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Il capospalla giusto: come sceglierlo

Gennaio 29, 2019

Spesso viene incredibilmente trascurato, ma il capospalla è ciò che spesso crea da solo un outfit e lo rifinisce. E’ la prima cosa che notiamo in una persona; è quello che scegliamo con più timore (di sbagliare, di prendere qualcosa di troppo stravagante, di non azzeccare il colore giusto che armonizzi col nostro armadio, di non rispettare la nostra forma del corpo…). Insomma: è un capo assolutamente fondamentale, che cerchiamo con cura, che sbagliamo il 90% delle volte. Solo veramente moltissime le mail che mi arrivano a tema “come ravvivare un cappotto basic”. Hai voglia ad andar di sciarpe e spille (come suggerivo qui) quando hai preso un cappotto che ti sembra troppo noioso.

Ed è per questo che lotto contro quest’idea del capospalla basic, anonimo, “che sta con tutto”: perchè un capospalla nero anonimo in realtà si abbina con tutto, può darsi, ma da lì a “star bene” con tutto… mh. Se il basic è una scelta di stile, ben venga; se il basic si trasforma in boring e sensazione di anonimato, allora c’è qualcosa che non va.

Ovviamente non è affatto un obbligo; esistono donne che possiedono un cappotto solo, nero, basic, dritto, e se la vivono benissimo. Chi però vuole avere un’attenzione in più per il proprio guardaroba non potrà che partire proprio dai capospalla. Quando faccio shopping con una cliente, solitamente un capospalla particolare lo propongo sempre ed è poi sempre, nel caso in cui avvenga, l’acquisto più soddisfacente; e infatti la cliente, davanti allo specchio, si guarda, si piace, mi chiede “ma posso?“. Perchè abbiamo talmente radicate le convinzioni che tutto debba essere basic che alla fine magari ci ritroviamo anche con un guardaroba su misura, ma con poca originalità e personalità: cosa che solitamente sentiamo mancare.

Dunque: partire dal capospalla per creare un look originale e personale è assolutamente importante, oltre ad essere lo step più facile per rivoluzionare la vostra idea di guardaroba. Come mai dico “più facile”? Sarà mica facile scegliere un cappotto? No, anzi. La scelta solitamente è ardua e lastricata di dubbi esistenziali. Non sapete quanto invidio il mio ragazzo che entra in un negozio, mi chiede “che colore mi dona?” e poi parte dritto filato sui cappotti blu scuro. Questione risolta. Per una donna chiaro che non è così.

Come scegliere quindi il capospalla? La domanda è già sbagliata. Chi vorrà curare il proprio guardaroba non avrà un unico capospalla perchè è matematico che non riusciremo a scegliere un cappotto che stia bene con i jeans e l’abito romantico per le cene fuori.
[NB: Vero è che esistono donne, e probabilmente sono la maggior parte, che come detto sopra cercano il capospalla passepartout che da solo risolva tutte le loro situazioni; a queste donne basterà un cappotto-base perfetto per la loro stagione armocromatica e forma del corpo.]

Per tutte le altre, ecco una lista/inventario di capospalla (con livelli di complessità crescente: fermatevi allo step che ritenete a voi più opportuno) da avere nell’armadio per un guardaroba diciamo “diverso”, personale. (Chi vi sta scrivendo è una accumulatrice seriale di capospalla; sapevatelo).

  • Capospalla base: e qui si possono fermare tutte quelle donne che hanno interesse unicamente a trovare qualcosa che doni e che sia portabile nella maggior parte delle occasioni, senza pensare a come e dove indossarlo. Cappotto perfetto per le giornate lavorative, per le uscite poco impegnative, per il tempo libero. In generale saranno due: uno con una percentuale bassa di lana per la mezza stagione; uno imbottito per quando il freddo si fa intenso. Se non volete rinunciare al vostro cappotto da mezza stagione in inverno esistono moltissimi piumini centrogrammi da usare sotto di lui. Per non sbagliare, sceglietelo in accordo con la vostra stagione e la vostra forma del corpo. Se invece non v’importa dell’armocromia e della forma, scegliete tra i colori base che più vi piacciono e che meglio si adattano al vostro stile.
    Rientrano in questa categoria anche i trench coat per la mezza stagione.
    Per renderlo meno banale, usate sciarpe e spille; vi rimando all’articolo di cui sopra!

  • Capospalla colorato: qui possono fermarsi le donne che vogliono mettere un piede fuori dalla loro confort zone. E’ dai tempi del color bloc che lo vediamo e devo dire che io ho cominciato ad apprezzarlo solo di recente. Mi chiedevo fortemente come rendere interessante un outfit semplice; stavo girando per negozi con la mia solita divisa da tempo libero (maglioncino nero, jeans, sneakers chiare, borsa shopper nera) e ho provato un cappotto color zucca acceso. Amore a prima vista. Sceglietelo come più vi aggrada: del vostro colore preferito; del colore che va di moda e che incredibilmente vi piace; del colore che secondo voi vi sta meglio; del colore più stravagante nella vostra palette. Usate questo capospalla anche ogni giorno per dare un tocco personale anche agli outfit più basic e sicuri. Completate senza timore con accessori base. Rientrano in questa categoria i parka per la mezza stagione o imbottiti. I colori più consigliati? Borgogna, marrone, baby blue, melanzana, rosa antico, verdone, bianco panna, zucca. Quanti capi del genere avere? Uno basta e avanza, ma credetemi, una volta entrate nel tunnel sarà difficilissimo uscirne…

  • Capospalla fantasia: possono fermarsi qui le donne che, oltre ai capospalla basic e quelli che le hanno fatte uscire dalla loro confort zone, sono anche innamorate dell’idea di seguire ogni tanto una tendenza che sentono vicina. Rientrano in questa categoria sia i capospalla stampati sia quelli in tessuti particolari; solitamente sono entrambi capi che “vanno di moda”, quindi è difficile dire quali diventeranno evergreen. Il consiglio qui è quindi di scegliere cosa ci dice il nostro cuoricino: di cosa si innamora? Quale capo ha visto e ha detto “oddio, è il mio!”? Solitamente, la logica con l’amore c’entra poco. Questi capi servono a farvi sentire belle, in ordine, ma con un look personale e up-to-date. Il consiglio in più è scovarli nel vintage; io i capi più estrosi li ho trovati negli armadi di nonne, prozie e zie. Fanno parte di questo step anche i capi in ecopelle e ecopelliccia. Abbinateli senza paura sia ad accessori stravaganti che vanno di moda sia ad accessori basic che avete già nell’armadio.
  • Capospalla che va di moda: non c’è niente di male e succede a tutte: ci innamoriamo talvolta di capi solo perchè vano di moda. Siamo deboli? No. Siamo umani. Inoltre la moda è antica come l’uomo e da sempre e ovunque le persone iniziano ad amare qualcosa solo perchè la vedono spesso, addosso a persone che ammirano, proposta in tutte le salse (Maria Antonietta anyone?!). O anche semplicemente perchè piace l’idea di essere “aggiornati”. Non vergognamoci, che le cose vergognose sono altre (anche se ce la mettono tutta per farci desistere dalla nostra vanità). Certo, acquistare un capospalla assolutamente non evergreen e che potrebbe durare poche stagioni non è (anche economicamente) da tutte. Però se si ha il coraggio di tenere certi capi nel proprio guardaroba, col tempo torneranno di moda, potranno essere indossati in futuro con orgoglio e con assoluta fantasia. E nessuno potrà pensare che siamo noiosi o poco originali!


Voi a che step siete? Amate mescolare i capospalla o siete piuttosto amanti del basic? Let me know!

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10 Comments

  • Reply
    Emanuela
    Gennaio 29, 2019 at 1:53 pm

    Basic vade retro! 😀 Ho un solo cappotto nero, passatomi da mia madre, e nonostante il colore non mi piaccia e non sia adatto alla mia stagione, ho deciso di tenerlo perché è in misto lana e, avendo la cinta, è anche adatto alla mia forma del corpo. Per il resto, a parte un trench color cammello, ho tutti capospalla colorati, anche a fantasia (tartan, floreale, arabeschi, spina di pesce, ecc). Ho anche un soprabito e un pellicciotto leopardato, che comprai quando scoprii che la mia stagione porta bene il leopardato (e quindi li indosso a prescindere che vadano di moda o no).

    • Reply
      Sara Apfel
      Gennaio 29, 2019 at 2:36 pm

      Anche io non sono mai andata d’accordo col basic! Ho un solo cappotto nero dritto in panno leggero che uso quando voglio essere più sportiva. per il resto mi sbizzarrisco!

  • Reply
    Flavia
    Gennaio 29, 2019 at 2:26 pm

    Il mio problema è l’assenza di cappotti. Ho un parka nero e un piumino bordeaux. Da tempo vorrei un cappotto grigio ma ogni volta che ne provo uno mi fa strano vederlo su di me. Il fatto è che le cuciture che sagomano le spalle, tipiche dei cappotti, su di me fanno subito effetto “signora”. Me ne servirebbe uno senza spalle ma non si trovano! Come faccio?

    • Reply
      Sara Apfel
      Gennaio 29, 2019 at 2:38 pm

      Probabilmente devi scegliere un tipo diverso di manica. Anche a me quelli “classici” non stanno bene, specie se con un collo poco presente: ho le spalle dritte e abbastanza ampie. Mi trovo bene con quelli lisci senza la spalla cucita, con forma a uovo, o con la manica reglan. Prova!

  • Reply
    Lilit
    Gennaio 29, 2019 at 3:43 pm

    Fino a poco tempo fa avevo pochi capi spalla e tutti abbastanza simili. Tutti del tipo piumino/giacca a vento, di varia linghezza (ma comunque abbastanza corti) e pesantezza, tutti rigorosamente neri.
    Adesso ho ben DUE capi spalla colorati! Una specie di parka verde e un cappotto rosso che più rosso non si puù.
    Nella categoria capispalla base entrano invece un cappotto motlo simile a quello rosso (semplice ma di taglio un po’ svasato) ma nero, e alcuni piumini sempre neri. Ho anche un giubbotto più sportivo, corto, proveniente dal Decathlon che però è comodo e caldissimo.
    Poi ci sono le giacche in pelle, tre, tutte nere. Un chiodo classico Schott, una specie di trench monopetto, un giubbino leggero.
    A questi si aggiungono un paio di giubbini in jeans, alcune felpe che uso come capo spalla nella mezza stagione, e dei blazer che uso pochissimo (li mettevo soprattutto per lavoro).

    • Reply
      Sara Apfel
      Gennaio 29, 2019 at 4:50 pm

      Wow, sei come me la regina dei capospalla!!!

  • Reply
    Maria
    Gennaio 29, 2019 at 4:41 pm

    Io ho saltato il primo step e sono arrivata direttamente al 2-3: non ho cappotti fantasia ma cappotti che per forma e taglio sono molto particolari ma colore unico… E’ che se mai mi farò un cappotto basic nero o blu, lo vorrei splendido, deve essere così bello da convincermi a spendere e spandere per un acquisto noioso e utile!

    • Reply
      Sara Apfel
      Gennaio 29, 2019 at 4:53 pm

      Pensa che io non ho nessun capospalla basic! Salvo il piumino nero comprato per ragioni estranee al mio volere (dovevo indossare una divisa, faceva freddo, cappotti neri me li avrebbero prestati ma avrei probabilmente perso qualche parte del corpo, così da Diffisuone tessile ne ho trovato uno a 60 euro svasato bellissimo che uso per andare in palestra o per le uscite in jeans e felpa!).

  • Reply
    Elke
    Gennaio 29, 2019 at 6:12 pm

    Aaah, sempre amati i capispalla! Un po’ come le sciarpe e gli scialle.
    Per questo Natale me ne sono fatta regalare uno in panno lavorato, dalla forma abbastanza stravagante, di un colore tra il petrolio ed il turchese…
    È talmente “da me” che oltre ad essere bellissimo, è anche versatile!

    • Reply
      Sara Apfel
      Gennaio 29, 2019 at 6:38 pm

      Questo perchè quando amiamo e ci rappresenta qualcosa lo usiamo sempre, più di un capo basic!

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