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Cosa indossavano le parigine quest’estate

Agosto 11, 2019

Al netto di monumenti celeberrimi, cibo ipercalorico, piccoli bar pittoreschi con tavolini minuscoli agli angoli delle strade, fashion blogger che si fanno immortalare dai fidanzati fotografi e tanti tanti carlini, Parigi è famosa anche per lo stile delle sue abitanti. Misterioso quanto invidiatissimo, lo stile delle parigine è diventato anche un libro (che ho sfogliato e non vale i 35 euro di copertina, ma è solo un parere personale), ma anche a volerci provare sembrare una di loro è veramente veramente difficile. Sicuramente, perché già provarci significa sforzarsi troppo, e se c’è una cosa che appare chiarissima dalle immagini è che una parigina non si sforza. Inoltre ho notato che le parigine che ho visto io erano tutte veramente magre (probabilmente perché gli affitti costano tantissimo, come ho ampiamente documentato, e insomma da qualche parte pur si dovrò risparmiare quindi perché non sul cibo), ergo i loro abiti su di me – che pure sono normopeso – non cadrebbero nello stesso modo; è una verità crudissima, ma qualcuno pur doveva dirlo.

Se siete interessate allo stile francese in genere, avevo già scritto un articolo, che vi lascio qui. Oggi invece volevo dirvi cosa ho visto realmente addosso alle parigine; per completezza avrei dovuto anche acquistare Vogue France e Elle, ma sappiate che non conoscendo il francese avrei dovuto solo guardare le immagini e mi sarei sentita una super analfabeta funzionale. Ad ogni modo, io in giro per le strade ho visto moltissimo di queste cose:

  • Jeans: so che li indossiamo tutti, ma la cosa che mi ha stupita è che in Francia i jeans vanno “giusti”; non skinny, non baggy, non a zampa, non cropped, non boyfriend, non mom. Insomma, non sembra che il jeans segua le regole modaiole che li vogliono cambiare ad ogni stagione. Il jeans là è sempre fedele al modello a sigaretta, un po’ maschile, a vita media, sicuramente non amico delle curve ma adatto a fianchi dritti e uno stile molto casual e easy (per altro, io cerco questo tipo di pantalone da anni ma nei negozi italiani non lo trovo: provare per credere). Infatti l’ho visto indossato con tutto e in tutte le situazioni: dalla ragazzina con la t-shirt stampata anni ’90 e le sneakers, alla donna in camicia bianca oversize e ballerine che leggeva in metro. In generale, un pantalone “anonimo”, non estremamente ricercato, che non strizza l’occhio a questo o a quallo stile. Che è poi esattamente il segreto delle parigine.

  • net bags: ne avevo letto su alcuni blog di moda che seguo, ma qui in Italia è una moda che non ha mai realmente spopolato; al contrario, a Parigi qualsiasi negozio di accessori (da quello mainstream alla bottega artigianale) ne proponeva di diverse taglie e colori. Sono stata tentatissima dall’acquisto, ma poi ho pensato che sarei stata un po’ il target di tutti i borseggiatori d’Europa; inoltre avrei perso le chiavi dell’auto e di casa tempo 4 secondi. (Domanda spontanea: ma è la borsa che usavano le donne in Unione Sovietica per fare la spesa? Risposta sincera: sì, lo è.)
  • Camicia maschile: anche questo un grande classico, sembra un cliché, ma la useranno davvero? Sì. La usano davvero, soprattutto le donne (le ragazzine erano invece abbonate alla t-shirt, bianca o nera). Maschile, in cotone, niente colletti e leziosità, niente seta svolazzante. Aperta sulla scollatura, un po’ sexy; maniche arrotolate a tre quarti; jeans; ballerine o sneakers; pochi gioielli; borsa. Punto. Easy peasy ma se lo faccio io l’effetto non è identico, vorrei sembrare Emmanuelle Alt ma non c’è verso. Dalla loro hanno che sono per la maggior parte magre e slanciate. Sarà quello il segreto?
  • Capelli sfatti:  lo ribadisco; sarà il vento che a Parigi ha annientato ogni mio tentativo di messa in piega, sarà che appunto il parrucchiere costa, sarà quel che sarà, ma io ho visto che le parigine del pettine un po’ se ne dimenticano. E fanno bene, perché in fin dei conti stanno benissimo così. In effetti io non amo moltissimo i capelli che vedo spopolare da un po’ su Instagram (boccolone con quintali di lacca che resta immobile anche sotto gli uragani), sa molto di artefatto, di trucco contouring estremo, di ciglia finte, di unghie lunghe con la nail art, di filtro instagram Lisa and Lena. Insomma, più Jeanne Damas, meno ferro per i capelli. (E’ questione di gusti, per carità…).


Un’altra cosa che ho notato (in realtà lo ha notato di più il mio compagno) è l’avversione per il reggiseno; ovviamente si parla di seni piccoli, quindi non ci ho visto nulla di volgare, però ecco capezzoli ovunque. Non produco immagini per non sballarmi l’algoritmo di pinterest.

C’è qualcosa che vi piace, in questo stile? Let me know!

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16 Comments

  • Reply
    Shiva
    Agosto 11, 2019 at 8:00 pm

    Mi piacerebbe da morire la camicia bianca ma sono una triangolo invertito ed è un attimo diventare ancora più larga nella parte superiore!

    • Reply
      Sara Apfel
      Agosto 17, 2019 at 8:37 am

      Esatto, purtroppo con un po’ di seno e spalle l’effetto è opposto…

  • Reply
    Chiara
    Agosto 11, 2019 at 8:33 pm

    Almeno il capello sfatto io e le parigine l’abbiamo in comune…

    • Reply
      Sara Apfel
      Agosto 12, 2019 at 8:11 am

      Best insegnamento di stile ever!

  • Reply
    Bea
    Agosto 12, 2019 at 8:32 am

    Si rifanno a ciò che diceva Coco Chanel in persona: non puoi mai essere troppo magra o troppo ricca.

    • Reply
      Sara Apfel
      Agosto 17, 2019 at 8:37 am

      Pare anche a me!

  • Reply
    Paola R.
    Agosto 13, 2019 at 8:41 am

    La camicia bianca maschile è un capo basico, che adoro e porto molto spesso.
    L’unico problema è che infilata tutta nei pantaloni mi sta male (ho poco giro vita), e quando cerco di infilare solo la parte davanti riesco solo a sembrare una appena saltata dal letto…
    Nelle riviste invece vedo delle camicie portate così, mezze dentro e mezze fuori, e l’effetto lo trovo molto carino e relax!
    Sbaglio qualcosa?

    • Reply
      Sara Apfel
      Agosto 17, 2019 at 8:36 am

      Io le prendo oversize e le uso dritte, fuori dai jeans. Oppure ne ho una leggerissima che uso dentro le gonne (le rare volte che le uso).

      • Reply
        Paola R.
        Agosto 18, 2019 at 8:24 pm

        Grazie Sara, penso che prenderle oversize sia qualcosa che evita la banalità, ed oltretutto è molto confortevole.

        • Reply
          Sara Apfel
          Agosto 19, 2019 at 9:58 am

          Esatto!

  • Reply
    Monica c
    Agosto 15, 2019 at 7:39 pm

    Bellissimo post! Anch’io sono da sempre affascinata da questo stile, e cerco di carpirne i segreti. Intanto sono tutte magre, castane e con pochissimo seno (cioè il mio opposto!) e come dici tu con una fisicità molto diversa è impossibile ottenere lo stesso look.
    Si può ceetamemte prendere ispirazione dalla loro sicurezza e dalla loro semplicità, ma anche qui più sei gnocca e più è facile e quindi non vale! 🙂

    • Reply
      Sara Apfel
      Agosto 17, 2019 at 8:35 am

      Concordo!! Per me l’ispirazione migliore è la non ossessione per i capelli phonati e perfetti 😀

  • Reply
    Aivil
    Agosto 19, 2019 at 6:40 am

    Bello quel modello di jeans! Ma per una pera come me è impossibile da indossare. Ma, fammi capire una cosa: le francesi sono tutte e a rettangolo?

    • Reply
      Sara Apfel
      Agosto 19, 2019 at 9:59 am

      No, semplicemente hanno un’estatica legata molto alla magrezza.

  • Reply
    Francesca
    Agosto 26, 2019 at 12:00 pm

    Secondo me sono più sicure di loro stesse perché non si sentono giudicate per le imperfezioni. Noi stiamo troppo a guardarci l’un l’altro e così perdiamo il naturale charme di chi con sicurezza e personalità porterebbe bene qualunque cosa, anche un sacco. L’importante è crederci.

    • Reply
      Sara Apfel
      Agosto 27, 2019 at 10:26 am

      Molto fa anche il portamento, indice di sicurezza <3

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