie di post sull’argomento, trattando idee per la coperta di Linus forma per forma. Dato che lo spunto me l’ha dato una mela, partiamo proprio dalla mela.

Le coperte di Linus dipendono moltissimo dal clima, dal vostro stile di vita, dai vostri problemi, proprio perché costruita su misura per voi. Quindi analizzeremo varie copertine di Linus in modo da darvi uno spettro di scelta più ampio. Tutti avranno però in comune il fatto di evidenziare i pregi della mela: gambe in primo piano, vita non segnata, busto minimizzato.

Pantaloni e top: la coperta più confortevole, per la mela! Io quando proprio non riesco a codificare il messaggio “devi vestirti, è tardi” che arriva dal mio cervello, prendo il mio paio preferito di jeggins e un maglione caldo e con una collana sono già apposto. Quali pantaloni e quale top però? Ovviamente dipende da quale tipo di lavoro fate. Io trovo incredibilmente comodi i jeggins, che sulla mela non sembrano leggins usciti male ma veri e propri skinny, ma con la comodità e l’elasticità di una calzamaglia. Non stringono in vita (spesso ce l’hanno alta) e esaltano le nostre gambe magre. Inoltre possono essere usati con tantissimi tipi di scarpe: quando fa freddissimo come in questi giorni io uso gli Ugg, in primavera e autunno sono bellissimi con le ballerine, di sera con i tacchi e persino per le più casual con la scarpa da ginnastica. Addirittura però io uso anche i leggins in tessuto, neri basic, anche sulle camicie: una volta così, con un paio di tacchi e una borsa mini, ci sono uscita per un aperitivo.
Per la parte alta, direi che abbiamo diverse opzioni: maglione, camicia/blusa, blazer. Ovviamente declinati a seconda delle necessità che ci impone il nostro lavoro. Troviamo un top comodo, che ci piace, che sta bene con il nostro incarnato. Tutti questi capi potranno essere sia basic sia elaborati, a seconda del vostro stile. Io sto sul molto basic, ma se la vostra copertina ve la sentite meglio addosso tutta colorata, non esitate a sceglierla. Ricordate che deve farvi stare bene!
Un esempio pratico? La mia copertina di Linus per questi giorni freddissimi prevede jeggins scuri, Ugg biscotto e maglione in lana morbido blu, con una collana lunga argentata. Mi tiro su i capelli, metto un paio di orecchini e sono già pronta per uscire.

 

Abito dritto: altro grande amico della mela, che può davvero sceglierlo dall’armadio a occhi chiusi. Basteranno poi un paio di collant, stivali alti e eventualmente un cardigan per le più freddolose ed eccovi vestite.

 

La gonna non è affatto una copertina di Linus per noi mele, tant’è che io quando sono in crisi la evito come la peste.

E voi? Avete una vostra coperta che usate quando proprio non sapete come vestirvi?

10 Comments

  • Reply
    Lilit
    Dicembre 7, 2017 at 5:46 pm

    ce l'ho eccome: jeans dritti, maglioncino a V con sotto una t-shirt di cotone a maniche lunghe, stivali. e poi una bella sciarpina colorata che non può mancare. d'estate il maglioncino viene sostituito da una camicia o da una T-shirt a maniche corte e gli stivali da scarpe da ginnastica o ballerine, e la sciarpina diventa una più leggera, in seta. sono una clessidra poco formosa e so benissimo che i miei capi top sarebbero altri… ma io coi tubini, i tacchi e le gonne in generale proprio non mi ci vedo.

    • Reply
      Sara Consigli X Principianti
      Dicembre 9, 2017 at 6:33 pm

      L'importate è trovare il proprio 🙂

  • Reply
    Chiara
    Dicembre 10, 2017 at 9:33 am

    Ho una 'copertina di Linus' per tutte le stagioni, ma in inverno è davvero difficile trovarne una! Per ora son giunta a questa conclusione: pantaloni neri a sigaretta, dolcevita nera, maglioncino grigio con peplo, scarpe in pelle allacciate e soprattutto: calzino tattico e simpatico! Ho fatto incetta dei più glitterati e pazzi, giusto per sdrammatizzare e ricordarmi che ho vent'anni. In estate è tutto più semplice, mi basta una gonna di jeans a vita alta, in primavera e autunno un blazer avvitato…

    • Reply
      Sara Consigli X Principianti
      Dicembre 19, 2017 at 12:18 pm

      Concordo, l'inverno è il più difficile…

  • Reply
    Princifessa
    Dicembre 14, 2017 at 5:11 pm

    La mia copertina di lino più che un modello.. è il nero.

    Da clessidra, invidio tantissimo l'abito dritto che alle mele (e le rettangolo) sta tanto bene.. E', per me, il più versatile tra i vestitini, sta bene con quasi tutti i modelli di scarpe, nero con le doc è rock, colorato con i tacchi è elegante, a fantasia piccola con i cuissardes è vintage, con le scarpe da ginnastica casual.
    Non ha la chiccoseria dell'abito anni 50 (che poi quando te lo metti.. e la scarpa adatta e il giubbotto che non si scazzotti con la gonna enorme, e un filo di trucco perché sennò sembri una signora per bene dopo le metanfetamine), né l'attitudine "femme fatale" di un abito aderente (che si sale quando cammini, si sposta, gira, dopo un viaggio in macchina te lo ritrovi arrucignolato altezza mutanda), né i rischi di taglio di un modello all'impero (devo descrivere la meraviglia dell'abito fecondatore, che se è tagliato male ti regala immacolate concezioni immediate anche se in realtà potresti suonarti l'hula sulle costole?).

    Li ho sempre adorati e non ne ho mai avuto uno: pur essendo molto magra, clessidra sono e rimango.. e mi tornano MALISSIMO, sempre, ne ho provati a bizzeffe e arrivano sempre lì, ad arenarsi sul fianco, oppure il mio seno (neppure enorme essendo appunto una clessidra magra) lo solleva creando il temutissimo effetto "tenda da circo" e ingrassandomi, essendo le mie gambe, per quanto magre, "clessoperiformi" (!!!!!!!!!) e non diritte.

    ò_ò E se posso permettermi mi state anche vagamente sul BIP, care melonze e rettangole, perché io vi vedo, vi vedo benissimo, che siete tutte in pantaloni e lasciate siffatti gioielli a marcire nell'armadio o sugli stand. https://uploads.disquscdn.com/images/9c8e8ffec991aec79f24553ac967a683b4af269559e5e47f16a6c5439749e73f.jpg

    PS: ma che differenza c'è tra abito DRITTO e a TRAPEZIO?

    • Reply
      Sara Consigli X Principianti
      Dicembre 19, 2017 at 12:17 pm

      Ahahahahahaha leggerò spessissimo questo tuo commento ogni volta che dovrò pensare "oggi mi metto i jeans o l'abito"?!

  • Reply
    Alessia Dingeo
    Dicembre 18, 2017 at 12:00 pm

    Dipende…se voglio essere "carina", vestitino dritto, o sblusato in vita, e collant, con stivali o stivaletti. Se voglio stare più sul comodo jeans e blusa. o maglione largo. Sono una mela come te.
    Quindi il tuo post non posso che approvarlo in pieno!

    • Reply
      Sara Consigli X Principianti
      Dicembre 19, 2017 at 12:16 pm

      Abbiamo la stessa copertina <3

  • Reply
    Francesca
    Dicembre 22, 2017 at 1:07 pm

    Ciao Sara! Sono una mela a otto con torace ampio, a me -come copertina di linus- piacerebbero tanto gli abitini, ma trovo che quelli dritti mi penalizzino. Sto meglio con abiti che segnano almeno un po' la vita. Ma che fatica trovarli! Hai qualche suggerimento?
    Concordo sul fatto che l'inverno è il periodo piu' difficile: finisco sempre in jeans e dolcevita!

  • Reply
    Angela
    Dicembre 30, 2017 at 11:33 am

    ottimi consigli e gli esempi,grazie Sara 🙂
    io adoro i maglioni oversize specialmente adesso e li abbino con i jeans oppure una gonna corta ma stretta.

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