Trend Alert

Le puff sleeves ci tormentano anche questa primavera

Febbraio 26, 2020

Quest’inverno avevo preparato una lista di cose di cui avrei parlato; le aggiungevo in un documento a parte man mano vedevo in giro trend e la cosa “buffa” (cit) è che alla fine non ho scritto un tubo di quello che avevo inserito nella mia nobile e volenterosa lista da persona che si organizza, dimostrando (se ce ne fosse bisogno) che io non sono una persona che si organizza. Ma il karma mi è propizio, nonostante l’oroscopo tragicomico, e alcune delle cose che mi ero appuntata sono buone anche per questa primavera.
Nella mia lista:

  • foulard
  • borse anni ’70
  • stampe giganti
  • pink!
  • arancio
  • marrone-celeste: cuoio e jeans
  • puff sleeves

Tutto rigorosamente scritto così come lo vedete (compreso il “!” accanto a pink per ricordare a me stessa che intendevo proprio un pink estremo).

In modo assolutamente anti-intuitivo, ho deciso di iniziare dalle puff sleeves, che in verità si vedono da tempo ma sono approdate anche da Zara&co, cosa che universalmente significa che sono qui per restare. Quest’inverno ve le avevo già proposte in organza; sarete felici di sapere che quell’abito non deve restare nell’armadio fino alla prossima cena di Natale, ma potete sfoggiarlo per le occasioni dei prossimi mesi, incuranti delle temperature (sopra, un cappotto caldo e passa la paura, dopotutto i locali sono riscaldati: che è poi la risposta che vi do ogni volta che mi chiedete se non ho freddo).

Le puff sleeves ingentiliscono una blusa e da sole alla fine vestono il look: ciò significa che per un aperitivo o una cena zerosbatta potrebbero bastare un jeans e una borsa bodycross.


Ci sono due tipi di puff sleeves: quelle buone e quelle sataniche. Quelle buone hanno la parte gonfia verso il polso, quelle sataniche sulla spalla. Ovviamente, a me piacciono entrambe perché è impossibile resistere al fascino del satanico (soprattutto se è in organza). A tal proposito: quelle in organza hanno il grandissimo pregio di non aumentare troppo il volume, per questo le amiamo così tanto.


Per le più temerarie, ci sono anche i maglioni (le più temerarie, lo so bene, li hanno già comprati e usati):

Ecco qualche puff sleeves da accaparrarsi senza rinunciare ai reni:



7 Comments

  • Reply
    Elena
    Febbraio 27, 2020 at 10:47 am

    Maniche che immagio, per una triangolo invertito, sono interdette. Sigh!

    • Reply
      Sara Apfel
      Marzo 6, 2020 at 9:24 am

      Nulla è interdetto, se non i passaggi sui varchi alpini in gennaio!

  • Reply
    claudiag
    Febbraio 27, 2020 at 10:56 am

    Belle sono belle, niente da dire. A volte un po’ difficili, a volte un po’ esagerate, sempre particolari. Le mie preferite quelle delle camicie in organza, soprattutto bianco e nero (la prima camicia bianca incrociata è meravigliosa…) . Per le maglie sono più titubante….

    • Reply
      Sara Apfel
      Marzo 6, 2020 at 9:22 am

      Le camicie in organza sono in effetti le più belle anche secondo me! E più versatili

  • Reply
    Paola R.
    Febbraio 27, 2020 at 3:08 pm

    I pullover con le manicone rigonfie ci riportano agli anni ’70, basta guardare qualche vecchia rivista di maglia…(ne conservo parecchie molto datate, mi spiace eliminarle anche se sono veramente démodées). Io però preferisco i modelli più essenziali.
    Nei vestiti e camicie, mi piacciono molto le sataniche viste sulle altre, ma non le ho mai provate, sempre perché prediligo la semplicità.
    Aspetto i prossimi capitoli, in particolare cuoio e jeans!

    • Reply
      Sara Apfel
      Marzo 6, 2020 at 9:23 am

      Sì, nella moda è sempre tutto un corsi e ricorsi storici!

  • Reply
    Elena
    Febbraio 28, 2020 at 8:50 am

    Maniche interdetto alle triangolo invertito. Sigh!

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