Anarchy tips Come abbinare

Anarchy Tips: il capospalla statement

Gennaio 20, 2019

Marilyn cantava che i diamanti sono i migliori amici della donna; probabilmente non aveva un armadio pieno di cappotti come me…
Il mio ultimo desiderio è un cappotto in tartan colorato come quello visto da Lazzari;  il mio bisogno di cappotti si è acuito praticamente da quando si vedono in giro cappotti particolari di tutti i tipi.


I capispalla statement hanno dei plus non indifferenti:

  • ti vestono immediatamente tutta, anche se sotto – come spesso capita a me – indossi solo un maglioncino nero e un paio di jeans.
  • Si abbinano agli accessori più facilmente di un capospalla base. Basterà una borsa nera (o grigia o cuoio) semplice.

Investire in un capospalla statement quindi è una buona idea, soprattutto durante i saldi, soprattutto se la mattina non amate tanto pensare a come essere curate e particolari e, come me, vi svegliate al secondo caffè verso le 10 e ormai è tardi per gli abbinamenti.


Come scegliere un capospalla statement? Sicuramente se siete abitatue a indossare un cappotto dritto e nero sarà impegnativo domani uscire da un qualsiasi negozio con una pelliccia turchese e rosa nel carrello; andare per gradi come sempre è la cosa migliore da fare per uscire dalla vostra confort zone un alluce per volta. Scegliamo dunque:

  • un colore particolare della vostra palette armocromatica. In questo modo si abbinerà bene anche al resto del vostro guardaroba, se lo avete pensato coeso in senso cromatico. Una IP può lasciare il nero per un turchese scuro, mentre le soft potranno esplorare i colori pastello o polverosi della loro palette. In questo modo non solo avrete investito in un cappotto particolare, ma sperimenterete anche il momento (sempre bellissimo e terapeutico per l’autostima) di sentire colleghi e amici dirvi: “Cavolo, colore impegnativo, solo tu potresti portarlo così!” – a me è successo quando ho comprto un blazer lungo di un rosa antico scuro in un negozio vintage e mi son sentita subito una it girl. Muah.
  • una forma particolare. Oggi possiamo spaziare tra cappotti lunghissimi, a uovo, con maniche reglan, con maniche a sbuffo, anni ’50, a vestaglia. C’è veramente l’imbarazzo della scelta, per ogni forma del corpo. Una pera e una clessidra potranno optare per un maxicoat svasato, perfetto da indossare anche con abiti avvitati e gonne anni ’50; la mela e la rettangolo possono sbizzarrirsi con maniche voluminose e lunghezze inaspettate; la triangolo invertito è praticamente l’unica forma non penalizzata dal taglio a vestaglia/kimono.
  • arricchite un capospalla basic che già avete con accessori. E’ anche un modo per non spendere per un capo che non siete sicure che userete. Se poi passerete questo step, potrete valutare di investire in un cappotto statement. Ormai non è raro trovare nei negozi colli di ecopelliccia anche colorati e gigantesche spille da applicare al bavero del cappotto. Se ne avete uno svasato, provate a toglierne la cintura in dotazione e sostituitela con qualcosa di meno tono su tono.


Se invece siete meno timorose, potete buttarvi immediatamente su un cappotto rosa con collo di pelliccia e gigantesca spilla a forma di libellula ingioiellata; anche in jeand, camicia bianca, ballerine e borsa semplice nera non passerete sicuramente inosservate.

PS. il cappotto di cui sopra, spilla compresa, l’ho visto in un negozio e l’ho anche provato (e mostrato nelle stories di Instagram, qualche mese fa) e l’avrei sicuramente comprato se non fosse costato 2400 euro. RIP alle mie finanze.

You Might Also Like...

6 Comments

  • Reply
    Emanuela
    Gennaio 20, 2019 at 11:25 am

    Ma quindi il capospalla statement è semplicemente un capospalla colorato o a fantasia? No perché se è così ho l’armadio pieno di capispalla statement e non lo sapevo! 😀

    • Reply
      Sara Apfel
      Gennaio 24, 2019 at 5:00 pm

      Sì, in sostanza è un “capo che ti veste da solo”!

  • Reply
    Sofia
    Gennaio 20, 2019 at 1:04 pm

    Bellissima l’idea del collo di eco pelliccia !

    • Reply
      Sara Apfel
      Gennaio 24, 2019 at 5:02 pm

      Grazie mille!! In effetti è un’idea che ho sperimentato tempo fa; quando ero in università ho visto una ragazza con cappotto blu e collo di ecopelliccia marrone scuro, insieme stavano divinamente ma erano due capi staccati, uno dei quali un acquisto di Zara di circa 30 euro… mi è rimasto il pallino da quel giorno!

  • Reply
    Princifessa
    Gennaio 22, 2019 at 8:34 pm

    Pensavo che ti avevamo persa per sempre!

    Sono felicissima che hai ricominciato a postare.. ( Però rimetti Disqus! 😣😣)

    • Reply
      Sara Apfel
      Gennaio 24, 2019 at 5:02 pm

      Con Disqus ho avuto dei problemi di installazione, però anche così per me non è male 😉

Leave a Reply