Window Shopping

Moodboard per la nuova stagione

Agosto 25, 2020

Quando ero più piccola alla fine dell’estate mi portavano a tagliare i capelli prima dell’inizio della scuola, quindi per me è abbastanza naturale aver voglia di qualcosa di nuovo da inserire nell’armadio perché i vestiti di lino sono belli ma adesso anche basta, tre mesi di supercaldo hanno davvero asciugato.
In spiaggia con gli amici sfogliavo Vogue (inserto sfilate) e facevo il gioco di trovare un capo per pagina da scartare e uno da comprare; quest’anno niente spiaggia e non ho neppure preso Vogue, però ecco qui qualche fotografia che fa venire voglia di autunno-inverno.

Beige, burro, panna, neutri caldi e affini: a me fa molto anni ’90 questa cosa perché quando ero alle elementari avevo zie vestite solo in questi toni; le gonne-pantalone e la salopette (!) eleganti che avevo erano color panna a coste; era un colore da cui non si scappava se si voleva essere veramente alla moda.
Non è un male perché non nutro, come altre, timore dello spauracchio degli anni ’90.
Un bel cappottone oversize panna/burro lo voglio proprio in armadio.


Il cardigan invece mi riporta agli anni dell’università, in cui mi vestivo solo così (jeans / gonna di jeans + cardigan, copia-incolla dal 2007 al 2011 c.ca); l’ultimo cardigan sopravvissuto nel mio guardaroba è stato relegato a abbigliamento da casa. Si trattava di cardigan un po’ anemici, sottili e stretti (non fingete di non capire, li avevate anche voi!); oggi invece ci sono i cardigan che metteva mia mamma, belli grossi, avvolgenti, caldi, perfetti per fare ancora copia-incolla jeans + cardigan per il prossimo avvenire.


Non metto minigonne da secoli. In inverno, dico. Ne ho una sola in denim che ormai ho messo nel cassetto delle cose che abbandonerò asap perché è veramente adolescenziale. Adesso che il cardigan è di nuovo qui però non posso che volerne a tonnellate da portare con gli stivali e le calze coprenti (sto stilando la wishlist dei tessuti in cui realizzarla: jacquard e tweed sono al gradino più alto).
…Ed è subito Alexa, che non ha mai smesso di indossarla (emoji con cuoricino here).


Lo so che li schifiamo, ma io non credo di riuscire a pensare di non acquistare un co-ord set in lana.
Lo confesso.
E so già che me ne pentirò due ore dopo.

6 Comments

  • Reply
    Elena
    Agosto 26, 2020 at 1:39 pm

    Se tutte queste cose non fossero OVERSIZE… Certo che ti viene lo spauracchio anni Novanta se sei una triangolo invertito: Pende tutto dalle spalle, ti toglie il seno e ti ingrossa. Sembro un fungo con le gambettine che spuntano e tutti a chiedermi o se sono ingrassata o se ho intenzione di dimagrire ancora. VOGLIO CAPI NORMALI!
    PS. Voi che amate l’oversize non venite a farmi la predica se vi piace indossarlo. A me sta male e quando invade i negozi lo odio.

    • Reply
      R.D.
      Agosto 30, 2020 at 12:04 pm

      Concordo pienamente, se non avessi gli spalloni da nuotatrice e il torace largo non mi spiacerebbe l’oversize (visto che cmq lo trovo comodo), ma mi vedo sempre due taglie in più rispetto alla mia e quindi ci rinuncio. In più il tessuto è spesso sintetico e mi fa solo sudare, per cui ho giusto due capi, presi più che altro perché mi piacevano i colori che come stanno su di me (infatti non li sfrutto come vorrei, ma li metto anche se il risultato finale non è dei migliori).

    • Reply
      Sara Apfel
      Settembre 1, 2020 at 10:36 am

      Nei negozi si trovano molte cose per tutti i gusti, questo articolo riflette i miei 😉

  • Reply
    Maria
    Agosto 26, 2020 at 8:52 pm

    I cardigan! Da quando li prendo vintage è scoppiato un amore tra me e loro, complici i tessuti nettamente migliori rispetto a quelli di adesso… Tra mohair, lana, angora, addirittura cammello e alpaca quando hai una particolare botta di chiùl, il poliestere 100% in confronto è un triste sostituto. (Non nego che esistano capi sintetici fatti benissimo, ma è sempre più difficile trovare la qualità nel low cost, e se devo salire di prezzo solo per beccarmi l’acrilico decente, allora preferisco spendere una cifra simile per un bel cardigan vintage in lana su etsy, fatto come dio comanda).

    • Reply
      Sara Apfel
      Settembre 1, 2020 at 10:37 am

      Io ho la fortuna di non odiare l’acrilico, anzi, alcuni capi invernali in acrilico mi tengono ben calda e non mi fanno sudare. Ovviamente la lana è meglio, ma io li uso a pelle e mi pizzica!

  • Reply
    Monica c
    Settembre 9, 2020 at 7:04 am

    Ciao Sara! Mi piace moltissimo la selezione di foto e colori sotto il paragrafo cardigan (neutri abbinati a bordeaux, rosa e azzurri polverosi), quest’autunno vorrei ispirarmi a questo e indossare meno nero.
    Io ho alcuni maglioni di cachemire che non riesco mai a indossare perché son troppo calorosa, e alla fine indosso sempre acriico o misto.

Leave a Reply