Pagelle

Chi c’era di gnocca sul red carpet degli Oscar 2019 (e chi no)

Febbraio 28, 2019

E’ un lavoro sporco ma qualcuno deve pur farlo; parlo di guardarsi circa 100 fotografie di talvolta perfetti sconosciuti per valutarne in modo assolutamente non richiesto ed arbitrario il vestiario l’indomani di un grande evento che coinvolge VIP. Credo sia l’attività più zeroneuronale che io pratichi (e ogni tanto il sabato sera guardo e commento “C’è posta per te” con il mio best friend). So. Partiamo.

Premetto che niente mi ha fatto veramente impazzire (una ragazza su IG mi proponeva di inserire il tasto “mhé” nel sondaggio fatto stamattina); ho trovato tutto un po’ scontato e mhè. Niente di davvero BRUTTISSIMO ma neanche niente di VERAMENTE BELLISSIMO. Insomma. La noia. Quindi contando che metto tutti in una grossa zona grigia di sbadigli non ho diviso tra i sì/no/mhè come al solito. Contate che tutti i mie giudizi, anche se positivi, praticamente rasentano il 6+.

Olivia Colman in Prada: il lupetto smanicato io non lo vedevo dagli anni in cui impazzavano “Ragazze a Beverly Hills” e “Scream”. E già all’epoca mi faceva cagare. Più della trama di “Scream”. Secondo me Olivia riguarderà le fotografie del suo primo Oscar e si chiederà perchè? Ce lo chiediamo anche noi.


Lady Gaga in Alexander McQueen: va bene tutto, va bene la svolta cinematografica intellettuale, va bene che quasi limoni Bradley Cooper, va bene che in azzurro l’ultima volta ci eri piaciuta tanto. Ma sei Lady Gaga. LADY GAGA!!! Bellissima anche stavolta, ma dove sono i cento colibrì argento che sostengono il tuo strascico?! No perchè se non ti fosse giunta voce, Gaga, noi da te vogliamo questo. Ciao.


Charlize Theron in Dior: premesso che io non sono un’armonazista, ma qui è chiarissimo che qualcosa non va nei colori.


Jennifer Lopez in Tom Ford: arrivarci, alla sua età, con un fisico che non sfiguri in un abito pitonato stroboscopico. E’ la riprova che JLo può TUTTO.


Julia Roberts in Elie Saab: lei è bellissima, elegantissima, levissima; ma se quello non fosse un Elie Saab e non avessero scelto quel colore magnetico, avremmo tutti detto “bell’abito da damigella”.


Emilia Clarke in Balmain: la regina dei draghi si è veramente calata nella parte e sfoggia un abito da khaleesi che ciao. Forse uno dei pochi ad essermi piaciuto veramente. La prendano ad esempio tutte le petite che dicono di star male in lungo. Lie!


Amy Adams in Atelier Versace:  ogni volta che mi guardo fotografie di abiti tipo questo penso a quanti addominali devo fare per non avere lardelli che escono ovunque; e tette pazzesche che stanno su da sole; e quanto comunque dovrei trattenere la pancia. Eccetera. Non riesco insomma a guardare gli abiti che calzano come un guanto senza sentirmi flaccida. Quindi ok bello l’abito ma invidio moltissimo le clessidre in questo momento.

Rachel Weisz in Givenchy Haute Couture: lei è una delle attrici secondo me più gnocche che abbiano mai calcato i palcoscenici nella vita proprio
da Shakespeare ad oggi. Quindi farla apparire un cono dell’ANAS era
 veramente difficile. Eppure. 
NB: Questa moda del girocollo/collo alto ha ampiamento sfracellato
le gonadi già da Zara, figuratevi sul red carpet.


Yalitza Aparicio in Rodarte: a questa mi sa che hanno detto che non erano gli Oscar ma la prima comunione di Elsa di Frozen. Non ci sono altre spiegazioni.


Emma Stone in Louis Vuitton: lei mi piace praticamente sempre, ergo sono di parte. Nonostante somigli a un sarcofago egizio. (Comunque oh quest’anno andavano moltissimo i lupetti e il pitonato stroboscopico, prendete nota per i prossimi party in cui vorrete sentirvi DIVA)


Regina King in Oscar de la Renta: premesso che una che si chiama REGINA KING è una che ha vinto tutto a prescindere. L’abito è pazzesco e lei lo porta in modo pazzesco. Niente di groundbraking, anzi forse un po’ somiglia a me quando faccio la figa da red carpet con il telo da bagno dopo la doccia, ma ci piace. Brava ReginaRe!


Glenn Close in Carolina Herrera: l’ho visto lodato ovunque; forse sono lenta io, eh, ma veramente non comprendo l’entusiasmo. Probabilmente in un altro colore mi sarebbe piaciuto, sebbene il manto rinascimentale mi richiami uno sceneggiato in costume… probabilmente lo avrei più apprezzato con una manica a tre quarti… probabilmente senza quelle tasche sarebbe apparso meno tailleur col mantello. Bò. Resto perplessa.


Helen Mirren in Schiaparelli Haute Couture: mh. Vale come sopra. L’ho visto lodato ovunque, a me sembra un abito da giorno cui hanno attaccato una gonna lunga e uno scollo floscio. Superbo il colore.


Allison Janney in Pamella Roland: lei è una che raramente ho visto vestita male e anche quest’anno è tremila volte .


Ashley Graham in Zac Posen: amiche clessdire, quando vi guardate allo specchio e vi ritrovate a pensare che se non siete una taglia 0 non potete mettere un abito attillato a sirena, tiè, tiratevi fuori ‘sta foto. Amiche clessidre di tutto il mondo, di tutte le taglie, di tutti i luoghi, di tutti i laghi. Vi odiamo.


Sarah Paulson in Brandon Maxwell: quando ero piccola, giocavo a travestirmi. Avevo una piccola cassapanca in cameretta e ci mettevo dentro abiti di carnevale, anche ereditati e smessi, parrucche, scampoli che mia mamma o mia nonna avevano scartato… Il mio travestimento preferito erano due gonne a ruota con elastico in tessuto sfigatissimo usate per carnevale, una messa in vita e una messa invece attorno alle spalle; mi sentivo bellissima e super elegante. Ecco. Non sapevo di essere designer.


Kiki Layne in Atelier Versace: una delle cose più fighe che io abbia mai visto sui red carpet. Punto.


Marie Kondo in Jenny Packham: è giapponese, nominatemi una giapponese che non si vesta bene. Inoltre, come vi ho specificato nei sondaggi di Instagram, se votiamo NO arriva e ci svuota casa.


Billy Porter in Christian Siriano: io sono pro tutto ciò che è “GENDER” (come lo chiama il Papa) e la fluidità sessuale e abbattiamo le barriere e viva la diversità etc quindi apprezzo moltissimo concettualmente questo abito (che ha fatto su certa gente lo stesso effetto della Raffaele che invoca Satana a Sanremo). Però raga tolto il concettualmente è veramente brutto.


Kacey Musgraves in Giambattista Valli: sono combattuta perchè so che direte tutti che è una meringa trash e a me solitamente non piacciono. Ma questa meringa trash in particolare sì.


Tessa Thompson in Chanel Haute Couture: questo abito è BELLISSIMO. Ha tutti gli elementi per essere brutto. Ha queste bande dorate che potrebbero benissimo fare effetto insaccato; ha ben due balze per tagliare metri di gambe anche è una meraviglia; ha quella lunghezza infamissima che lascia scoperti solo i piedi. Eppure.


Awkwafina in Dsquared2: di per sé, il completo a me piace. Ma su di lei è un disastro. Le tira ovunque, è troppo largo in altre parti. E poi chi diavolo le ha fatto i capelli???


Quindi ecco quasi tutto molto mhé.
E le vostre pagelle queli sono?!

3 Comments

  • Reply
    claudiag
    Marzo 1, 2019 at 8:33 am

    Quando leggo le “pagelle” delle grandi occasioni, spesso mi trovo in completo disaccordo con molti giudizi. In questo caso, per esempio, ho letto molti giudizi super positivi per Charlize Theron e invece sono d’accordo con te: lei è molto bella e l’abito in sé magari anche,, ma le stava molto male e non la valorizzava per nulla. Per il resto, non ho visto nulla che mi sia piaciuto completamente…

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    R.D.
    Marzo 2, 2019 at 12:07 pm

    Quest’anno, vista la mia inoccupazione post laurea (ergo potevo tranquillamente passare la notte davanti alla tv) e le diverse nomination di Bohemian Rhapsody e La favorita (che sono gli unici film in concorso che ho visto ahahah), per la prima volta nella mia vita gli Oscar me lo sono visti in diretta e quindi aspettavo con trepidazione le tue pagelle.
    Effettivamente, in generale, la penso come te: niente di veramente brutto ma neanche di strepitoso. Tra le dive che hai valutato quelle che mi sono piaciute di più sono: Amy Adams ( che si è presentata sul red carpet con la madre e la schiera di sorelle, una la fotocopia dell’altra), anche se quel bianco secondo me non la valorizza al massimo; Emma Stone, meravigliosa come sempre; Helen Mirren, anche se forse l’abito era un po’ troppo semplice per l’occasione, ma secondo me bellissimo. Tra le altre non “padellate” aggiungerei Michelle Yeoh.

  • Reply
    R.D.
    Marzo 2, 2019 at 12:07 pm

    Era non pagellate, mannaggia al correttore!

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