Anarchy tips

La skincare del sabato sera – e perché dovreste farla tutti

Luglio 7, 2020

Durante questi mesi ho imparato l’antica arte coreana del cazzeggio-beauty, che le persone per bene chiamano skincare, ed è una figata. Se mi seguite su Instagram già lo sapete: sabato sera doccia, accappatoio, crema e maschera per capelli, una sedia imbottita (ma adesso che siamo di ristrutturazione voglio un angolo dedicato, eh be’), libro e/o rivista e/o Trash Italiano e via di skincare.

Più che skincare di per sé è proprio mettere in pausa tutto, che male non fa mai.


Come si fa la skincare? Allora, la cosa veramente importante è chiudere la porta, salutare tutti, mettere la musica, versarvi la tisana al gelsomino e – se le avete – accendere le candele. Bene, siete praticamente a metà dell’opera: il vostro spirito è già alle terme.
A questo punto vi conviene tenere una sorta di infografica sui passaggi perché io, ad esempio, ancora non ho imparato a memoria l’intera routine e conoscendomi mai lo farò.

Ho ancora dei buchi in questa routine, però è così bello restare in accappatoio, con la maschera in faccia, i piedi a mollo con i sali e Trash italiano un libro in mano che ho deciso di espandere i miei orizzonti e, da brava neofita, mi son venuti in aiuto da Abiby con la loro beauty box.
Anche l’esistenza delle beauty box l’ho scoperta da poco, in ritardo sul mondo di bò… secoli? Credevo che si trattasse sempre di piccole travel o minisize o cose inutili (probabilmente ho visto troppe unboxing delle box del deepweb).

In verità, questa box mi ha piacevolmente stupita. I prodotti sono interi, belli da vedere e da avere in bagno (che è un po’ un must, no?!), il packaging è curato; ed è un po’ come a Natale perché non sai cosa c’è dentro. Dato che io, se entrassi in profumeria, non saprei cosa/dove/quando/perché acquistare, è confortevole avere qualcuno che ti fa provare un po’ di tutto. Diciamo che ti senti un po’ viziata, in accappatoio a provare nuovi prodotti (misteriosi e che arrivano da soli a casa) con i piedi a mollo.


A questo punto non vedo l’ora che arrivi domani sera così potrò:
– fare lo scrub corpo
– provare una delle maschere
– vedere se shampoo e balsamo illuminanti riescono a cambiare i connotati ai miei capelli, che hanno un po’ preso male il cambio stagione e la ripresa del lavoro.

Quindi, in sostanza, la skincare night è in realtà una serata per fare una doccia o un bagno caldi, stare in accappatoio, provare creme e sieri, mettersi maschere e impacchi e ritrovarsi alla fine con i capelli morbidi e la pelle liscia; infine, mettersi il pigiama pulito e entrare tra le lenzuola pulite (quindi il consiglio è di far coincidere la skincare night con il cambio settimanale della biancheria, altrimenti godi solo a metà).
Inoltre, una volta al mese, c’è anche un mystery box da aprire e cose nuove da provare!


A proposito dell’importanza del senso estetico delle boccette da tenere in bagno

4 Comments

  • Reply
    claudiag
    Luglio 7, 2020 at 8:53 am

    Godurioso….

    • Reply
      Sara Apfel
      Luglio 16, 2020 at 8:12 am

      Molto!! Da provare assolutamente!!

  • Reply
    Laura
    Luglio 8, 2020 at 2:19 pm

    Ciao Sara, questo post descrive alla perfezione il mio “guilty pleasure” del sabato o della domenica. È ormai da molti anni che una volta alla settimana mi dedico alla cura della mia persona. Lo faccio con doccia accompagnata da scrub e scrubbini, maschere e mascherine, creme e cremine. Ma hai ragione, l’operazione riesce al 100% solo se si cambiano pigiama e lenzuola. Io in generale prima mi dedico anche alla pulizia della casa: non riesco a rilassarsi se non mi trovo in un ambiente lindo e profumato.

    • Reply
      Sara Apfel
      Luglio 16, 2020 at 8:12 am

      E’ davvero un piacere, una coccola ogni tanto rinfranca anche lo spirito 😀

Leave a Reply