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DIY per chi è a casa con una macchina da cucire

Aprile 10, 2020

Mi accorgo di quanto il mio spirito sia bipolare, in queste settimane di divano forzato: da un lato mi alzo la mattina, prendo un paio di leggings, un maglione oversize, babbucce di lana, coda alta e via che inizia la giornata; dall’altro sfoglio Elle, entro sui siti e-commerce, colleziono nuove necessità vestiarie che chissà quando esaudirò. Per colmare il mio sogno di nuovo e un sacco di tempo libero, ho rispolverato la mia macchina da cucire e aperto il cassetto delle stoffe (per mia fortuna sono un’accumulatrice seriale). Non c’è dentro tutto quello che vorrei ora, ma me lo faccio bastare.

Cosa sto facendo, quindi? Sto cercando ispirazioni e tornando a guardare quei cari vecchi bei blog di DIY che impazzavano quando ero all’università (i blog, si sa, son morti a favore dei social; io la trovo una perdita gigantesca, perché i social sono sì più immediati ma molta della creatività e dell’originalità dei vecchi blogger si è proprio persa). Per fortuna, alcune cose ancora (r)esistono. Se avete voglia di cimentarvi in progetti facili, non proprio super accurati, i risultati non saranno proprio da vera sartoria (figuriamoci) ma direi, nel mio caso, soddisfacenti; ecco un elenco di tendenze e progetti (link esterni alle mie DIY blogger del cuore) da sfruttare per rimettere mano all’ago e filo in questa quarantena.

Maxidress colorato: a parte che si trova in vari e-commerce quindi sicuramente ne vedremo diversi nelle vetrine; dopo questo periodo di down, un po’ di colore è utile per tornare lentamente alla normalità. Sarà in estate? Allora andrà benissimo per i primi aperitivi o i primi giri in centro. Sarà a settembre o oltre? Maxi cardigan informale contro i primi freddi. Se quest’estate saremo ancora in casa, invece, io lo sfrutterò per gli aperitivi in terrazzo.
I colori della bella stagione saranno rosa (adoro) e arancio, ma direi che possiamo sbizzarrirci, purché il colore sia pop.

Il mio preferito è il progetto di “A pair and a spare“, che purtroppo adesso pubblica molto poco, ma una volta sfornava i progetti migliori (che sono per altro tutt’oggi assolutamente validi). Io continuo ad attingere dal suo archivio a mani basse. Questo è un abito che sicuramente farò, devo solo vedere se ho sufficiente stoffa…

Maxidress super estivo, istruzioni per eseguirlo qui

Per chi invece desidera essere un po’ meno scoperta:


Maniche a palloncino: quelle buone, però.

Un abito d’impatto: non avete tempo di cercarlo e i vostri amici si sposano a settembre; oppure si sposeranno l’anno prossima ma avete molto tempo e molta creatività attiva; oppure per la fine della quarantena volete organizzare un super party sul vostro terrazzo; oppure già lo avete organizzato a distanza dai balconi e non volete sfigurare. Qualsiasi sia il motivo, un abito d’impatto, inutile, frivolo, da vamp è ciò di cui sentite di aver bisogno? Ecco ciò che fa al caso vostro. Vi servono solo metri e metri di tulle, o organza (se volete cavalcare il trend), e un sacco di pazienza.

Punto smock: altro grande presente nel vostro guardaroba d’infanzia, almeno di chi come me è nata alla fine degli anni ’80. Ormai moltissimi abiti e top presentano questa lavorazione, che è molto facile da eseguire (ce l’ho fatta io, possono farcela tutti!).

Istruzioni qui


Maglia o abito off-the-shoulder: questi sono i miei progetti preferiti perché è un tipo di scollo che mi dona molto e che trovo davvero versatile (ne ho fatto uno in raso blu che ho usato anche a un party pre-matrimoniale – non chiedetemi cosa sia, credo fosse una tradizione importata dagli US -, ne ho fatto uno in sangallo bianco che uso spesso in vacanza, ho diversi top in cotone che uso con gli shorts anche per andare al mare sopra il costume…); non sono più così comuno, come lo erano qualche stagione fa, ma io resto loro fedele.
Questo primo link che vi segnalo è il modello base che io ho usato per fare sia l’abitino in sangallo che quello in raso (basta allungare il modello), ma anche i top in cotone o lino di varie fantasie: basta davvero poco per cambiargli volto!

Istruzioni qui


Jumpsuit: ci sono tremila tutorial per fare tremila tipi di jumpsuit; questo mi sembra quello in cui si deve meno sbattere la testa contro il muro per le misure perché potete farla ampia e poi stringerla in vita con la fascia.
In generale, per non sbagliare, io uso quelle di abiti che già possiedo, col metro sono una frana.
Adoro questo verde salvia; ammetto che per le jumpsuit opto spesso per colori come questo, che si abbinano bene a maglie bianche o nere (praticamente le uniche che possiedo).


Bonus track: questa gonna pazzesca, semplicissima ma di grande impatto se scegliete la stoffa giusta!
Have fun!


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2 Comments

  • Reply
    Roberta
    Aprile 10, 2020 at 4:32 pm

    Grazie Sara. Bello questo articolo.
    Sei sempre molto fashion 💃💃

  • Reply
    Elke
    Aprile 11, 2020 at 12:22 pm

    C’è Wendyyyy 🙂
    Non ti smentisci mai! 🙌

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