Come abbinare

Cosa portarsi in valigia quest’estate 2019

Luglio 11, 2019

Chi dice che le vacanze sono fatte per rilassarsi evidentemente non ha mai dovuto preparare la valigia per partire. Oppure appartiene a quella fascia di popolazione che beata lei si infila le Hawaianas e i pantaloncini da running con la t-shirt fuori ed è felice; io no, io sono di quelle condannate a mettersi la blusa o l’abitino anche quando vanno a comprare il pane. (Talvolta sgarro ed è proprio quando sgarro che incontro il ragazzino che alle elementari mi faceva scrivere S+D cuoricino sul diario segreto di Sailor Moon e lo incontro mentre è ancora fighissimo e sta facendo jogging e mi racconta che è tornato in paese ma che si è sposato e io ho la maglietta lunga sopra calzocino nero da casa di H&M e i capelli orridi legati perchè sto dando il bianco agli infissi e sono uscita giusto per prendermi un panino è veramente un mondo di merda difficile).

Quindi capite bene che se uno vive così l’ansia permea ogni aspetto della preparazione della valigia perchè bisogna essere pronti all’invito a cena improvviso di un francese gnocchissimo che ti scorge mentre cerchi di orientarti con una mappa vecchio stile e il capello appena phonato e l’aria da fanciulla persa. Sì, in tutto questo io sono fidanzatissima e no non mi serve nessun francese gnocchissimo nella vita ma lo storytelling è importante anche nella scelta del vestito: quindi balla pure come se nessuno ti guardasse ma vestiti come se da un momento all’altro un francese gnocchissimo ti potesse scorgere tra la folla.

Poi ovvio che lo so anche io che non si può mettere l’abito da gala e tacco dodici per girare Palermo alle 2 del pomeriggio dell’8 agosto (scelta intelligentissima, btw, complimentoni); per questo dico che lo storytelling è importante: quale turista indosserebbe il tacco 12? Di giorno, intendo, per musei, intendo. Nessuna. Ma il wrap dress rosso a fiorellini con le scarpe basse che tanto farà innamorare il nostro francese gnocchissimo (diamogli un nome che scrivere ogni volta francese gnocchissimo mi prende 3 secondi di vita), quello ce lo possiamo mettere.


Ecco cosa cercherò di portarmi in vacanza quest’anno. Se anche voi avete la mia sindrome, magari può interessarvi.
[NB: tanto lo sappiamo benissimo che vorremmo tutte essere Blair in vacanza, con la valigia-container, diecimila paia di occhiali da sole, gli abiti con le rouches, il lungomare degli Hamptons, lo champagne, il fotografo…]

Io, nel mio ideale glorioso di vacanza, d’umiltà vestuta


Un pezzo solo: il capo migliore che possiamo portarci in vacanza. Un pezzo solo e passa la paura. A seconda della vostra forma potrete optare per diverse soluzioni, purchè abbiate l’accortezza di scegliere tessuti freschi e leggeri che è un attimo passare al lato oscuro del vestito in acrilico pezzatissimo.
Restando in tema vestitino, le mele vadano di tunichetta (io anche se fa molto 2018 ne porto anche uno off-the-shoulder), per tutte le altre il wrap dress midi è la soluzione comodo-chic che fa per voi. Le stampe dell’anno sono il tropical, i fiorellini tenerini e la Vichy (che non è la stampa dell’anno ma la stampa della vita).
[Piccolo appunto sul wrap dress: in effetti prima l’ho sconsigliato alle mele, ma dovrei aprire un tomo monografico sulla questione perchè non è così facile. Dopo averne provati diversi, sono giunta alla conclusione che sia molto questione di seno. Mi spiego. Il seno grosso, come può essere il mio (3C), sta bene in un wrap dress solo se c’è un punto vita pronunciato; il mio punto vita è pronunciato solo quando dimagrisco molto, quindi in questo periodo non lo è e infatti i wrap dress mi stanno da cani perchè sembro un quadrato travestito, non saprei in che altro modo spiegarvelo. In sostanza l’incrocio del wrap dress incrocia sul nulla: sto bene di lato, ma davanti aiuto. Quando invece lo vedo indossato a mele con poco seno e torace minuto, mi piace. Insomma, se siete mele provatevi il wrap dress solo se siete minute e con poco seno. Per le mele a 8 la questione si complica perchè dipende tantissimo da quanto sono verso la clessidra e quanto invece verso la mela classica; inoltre occhio alla pancia che il wrap enfatizza, per esempio. Al contrario, la clessidra col wrap mi piace molto anche se è plus size. Questo è l’abstract del mio prossimo studio monografico.]


Le mele, per non essere da meno…


Due pezzi: gli shorts sono comodissimi, lo sappiamo. Ma è veramente difficile farli sembrare anche belli. Bisogna scegliere con cura la blusa giusta. In questo momento io sono nel tunnel della camicia con la manica arrotolata e il nodo in vita.


Io non le porterò, ma pere e clessidre possono trovare un grandissimo alleato nelle gonne midi con maglia bianca basic che è ormai l’abbinata pinterest classica della vacanza 2019. Quella più attuale è attillata sui fianchi, spesso in satin, quindi dona moltissimo alle clessidre; le pere preferiscano il classico modello svasato.


Per ricordare le proporzioni auree della valigia perfetta (che comunque io non rispetto proprio sempre sempre sempre) vi rimando a questo articolo qui.

Voi dove andrete? Cosa vi porterete?

13 Comments

  • Reply
    Marina
    Luglio 11, 2019 at 2:02 pm

    Wrap dress! Li adoro, mi stanno benissimo, sono i MIEI vestiti…ma ne ho pochi, non riesco mai a trovarli. Dove li trovo, mi sai dare qualche consiglio?

    • Reply
      Roberta
      Luglio 14, 2019 at 10:17 am

      Mi pare che hm quest’anno ne abbia molti, se è un negozio che frequenti potresti guardare lì!

    • Reply
      Monica
      Luglio 22, 2019 at 8:12 am

      Ne ho visti tanti quest’anno nei negozi Low cost…però a occhio mi sembravano quasi tutti di tessuti sintetici non freschissimi 🙁

  • Reply
    Roberta
    Luglio 14, 2019 at 10:28 am

    Io ancora non so se andrò al mare con i miei genitori o rimarrò a sciogliermi nella provincia di Torino (come del resto ho fatto negli ultimi cinque anni a causa della maledettissima sessione esami di settembre).
    Tuttavia credo sarebbe un problema non da poco la valigia: tra la ricrescita post ceretta fastidiosissima (che purtroppo per me è rapidissima) e cosce che sfregano shorts e vestiti sono off limits per gran parte dell’estate (mettere il vestito per stare fresche e poi dover indossare sotto dei pantaloncini per proteggermi dallo sfregamento mi sembra abbastanza inutile).
    A me i wrap dress stanno discretamente ma adoro anche le tunichette, che invece mi stanno malissimo; dici che le mele dovrebbero indossare più queste che i wrap dress: ma se il seno è molto? Non si rischia l’effetto tenda? Io ogni volta ci rinuncio perché sembro avere almeno 20 kg in più.
    Ps: non so quale sia la mia forma precisa, ma io mi vedo come una mela 8; forse tendo un po’ alla clessidra e quindi potrebbe essere questo il motivo per cui non mi vedo con gli abiti dritti.

    • Reply
      Sara Apfel
      Luglio 18, 2019 at 2:57 pm

      Gli abiti vanno visti indossati dalla persona, io credo che sia abbastanza vago dare indicazioni generali 🙂 Tecnicamente tutto sta nella forma delle spalle, nella grandezza del seno, nel torace… insomma, in tante cose. Io ho una 3C e le tunchette mi stanno bene, forse perchè è un seno proporzionato… Insomma, i fattori sono molti, non solo la forma 🙂

  • Reply
    Anna
    Luglio 16, 2019 at 8:09 am

    A proposito della gonna midi….ma solo su di me fa effetto vecchia zia?? non riesco a vederla su di me. Ne ho comprata una bellissima, blu con i bottoni dorati davanti, stile marinaretta, leggera, a vita alta, davvero bellissima. Abbinata con snakers e maglia corta bianca….nella speranza effetto fashion blogger, nulla …..non riesco. Ho proprio un blocco, mi evoca la vecchia zia.
    Come superare questa cosa ??? Anche perché questa tipologia di gonna risolve parecchi problemi tra cui depilazione non proprio perfetta.
    Sarà che ne pensi?

    • Reply
      Sara Apfel
      Luglio 18, 2019 at 2:58 pm

      Penso che molto sia dovuto allo stile, in questo caso! Non so come definirlo, se “kibbe” (che però conosco talmente poco che non mi avventuro) o semplicemente appunto “stile”: per questo bisogna guardare nell’insieme 🙂

  • Reply
    ila
    Luglio 18, 2019 at 9:38 am

    grazie Sara, i tuoi post per le vacanza sono sempre preziosissimi. Ero tornata sul blog per cercare l’articolo sul 5-4-3-2-1 ed eccone un altro che mi risolve l’ansia da “sono stanca come una cacchina, ma chi ha voglia di pensare agli abbinamenti”.
    ps per Anna: anche su di me la gonna midi fa l’effetto che dici tu, ma purtroppo essendo clessidra quell’effetto un po’ retro/sciura anni ’50 è dietro l’angolo. Un post di Sara utile era quello in cui parlava della clessidra contemporanea, ma non lo trovo 🙂

    • Reply
      Sara Apfel
      Luglio 18, 2019 at 3:18 pm

      <3 Grazie mille!! Sono contenta che ti stia stato utile! <3

  • Reply
    martina
    Luglio 22, 2019 at 7:26 am

    io sottoscrivo ogni parola del wrap dress sulle mele…ma solo a me si apre sul seno e poi rimane floscio sotto devo continuare a tirarlo giù e rimetterlo a posto…lasciamo perdere…coppa 3c anche io, abito a tunichetta promosso ma a me piace molto come mi sta anche il modello fit and flare, con banda grossa sotto al seno che fa finta di non essere impero ed essendo io bassina con busto corto fa quasi parere di avere un punto vita!! optic illusion is my life! invece please post su camicie annodate per le mele…non trovo la quadra e mi piacciono tantissimo

    • Reply
      Sara Apfel
      Luglio 22, 2019 at 7:35 am

      Io le annodo semplicemente, certo non in vita, però conta che non ho molta pancia.

  • Reply
    Monica
    Luglio 22, 2019 at 8:04 am

    Adoro i tuoi post vacanzieri e se non ricordo male ti ho scoperta proprio per quello della valigia perfetta. Io sono mela e non posso fare a meno di shorts e scarpe da ginnastica. O birkenstock. Se uso colori da femminuccia, fantasie e borsetta carina non sembro un calciatore, giuro! Bella l’idea della camicia annodata,devo provare. Per quanto riguarda gli abitini, io rinuncio a combattere contro lo sfregamento cosce. Che senso ha mettersi la gonna e poi sotto i pantaloncini/pomate/ecc? Posso farlo x un occasione particolare, tipo 2 o 3 volte al mese, ma nella quotidianità mi metto direttamente gli Shorts e via!

    • Reply
      Sara Apfel
      Luglio 22, 2019 at 4:50 pm

      Gli shorts sono onnipresenti nel mio guardaroba estivo!

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